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OmicidioNadiaRocciaDa gennaio le lezioni che formeranno specialisti del settore.
Via all'unica esperienza del genere in Puglia, garantirà 60 Crediti formativi universitari: dopo il bando oltre 3200 manifestazioni di interesse, previsti stage a “Gazzetta” e “Corriere” e approfondimenti specifici di Medicina legale.
A un mese dalla pubblicazione del bando e del regolamento per potervi partecipare, il Master in Criminologia e Psicologia Investigativa dell'Università di Foggia (I° Livello, incardinato nel Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione) ha fatto registrare oltre 3200 manifestazioni di interesse e 1286 contatti unici sul sito dedicatogli www.unifg.it/masterincriminologia: considerate l'indicizzazione di un'esperienza scientifica come questa e i professionisti del settore, a cui è sostanzialmente destinato, si tratta di un risultato lusinghiero che lascia ben sperare per la riuscita dell'unico Master del genere in Puglia (uno dei pochi nel Mezzogiorno e nel resto d'Italia). Un Master che formerà specialisti nella “analisi e nella comprensione dei crimini e dei delitti”, poiché oltre all'aspetto medico e legale si occuperà anche dell'aspetto logistico e pratico (ad esempio della lettura e soprattutto dell'interpretazione dei tabulati telefonici redatti durante delle intercettazioni, finiti in un processo e divenuti pubblici), quindi dell'aspetto socio-psicologico della personalità del reo. Sei mesi di lezioni, una autentica full immersion tra ricerche e stage (alcune ore verranno trascorse presso le redazioni centrali delle testate La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Corriere del Mezzogiorno) nonché approfondimenti “sul campo” eseguiti direttamente al seguito dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Foggia risultato il migliore d'Italia nell'ultima valutazione Anvur 2004-2010 per la Qualità della Ricerca eseguita all'interno degli Atenei. «Sarà un'esperienza bellissima – spiega la prof.ssa Emanuela Turillazzi, direttore dell'Istituto di Medicina legale dell'Università di Foggia – poiché cercheremo di coinvolgere i corsisti in tutte le fasi del nostro intervento, dalla chiamata sul luogo del reato all'analisi dei reperti rinvenuti, dalle prime valutazioni del caso alle conclusioni oggettive, controllabili e basate su evidenze scientifiche che offriamo a colui che dovrà, in definitiva, decidere. Questo Istituto è stato direttamente coinvolto in casi molto importanti come la ricostruzione della dinamica dei fatti in occasione della morte di Stefano Cucchi e come la ricostruzione di alcune ombre, poi per la verità emerse in maniera evidente, nel caso della morte di Elisa Claps. Ai corsisti assicuriamo competenza scientifica, rigore metodologico e passione: cercare di portare alla luce la verità scientifica è un'attività che richiede molto tempo, molta tenacia e pazienza, ma soprattutto una rigorosa metodologia medico legale». Sei mesi di lezioni, si diceva, che assicureranno 60 Crediti formativi universitari e soprattutto una sorta di “patente scientifica” nella comprensione e nella lettura di reati anche molto gravi: un aspetto importante del Master sarà infatti quello riservato alla ricostruzione del profilo del criminale, di chi commette delitti per rabbia, frustrazione, vendetta o semplicemente per malvagità. «Questo genere di professionalità, come quelle che formeremo in questi mesi, è sempre più richiesto all'interno dei Tribunali – spiega il prof. Pier Paolo Limone, associato di Pedagogia sperimentale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia – per la soluzione di casi complicati in cui, molto spesso, movente e rabbia sociale centrano poco: molti delitti hanno a che fare unicamente con il delicato quadro personale di chi li commette, per cui attraverso le nostre lezioni cercheremo di rintracciare e ricostruire quelle debolezze umane che, a contatto con determinate cause scatenanti, possono diventare un vero e proprio detonatore di violenza. Noi ci crediamo molto, pensiamo che questo Master possa fare davvero la differenza e possa qualificare chi lo frequenterà, nel senso che l'analisi dei fenomeni criminali rappresenta uno dei punti chiave da cui partire per migliorare la società in cui viviamo: capire perché si sbaglia, impedire che lo si faccia ancora». Tutte le informazioni necessarie all'iscrizione e alla frequentazione del Master sono reperibili sul sito www.unifg.it/masterincriminologia, il bando scade il 19 dicembre p.v. e il costo complessivo del corso ammonta a 3000 euro (1500 da versare all'iscrizione, il saldo da effettuare entro il 29 maggio 2015). Tuttavia, per mezzo di una convenzione UniFg-BancApulia, è possibile rateizzare il costo del Master in 30 mensilità dell'importo di 103 euro circa (calcolo effettuato con Euribor 3 mesi rilevato ad oggi). Inoltre, grazie a un importante accordo UniFg-Adisu, sarà possibile soggiornare per tutta la durata del Master in alloggi dell'Agenzia regionale per il diritto allo studio a prezzi assolutamente calmierati rispetto al mercato: ad esempio 10 euro al giorno per una camera doppia.

Per ulteriori informazioni sul Master in Criminologia e Psicologia Investigativa:
prof. Pier Paolo Limone
associato di Pedagogia sperimentale
Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia
Tel.: 320.4394809

Per ulteriori informazioni sul finanziamento agevolato convenzione UniFg - Banca Apulia:
Banca Apulia, dott. Antonio Spada - Coordinatore territoriale di Area
Tel.: 0882.248612

Davide Grittani

Comunicato stampa