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alberona1Il progetto di Mario Querques, medico alberonese, per consulenze nefrologiche e dietologiche
Screening all’istituto scolastico comprensivo per contrastare l’obesità e la cattiva alimentazione

ALBERONA – Ogni mercoledì, dalle 9 alle 12 del mattino, i cittadini Alberonesi possono fruire gratuitamente di visite specialistiche nefrologiche e consulenze dietologiche. Una possibilità assicurata grazie al progetto di volontariato medico promosso dall’alberonese Mario Querques, direttore emerito della S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Foggia. Il progetto è stato approvato sia dal Comune di Alberona che dal Comune di Roseto Valfortore, l’altro paese nel quale è possibile accedere a visite e consulenze mediche specialistiche nefrologiche e dietologiche. Ad Alberona, le visite sono effettuate nell’ambulatorio Asl di Via Mancini 1. Il progetto, inoltre, permetterà – previo accordo con le autorità scolastiche e i genitori degli alunni – uno screening sulla presenza di eventuali casi di obesità all’interno dell’istituto comprensivo di Alberona per prevenire e correggere le conseguenze di sedentarietà e alimentazione non corretta. Mario Querques non è nuovo a iniziative di questo spessore: qualche anno fa, fu proprio lui a mettersi a disposizione per condurre un corso di educazione alla corretta alimentazione per gli alunni dell’istituto comprensivo, con lezioni utili a sviluppare una coscienza critica nei ragazzi sui condizionamenti della pubblicità e l’importanza di abitudini alimentari correttte.
OBESITA’ INFANTILE: ITALIA AL TERZO POSTO NEL MONDO. Quello dell’obesità infantile è un triste primato che investe l’Italia, con percentuali che arrivano al 36-40% in alcune regioni del Sud, più di altre zone europee. Il dato è emerso al simposio 'Science in nutrition', tenutosi a Milano, e illustrato da Enzo Nisoli, professore di Farmacologia della Statale di Milano e presidente della Società italiana di obesità. Quando si parla di obesità infantile, il pensiero corre subito all’America e alla cattiva abitudine di iper nutrire i più piccoli con cibo spazzatura. Eppure, due delle prime tre posizioni dei paesi con il maggior numero di bambini sovrappeso e obesi sono occupate da Italia (terzo posto) e Grecia (primo posto): luoghi in cui dovrebbero farla da padrone la dieta mediterranea e il mangiare sano. Invece, per comodità o disinformazione, mamme e papà scelgono spesso merendine confezionate, snack industriali o dolci, che aumentano, e di molto, il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari. Che al momento sono ancora la principale causa di morte in Italia.

comunicato stampa