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fotoPapaCOMUNICATO STAMPA






























IL CIRCOLO SCHERMISTICO DAUNO A ROMA IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO
 Il Circolo Schermistico Dauno ha avuto l’onore di partecipare il 12 giugno 2013 all’Udienza Generale di Papa Francesco con gli atleti, i soci, le famiglie e dirigenti capitanati da Dauno Morlino.
È stata una esperienza indimenticabile a cui hanno preso parte quasi 100 persone che con spirito di coraggio, ma soprattutto di fede, si sono incontrati all’1.30 della notte per partire in direzione San Pietro ed essere in perfetto orario per sistemarsi in una zona della Piazza che desse la possibilità di vedere il Papa da vicino. Si arriva a Roma intorno alle 6.30 e come sempre la città ci accoglie con il suo calore e la sua generosità, Piazza San Pietro è ancora chiusa ma i fedeli pervenuti da tutto il mondo fremono per entrare ed oltrepassare i controlli che ti immetteranno tra le due braccia più grandi del mondo formate dal celebre colonnato.
Il gruppo del Dauno, riconoscibile dallo storico stendardo, con emozione varca l’ingresso, l’entusiasmo che ti prende quando sei lì è sempre lo stesso, puoi esserci stato già mille volte in quella piazza ma la sensazione è sempre la stessa, ti senti tra le braccia di Dio e protetto dal resto del mondo che sta fuori da quel colonnato….e mentre stai vivendo queste emozioni ecco apparire la bianca figura del papa che in contrasto all’azzurro del cielo romano crea un effetto cromatico molto suggestivo.
Siamo  qui con lo stendardo per farci riconoscere, orgogliosi di appartenere ad una delle società di scherma più blasonate d’Italia e che da qualche anno tra i suoi obiettivi ha posto anche quello della crescita cristiana oltre che sportiva dei ragazzi per allontanare con più forza lo spettro della devianza . La perfetta quadratura del cerchio di un anno schermistico iniziato con la benedizione a San Michele Arcangelo (protettore degli schermidori) e concluso con la benedizione di Papa Francesco…e quando finalmente il Papa umile, il Papa di tutti, il Papa che ha la capacità di arrivare direttamente al cuore ci passa a meno di un metro di distanza e si ferma per dare un bacio ad un  bambino  l’emozione prende il sopravvento ed un senso di pace ti pervade…
Dopo qualche ora si fa rientro a Foggia, stremati dalla fatica ma carichi di emozioni pronti a ricominciare un nuovo anno consapevoli che la direzione data dal Presidente Morlino ed i suoi consiglieri è veramente quella giusta. Se in una Società si respira aria di pace, di serenità e di amicizia il lavoro si svolge meglio ed i risultati arrivano, per il secondo anno consecutivo della guida Morlino & C. le soddisfazioni sportive e sociali si sono succedute una dietro l’altra con naturalezza proprio perché consequenziali ad un lavoro di comunione e unicità di intenti tra staff tecnico, dirigenti, atleti e famiglie.
Infine, per concludere vorrei riportare il bellissimo messaggio del Papa “ la realtà a volte buia, segnata dal male, può cambiare, se noi per primi vi portiamo la luce del Vangelo soprattutto con la nostra vita. Se in uno stadio, pensiamo qui a Roma all’Olimpico, o a quello di San Lorenzo a Buenos Aires, in una notte buia, una persona accende una luce, si intravvede appena, ma se gli oltre settantamila spettatori accendono ciascuno la propria luce, lo stadio si illumina. Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo; insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà.”

Area Comunicazione CSDauno
Venturina Giusto