Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 166 visitatori e nessun utente online

DiBisceglieCrupiRicciCOMUNICATO STAMPA

 

In 5 anni quasi 1.000 interventi eseguiti con 100 operatori coinvolti delle unità di Urologia, Ginecologia, Chirurgia Addominale e Otorinolaringoiatria

Si conclude oggi, nell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, "Robotic Live Surgery", il convegno di chirurgia robotica dell'Ospedale di San Giovanni Rotondo giunto alla seconda edizione. Alla presentazione hanno partecipato, in rappresentanza dell'Ospedale, il direttore generale Domenico Crupi e il direttore sanitario Domenico Di Bisceglie. Per l'Università degli Studi di Foggia presente il rettore Maurizio Ricci.

É stato illustrato il lavoro svolto dal team chirurgico delle Unità di Urologia, Chirurgia Addominale, Ginecologia e Otorinolaringoiatra nell’utilizzo del robot da Vinci con l'obiettivo di migliorare la conoscenza delle tecniche chirurgiche, della strumentazione in uso, della cibernetica, delle indicazioni e delle condotte terapeutiche per offrire all’utente un efficace iter diagnostico.
L’evento - con quattro collegamenti in diretta video con la sala operatoria robotica in piena attività - è stato arricchito dalle letture magistrali dei maggiori esperti di Robotica, Biorobotica, Cibernetica e Cyborg, Robotica ed Etica, Time out in Chirurgia Robotica, Risk Management e consenso informato .
«In Casa Sollievo utilizziamo la chirurgia robotica con il robot Da Vinci da quasi 5 anni - ha spiegato Antonio Cisternino, direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e direttore scientifico del congresso-. Siamo ormai vicini alla soglia dei 1.000 interventi già eseguiti, con quasi 100 operatori coinvolti tra medici, infermieri e strumentisti delle quattro unità che utilizzano il robot: Urologia, Ginecologia, Chirurgia Addominale e Otorinolaringoiatria».
La mini invasività chirurgica di queste procedure robotiche si traduce in maggiore precisione, possibilità di affrontare operazioni più difficoltose dal punto di vista anatomico, migliore visualizzazione, incisioni ridotte, ridotto sanguinamento e quindi recupero più rapido.

«Questo convegno dedicato alla chirurgia robotica - ha spiegato Maurizio Ricci, da circa un anno rettore dell'Università degli Studi Foggia - dimostra l'alta qualità scientifica e professionale dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza. Dalla mia elezione ho puntato da subito ad accordi di collaborazione con tutte le strutture d'eccellenza del territorio, e la Casa Sollievo della Sofferenza è tra queste. Con l'Ospedale di San Pio, nei mesi scorsi, la Facoltà di Medicina e Chirurgia ha stipulato un accordo di collaborazione in vari ambiti per perseguire una finalità comune ad entrambi gli enti: essere al servizio della collettività».

Così Domenico Crupi, vicepresidente e direttore generale della Casa Sollievo della Sofferenza: «dobbiamo attrezzarci per affrontare al meglio le sfide del futuro. Una tra le più importanti è la sfida tecnologica. Casa Sollievo e l'Università di Foggia hanno già avuto il coraggio di cercare di lavorare assieme per servire questo territorio e gli ammalati, e faremo di tutto perché tutto questo possa realizzarsi. Mi auguro - ha concluso Crupi - che a questo sforzo possano unirsi anche altre istituzioni del territorio».