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Tre vittorie consecutive, una in casa e due in trasferta, hanno riportato grande entusiasmo alla città.
Ora il Foggia non è più lo spartiacque del campionato tra la zona alta della classifica e quella bassa.I satanelli sono a cinque punti dalla quinta posizione, l’ultima utile al raggiungimento dei playoff. Mentre la zona bassa dista otto lunghezze.
La cura Stringara sembra dare i suoi frutti. Il tecnico sta sempre più convincendo a suon di risultati. La piazza comincia a crederci. Inizia a sentire l’odore dei playoff e soprattutto a render merito a quei calciatori che erano stati pesantemente giudicati non degni della maglia rossonera.
Ci sono alcune condizioni, però, dietro questa nuova linfa dei sostenitori. Tutto il nuovo entusiasmo deve essere accompagnato dalla permanenza di giocatori chiave, in primis Gigliotti.La società rossonera, per voce del responsabile della comunicazione Lino Zingarelli, durante la diretta del programma Batticuore di ieri sera, ha confermato che il giocatore non si muoverà da Foggia fino a giugno, poi si vedrà.
L’altra condizione che i tifosi pongono innanzi alle ambizioni del nuovo corso foggiano, alla ricerca dei playoff è il mercato in entrata.Deve arrivare una prima punta che segni tante reti. Questo è il leit motiv del tifoso-pensiero.Ancora non arriva l’ufficialità ma è sempre più imminente il ritorno in casacca rossonera di Luca Pompilio.I
l giovanissimo talento foggiano, classe 1992, emigrato a Varese, ha strabiliato tutti nella primavera della squadra bosina nello scorso anno, arrivando a sognare uno scudetto perso all’ultimo secondo di gioco contro la Roma. In quella partita, Pompilio, segnò anche una rete.Il giocatore sembrerebbe entusiasta di tornare a vestire la maglia della sua città. Per l’ufficialità è questione di ore.

L’asse Foggia-Varese sembra essersi rinforzata. Non si parla soltanto dell’arrivo di Luca Pompilio. Il DS Peppino Pavone sarebbe vicino all’acquisizione di uno dei talenti della primavera lombarda. Il cerchio si restringe ai nomi di Achraf Lazaar, italo-marocchino, classe 92, terzino sinistro, impiegato spesso anche a centrocampo e di Daniel Ferreira, esterno mancino di centrocampo, anch’egli diciannovenne.

Fabio Lattuchella