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Centro antiveleni

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e’ bello ... buono.. no... e’ solo apparenza :
i similalimenti

quanto e’ bello vedere un vassoio con dolcetti colorati cioccolatini biscotti panini piccoli candele profumate fiori che emanano il loro profumo.tutto puo’ sembrare vero ma e’ solo apparenza sono dei falsi e falsamente ci ingannano soprattutto ingannano i bambini.
di cosa stiamo parlando....... dei similalimenti
sono quei prodotti, apparentemente alimentari, ma in realtà destinati ad altri usi.
il rischio per la salute, per questa tipologia di articoli, consiste nel fatto che, scambiati per alimenti, possono essere consumati come tali (cioè succhiati, ingeriti, bevuti, masticati ecc.) con conseguente pericolo per la salute del consumatore.
tra gli articoli più comuni
i magneti raffiguranti frutta e dolciumi di vario tipo.
quale’ il loro scopo ?
attaccarli i alle superfici metalliche, come le porte dei frigoriferi e cucina, pertanto possono essere facilmente a disposizione dei bambini . oltre ai magneti ci sono candele a forma di vegetali o frutta, le gomme per cancellare che hanno una profumazione tale da renderli attraenti ai bambini più piccoli.i prodotti per igiene della persona ci sono di tutti i gusti e forma il loro profumo spinge a portare alla bocca in quanto ’ l’intesita’ la colorazione la stessa formulazione porta a pensare che siano commestibili lo ’ ma non lo sono affatto .
oltre alla possibilita’ di confonderlicon i prodotti alimentari che imitano, spesso questi articoli hanno dimensioni tali da potere essere accidentalmente ingeriti dai bambini con conseguente rischio di soffocamento. questi oggetti o detergenti di uso quotidano sono molto rischiosi e il piu’ delle volte viene sottovalutato il rischio che potrebbero dare .
inoltre i materiali con cui sono fatti il piu’ delle volte non hanno il marchio ce quindi non sappiamo di cosa sono composti, potrebbero essere dannosi le vernici , in bagno dove riponiamo saponette candele bagnoschiuma di tutti i generi non commettiamo l’errore di dare nomi non appropriati a tali i oggetti ad esempio “ facciamo il bagno con la cioccolata” per il bambino la cioccolata si mangia quindi..... la mangia impariamo a dare il il giusto nome a tutto cio’ che ci circonda soprattutto in presenza dei piu piccoli cosi’ sapranno che il tal prodotto serve per il bagnetto oppure per rendere allegra la nostra cucina questo servirà ad avere meno problemi e saremo bravi insegnanti per i nostri bimbi .
in caso di dubbio contattateci

Tel h24 per emergenza/urgenza 0881/732326
fax 0881/736003
interno uff. CAV 0881/736268
interno uff. Resp.CAV 0881/736453

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ALLERTA DEL CENTRO ANTIVELENI DI FOGGIA


Attenzione alla processionaria

gargano  
               processionaria

 


La processionaria è una farfalla notturna della famiglia dei Notodontidi, comune sul promontorio del Gargano nel periodo che va da primavera all’ estate, il cui ciclo vitale si compone di quattro fasi: uovo, larva, crisalide e farfalla. Quella del pino è la più comune dalle nostre parti.
Bruco peloso dal colore scuro, è un parassita delle piante che si nutren degli arbusti su cui vive fino a distruggerli.
I peli che la ricoprono, terminano con minuscoli ganci che si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche nelle reazioni allergiche). Chi ha ripetuti contatti con la processionaria può presentare reazioni che peggiorano ad ogni nuovo contatto. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, che può presentarsi con orticaria, sudorazione, edema della bocca e della glottide, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza.

A seconda della zona del corpo interessata, si possono manifestare diversi sintomi:
Contatto con la pelle
Dolorosa eruzione cutanea con forte prurito. Il sudore, lo sfregamento dei vestiti facilitano la dispersione dei peli e quindi diffusione a livello cutaneo.

DERMATITE DA CONTATTO SU DI UN BRACCIO

dermatitecontatto


Contatto con gli occhi

Rapido sviluppo di congiuntivite (con rossore e dolore agli occhi). Se un pelo urticante arriva in profondità del tessuto oculare, si verificano gravi reazioni infiammatorie e, in rari casi, la progressione a cecità.

Inalazione
I peli urticanti irritano le vie respiratorie. Tale irritazione si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà nella deglutizione e, eventualmente, difficoltà respiratoria provocata da un broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie come si verifica per l'asma).

Ingestione (animali da compagnia e da allevamento)
Infiammazione delle mucosa orale accompagnata da sintomi quali:salivazione, vomito, infiammazione dell’esofago e dello stomaco con dolore addominale.
Pericolo per i “i nostri amici animali “
Annusando il terreno possono ingerire questi peli immediatamente dopo Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione, con ingrossamento della lingua che potrebbe provocare soffocamento. Il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.


NECROSI DELLA LINGUA DEL CANE

necrosi

 


Altri sintomi che potrebbero verificarsi reazioni tardivamente sono :astenia, vomito diarrea emorragica.
Prime cure sul nostro amico a quattro zampe
La prima cura da apportare ad uno sfortunato cane colpito da processionaria consiste nell'allontanare la sostanza irritante dal cavo orale: per questo fine bisogna effettuare un abbondante lavaggio della bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato.
Questa manovra non è sempre agevole, sia dal momento che il cane sta soffrendo e sia perché può essere per sua natura aggressivo; è dunque consigliabile fare uso di una siringa senz’ago con la quale poter spruzzare ripetute volte la soluzione di lavaggio in bocca.

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monossido

Ma conosciamolo meglio questo killer senza scrupoli
e’ arrivata la neve anche in capitanata e con essa oltre al divertimento di grandi e piccini la necesita’ dell’accensione forzata di tutto cio’ che porti il caldo nelle nostre case o in campagna o altri luoghi (ruderi ) dove allogiano “ tanti invisibili “che pur di riscaldarsi, accendono fuochi in ogni luogo .senza pensare che questi gesti possono essere veramente pericolosi poiche si puo’ formare il monossido di carbonio
cos’e’.....
l'ossido di carbonio e’ un inquinante molto insidioso, soprattutto nei luoghi chiusi dove si può accumulare in concentrazioni letali. tali situazioni sono purtroppo frequenti e innumerevoli sono i casi di avvelenamento e gli incidenti anche mortali il monossido di carbonio viene liberato nell’ambiente a causa di un processo di combustione incompleta dei combustibili organici (legno, carbone, olio e carburanti). Attenzione quindi che lo scaldabagno.. funzioni bene!!; le stufe e gli impianti di riscaldamento non abbiano difetti; i camini e le stufe a legna non abbiano le canne fumarie intasate; che gli stessi camini e stufe siano posizionati in locali sufficientemente ventilati; che i comignoli non siano occlusi da nidi di calabroni o di uccelli e braceri che vengono accesi vicino i giacigli occasionali... . essendo il co incolore, insapore, inodore e non irritatante, può causare morti accidentali senza che le vittime si rendano conto di quel che sta loro succedendo. una volta respirato, il co si lega all’emoglobina con una affinità che è 220 volte superiore a quella dell’ossigeno e forma un composto inattivo fisiologicamente che viene chiamato carbossiemoglobina. questa sostanza, al contrario dell’emoglobina, non è in grado di garantire l’ossigenazione ai tessuti, in particolare al cervello ed al cuore. la morte sopravviene pertanto per asfissia. l’effetto del co risulta maggiore in altitudine, per la ridotta percentuale di ossigeno nell’aria. spesso non viene riconosciuto e si addebitano i primi sintomi di intossicazione (mal di testa, leggera nausea, giramenti di testa) ad altre cause.
Se ci si accorge che siamo davanti ad un paziente intossicatoda co cosa si fa..
Dapprima tuteliamoci perche’ altrimenti poi non siamo di aiuto a nessuno quindi copriamoci naso e bocca con un fazzoletto e apriamo le finestre per far entrare ossigeno nell’ambiente; portiamo subito la persona intossicata all’esterno; telefoniamo al 118 il trattamento seguente prevede somministrazione di ossigeno ad alta concentrazione; una volta in ospedale la camera iperbarica è il trattamento spesso risolutivo dell’intossicazione da conei casi piu’ gravi .

Prevenzione

per prevenire questi drammatici incidenti è necessario tenere sempre ben presente due principi fondamentali: il primo riguarda l’adeguata ventilazione dei locali che ospitano gli apparecchi a combustione (cucina, bagno, box oppure salotto nel caso del camino o della stufa a legna o qualsiasi altro luogo), avendo sempre cura di controllare le apposite bocchette per l’areazione che non devono mai essere intasate, sporche o chiuse da oggetti lasciati incautamente davanti alle stesse. Il secondo principio riguarda invece il massimo rigore che si deve avere nella cura della manutenzione e del corretto funzionamento degli apparecchi a combustione: stufe a carbone, a gas, a legna, caldaie, boiler, cucine, camini aperti. la pulitura dei camini e dei condotti di evacuazione dei gas deve essere eseguita almeno una volta all’anno da operatori qualificati.
Rispettando piccole e semplici regole preveniamo intossicazioni ad alto che possono coinvolgere interi nuclei famigliari
quindi ....attenzione.

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Bevande energizzanti = caffeina e non solo
quando l’uso diventa abuso

bevande

cosa e’ e cosa contiene e perché sono tanto conosciute e consumate da parte di adulti e adolescenti???!!!!
bevanda energetica a base di caffeina, taurina, glucoronolattone, vitamine del gruppo b e inositolo.
cerchiamo di spiegarci meglio
caffeina: un alcaloide che si trova in diverse piante come i chicchi di caffè e i semi di cacao, le foglie di tè, le bacche di guaranà e le noci di cola. viene utilizzata per il suo effetto tonico sul cuore e sul sistema nervoso. la capacità della caffeina di aumentare la soglia di allerta e di sostenere l’attenzione più a lungo è stata ben documentata, è in grado di bloccare i messaggi di stanchezza che arrivano al cervello, mantenendo lo stato di veglia.
a dosi elevate e nelle persone sensibili, questo alcaloide può dare effetti indesiderati, come irrequietezza, perdita del controllo motorio, insonnia, tremori e respirazione accelerata. le donne in gravidanza, le persone con problemi di salute o sensibili alla caffeina dovrebbero e moderarne il consumo.
taurina: un aminoacido naturalmente presente in alcuni alimenti, in particolare nei frutti di mare e nella carne. nel corpo umano è parte di vari processi fisiologici i. sebbene i suoi effetti nelle bevande energetiche non siano confermati da studi clinici, viene descritta come un potenziatore degli effetti della caffeinaguaranà: è una pianta originaria della foresta amazzonica che contiene caffeina. negli energy drink aumenta la quantità dell’ingrediente principale.
glucuronolattone: si tratta di un carboidrato naturalmente presente nel nostro organismo.

quanto caffe si puo’ bere durante una giornata ?
la dose giornaliera di caffeina ritenuta accettabile per un adulto in buone condizioni di salute è di 200- 400 mg, valore che scende a 100 mg per gli adolescenti. gli energy drink non sono consigliabili per gli adolescenti, perché il consumo di una sola lattina copre spesso quasi tutta la dose giornaliera accettabile di caffeina e a volte, addirittura, la supera. vale lo stesso discorso per lo zucchero, di cui queste bevande sono molto ricche. quindi occhio anche alla bilancia sempre tutto ciò per chi ne fa ampio consumo.

lo sapevate che ......

caffeina negli alimenti
bevande contenuto in caffeina
caffe'           85 mg (una tazzina).
coca-cola     35-40 mg (una lattina)
the              28 mg/150 ml (tanto maggiore quanto più lungo è l'infuso)
cacao         100 mg/100 g
red bull        30 mg/100 ml
il contenuto in caffeina del caffè moka tradizionale è superiore rispetto all'espresso
tempo di assorbimento intestinale: c.a. 45 minuti. emivita: 2.5- 4.5 ore.


effetti “positivi “della caffeina??
l'effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare (ecco perché si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione);
l'effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa (ecco perché molte persone ne apprezzano l'effetto energetico, utile tra l'altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto);
l'effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento (la caffeina stimola l'utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantità di calorie bruciate dalla "macchina uomo");
l'effetto anoressizzante (il caffè assunto in dosi massicce diminuisce l'appetito).
spiccate proprietà antiossidanti, antimutagene ed antinfiammatorie,

effetti negativi della caffeina !!
il caffè riduce l'assorbimento e la biodisponibilità di alcune sostanze:
riboflavina o vitamina b2 calcio (ridurre il consumo in presenza di osteoporosi e fratture ossee)
ferro
creatina
“l’intossicazione da caffeina causata dalla massiccia assunzione di questa sostanza (oltre 500-1000 mg) provoca eccitazione, nervosismo, insonnia e tachicardia.”
attenzione ad assumere caffeina :
chi ha problemi quali esofagite e reflusso gastroesofageo (oltre ad aumentare il potere lesivo dei succhi gastrici la caffeina provoca un’aumentata apertura dello sfintere esofageo valvola che impedisce la risalita del contenuto gastrico nell'esofago)

  • ulcera gastrica- anemia- ipertensione
  • tachicardia- aritmie e problemi cardiaci in genere
  • osteoporosi l'utilizzo prolungato di caffeina tende a smorzare gli effetti benefici visti precedentemente e, se assunta ad alte dosi, ne accentua quelli collaterali
  • diversi studi hanno descritto la presenza di una lieve sindrome da astinenza.

ci siamo soffermati maggiormente sulla caffeina essendo soprattutto da noi italiani una bevanda piuttosto consumata

la pausa caffe’


ma sta pausa caffe ‘ non e’ per tutti e visto in quante bevande la si puo’ ritrovare quindi controlliamo di piu’ noi stessi e anche i nostri ragazzi che spesso consumano alimenti che a parer loro e di alcuni sono innocuii ma che se leggiamo bene gli ingredienti innocui lo sono poco

non e’ un divieto ma e’ ,un moderiamo il consumo e sconsigliamolo a chi e’ ancora troppo giovane del resto anche un bicchiere di latte e un po di cacao danno tantissima energia.

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frutta
Di cosa parliamo, cosa intendiamo con fitoterapia ,a chi e’ destinata.

L’errore dove si cade spesso è...

Molte volte si pensa.” Tanto sono prodotti naturali che male possono fare!!!”

Sbagliato !!!!

La fitoterapia utilizza le piante medicinali e i loro derivati a scopo curativo o preventivo. La pianta infatti contiene sostanze chimiche, anche molto complesse, con proprietà farmacologiche e tossicologiche. Per queste particolari proprietà, i rimedi fitoterapici , possono essere utilizzati non solo in alternativa ai farmaci tradizionali, ma anche a loro supporto o viceversa il farmaco di origine sintetica può essere associato a una terapia prevalentemente naturale. Il ricorso a cure naturali accompagna l'umanità fin dalla sua nascita fino ad oggi: la fitoterapia si è collocata come una vera e propria terapia medica, talvolta anche di prima scelta, infatti è riconosciuta dalla Farmacopea Ufficiale . I rimedi naturali agiscono sull'organismo umano e animale, grazie alle proprietà delle sostanze chimiche in essi contenuti. Nella fitoterapia vengono utilizzate le piante medicinali provenienti da tutto il mondo, estraendo da esse le sostanze con proprietà farmaceutiche. La fitoterapia offre molti rimedi di origine vegetale per curare i disturbi di salute più comuni, dal raffreddore al mal di testa, dalle piccole ferite ai dolori muscolari e via dicendo. Come per i farmaci tradizionali, anche i rimedi fitoterapici possono dare origine a effetti collaterali, controindicazioni ed interazioni farmacologiche.
A differenza dei farmaci convenzionali, i rimedi fitoterapici non contengono sostanze di sintesi, coloranti, aromi e conservanti artificiali tuttavia, se assunti in modo errato, possono provocare effetti collaterali per cui vanno assunti con cautela consultando il medico o il farmacista. E’ consigliabile poi non assumere contemporaneamente più di due rimedi fitoterapici e in caso di altra terapia farmacologica in corso occorre sempre consultare il medico sul da farsi.
Attenzione cerchiamo di evitare di assumerli durante la gravidanza e da evitare l’assunzione di essenze e fitoterapici, soprattutto nei primi tre mesi di gestazione, mentre a partire dal secondo trimestre si possono assumere solo previo consulto medico.
In ogni caso vanno assolutamente evitate l’achillea, la salvia, il pulegio, l’idraste e il cohosh blu in quanto possono stimolare la muscolatura uterina e persino provocare aborto.
Non somministrare rimedi fitoterapici ai bambini al di sotto dei sei mesi, chiedere sempre al medico o al pediatra di fiducia come comportarsi. Particolare attenzione alle persone anziane è sottoposto a terapie. Anche se i rimedi fitoterapici si rivelano sempre utili, soprattutto se l’assunzione risulta costante nel tempo, è bene tenere presente che per patologie gravi oppure quando i sintomi di malessere non scompaiono occorre rivolgersi alla medicina convenzionale.
Alcuni semplici esempi: per la cura di disturbi comuni quali il raffreddore, il mal di gola o le punture d’insetto è possibile sfruttare con successo le virtù terapeutiche di piante con propietà antibiotiche, antisettiche ed antiossidanti come l’aglio, la cipolla e il limone. Sono davvero molti i rimedi naturali offerti da spezie, erbe aromatiche e dagli ingredienti naturali come il sale, l’aceto o il miele.
Ad esempio:
Per lenire le punture d’insetti preparato di impasto con bicarbonato, acqua e aceto da applicare sulla ferita oppure strofina alcune gocce di essenza di lavanda, nel caso invece di punture di vespa o ape strofina sulla zona mezza cipolla tagliata.

Per medicare piccoli tagli strofinare dell’aglio che è antisettico e della cipolla che è antibatterica. Per curare i disturbi del sonno si utilizzano, olii essenziali, fiori di Bach, che aiutano a rilassare il sistema nervoso o muscolare o circolatorio e conciliare il sonno, etc .
Per non parlare dei prodotti dietetici. Siamo bombardati da pubblicità sui social network su come dimagrire:
“basta prendere una tisana al giorno o un compressa prima dei pasti”
Ma e’ tutto vero?
I fitoterapici sono spesso impropriamente utilizzati nel tentativo di dimagrire. La perdita di peso indotte da questi rimedi naturali, infatti, sono assolutamente "fittizie", perché legate a fenomeni di disidratazione e non ad una reale calo della massa adiposo.

Altro esempio elisir di lunga vita ossia le bacche di Goji bacche
Si dice che queste bacche vantino proprietà anti-invecchiamento.
Effettivamente le bacche di Goji contengono una vera miniera di principi nutritivi e di antiossidanti, tra i più efficaci conosciuti, tanto da essere meritatamente annoverate nella classifica dei più potenti “alimenti anti-age” presenti in natura. Ma attenzione
se chi assume bacche di Goji allo stesso tempo è in cura con con i farmaci anticoagulanti cumarinici come il Coumadin (Warfarin),può esserci interazione quindi potenziamento dell’attività anticoagulante cioè in parole semplici sarà ancora più fluido il sangue e questo cosa potrebbe causare a emorragie petecchie ,ematomi , Inoltre se ne sconsiglia l’uso delle bacche ai soggetti allergici al pomodoro o ad altre solanaceae.

                                                                            IL NOSTRO
                                                                       “TALK MESSAGE”

L’UTILIZZO DI PRODOTTI FITOTERAPICI DEVE ESSERE SEMPRE PRECEDUTO DAL CONSIGLIO DI UN MEDICO O DI UN FARMACISTA, QUESTO PER EVITARE L’INSORGENZA DI PROBLEMATICHE LEGATE AL FITOTERAPICO STESSO O ALLA SUA INTERAZIONE CON FARMACI O ALIMENTI. QUINDI ALLONTANIAMO DA NOI I FALSI MITI E I CONSIGLI DI CHI SI DICE “ESPERTO” O TANTO PER SENTITO DIRE. CONSIDERIAMO CHE IL PIÙ DELLE VOLTE LE COSULENZE TELEFONICHE A NOI PERVENUTI, DICONO TANTO SONO NATURALI NON PENSO CHE ......
MAI ERRATO FU: “TANTO NON PENSO CHE “.
QUALSIASI TIMORE O DUBBIO CONTATTATECI


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“Il CAV di Foggia con l’avvicinarsi delle festività augura a tutti un sereno Natale e un Buon inizio di Anno Nuovo .”

 

 

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