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Torna a giocare il Foggia dopo dieci giorni di astinenza nel quale sono successe tante cose, dall’addio dichiarato dal patron Casillo, al messaggio d’amore dei tifosi, pronti a sostenere le gesta di undici magliette rossonere con l’azionariato popolare, fino ai messaggi dei calciatori, Toppan su tutti, certo di far cambiare idea al patron e farlo ritornare a comandare la barca.

Ma in questi giorni si ritornerà a parlare del responso del campo, con la gara di Coppa Italia, di oggi pomeriggio contro il Catanzaro.

Il tecnico Stringara ha fatto chiaramente capire ai suoi ragazzi di tenerci molto, in virtù della poca competitività in campionato. A questo punto della competizione uno sforzo in più per la coppa si potrebbe fare. Due risultati su tre assicurerebbero il passaggio del turno, che quindi avverrebbe on la vittoria, ma anche col pareggio, vista la goleada inflitta all’Andria nella precedente partita. I calabresi, però, possono giocarsi il fattore casa, che non è un’arma di poco conto.

Saranno assenti sicuri, per infortuni vari, Lanzoni, Cruz, Reali e Molina.

L’importante sarà concentrarsi su questa sfida, anche se non sarà facile vista l’imminenza della prossima giornata di campionato che il Foggia affronterà di sabato, in anticipo, contro il Tritium.

Per l’incontro ci sarà una terna tutta siciliana. Arbitrerà, infatti, il signor Saia di Palermo, coadiuvato dal suo concittadino Cinquemani e dal catanese Messina.

Fabio Lattuchella