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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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IMG 3324Programma regionale InPuglia365 – Sapori e Colori d’autunno

Il Gargano delle “Belle gite” di un tempo rivive grazie al racconto esperienziale articolato negli otto weekend vissuti tra i paesaggi di pietra dell’Alto Tavoliere ed i bacini lacustri dei laghi di Lesina e Varano sino ai paesaggi storici rurali degli agrumi garganici. Un viaggio programmato per realizzare una positiva sinergia tra l’itinerario culturale delle “Vie Francigene di Puglia” ed il recupero degli itinerari delle strade carrozzabili tracciati dal Touring Club nel 1926.
La “Bella Gita” ha lo scopo di riscoprire l’identità culturale delle comunità pugliesi, promuovendo la conoscenza e l’attrattività delle componenti paesaggistiche, lo sviluppo di un turismo sostenibile e di una fruizione integrata alla valorizzazione delle produzioni tipiche. Un sistema innovativo di narrazione del territorio coerente con il turismo esperenziale che valorizza l’autenticità e la genuinità dei luoghi delle produzioni tipiche (presidi slow food e prodotti DOP e IGP) e che si fonda sull’esperienza realizzata da un soggetto privato - Cantine Le Grotte, di Pasquale Dell’Erba - con il “Francigena Wine Festival”: spazio di promozione del patrimonio culturale ed enogastronomico e di nuove forme di turismo sostenibile ed esperenziale fondate sulla “bellezza”.
Il prossimo weekend è dedicato alla ri-scoperta delle erbe spontanee in compagnia del botanico Nello Biscotti e della chef Mariagrazia Ferrandino. Sabato 18 novembre, alle ore 18.30 presso la Casa di Michele (via Marconi, 39 - Apricena), presenteremo il libro “Peregrinazioni Fitoalimurgiche”. Domenica 19 si parte ale 10.30 dal piazzale di Cantine Le Grotte per il laboratorio all'aperto di archeologia enogastronomica con la raccolta delle erbe spontanee lungo l’itinerario della via Francigena che da Apricena portava a Rodi Garganico.
Abbiamo iniziato questo percorso il 4 novembre e già con il secondo weekend abbiamo superato le 150 presenze provenienti dai diversi comuni della Capitanata. Per le prossime settimane abbiamo già prenotazioni da Campania e Molise.
I laboratori di archeologia enogastronomica, coordinati dall’archeologo Feliciano Stoico, rappresentano un modo innovativo di raccontare le origini dei prodotti direttamente 'in campo', realizzando l'interazione tra il patrimonio storico e le performance esperenziali presentate dagli chef Domenico Cilenti, Mariagrazia Ferrandino, Pascal Barbato, Nazario Biscotti, Vincenzo Cardella.
Il successo di queste iniziative sta nel rendere accessibili luoghi mai visitati dal grande pubblico, come le cave di Apricena che esploreremo domenica 26 novembre. Le cave che hanno regalato al mondo la bellezza dei materiali che oggi ammiriamo nelle più grandi meraviglie architettoniche, dalla Reggia di Caserta al nuovo spaceship campus della Apple a Cupertino in California. Ci dev'essere una ragione se archistar del passato e del presente - da Vanvitelli a Norman Foster, passando per Renzo Piano - hanno scelto la pietra di Apricena. Noi cerchiamo di spiegarla con le visite guidate esperenziali che narrano il nostro modo di essere, il modo di essere di una terra che ha dato i natali a Matteo Salvatore ed ha affascinato per anni l’imperatore Federico II. Una terra di confine tra i laghi ed il mare, che racchiude e conserva lo spirito arcaico della montagna di Pietra che tutti chiamano Gargano e di cui si conoscono solo le mete turisticamente più rilevanti.
Con queste iniziative, ottimamente progettate e promosse dalla Regione Puglia, tentiamo di far emergere la bellezza nascosta della nostra terra facendo vivere ai turisti un’esperienza indimenticabile.
Il progetto 'la Bella Gita' prevede attività da svolgere lungo itinerari tracciati per favorire la scoperta di territori e produzioni agroalimentari con visite guidate ai luoghi di interesse turistico-culturale e laboratori di pratica enogastronomica. In programma 8 weekend dal 4 novembre al 31 dicembre nei territori di Apricena, Poggio Imperiale, Lesina, San Nicandro Garganico, Cagnano Varano, Rodi Garganico, Vico del Gargano e Peschici. La partecipazione è gratuita.
I laboratori sono aperti anche a specifici target di utenza: disabili, famiglie con bambini e celiaci. Così come, gli itinerari slow sono fruibili anche da chi viaggia con animali al seguito (pet friendly).
L’attività di contact center viene svolta e promossa dal nostro ufficio informazioni e punto vendita (Cantine Le Grotte, strada provinciale 38, Apricena – San Nazario), che vanta una quotidiana affluenza turistica internazionale, e presso l’ufficio IAT di Lesina. Per info: tel: 349.6509747 / email: bellagita365@gmail.com / fb: La Bella Gita.

Partecipando a “la Bella Gita” si possono rivivere luoghi e sapori di un tempo che fù. Venite a trovarci, sarete nostri ospiti e non solo turisti.

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Teatro Verdi San SeveroDEFINITO IL CARTELLONE DELLA STAGIONE DI PROSA 2017/2018 DEL TEATRO COMUNALE “G. VERDI” DI SAN SEVERO.


L’Amministrazione Comunale di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, ha definito in ogni dettaglio il cartellone della stagione teatrale 2017/2018 del Teatro Giuseppe Verdi.
“Una stagione – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio – che si preannuncia di altissima qualità, con alcuni dei maggiori interpreti del teatro italiano che si esibiranno al Verdi nei prossimi mesi. Saranno undici spettacoli in grado di accontentare tutti i gusti del raffinato pubblico, non solo sanverese, ma proveniente da numerosi centri della nostra provincia, che negli ultimi anni, con i ripetuti TUTTO ESAURITO, ha premiato le scelte di quest’Amministrazione Comunale”.
La stagione in programmazione al Verdi, che si aprirà il 15 dicembre 2017, prevede 11 spettacoli, di cui 10 in abbonamento e 1 spettacolo fuori abbonamento, oltre ad uno spettacolo in matinée’, come nella passata stagione, dedicato agli studenti, ad ingresso gratuito.
“Le proposte teatrali della stagione 2017/2018 – continua l’Assessore alla Cultura, avv. Celeste Iacovino - avranno come protagonisti nomi di eccellenza del mondo dello spettacolo, conosciuti anche da chi non frequenta abitualmente il Teatro e anche quest’anno la stagione promette risultati soddisfacenti e consenso del pubblico. Quest’anno, inoltre, ricorrono gli 80 anni dalla inaugurazione del Verdi, avvenuta il 9 dicembre 2017, e siamo molto contenti ed orgogliosi che in questa importante ricorrenza, si sia restituito ai sanseveresi il nostro splendido ed amato Teatro Comunale in piena funzionalità e con una maggiore capienza rispetto agli anni passati. Per celebrare questa ricorrenza, di quello che e’ sicuramente uno dei luoghi della cultura più importanti ed amati della Regione Puglia, stiamo preparando anche alcuni eventi che si terranno nel mese di dicembre. Nei prossimi giorni verranno comunicate le date e gli orari di apertura del botteghino per la vendita degli abbonamenti”.
La stagione 2017/2018 vedrà sul palcoscenico del Verdi attori ed interpreti come Lina Sastri, Massimo Ghini, Francesco Pannofino, Enrico Brignano, Lello Arena, Angela Finocchiaro, Salvatore Cosentino, Biagio Izzo, Santino Caravella, Carlo Buccirosso, Lorella Cuccarini, Giampiero Ingrassia.
Ma ecco l’elenco completo degli spettacoli con le relative date

COMPAGNIA TITOLO SPETTACOLO DATA
LINA SASTRI APPUNTI DI VIAGGIO 15 DICEMBRE
MASSIMO GHINI UN’ORA DI TRANQUILLITA’ 8 GENNAIO 2018
FRANCESCO PANNOFINO BUKUROSH, MIO NIPOTE 27 GENNAIO 2018
ENRICO BRIGNANOSHOW (fuori abbonamento) 1 FEBBRAIO 2018
LELLO ARENA PARENTI SERPENTI 6 FEBBRAIO 2018
ANGELA FINOCCHIARO CALENDAR GIRLS 15 FEBBRAIO 2018
SALVATORE COSENTINO EVA NON E’ ANCORA NATA 6 MARZO 2018
BIAGIO IZZO DI’ CHE TI MANDA PICONE 15 MARZO 2018
SANTINO CARAVELLA UN PUGLIESE IN GIRO PER L’ITALIA 23 MARZO 2018
CARLO BUCCIROSSO IL POMO DELLA DISCORDIA 13 APRILE 2018
LORELLA CUCCARINI NON MI HAI PIU’ DETTO TI AMO 26 APRILE 2018


Il Portavoce
Michele Princigallo

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cantine BorgoSabato 11 e domenica 12 novembre, degustazioni, visite guidate e iniziative
In primo piano i sapori di vino novello, tartufo, miele e le pietanze tipiche rosetane

Per due fine settimana, a cominciare da sabato 11 e domenica 12 novembre, Roseto Valfortore celebrerà il vino novello con “Le Cantine del Borgo”: oltre al percorso enogastronomico, mercatini, visite guidate, musica e tante altre iniziative animeranno il centro storico. Appuntamento in Piazza Vecchia, a partire dalle ore 10. L’evento è organizzato dal Comune di Roseto Valfortore in collaborazione con la Pro Loco e l’Associazione Senza Confini.
LA PIAZZA DEL GUSTO. Assieme al vino novello, si potranno gustare altre tipicità del patrimonio enogastronomico rosetano. Le Cantine del Borgo, infatti, è un evento ideato per promuovere Roseto Valfortore, riconosciuto dall’ANCI nel club de “I Borghi più belli d’Italia”, anche nel periodo autunnale e invernale, quando il paese e i boschi circostanti si vestono di nuovi colori, riempiendosi di profumi caratteristici come l’odore della legna da ardere nei caminetti.
L’APPUNTAMENTO RADDOPPIA. Sabato 25 e domenica 26 novembre Le Cantine del Borgo tornerà con una interessante novità. Oltre ai mercatini, alle visite guidate, alle degustazioni di vino novello e al percorso enogastronomico, si potrà partecipare anche alla dimostrazione di ricerca ed escavazione del Tartufo, con degustazione di pietanze a base di tartufo e vino novello. Domenica 26 novembre, invece, è prevista la visita ai produttori di Miele con degustazioni di pietanze a base del prezioso nettare.
PAESE DEL MIELE E DEL TARTUFO. Eh già, perché – per chi non lo sapesse – Roseto Valfotore è conosciuto anche come “il paese del miele e del tartufo”. I suoi boschi e l’ambiente incontaminato che abbraccia il borgo sono condizioni che favoriscono l’habitat migliore per lo sviluppo di una rilevante varietà di specie floreali, oltre che del tartufo. Del resto, il paese deve il suo nome all’abbondanza di rose selvatiche nel suo territorio. Adagiato su uno scosceso pendio della valle del fiume Fortore, il borgo si presenta ben conservato, come un piccolo scrigno di ricordi dell’arte locale degli scalpellini. L’impianto urbanistico è di derivazione medievale e le viuzze si lasciano percorrere passo dopo passo in tranquillità, accogliendo i profumi e gli scorci di verde del vicino bosco Vetruscelli.
LA VISITA AL BORGO. L'opera degli scapellini rosetani rappresenta il patrimonio artistico più importante del paese. Portali, colonne, bassorilievi sono stati realizzati da maestri che per secoli hanno lavorato la pietra della locale cava, situata a sud del borgo. Il territorio è ricco di sorgenti d’acque e zampillanti fontane, di mulini ad acqua, di aree da picnic, di orologi e meridiane. La grande quantità di fiori e il tartufo nero che abbonda nei boschi fanno di Roseto la “città del miele e del tartufo”. Una denominazione di cui questo borgo dell’Appennino Dauno si fa vanto e che contribuisce alla considerazione in cui è tenuta la sua gastronomia, ricca di cibi semplici e genuini, come il pane, che è buonissimo, e i dolci.

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lagovaranoPARTE IL TRENO DEI LAGHI SULLE ROTAIE D’AUTUNNO
Domenica 19 novembre grande festa sulle Ferrovie del Gargano con l’Associazione Rotaie di Puglia. Destinazione Varano.

Nell'ambito delle iniziative del bando regionale "InPuglia365 Autunno", l'Associazione “Rotaie di Puglia” è risultata ammessa a finanziamento con il progetto "Rotaie d'Autunno", un mix di esperienze sui binari tra i saperi e i sapori di Puglia che si terranno nei mesi di Novembre e Dicembre 2017.

Il progetto "Rotaie d'Autunno", dopo esser partito dal Salento, percorre un immaginario ponte e arriva dall’altra parte della Puglia, da sud a nord.
Domenica 19 novembre partirà, infatti, dalla stazione di Foggia un treno speciale che condurrà i viaggiatori sul Lago di Varano, bacino costiero che separa il mare Adriatico dalle pendici del Gargano, per effettuare attorno ad esso una speciale escursione.
A bordo di un bellissimo convoglio FLIRT delle Ferrovie del Gargano, si partirà alle 8.45 da Foggia per arrivare alle 10.15 a Cagnano Varano dopo aver fatto una piccola sosta per servizio viaggiatori anche a San Severo e Apricena.
In un’ora e mezzo di viaggio dagli ampi finestrini il territorio muterà; si partirà infatti dalla pianura del Tavoliere per arrivare alle pendici incontaminate del Gargano, iniziando il viaggio ad una velocità di 150 km/h, fino a San Severo, per poi, immettendosi sulla linea per Peschici, ridurla pian piano fino a toccare la lentezza dei 30 km/h lungo un tratto a mezza costa da dove dall’alto sarà dominato il Lago di Varano, che darà cosi anticipo della sua bellezza.
A Cagnano una grance festa accoglierà i visitatori che, poco dopo l’arrivo, faranno una visita guidata nel bellissimo centro storico e al termine
di questa, con l’ausilio degli autobus delle Ferrovie del Gargano, raggiungeranno la località “Bagni di Cagnano”, posta in riva al bacino. Da qui “si immergeranno” nel lago di Varano per scoprire le sue caratteristiche e le sue bellezze; saranno visitati infatti il sito archeologico “Pannoni”, un villaggio preistorico, il museo del Lago, la Grotta di San Michele.
Una degustazione di prodotti tipici consentirà di assaporare prodotti tipici locali proposti dall’Associazione dei Cuochi di Gargano e Capitanata.
Terminata questa bellissima escursione gli autobus delle Ferrovie del Gargano riaccompagneranno la comitiva in stazione e da qui nuovamente il treno consentirà loro di rientrare ad Apricena, San Severo e Foggia.

I 160 posti messi a disposizione sono andati esauriti in pochi giorni con una massiccia presenza di viaggiatori provenienti dalle province di Bari e BAT, dimostrando la perfetta riuscita dell’esperimento.

Nel progetto “Rotaie d’Autunno”, nelle prime settimane di dicembre, sono previste altre due iniziative sui binari delle Ferrovie del Gargano e i loro dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni sulla pagina facebook Rotaie di Puglia e Ferrovie del Gargano

Rotaie di Puglia e Ferrovie del Gargano hanno iniziato da poche settimane una collaborazione che consentirà nei prossimi mesi di programmare diverse iniziative volte a portare sul Gargano, grazie alla ferrovia, notevoli flussi turistici. «Siamo rimasti colpiti dalla professionalità e dalla voglia di fare mostrata da Ferrovie del Gargano – dice Luigi Mighali, presidente di Rotaie di Puglia –. Non è semplice ad oggi trovare aziende pubbliche cosi virtuose, aperte, disponibili e spinte soprattutto dalla passione e dalla cura verso il viaggiatore; per questo motivo, crediamo che ci sono tutte le basi per fare bene nei prossimi mesi. Non a caso, Ferrovie del Gargano è una tra le migliori aziende di trasporto pubblico del panorama nazionale e ci auguriamo di riuscire qui a mettere in atto quella calendarizzazione delle iniziative che, estremamente utile al turista, non ci è stato consentito di fare altrove. Il turismo esperienziale è oggi forse quello più ricercato dal visitatore, soprattutto quello abbinato ad esperienze slow, e in tale contesto il turismo ferroviario si inserisce alla perfezione. In Italia notevoli passi in avanti il turismo ferroviario li sta compiendo grazie alla Fondazione delle Ferrovie dello Stato, soggetto che trasporta nella provincia italiana quasi 100mila viaggiatori all’anno e vorremmo che la Regione possa incontrare i vertici della Fondazione e delle altre ferrovie pugliesi per programmare tutti assieme un forte club di prodotto turistico utile a far conoscere la Puglia dai Trabucchi di Peschici al Faro di Santa Maria di Leuca, passando per le Murge e la Valle d’Itria, utilizzando la mobilità lenta dei Treni Storici nei paesaggi incontaminati ricamati dalle nostre linee ferrate».

Anche in casa Ferrovie del Gargano si guarda con attenzione a questa nuova formula di turismo sostenibile. «Da anni la nostra azienda – commenta il dott. Vincenzo Scarcia Germano, presidente di FerGargano e vicepresidente con delega al territorio di Confindustria Foggia. – sta elaborando idonee strategie di sviluppo mettendo in rete la mobilità e le offerte del territorio garganico. Siamo più che mai convinti che il trasporto su rotaia possa recitare un ruolo di fondamentale importanza nelle politiche di marketing territoriale. Per questo abbiamo ritenuto interessante la richiesta di collaborazione da parte di “Rotaie di Puglia”. Tre proposte, quelle in itinere, destinate ad avviare una nuova possibilità di destagionalizzare la richiesta su centri anche interni del promontorio garganico».

 

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OVIDIOLUNEDI’ 13 NOVEMBRE UNA SERATA SU OVIDIO, IL POETA DELL’AMORE.


Nell’ambito delle celebrazioni del Bimillenario della morte del poeta Publio Ovidio Nasone, avvenuto il 17 a.C. sulla lontana Tomis, sulle rive del Mar Nero, l’Amministrazione Comunale-Assessorato alla Cultura, il Club per l’UNESCO di San Severo e l’Universum Academy Switzerland Delegazione Regionale della Puglia hanno inteso collocare una serata di “Omaggio a Ovidio” intitolata “Sul Poeta dell’Amore”, che si terrà il 13 novembre 2017 alle ore 18,00 presso i locali della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “L. Schingo”.
“Partendo da Sulmona – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio -, percorrendo il territorio nazionale e i territori internazionali, sono stati realizzati cicli di conferenze e giornate studio dedicate al genio sulmonese, corredate da ricchi programmi di eventi. Il Bimillenario Ovidiano, infatti, ha racchiuso le migliori proposte scientifiche e culturali, incentrate sulla produzione ovidiana. Letteratura, arte, musica, cinema, teatro, enogastronomia, editoria, mostre, musica, fotografia, convegni. Tanti sono stati gli aspetti di varia natura inseriti in una serie di iniziative che hanno valorizzato luoghi, eccellenze, beni materiali e immateriali da sempre cari al poeta latino, anche la nostra città e quest’Amministrazione Comunale vogliono celebrare uno dei massimi autori della nostra storia, tra l’alto nato a poche decine di chilometri dalla nostra terra”.
L’iniziativa culturale, pertanto, intende celebrare lunedì prossimo il Bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone, uno dei più grandi cantori dell’antichità: “Sappiamo da fonti storiche precise - l’Assessore alla Cultura, avv. Celeste Iacovino - che, improvvisamente, all’apice della sua carriera, nell’autunno dell’8 d.C., mentre si trovava nell’isola d’Elba in compagnia di Cotta Massimo, figlio di Messalla Corvino, a Ovidio venne notificata l’immediata espulsione da Roma e la relegatio nella lontana Tomis, sulle rive del Mar Nero, ai confini estremi dell’Impero, nell’attuale Romania e che, nonostante le suppliche, il poeta non fece mai più ritorno a Roma e morì in quella terra a lui inospitale nei primi del 17 d.C. Questa lontananza, però, non ha minato il suo genio e la sua creatività, anzi, ha permesso al poeta di guardare dentro se e trovare nuove fonti per l’elaborazione delle sue opere. È indiscutibile che, però, negli ultimi anni, il poeta abbia abbandonato la sua ironia per dare spazio maggiore alla tristezza per la lontananza dall’amata Roma e dalla famiglia. A noi non resta altro che celebrare un grande genio della poesia che ha influenzato la successiva letteratura nazionale e internazionale”.
La serata “Sul Poeta dell’Amore”, moderata dal dott. Michele Princigallo, Portavoce del Comune di San Severo, Presidente del Club per l’UNESCO di San Severo e Presidente Regionale Universum Puglia, si aprirà con i saluti del Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, e dell’Assessore alla Cultura, avv. Celeste Iacovino, ai quali seguiranno le relazioni della prof.ssa Silvana del Carretto, ideatrice e curatrice della serata, e della dott.ssa Carmen Antonacci, filologo, che esporrà sull’Ovidio elegiaco.

Il Portavoce
Michele Princigallo

 

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