Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 257 visitatori e nessun utente online

Politica

Comunicato-stampa su "riflessioni e decisioni di Lucia Lambresa e del suo movimento rispetto all'accordo Poli-Fitto".
"La Democrazia è partecipazione. Il territorio è sovrano.
La celebrazione del congresso del Pdl, con la elezione dell'amico Franco Landella, chiude la fase di assestamento di questa forza politica. Facciamo i più sinceri auguri di buon lavoro a Landella che sicuramente sarà capace di dare impulso ad un partito, la cui azione sarà certamente importante per la nostra comunità e rivolgiamo al caro amico Gabriele Mazzone il nostro affettuoso e rispettoso saluto.
E' interessante la mozione con la quale il pdl ha eletto il suo segretario provinciale, che fa chiaro riferimento al rispetto del territorio. Tema, questo, che ha ispirato la mia azione politica e degli amici che mi seguono, sin dal 2009 quando demmo vita ad un movimento civico che segnò un brillante risultato elettorale, politico, amministrativo ed evidenziò come il territorio non accetti di essere violentato con scelte calate dall'alto, ma vuole essere ascoltato e coinvolto nelle decisioni. La stessa motivazione ci convinse a dare una mano ad Adriana Poli Bortone quando per una scelta di libertà e di autonomia, simile a quella che mi aveva portato a candidarmi a sindaco, lei si candidò a Presidente della Regione. Con meraviglia, contestualmente alla celebrazione dei congressi provinciali del Pdl e della tornata elettorale di primavera, stravolgendo il percorso sin qui compiuto, apprendevamo dai giornali dell'accordo Fitto-Poli Bortone per tutta la regione. Sul piano del metodo abbiamo subito fatto rilevare all'amica Adriana la mancata partecipazione a tale scelta, che non poteva essere considerata estensibile sic et simpliciter, a tutte le realtà territoriali senza, ed è qui la questione di merito, il coinvolgimento del territorio e l'analisi delle singole situazioni locali, così come si sono determinate nel corso degli ultimi anni. Una scelta, quindi, calata dall'alto, e in controtendenza con lo spirito di libertà che aveva animato la nostra collaborazione. Abbiamo immediatamente comunicato correttamente ad Adriana, le nostre perplessità, e per quanto riguarda me e il mio movimento, poteva scegliersi altri collaboratori per la Capitanata, tant'è che abbiamo inteso non partecipare al congresso del PDL il cui invito, peraltro, è stato recuperato all'ultimo minuto. Per quanto ci riguarda vogliamo dialogare con chi condividerà il nostro obiettivo di rilancio dell'azione amministrativa a favore del nostro territorio, nel pieno rispetto delle regole, della trasparenza, della legalità e della rappresentanza elettorale, senza essere derubati dei nostri voti così come è accaduto alla Provincia con Pepe e al Comune con Mongelli. Abbiamo dimostrato con i fatti che non siamo attaccati alle poltrone, se queste non sono lo strumento per difendere gli interessi dei cittadini".



comunicato stampa