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Sembra essersi ristabilito il rapporto tra la Platinum di Umberto Stranieri e il patron del Foggia, Pasquale Casillo.

L’avvocato Chirolli, rappresentante in città del gruppo Stranieri, avrebbe ricevuto, dai vertici della dirigenza rossonera, alcuni documenti con la situazione contabile della società e questo passo avrebbe riaperto la trattativa. La fase di stallo, condita da comunicati diffamatori, da una parte e dall’altra può considerarsi superata, almeno per il momento.

Le trattative, quelle importanti come questa, prevedono tempi abbastanza lunghi. In questo momento storico, il calcio foggiano non ne ha, anzi le lancette che scorrono inesorabilmente, pesano come un macigno sul futuro degli oltre novanta anni della storia del Foggia.

Intanto, per la salvezza del sodalizio rossonero, scendono in campo anche altri fattori.

Da una parte è lo stesso gruppo italo-iberico a spingere gli organizzatori di tutti i progetti di azionariato popolare, nati dopo la spaccatura tra Casillo e i tifosi. In caso di acquisto della società, da parte di Stranieri, questi gruppi potrebbero avere una parte attiva all’interno del progetto US Foggia.

Di contro anche il Sindaco di Foggia sembra ottimista riguardo il coinvolgimento di altre realtà imprenditoriali locali. A margine della consegna della targa ricordo, in onore di Franco Mancini, conferma la disponibilità avuta da qualche piccolo imprenditore ad investire nel calcio. Disponibilità, però, che va innanzitutto confermata e poi va affiancata da altre risorse, per creare una base forte e poi aprire anche tutti i piccoli sostenitori che vorranno contribuire e anche in questo caso, l’azionariato popolare, potrebbe essere una risorsa in più.

Tante possibilità, più o meno concrete per salvare il Foggia, ma il tempo stringe.

Fabio Lattuchella