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conferenzaconstudentiIl comandante Michele Panella ha incontrato 90 studenti dell’istituto comprensivo Sacro Cuore
In Italia, un adolescente su 4 è stato minacciato da un bullo via e-mail o tramite sms

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Cos’è il cyberbullismo, come ci si può difendere da violenza e molestie online, l’importanza della legalità e l’educazione stradale: sono stati questi i temi approfonditi ieri, martedì 18 marzo, dal comandante della Stazione Carabinieri di Orsara di Puglia nell’incontro con gli studenti della scuola media del paese. Il Brigadiere Michele Panella, durante la lezione cui hanno preso parte 90 ragazze e ragazzi dell’istituto comprensivo “Sacro Cuore” di Orsara, si è soffermato soprattutto sui rischi derivanti dalle molestie effettuate attraverso i mezzi elettronici come l’e-mail, la messaggistica istantanea, le chat e i social. Cyberbullismo, infatti, è il termine che indica gli atti di bullismo perpetrati attraverso il web. Far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico. In Italia, nel 2014, un adolescente su dieci tra i 13 e i 17 anni dice di aver vissuto, direttamente o indirettamente, il fenomeno del cyberbullismo, cioè del bullismo attraverso Internet e sui social network. E se il 95% dei ragazzi ha un profilo Facebook, nove su dieci utilizzano anche Instagram, Ask.fm, Twitter. Inoltre il 70% dei preadolescenti naviga senza il controllo dei genitori, il 70% ha avuto il suo primo smartphone prima dei 13 anni, il 20% dei ragazzi ha pubblicato su Fb o Instagram foto di cui poi si è pentito. Sono alcuni dati di una nuova ricerca realizzata da Pepita, una cooperativa sociale di educatori, e pubblicata sul settimanale Oggi. “Voi ragazzi”, ha spiegato Michele Panella “dovete essere consapevoli di quanto sia dannoso, per voi stessi e per gli altri, utilizzare in modo improprio e illegale gli strumenti messi a disposizione da internet”. Il comandante della Stazione Carabinieri di Orsara di Puglia, poi, ha invitato gli studenti a riscoprire la bellezza di incontrarsi e dialogare faccia a faccia, evitando di passare troppe ore davanti al computer e di pensare che i social network possano sostituire la vita reale. Scuola, carabinieri e Comune di Orsara di Puglia sono attivi da anni per favorire la cultura della legalità e la prevenzione dei reati che vedono i minori come vittime o carnefici non del tutto consapevoli delle loro azioni. Proprio una settimana fa, il Comune di Orsara di Puglia ha ufficializzato la propria adesione al manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo. Il documento è stato redatto da “Terre di mezzo” e Legautonomie. Si tratta del primo documento del genere, in Italia, un Paese dove le scommesse rappresentano il 4% del PIL nazionale, la terza industria italiana. “Con questa adesione”, ha spiegato il sindaco Tommaso Lecce, “vogliamo dare nuova forza al nostro impegno per contrastare i gravissimi rischi derivanti dal gioco d’azzardo. I cittadini devono essere consapevoli del pericolo che deriva da questo tipo di attività”. Il Consiglio comunale di Orsara, inoltre, ha espresso la propria condivisione riguardo alle azioni posti in essere da Coldiretti per tutelare l’autenticità e l’unicità dei prodotti agroalimentari “made in Italy”.

comunicato stampa