Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 1037 visitatori e nessun utente online

pranzonatalecarlantinoSeminario 18 - 19 febbraio 2016

Sarà inaugurato il pomeriggio di giovedi 18 febbraio, presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, il seminario internazionale organizzato dall’associazione IMPEGNO DONNA, che da ormai più di vent’anni continua a rendersi attiva ed efficiente sul territorio della provincia di Foggia per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione contro donne e minori.
“Processo di cambiamento del rapporto di genere: le dinamiche della crisi” è il tema su cui si soffermerà l’attenzione degli esperti. Con lo scopo di approfondire il dibattito culturale sui temi di genere, il seminario consentirà di riflettere sui molti aspetti cruciali che concorrono a rendere il fenomeno della violenza sempre più complesso.
Come sta mutando l’identità maschile in relazione all’emergere della coscienza femminile della differenza? Si sta passando da un’identità maschile forte a una debole? Esiste una relazione fra queste dinamiche sociali e psichiche e le varie forme di Violenza cui continuiamo ad assistere? Può esserci una prevenzione educativa nelle giovani generazioni? Esistono differenze culturali significative fra il nostro Paese e altri a noi vicini? Molte ipotesi di risposta fornite a questi interrogativi potranno essere utili a fondare soluzioni efficaci per chi si occupa - a vari livelli - di Violenza, di Crisi della Coppia o di Disagio minorile collegato a tali fenomeni.
Sostenuto dal partenariato di numerosissime realtà culturali e istituzionali tra cui ordini professionali di assistenti sociali, psicologi, medici chirurghi e odontoiatri e avvocati, l’evento gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia, oltre che delle due università europee (Vigo e Toulouse) dalle quali provengono docenti e autrici di numerose pubblicazioni sul fenomeno della violenza. Ma l’evento consentirà di arricchirsi dei contributi di variegate professionalità che comprendono tecnici del diritto, studiosi di sociologia, antropologia, psicologia, oltre che rappresentanti dei Centri Antiviolenza, del corpo dei Carabinieri e della Polizia di stato.
Prevista anche l’assegnazione di crediti formativi per professioni di assistenti sociali, pedagogisti e avvocati.