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Politica

logoPDSan Marco la Catola, salta l'accordo Pd-Udcap

Le resistenze del nuovo corso avrebbero determinato nuovi scenari politici. Marucci alla federazione provinciale: «Avete fallito, ora consegnateci il partito e lasciateci lavorare per ricompattarlo e valutare la giusta strada da percorrere in vista delle amministrative» Quello che sembrava assodato, si è rivelato in realtà un clamoroso flop. Tanto che allo stato attuale lo scenario politico di San Marco la Catola è mutato ulteriormente nel giro di poche ore. E secondo le azzeccate previsioni del ''Nuovo Corso'' del Partito Democratico. Dopo l'estenuante tentativo da parte della federazione provinciale PD di stringere accordi con l'Udcap, in base alle indicazioni dei pochissimi veterani democrat, nonostante la posizione contraria
dei Giovani Turchi, proprio il delegato foggiano, nel pomeriggio di sabato avrebbe tentato di arrivare a una quadratura, resa impossibile, secondo indiscrezioni, dalle eccessive pretese del partito di centro. Pretese ampiamente pronosticate in tempi non sospetti dai numerosi sostenitori del Nuovo Corso, che pur rispettando e stimando i componenti di altre liste, partiti e movimenti sammarchesi, ha sempre preferito le analisi sui programmi alle intese politiche dell'ultima ora. Così le previsioni dell'ala più giovane del Pd si sono rivelate giuste, nonostante, nel tentativo di arrivare in tempi brevi ad un improbabile accordo, la federazione provinciale Pd abbia addirittura ignorato il documento di 6 punti consegnato dal Nuovo Corso con la
speranza di salvare il salvabile. «Lo abbiamo detto in tutte le lingue del mondo – dichiara Fabio Marucci, democratico sammarchese ideatore del Nuovo Corso – ma, per un motivo o per un altro, sia i quadri del PD locale che la federazione
di Foggia hanno preferito ignorare le indicazioni che abbiamo dato, pretendendo di averci a bordo alle loro condizioni. Ora che sono finiti contro il muro, non hanno altra scelta: consegnare il commissariamento del partito ad un componente
del Nuovo Corso che provvederebbe immediatamente a formare una commissione in grado di valutare in tempi rapidissimi i presupposti per eventuali alleanze e a dare nuovo impulso ai democrat sammarchesi, in vista di una nuova stagione.
Vedremo se questa volta – conclude il giornalista – il buon senso prevarrà sugli interessi di parte».