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Continua il nostro viaggio alla conoscenza delle squadre che svettano nei campionati regionali.

Dopo il Monte Sant’Angelo, nel campionato di Seconda Categoria è il turno del fortissimo Carapelle del presidente Mariano Tarantino che guida la graduatoria della Prima Categoria.

Una difesa fortissima, lo era già l’anno scorso con il gruppo saldo confermato e puntellato con qualche nuovo arrivo, e un attacco che sta cominciando a divertirsi. Iniziano ad arrivare, infatti, le reti (24) e la roccaforte difensiva continua a resistere (soltanto 7 reti subite, miglior difesa provinciale)

Con 30 punti la squadra di mister Ciccone guarda tutti dall’alto e si appresta a tornare in campo dopo l’Epifania per concludere il girone di andata e ripresentarsi al giro di boa da campione d’inverno, anche se a Lesina non sarà facile vincere.

Ha le idee chiare il numero 1 Marco Di Biase che ha grandi progetti per la sua squadra. «Aver mantenuto la miglior difesa, come lo scorso anno è fondamentale per noi, poi con i nuovi arrivi in attacco stanno maturando anche le reti e quindi siamo ancora più competitivi».

Vincere. Questo è l’obiettivo della compagine del presidente Mariano Tarantino. Più volte, durante l’anno, lo stesso presidente ha ripetuto che potrebbe essere l’anno buono e lo conferma anche adesso che i risultati stanno arrivando.

Dello stesso avviso il guardiapali rossoblu che prosegue indicando la via per il raggiungimento della meta. «Mentalmente ci siamo, ci crediamo fortemente e siamo convinti di poter continuare così. A inizio stagione ci eravamo prefissati di immergerci in acque vertiginose. Ora che ci siamo la soddisfazione è tanta. Si sta bene in alto, c’è una bella sensazione. La forza di volontà, poi, è una caratteristica che non ci manca. Ci stiamo allenando tutti i giorni, nonostante la leadership, per il richiamo della preparazione. A parte le feste, stiamo lavorando duramente durante questi giorni».

Con il suo 4-3-3 Ciccone sta guidando la squadra verso quell’obiettivo che la società cerca di raggiungere da qualche tempo, con una programmazione attenta alle spese e a lungo termine. «Abbiamo tanti attaccanti, conferma Di Biase, il tecnico sta giocando con un modulo offensivo perché può permetterselo. Da un punto di vista esterno, anche se interno alla squadra, posso dire che è la scelta giusta perché non si può lasciare fuori dal campo tanti attaccanti di qualità, dal punto di vista del portiere della squadra è normale che così inizialmente sono un po’ preoccupato, perché preferirei qualche uomo in più in difesa, in mia protezione».

Anche i nuovi innesti del mercato sono importanti e la parte che reciterà Michele Ciccone, attaccante di razza, potrà essere fondamentale. Alla fine anche se l’Apricena si è rinforzato tantissimo nel mercato di riparazione di dicembre, anche il Carapelle ha centrato gli obiettivi per rinforzare una rosa già abbastanza competitiva come spesso ha rimarcato il presidente Tarantino. Ora non resta che attendere il responso del campo. Sarà solo sfida a due? Carapelle contro Apricena? Di Biase è pronto a giurare che si inserirà anche il terzo incomodo: «L’Apricena è forte. Li gioca anche qualche mio amico come Elia Gravinese, è davvero una squadra fortissima. Devo ammettere, però, che la Sanseverese è una bella squadra, molto quadrata e compatta. Forse avrebbe bisogno di un altro attaccante in più, insieme a quelli che già ha, per fare il salto di qualità. Ma quest’anno ci sono tante squadre su un buon livello». Staremo a vedere.

 

Fabio Lattuchella