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Comunicato Stampa di sabato 08.12.2012

I Blancos incassano la terza sconfitta consecutiva in terra siciliana. 8-6 il risultato finale. Cantieri: «Sono arrabbiato. È la mia prima espulsione in 6 anni di Italia». Espulso anche coach Grassi.

 

La lunghissima trasferta in terra siciliana non porta i buoni frutti sperati e la Fuente Foggia incassa la terza sconfitta consecutiva e la sesta di tutto il torneo.

Il punteggio, 8-6 per l’Acireale, è un macigno pesante per il campionato dei foggiani che ora si ritrovano le ultime a ridosso.

Parte bene la Fuente Foggia con Bidinotti, Grumiche, Vavà, Guinho e De Melo nel quintetto iniziale.

Subito un palo di Guinho poi, però, arriva il vantaggio di Messina. La reazione foggiana non si fa attendere ed è ancora Guinho, questa volta a segno, a ristabilire la parità.

Sale in cattedra Torcivia (medaglia di bronzo agli scorsi europei con la nazionale italiana) e regala agli acesi due reti che chiudono la prima frazione. E pensare che il calcettista palermitano, capitano dei granata lo corso anno in A2 e capocannoniere dello scorso torneo con 42 reti, era stato riportato in Sicilia soltanto ieri, dopo la parentesi in A con l’Acqua e Sapone Fiderma. Laccetti accorcia le distanze a meno di un minuto dal termine della prima frazione.

Acireale 3, Fuente 2. Lo score della prima frazione non è incoraggiante.

La ripresa inizia con un piglio diverso e questa volta a salire in cattedra è il neo acquisto Blancos, Lucas Cantieri. Dopo 2 minuti e 40 secondi si inventa una doppietta e la situazione pende per la prima volta in favore dei Blancos.

Ma è ancora Torcivia a dare man forte agli acesi e a regalargli la parità. 4-4 e partita che sembra tutt’altro che chiusa.

Passano altri cinque minuti in cui le squadre non si colpiscono, poi il doppio gol dell’Acireale che ricambia le carte in gioco. Anche una espulsione, per doppia ammonizione, alquanto esagerata (sono in dubbio anche i falli, non solo le ammonizioni) per Lucas Cantieri, subito dopo la sua personale tripletta.

Nel finale poker di Torcivia, Guinho per la Fuente e ancora Acireale con Finocchiaro sulla sirena per il definitivo 8-6. Espulso anche il tecnico Miki Grassi.

Furioso il neo acquisto fuentino Lucas Cantieri: «In 6 anni di campionati in Italia non sono mai stato espulso e oggi l’arbitro ha inventato due falli e due cartellini. Così non va bene».

FUENTE FOGGIA: De Melo, Vavà, Guinho, Grumiche, Bidinotti, Maggio, Cantieri, Laccetti, Lupoli, Gesualdi, Loparco, Piccinno. All. Miki Grassi

ACIREALE C5: S. Tornatore, Musumeci, Messina, Preisler, Torcivia, Russo, Belviso, M. Tornatore, Pennisi, Tomarchio, Leone, Finocchiaro. All. Pennisi.

RETI: 4’22” Messina (A), 11’06” Guinho (FF), 12’40” Torcivia (A), 18’06” Torcivia (A), 19’09” Laccetti (FF), 21’23” Cantieri (FF), 22’40” Cantieri (FF), 23’57” Torcivia (A), 29’00” Preisler (A), 30’26” Pennisi (A), 32’15” Cantieri (FF), 38’48” Torcivia (A), 39’45” Guinho (FF), 19’57” Finocchiaro (A).

AMMONITI: Torcivia (A)

ESPULSI: Cantieri (FF – doppia ammonizione), mister Miki Grassi (FF).

ARBITRI: Costantino Andriotto (Adria), Nicola Salvalaggio (Castelfranco Veneto).

UFFICIO STAMPA FUENTE FOGGIA

FABIO LATTUCHELLA