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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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fanfaraSabato 3 febbraio la consegna della Benemerenza della Presidenza Nazionale
Negli ultimi 10 anni, il sodalizio ha rappresentato la Puglia in tutti i raduni nazionali

ORSARA DI PUGLIA Alla Fanfara dei Bersaglieri “De Biccari Pietro” di Orsara di Puglia, sabato 3 febbraio, sarà consegnata la Benemerenza da parte della Presidenza dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Si tratta di un altissimo riconoscimento al sodalizio orsarese, attivo dal 2002, che negli ultimi 10 anni ha avuto l’onore e l’onere di rappresentare la Puglia intera ai raduni nazionali dei Bersaglieri. La Benemerenza, riconosciuta per la meritoria e instancabile attività del sodalizio, sarà consegnata al presidente della locale sezione ANB, Giuseppe Martino, e al responsabile della Fanfara, Ciriaco Loffredo, nel corso di una cerimonia che si terrà a Orsara di Puglia, sabato 3 febbraio alle ore 17, nel Centro Polivalente di via Di Vittorio. A consegnare la Benemerenza saranno il presidente provinciale e quello regionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, rispettivamente Raffaele Di Corcia e Ferdinando Damiani. “A nome di tutta la Comunità Orsarese”, ha dichiarato il sindaco orsarese Tommaso Lecce, “voglio complimentarmi con la Fanfara dei Bersaglieri De Biccari Pietro che sta portando il nome di Orsara in giro per l’Italia, con orgoglio e onore”. All’ultimo raduno nazionale delle piume nere a Pescara, così come negli ultimi 10 anni, è sempre stata la Fanfara di Orsara a rappresentare i bersaglieri di tutta la Puglia. Il gruppo, qualche anno fa a Teano, ha tenuto il concerto conclusivo delle celebrazioni dello storico incontro tra il Generale Giuseppe Garibaldi e Re Vittorio Emanuele III che condusse all’unificazione dell’Italia. La Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione “De Biccari Pietro” di Orsara di Puglia, nasce nel 2002. Dal 2003, ha partecipato a tutti i Raduni Nazionali. Di forte impatto emotivo è stata la partecipazione al 140° Anniversario della Breccia di Porta Pia a Roma, nel 2010. In collaborazione con il Comando regionale Basilicata della Guardia di Finanza ha partecipato alle celebrazioni per il 229° Anniversario di Fondazione del Corpo nella splendida cornice del Castello di Lagopesole, in provincia di Potenza. Inoltre, la Fanfara ha risposto attivamente agli inviti di diverse manifestazioni a scopo benefico: da ricordare le partecipazioni a eventi quali “Un dono per la vita” a San Giovanni Rotondo (2003), alla “Partita del cuore” allo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia (2005) o al “Lion’s Day” al teatro di Bisceglie (2012).

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comunesansevero

L’Amministrazione Comunale ha predisposto una serie di iniziative per celebrare la GIORNATA DELLA MEMORIA 2018.
GLI EVENTI
Presso la Galleria Luigi Schingo si terrà la mostra dal titolo “Che non si ripeta più” - Immagini e storie per non dimenticare. La mostra visitabile gratuitamente per scuole, privati e gruppi, ha lo scopo primario di raccontare, attraverso le immagini e le proiezioni, il periodo storico che ha segnato tragicamente l’Europa prima e durante il secondo conflitto mondiale. La mostra sarà inaugurata il prossimo venerdì 26 gennaio 2018 alle ore 18,00. Le visite alla mostra sono prenotabili gratuitamente dalla mattina del 27 gennaio 2018 alla mattina del 24 febbraio 2018, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, presso gli uffici della Pubblica Istruzione ai seguenti numeri: 0882.339318 oppure 0882.339315.
Sabato 27 gennaio 2018, alle ore 10,00, presso la Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano, si terrà la presentazione dell’opuscolo “4.4.1944” di Beniamino Pascale e Luigi Iacomino che verrà distribuito gratuitamente nei prossimi giorni agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. L’evento, aperto dai saluti del Sindaco avv. Francesco Miglio e dall’assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino, sarà moderato dal giornalista di TG Norba Antonio Procacci. Relatore sarà lo scrittore Enzo Verrengia. Saranno presenti gli autori Beniamino Pascale e Luigi Iacomino.
Mercoledì 31 gennaio 2018, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano, è in programma la conferenza: “A 80 anni dalle Leggi razziali”. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. La conferenza sarà aperta dai saluti del Sindaco avv. Francesco Miglio e dell’Assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino. Relatore sarà il prof. Antonio Leuzzi, Direttore dell’Istituto Pugliese della Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea. Presiede l’on. Severino Cannelonga, ANPI San Severo.



Il Portavoce
Michele Princigallo

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TRi. . grazieIl 28 dicembre di nuovo in scena al Teatro Umberto Giordano di Foggia Michele Norillo, con Giovanni Mancini e Antonio Cappiello. Una serata di risate con uno sguardo alla solidarietà

Torna a esibirsi l’esilarante trio formato da Michele Norillo, Giovanni Mancini e Antonio Cappiello, che vestiranno ancora una volta i panni femminili delle tre sorelle Grazia, Graziella e Graziò: i tre collaudati attori foggiani andranno in scena giovedì 28 dicembre sul palco del Teatro Umberto Giordano di Foggia per una serata speciale di teatro, risate e solidarietà. Il titolo della commedia – già nota al pubblico della Compagnia Enarché che abitualmente intrattiene i suoi spettatori al teatro Regio di Capitanata – è Tri... Grazie– e dalle e dalle s’endacca pure ù metalle.
Lo spettacolo, un fuori programma della 17a stagione teatrale Enarché 2017/18, sarà senz’altro l’occasione per trascorrere una bella serata ricca di divertimento e risate; battute e risate che andranno di pari passo con un altro degli scopi fondamentali della compagnia Enarché presieduta da Carlo Bonfitto, ovvero l’attenzione a chi è in difficoltà e alle loro famiglie. Parte del ricavato della vendita dei biglietti dello spettacolo verrà infatti devoluto all’Associazione Le ragioni del cuore onlus, che da lungo tempo si occupa di aiutare persone affette da disabilità e le loro famiglie.
La trama. La storia è nota all’affezionato pubblico del Teatro Regio di Capitanata che da anni ride delle traversie comiche delle tre sorelle sempre pronte a stuzzicarsi a vicenda: Grazia, Graziella e Graziò, ormai attempate e vittime degli acciacchi (non solo fisici) della terza età, continuano ad avere un solo pensiero, un unico scopo: accalappiare un uomo. Nonostante la precarietà fisica e l’età che non perdona, le tre sorelle continuano a sognare, attendono sempre un uomo che scuota le loro esistenze. Il loro sogno è il “maschio” e il desiderio di catturarne uno, di farlo proprio, non le lascia mai tranquille. Poco importa chi sia il malcapitato: per Grazia, Graziella e Graziò – ne vestono i panni Michele Norillo, Giovanni Mancini e Antonio Cappiello –, quello che è necessario è un uomo... In questo terzo capitolo della saga delle sorelle Di Giovine completa il cast Mimmo Mazza, anche lui con indosso abiti muliebri (ma non sveliamo quali siano).
Il finale non lo sveliamo per non togliere la sorpresa agli spettatori, ma le risate, è lo stesso autore, interprete e regista Norillo a dirlo, andranno di pari passo con alcune riflessioni, incentrate sulla condizione, le difficoltà e la vita delle persone anziane al giorno d’oggi.

Le scenografie sono di Maria Grazia de Rosa, audio e luci a cura di Andrea Longone, fotografie di Alessandro Forcelli, la costumista è Angela Infante, assistente palco è Maria Cristina Uricchio.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita, oltre che presso la Segreteria del Teatro Regio di Capitanata (via Guglielmi, 8 a – c/o Chiesa Madonna del Rosario), anche sul sito web www.bookingshow.it.


17a Stagione Teatrale 2017/18
Tri... Grazie – e dalle e dalle s’endacca pure ù metalle
Commedia in dialetto foggiano in due atti
Testo e regia di Michele Norillo
Con: Michele Norillo, Giovanni Mancini, Antonio Cappiello, Mimmo Mazza
Giovedì 28 dicembre 2017
Foggia, Teatro Umberto Giordano (piazza Cesare Battisti)
Porta: ore 20.30, sipario ore 21.00


Maria Cristina Sicilia - Telefono cellulare: 347/3010102
Addetta stampa Teatro Regio di Capitanata - Compagnia teatrale Enarché di Foggia
Info: Compagnia Enarché - Teatro Regio di Capitanata: prenotazioni 347/8381608, informazioni: 338/8466762
Sito web: www.teatroregiodicapitanata.it

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locandina roseto alberonaDal 17 al 21 gennaio, visiteranno i due paesi in occasione dei Falò di Sant’Antonio

ROSETO VALFORTORE S’intitola “Di Santi, Paesi e Falò” il press tour, finanziato dalla Regione Puglia, che porterà a Roseto Valfortore e Alberona un gruppo di giornalisti, blogger e influencer provenienti da tutta Italia. L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere e alimentare “il fuoco delle eccellenze” paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dei Monti Dauni, seguendo il filo rosso dei falò di Sant’Antonio, antichissima ricorrenza che unisce sentimento religioso, arte e cultura di Roseto Valfortore e Alberona, entrambi appartenenti al ristretto club de I Borghi più belli d’Italia”. Ad Alberona, la serata dei fuochi che illumineranno a giorno il paese è quella del 17 gennaio; a Roseto Valfortore, invece, i falò dedicati alla devozione per Sant’Antonio bruceranno il 20 gennaio: dal 17 al 21 del mese, il gruppo del press tour sarà guidato in un percorso che prevede visite guidate ai centri storici dei due borghi, con laboratori sulle produzioni tipiche e educational all’interno delle aziende che producono le eccellenze enogastronomiche: la pasta fatta a mano, miele, tartufo, il pane cotto nel forno a paglia.
I giornalisti, inoltre, avranno modo di conoscere il patrimonio boschivo del territorio, le peculiarità che fanno dei Monti Dauni uno dei polmoni verdi della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia. Le fiamme, l’arte, la fede e la competizione: sono tanti gli elementi che rendono assolutamente unica la ricorrenza dei Fuochi di Sant’Antonio a Roseto e Alberona: in entrambi i paesi, alle cataste di legno preparate per la ricorrenza vengono date forme particolari, con la realizzazione di veri e propri falò artistici modellati su scene di vita, monumenti, chiese e fontane. Nei due borghi, si scatena un vero e proprio “palio dei fuochi” tra i quartieri, con la gara che promuove ingegno, fatica e fantasia nel creare l’opera più bella. Il percorso tra i falò, inoltre, diventa un cammino dei sapori, con le degustazioni delle tipicità enogastronomiche, e un sentiero tra archi, piazze, chiese, portali artistici, facciate di antichi palazzi.
La degustazione di prodotti e piatti tipici e la partecipazione popolare rendono unica, piena di significati e di suggestioni, questa festa della tradizione che ha origini nella notte dei tempi. Per la sacra ricorrenza di Sant’Antonio, in ogni vicolo, piazza e contrada ci sono ragazze e ragazzi, uomini e donne a preparare i covoni di legna che, in serata, illumineranno il borgo avvolgendolo in un’atmosfera di magia. Guardare i paesi da lontano, mentre ardono i fuochi, è uno spettacolo senza eguali. Il cielo si tinge d’arancio e il profilo dei borghi diventa quello di un incantevole presepe. Particolarmente significativa la sinergia tra i due Comuni, Roseto e Alberona, che insieme avranno modo di fare apprezzare in modo più completo la bellezza di un territorio tutto da scoprire.

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presepealberonaPiù di 100 persone coinvolte tra figuranti, volontari e addetti all’accoglienza
Il cuore antico del centro storico completamente allestito con più di 30 ambientazioni

ALBERONA Più di 100 persone coinvolte tra figuranti, volontari, donne, uomini e bambini; un intero centro storico completamente trasformato da allestimenti e scene che fanno tornare indietro nel tempo: per il nono anno consecutivo, ad Alberona, torna “La Notte Santa” con il presepe vivente tra i più belli e grandi della Capitanata. A organizzarlo, come sempre, la Parrocchia Natività di Maria Vergine e l’associazione culturale Giovani nel Tempo, con il patrocinio del Comune di Alberona, Club Unesco Alberona e Rotary. Dopo il successo delle scorse otto edizioni, il Presepe Vivente si presenta ulteriormente migliorato nei dettagli e arricchito di nuove ambientazioni, scene e personaggi. I giovani alberonesi, dopo un attento studio del contesto in cui viveva Gesù, hanno cercato di valorizzare la parte più caratteristica e forse meno conosciuta del paese, facendola diventare il centro della sacra rappresentazione della città di Betlemme. Il percorso che porta alla grotta del bambinello si dipana tra archi, vicoletti, strade e antiche abitazioni che suscitano intense emozioni. Quest'anno l'ampliamento del percorso è stato possibile grazie all’impegno del nuovo parroco don Michele Di Gioia, che ha favorito l’entusiasmo e il coinvolgimento delle tante famiglie che, gratuitamente, hanno sistemato vecchie stalle e curato nei minimi dettagli gli ambienti scelti. Il percorso tra le vie di Betlemme sarà allietato dalle ambientazioni in cui sarà possibile degustare le tipicità natalizie di Alberona. Negli anni hanno riscontrato grande successo la scena dell'Annunciazione, dei pescatori, del cestaio, il mercato e la Natività ambientata in una grotta naturale. La Notte Santa di Alberona sarà visitabile dal 24 dicembre, dopo la Santa Messa della Notte, con la visita della Natività e proseguirà il 26 e 30 dicembre, con la visita dell'intera città di Betlemme dalle 18:30 alle 21:00. Il presepe chiuderà il 6 gennaio con l'arrivo dei Re Magi: il corteo dei Magi, che partirà alle 19:00, sarà animato dal gruppo degli sbandieratori Puer Apuliae che, a seguire, terrà uno spettacolo nel piazzale antistante la chiesa madre. Il percorso allestito nel cuore del centro storico alberonese mette in mostra quasi 30 scene: dalla Locanda al Pozzo alle Lavandaie, dal Mercato all’Annunciazione alla dimora di Erode, dalla Sinagoga fino alla Grotta di Gesù, con il mercato delle stoffe, la maga, l’incantatore di serpenti, il fabbro, il falegname e molto altro ancora. Un cammino che si snoda lungo archi, abitazioni, viuzze, piazze e saliscendi del cuore medievale del borgo entrato recentemente a far parte de Les Villagese plux beaus de la Terre, dopo il riconoscimento della Bandiera Arancione e il marchio de I Borghi più belli d’Italia. E’ un’atmosfera magica alla quale contribuiscono la musica e la magia che accompagnano la visita ai diversi ambienti, dalle botteghe degli antichi mestieri alla rappresentazione degli episodi evangelici più importanti.

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