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Politica

E' Umberto Candela il Coordinatore di "Futuro e Libertà per l'Italia" di Foggia, eletto dal Congresso Cittadino svolto sabato scorso presso il Tribunale della Dogana della Provincia di Foggia. Alla presenza del senatore Mario Baldassarri, componente dell'Esecutivo nazionale di FLI, hanno partecipato il Coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella, il dirigente regionale Roberto Iuliani, il responsabile giovanile di Generazione Futuro Francesco Lasalvia, il consigliere provinciale Fli Emilio Gaeta ed i presidenti dei circoli foggiani insieme con gli iscritti accorsi numerosi all'Assemblea. Il neo Coordinatore cittadino al termine di un' appassionata esposizione della sua mozione congressuale, unica presentata agli atti dell'Ufficio di Presidenza, ha ottenuto unanime consenso, con acclamazione, per l'elezione a Coordinatore di Futuro e Libertà di Foggia. Numerosi i punti illustrati da Umberto Candela in quello che tanti presenti hanno considerato un vero e proprio atto d'amore per Foggia. "Foggia non può essere definitivamente considerata una "città abbandonata"- ha infatti dichiarato il responsabile foggiano di FLI -. Per una serie di motivi: è la nostra città, l'amiamo, ci viviamo e non vorremmo mai vederla nelle condizioni in cui, oggi, siamo costretti a vederla e, in un certo qual modo, a "subirla. Ed è per tali motivi che proponiamo il nostro "Manifesto per Foggia" -continua Candela- nella speranza che iscritti, simpatizzanti, amici ed amiche ci affianchino in questa ennesima ed esaltante battaglia affinchè si esalti un' "Idea" di città nella quale chiunque si senta fiero ed orgoglioso di vivere. Noi auspichiamo che Foggia sia dignitosa, ordinata, moderna, solidale, innovativa ed invochiamo un sano e corretto rapporto di collaborazione fra "Cittadini" ed "Istituzioni" all'interno del quale ognuno deve poter fare la propria parte, gli uni: rispettando la cosa pubblica, esibendo un elevato senso civico ed assolvendo agli obblighi fiscali e tributari; e le altre garantendo: qualità dei servizi, manutenzione urbanistica e infrastrutturale, spazi verdi, centri culturali e di aggregazione sociale. Invochiamo una seria formazione della classe dirigente che negli Enti Locali partecipi a seminari e corsi di aggiornamento soprattutto in materia di "Bilancio", "Servizi Sociali" e "Opere Pubbliche", nonchè promuova la verifica ed il controllo, attraverso Nuclei di Valutazione esterni, delle tecnostrutture negli Enti Locali, per la valutazione di funzionari e dirigenti meritevoli dei premi di risultato. Chiediamo -conclude Umberto Candela- il rispetto di un "Codice Comportamentale degli Eletti" di Futuro e Libertà, ossia: studio e ricerca di alternative fonti per finanziare iniziative del proprio Ente a favore della comunità amministrata; confronto politico ed amministrativo con il partito su temi di interesse collettivo; candidature rappresentative di tutti i segmenti della società civile e della classe dirigente di FLI ma senza alcuna garanzia di ricandidatura se "disobbedienti" al Codice Comportamentale".Dopo il Congresso Cittadino è seguito il qualificato convegno, moderato da Massimo Levantaci, sul tema "La crisi economica e la ripresa: le proposte di Futuro e Libertà", con la partecipazione del prof. Mario Baldassarri illustre economista e Presidente della Commissione Finanze del Senato, del dott. Giuseppe Senerchia e dei rappresentanti delle associazioni di categoria di Capitanata. Numerosi gli spunti di riflessione offerti all'attenta platea fra cui quello di ridurre la pressione fiscale abbattendo la spesa improduttiva e di realizzare una nuova mappatura dei servizi con riallocazione più efficiente del personale pubblico. Ed ancora, la compensazione dei crediti delle imprese verso gli Enti Pubblici con i debiti verso Equitalia. Il senatore Baldassari ha quindi annunciato, in chiusura del convegno, di aver già presentato una proposta di legge per la cessione "pro solvendo" alle banche dei crediti delle imprese verso gli Enti Pubblici.



comunicato stampa