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scuolaQuesto periodo dell’anno accademico è cruciale per le sorti di migliaia di studenti e studentesse universitarie, poiché è quello in cui si dovrebbero concludere tutte le operazioni necessarie ad assegnare ed erogare le borse di studio agli aventi diritto.
Tuttavia, la preoccupazione che abbiamo denunciato negli scorsi mesi, riguardo al rischio dell’inattività dell’Agenzia regionale per il Diritto allo Studio Universitario, si è ormai concretizzata.
Da ottobre, infatti, non si riunisce il Consiglio di Amministrazione dell’ente, che dovrebbe deliberare su tutte le questioni inerenti ai servizi e benefici del diritto allo studio, con la conseguenza che i tempi e gli esiti delle operazioni di erogazione delle borse sono ancora incerti.
Riteniamo inaccettabile la paralisi dell’ente, rispetto alla quale individuiamo delle chiare responsabilità politiche del Governo Regionale di Michele Emiliano. Da mesi, infatti, attendiamo la nomina dei consiglieri di amministrazione di competenza regionale, necessaria per l’insediamento del nuovo Consiglio e questo ritardo è il segnale di un lassismo e di una trascuratezza che non dovrebbero colpire un tema prioritario come il diritto allo studio ed un’Agenzia che ha il compito di adottare dei provvedimenti fondamentali per garantire l’accesso al mondo della formazione a tutti gli studenti.
A tutto ciò si aggiunge anche la notizia del taglio del 10 % che per il prossimo anno riguarderà tutte le agenzie regionali, ad eccezione dell’ARPA, compresa, dunque, anche l’Agenzia per il diritto allo studio.
E’ necessario uscire al più presto da questo impasse, attraverso la ripresa immediata dei lavori dell’ente, consentendo così l’invio delle borse di studio e delle misure compensative agli studenti.

Comunicato Stampa 
Link Coordinamento Universitario
Rete della Conoscenza Puglia