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CONTINUA LA PROMOZIONE DI NATALE.

SAN GIOVANNI ULTIMO, L’ASCOLI CONTINUA LA CORSA. PARI NEL DERBY TRA CARAPELLE E GARGANO.

Continua la propria corsa l’Ascoli Satriano di mister De Masi. Non vuole fermarsi la squadra gialloblu che, tra le mura amiche, ha infilato la settima vittoria su sette gare interne in questa stagione.

Un vero e proprio record per una squadra che, negli anni scorsi di Promozione, ha dimostrato di essere una buona squadra in campo, una buona compagine a livello societario, ma quest’anno sta andando oltre ogni più rosea previsione.

Solo la capolista Sudest riesce ad essere un gradino più su, ma le altre sono tutte sotto e tutto questo non è frutto di un caso o di una buona dose di fortuna, ma del lavoro certosino svolto da tutto l’entourage l tecnico ascolano.

Il pareggio nel derby tra Gargano e Carapelle frena la corsa nelle zone alte dei ragazzi di mister Ciccone.

Il Carapelle, ora, perde la terza posizione scivolando in quarta e accusa sei punti di distacco dall’Ascoli secondo.

Con il ritorno alla vittoria del Melphicta c’è una nuova squadra in terza piazza ed è prorpio la squadra molfettese.

L’Altamura e il Virtus Bitritto mantengono il passo soltanto a metà (con un pareggio), mantendosi sopra lo Sport Noci, che è stato battuto in casa.

Ritornando alle altre foggiane, purtroppo nei bassifondi della classifica, il pareggio del Gargano permette ai ragazzi di Teo Vlassis di mettere un ulteriore tassello verso la strada della salvezza.

I neopromossi garganici riescono a tenere lontane le acque calde, ma i punti di distacco non sono tantissimi, quindi bisogna mantenere un altissimo stato di allerta.

Un pareggio mantiene il Celle nelle zone basse, con 13 punti e la situazione è difficilissima. I dauni hanno una difesa colabrodo e un attacco che segna. Non sono tutti segnali negativi, però, visto che nell’ultimo turno è arrivato un pareggio contro l’Altamura (che è una squadra in lizza per la promozione).

Va malissimo, invece, per il San Giovanni Rotondo che deve alzare bandiera bianca a Rutigliano e prendersi il “cucchiaio di legno” dell’ultimo posto.

Aldilà del cucchiaio, quello che preoccupa maggiormente la compagine gialloblu garganica è la retrocessione che in questo caso sarebbe certa, con l’ultimo posto che è il frutto di un periodo nero della società, dal livello economico a tutto quanto concerne l’area tecnica.

Il turno di riposo del Nuova Lucera l’ha fatta scivolare in basso, fino al penultimo posto in coabitazione con la Nuova Andria e i ragazzi di Mendolicchio ora devono stare attenti, visto che il campionato non avrà playoff e playout e retrocederanno in tre.

Al momento due foggiane sarebbero nella categoria inferiore, ma la speranza è quella di vedere Lucera e San Giovanni festeggiare l’ambita salvezza al termine della stagione.

TERZA DIMEZZATA

Due gare non disputate. Non si presenta il Foggia Incedit a San Marco, mentre l’arbitro non si presenta in Foggia-Herdonia.

È stata una giornata di Terza categoria dimezzata rispetto al solito. Si sono giocate soltanto otto partite su dieci in questo fine settimana natalizio.

Due gare non hanno avuto inizio, una per il mancato arrivo della squadra avversaria (il Foggia Incedit in casa del Sammarco, in questo caso i padroni di casa sammarchesi avrebbero i tre punti a tavolino), l’altra per il mancato arrivo dell’arbitro.

È successo in Foggia-Herdonia, con le due squadre che si sono dovute arrendere, non giocando il proprio turno natalizio e ritornando mestamente a casa

Nella giornata del derby di Biccari, dove ha avuto la meglio il Real (0-1 sul Biccari), il girone B trova la sua regina ed è proprio la squadra che si è aggiudicata tale gara.

Il Real Biccari ha raggiunto quota 21 punti, in 7 gare disputate (tutte vinte). Comunque entrambe le biccaresi continuano ad avere un abisso di vantaggio nei confronti delle altre. In terza posizione sale l’Atletico Carapelle (fresco di vittoria 3-0 sul Virtus Castelluccio), mentre l’US Foggia, pur non giocando, è in quarta posizione.

Vince (0-1 a Deliceto) e si riporta sotto l’Alberona, che ora si trova a 9 lunghezze insieme a Herdonia e Carapellese, mentre il Sant’Agata ottiene tre punti d’oro nella gara dei bassifondi con la Carapellese (finita 2-1 per i santagatesi). Ha riposato l’Atletico Bovino che resta a 7 punti.

Nel girone A il pareggio nella sfida al vertice tra Sporting Sannicadro e San Marco (gara terminata sullo 0-0) permette ad entrambe le squadre d mantenere la vetta con 14 punti.

Si ferma il Lesina, con la Squadra del Cuore che porta a casa una bella vittoria rialzandosi dai bassifondi, e la Viestese che impatta a Poggio Imperiale dando respiro alla squadra padrone di casa che si porta a 4 punti lasciando l’ultimo posto ad una Real Marvin sempre più in difficoltà. I foggiani sono stati sconfitti 5-1 sul campo del San Pietro.

Ha riposato il Real Peschici, che si mantiene a metà classifica.

Fabio Lattuchella