Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Chi c'è online

Abbiamo 286 visitatori e nessun utente online

orsara
Riconoscimento nazionale per le eccellenze dell’entroterra e il loro patrimonio storico, turistico e ambientale

ORSARA DI PUGLIA Il Touring Club Italiano ha confermato la Bandiera Arancione a Orsara di Puglia anche per il triennio 2024-2026. Lo hanno annunciato ufficialmente i vertici del TCI alla BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo in corso nel capoluogo lombardo in questi giorni. La Bandiera Arancione è il marchio di eccellenza turistico-ambientale con cui il TCI premia gli esempi virtuosi dell’entroterra italiano, facendoli entrare in una rete nazionale che promuove i borghi e il loro patrimonio storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico. Per l’assegnazione della Bandiera Arancione, il Comune interessato deve rispettare una lunga serie di parametri qualitativi e un programma di azioni per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini e potenziare la fruibilità dei propri attrattori. “Siamo felici e orgogliosi di questa conferma”, dichiara il sindaco Mario Simonelli. “Orsara di Puglia ottenne per la prima volta la Bandiera Arancione nel 2010 e, da allora, è sempre riuscita a confermarla”, continua il primo cittadino orsarese. “Ci siamo impegnati moltissimo per continuare a rispondere ai parametri che permettono di conservare questo riconoscimento. È un marchio che ci dà la possibilità di far parte di una rete importante, di essere all’interno di tutti i prodotti cartacei e digitali, i magazine, le guide e i portali web che promuovono i borghi Bandiera Arancione in Italia e nel mondo”.
“Questa conferma”, aggiunge Concetta Terlizzi, delegata comunale a Cultura e Turismo, “rappresenta un buon auspicio per l’anno appena iniziato. Il 2023 è stato molto importante per una serie di progetti di ampio respiro. Vogliamo che il 2024 sia ancora più ricco di iniziative, progetti e azioni capaci di fare non soltanto promozione e turismo, ma anche formazione, integrazione di nuovi servizi e molto altro ancora”.