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FirmadellaconvenzioneConvenzione Università di Foggia – Guardia di Finanza, più controlli nel rispetto degli studenti che pagano le tasse.
Intanto l'Ateneo dauno si scopre tra i più “generosi” d''Italia: quasi il 16% degli studenti usufruiscono dell'esonero totale per reddito, per condizione sociale o per meriti didattici
“Non si tratta di una caccia alle streghe, ma molto più semplicemente di garantire maggiore rispetto e considerazione a quegli studenti che le tasse le pagano: tutte e per davvero. E' purtroppo, con un certo rammarico, constatiamo che la percentuale degli evasori, tra i nostri studenti, non accenna a diminuire”. Così il prof. Maurizio Ricci, Rettore dell'Università di Foggia, ha sintetizzato lo spirito della convenzione sottoscritta col Comando provinciale della Guardia di Finanza: una collaborazione che si rinnova, poiché si tratta di un accordo rimodulato in base alle esigenze dell'Ateneo, tuttavia sempre con l'unico obiettivo di garantire “massima trasparenza e legalità agli studenti della nostra Università”. Presentata nel corso di una conferenza stampa tenuta questa mattina presso l'auditorium Bruno Di Fortunato di Palazzo Ateneo, alla presenza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Giuseppe Lubrano, la convenzione prevede sostanzialmente controlli mirati e attività di monitoraggio su quegli studenti che – avendo attinto ai fondi ministeriali destinati alle categorie socialmente più deboli – si contraddicono coi fatti assumendo stili di vita non consoni alla condizione economica dichiarata. “Si verificano sempre di più, in tutta Italia, casi di studenti le famiglie dei quali dichiarano redditi pari a zero – ha spiegato il Comandante Giuseppe Lubrano – permettendosi poi beni e consumi di tutt'altra fascia sociale. Questi ragazzi, anzi queste famiglie, devono sapere che, oltre a commettere un reato, stanno privando altri ragazzi di intercettare i soldi stanziati per garantire il diritto allo studio. Insomma, oltre all'aspetto pratico e penale si tratta anche di una questione sostanzialmente etica. Ecco, questo accordo ci mette nelle condizioni di poter guardare meglio tutte le esenzioni dalle tasse universitarie concesse dall'Ateneo”. E proprio da questo punto di vista, l'Università di Foggia si scopre tra le più generose d'Italia. Partiamo innanzi tutto dalla Tassazione media annua (ultimo dato relativo al 2012) che vede l'Università di Foggia al 10° posto assoluto tra tutte le università italiane con una tassazione media annua di 594 euro: un dato assolutamente in linea con il reddito medio pro-capite della città, ma pesantemente penalizzato dagli studenti fuori corso che non formalizzano la rinuncia agli studi impedendo, di fatto, a chi vorrebbe iscriversi a corsi di laurea a numero chiuso, di occupare un posto utile producendo una carriera universitaria degna di questo nome. Inoltre l'Università di Foggia, con 1604 esoneri totali dal pagamento delle tasse – per reddito, eventuali diverse abilità o esenzione per meriti didattici – e altri 16 esoneri parziali, rappresenta uno strenuo difensore del diritto allo studio: sostanzialmente si tratta all'incirca del 16% degli iscritti all'Ateneo dauno, una porzione molto consistente di studenti a cui vengono destinate misure speciali di tutela. Il totale complessivo destinato dall'Università di Foggia agli interventi in favore degli studenti (dati aggiornati al 2012) ammonta a 7.499.662 euro, una cifra che lo posiziona ai primi posti di tutta la graduatoria nazionale. “Sono dati che restituiscono il livello, direi altissimo, di sensibilità – ha aggiunto il Rettore, prof. Maurizio Ricci – che questa Università destina agli studenti che hanno bisogno di una mano, ecco perché qualsiasi polemica sul recente aumento della tassazione studentesca rappresenta solo una strumentalizzazione. Ma il problema dell'evasione si pone, e anche drammatico, quando alcuni studenti arrecano danno ai loro stessi colleghi: in questi casi abbiamo il dovere, morale prima ancora che amministrativo, di ripristinare le minime condizioni di legalità. Nella convinzione che i nostri studenti rappresentino un modello anche sotto questo punto di vista, permane la necessità di individuare irregolarità che finiscono per avere un peso determinante sulla vita dell'Ateneo. Dal punto di vista amministrativo, visto che i fuori corso non consentono un ricambio della generazione studentesca; dal punto di vista didattico, visto che restano fuori dai nostri corsi studenti che potrebbero mettere al nostro servizio talento e fiuto per la ricerca”. Alla conferenza stampa era presente anche Guido Di Toro, studente del Dipartimento di giurisprudenza e componente del Consiglio di amministrazione dell'Università di Foggia: “Con la recente approvazione del nuovo scaglione di tassazione studentesca – ha commentato – finalmente si introduce, anche nel nostro Ateneo, a un ragionamento abbastanza basico. Ovvero che la tassazione dev'essere proporzionale alle possibilità di ciascuno, tant'è vero che gli aumenti più consistenti introdotti dalla nuova tabella hanno riguardato solo le fasce di reddito più alte”.
Con cortese preghiera di diffusione e/o divulgazione.

Comunicato stampa

Allegati:

Convenzione Università di Foggia – Guardia di Finanza_pdf
Dossier sostegno dell'Università di Foggia agli studenti_pdf

Per maggiori informazioni:
www.unifg.it

Davide Grittani, giornalista
Portavoce Rettore Università di Foggia
via Antonio Gramsci 89/91 - 71122 Foggia
Tel. +39.0881.338580
Tel. +39.340.6017860