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Quella di oggi è una partita da non perdere assolutamente, proprio per non far venire a qualcuno, la Spal stessa, la volontà di un recupero che potrebbe essere pericolosa. Il campionato del Foggia sembra già terminato, almeno da 3 settimane, da quel Foggia-Foligno 2-0 che aveva messo in cantiere ¾ di salvezza. Ora però, a 5 giornate dal termine, la bagarre in fondo alla classifica non risparmia nessuno. I 3 punti diventano pesanti come macigni, se fatti da una di queste squadre e i rossoneri non possono rischiare di trovarsi invischiati.

Non ne sarebbero pronti.

Le tre sconfitte consecutive hanno lasciato l’amaro in bocca ai tifosi e il pubblico si disamorato dal proprio giocattolo rossonero.

Intanto per la gara casalinga con la Spal di oggi, il Foggia dovrà fare a meno ancora di tanti squalificati, oltre che dei soliti infortunati. Ad essere appiedati dal Giudice Sportivo saranno Traorè e Perpetuini espulsi e Cardin ammonito sotto diffida. La società ha pubblicato sul proprio sito ufficiale una nota di protesta contro gli avvenimenti negativi delle ultime partite. Espulsioni facili che avrebbero condizionato in negativo le gare dei satanelli. Così anche per questa gara, il tecnico Stringara sarà in emergenza per la formazione da far scendere in campo.

Botticella sarà al suo posto fra i pali, in difesa Gigliotti, Lanzoni e De Leidi, a centrocampo da destra Velardi, Wagner, Meduri e Reali in linea e Venitucci a far da raccordo con Pompilio e Lanteri, il terminale d’attacco.

La baby panchina fa il resto. Vietato sbagliare in casa rossonera anche perché il precedente più recente allo Zaccheria con gli estensi parla di uno 0-3 che spedì i rossoneri ai playout nella stagione 2009-2010. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.

Fabio Lattuchella