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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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pietrasediadeldiavolo
Blogger, influencer e giornalisti nel borgo dal 23 al 27 settembre
Visiteranno anche Lucera, Volturino, Motta Montecorvino e Foggia
Visiteranno i centri storici, le aziende e parteciperanno a Suoni, sapori e colori di Terravecchia

PIETRAMONTECORVINO Verranno da tutta Italia blogger, influencer e giornalisti che – dal 23 al 27 settembre – racconteranno a migliaia di follower e lettori di tutto il Paese la bellezza e il patrimonio paesaggistico, storico e culturale di Pietramontecorvino e non solo. Faranno tappa anche Lucera, Volturino, Motta Montecorvino e Foggia.
Il loro sarà un viaggio attraverso il tempo: da una parte, rivivranno la storia medievale del territorio grazie ai due giorni (25 e 26 settembre) della manifestazione “Suoni, sapori, colori di Terravecchia”; dall’altro, avranno modo di conoscere le eccellenze produttive e le soluzioni innovative di tante piccole e medie imprese che rappresentano presente e futuro dei Monti Dauni e della Capitanata.
COSA VEDRANNO. Blogger, influencer e giornalisti scopriranno i centri storici di Pietramontecorvino, Lucera, Volturino, Motta Montecorvino e Foggia. Visiteranno le chiese, le torri, il Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, il quartiere medievale di Terravecchia, l’antico insediamento archeologico di Montecorvino e i boschi dei Monti Dauni che dominano il Tavoliere delle Puglie dall’alto. Il 25 e 26 settembre, inoltre, prenderanno parte a “Suoni, Sapori e colori di Terravecchia”, la manifestazione che dà il titolo anche al press tour promosso dal Comune di Pietramontecorvino e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR-FSE 2014-2020 "Attrattori culturali, naturali e turismo", Asse VI - Tutela dell'ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche.
UN VIAGGIO NEL TEMPO. Ogni anno, a settembre (il 25 e 26 settembre per l’edizione 2021), a Pietramontecorvino è di scena "Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia", una manifestazione che valorizza tutti gli aspetti del quartiere medievale del paese. A prendersi la scena saranno cavalieri, armature, bandiere che roteano nel cielo e poi musica, escursioni, spettacoli e un percorso dedicato alla degustazione delle tipicità agroalimentari del paese. Con questa manifestazione, Pietramontecorvino compie un viaggio indietro nel tempo grazie ad attori e figuranti volontari che trasformano il borgo in una sorta di grande set cinematografico restituendo vita a dame, signori, giocolieri, soldati e cortigiane di un tempo. Ad anello, lungo le strade di Terravecchia, si dipana il percorso degli antichi mestieri e il sentiero del gusto con gli stand enogastronomici. Si possono ammirare le fasi di realizzazione di un’armatura, osservare gli strumenti di tortura che il boia utilizzava più di sette secoli fa, conoscere i segreti della forgiatura del ferro e della lavorazione di pelli e cuoio. Tutto avrà inizio sabato 25 settembre, con l’escursione al sito archeologico di Montecorvino. Dalle 10 alle 12, sono in programma le visite guidate alla meravigliosa Torre Normanna che domina dall’alto la vista sul quartiere di Terravecchia e quella sul Palazzo Ducale di cui è parte integrante. Alle ore 18, andrà in scena lo spettacolo del gruppo storico di sbandieratori in costume “Florentinum” di Torremaggiore. Alle ore 19, apertura degli stand del percorso enogastronomico in Largo Rosario. A chiudere la prima giornata sarà lo spettacolo musicale “Odor Rosae Musices” a cura dell’Associazione Musica Historica.
Spettacolare il programma di domenica 26 settembre, che si aprirà con l’escursione alle ore 9 nell’area naturalistica di Monte Sambuco. Dalle 9 alle 13, all’ombra della Torre Normanna, si terranno i Giochi Medievali. Alle ore 18, il convegno su “Le vie dell’Imperatore Carlo V e il suo legame con il feudo di Pietra e di Montecorvino”. Domenica gli stand enogastronomici apriranno alle ore 19, mentre a chiudere la due giorni sarà lo spettacolo del gruppo “I giullari del 2000” che riprodurranno magia, suggestioni e costumi di una corte medievale in festa.

 

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olioolivaextravergine
Il sindaco Diego Iacono: «Un volano per valorizzare la nostra storia e cultura»
L’olio “Volío” per valorizzare e promuovere la cultura delle minoranze linguistiche arbëreshë della provincia di Foggia. La cooperativa sociale Ortovolante ha realizzato una produzione dedicata di ”Mall, vaj ulliri ekstra virgjër”, come si scrive nella lingua albanese. Perché le olive trasformate nell’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, sono state raccolte sui terreni di Chieuti, che insieme al comune di Casalvecchio di Puglia, custodisce lingua, tradizioni e culture arbëreshë nel nostro territorio. Anche ”Mall”, vaj ulliri ekstra virgjër, dunque, ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disagio psichico, contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disturbo e rilanciare il tema della salute mentale. A partire dall’importanza di attivare percorsi di inserimento sociale e lavorativo, come nel caso del progetto “Hopeificio”, promosso dalla cooperativa Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”.
“Volìo” o “Mall” - a seconda di come si vuole pronunciare – nasce proprio da questa esperienza di inclusione che ha coinvolto in questi anni un gruppo di beneficiari nella campagna olearia sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti. Il loro percorso di formazione teorica e pratica connesso al ciclo produttivo dell’olio extravergine – anche grazie alla presenza degli operatori e dall’agronomo - si è ormai perfezionato e prevede: potatura, raccolta delle olive, molitura ed imbottigliamento dell’olio. Ed ora, tramite la realizzazione del frantoio che avverrà nei prossimi mesi su terreni dell’Amministrazione Comunale di Chieuti, potranno effettuare anche la trasformazione diretta senza rivolgersi a frantoi esterni.
”Mall, vaj ulliri ekstra virgjër” sarà presentato ufficialmente venerdì 27 agosto 2021 a Chieuti in occasione della quarta edizione del "Miglior olio", l’iniziativa promossa dalla società cooperativa agricola Frentana per raccontare le migliori produzioni di olio del 2020, per dare spazio alla qualità dell'olio, per confrontarsi sui processi della filiera produttiva nel nostro territorio. Come “Volìo”, le cui parole d’ordine sono agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo. L’iniziativa si svolgerà nella sede della cooperativa Frentana in Contrada Tre, Via Monti, a partire dalle ore 20.30.
«L’idea di etichettare e chiamare l’olio, o altri prodotti locali, nella nostra lingua arbëreshë dedicando una produzione specifica, è un’ottima idea che può essere un volano per la valorizzazione della nostra storia, della nostra cultura e della nostra comunità – spiega Diego Iacono, sindaco di Chieuti - . E’ un progetto pilota che si potrebbe replicare anche con altre produzioni del posto, immaginando magari di raccontare brevemente sull’etichetta la nostra storia. Potrebbe diventare un ulteriore motivo per spingere ed incuriosire le persone ad avvicinarsi e conoscere di più la cultura arbëreshë e le tradizioni del nostro territorio». «In questa attività di inserimento socio-lavorativo i braccianti agricoli, assunti con regolare contratto dalla cooperativa Ortovolante, stanno riscoprendo sé stessi, i loro talenti, delle professionalità che non credevano di avere fino a poco tempo fa – spiega Carmine Spagnuolo, direttore della cooperativa sociale Medtraining - . E lo stanno facendo non solo sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti, partner del progetto, ma anche per conto terzi, per quanti hanno piccoli appezzamenti di terreno ed hanno bisogno di qualcuno per il lavoro».

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castelluccio valmaggiore 

“L’estate 2021 a Castelluccio Valmaggiore si inaugura con due importanti interventi pubblici sul nostro territorio: quello relativo al bosco didattico nella zona delle cascate e la sistemazione del nostro campetto da calcio”: è così che il sindaco di Castelluccio Valmaggiore Rocco Grilli e l’amministrazione comunale annunciano la conclusione dei lavori rispetto a due rilevanti investimenti effettuati nel piccolo comune dauno, grazie alle risorse pubbliche sapientemente intercettate.
All’interno del circuito didattico del rinomato sistema museale di Castelluccio Valmaggiore, infatti, è stato completamente rimesso a nuovo il sentiero che conduce alle cascate Torrente Freddo, e reso praticabile in sicurezza per i visitatori ma anche per bambini, anziani e diversamente abili.
Il percorso consente di visitare con attenzione l’ecosistema fluviale del Celone (sulla cui valle si erge il Comune di Castelluccio), di raggiungere un punto di osservazione privilegiato sia per le cascate che per il ponte in pietra che conduce a Faeto e anche un punto di studio inedito per la folta e particolare vegetazione della zona. Quello che una volta era un sentiero stretto e sconnesso diventa oggi un vero e proprio museo a cielo aperto e, grazie al supporto degli educatori, un percorso didattico finalizzato ad ampliare l’offerta culturale castelluccese, aggiungendo un ulteriore tassello anche nel senso dell’educazione ambientale, grazie a un bando del Gal Meridaunia.
“Il lavoro che portiamo avanti ormai da qualche anno - spiega il direttore del Museo Valle del Celone Pasquale Bloise - è quello di sviluppare una offerta culturale a 360° che, a partire dal Museo, vada a valorizzare le ricchezze del territorio, anche storiche, artistiche e naturalistiche, sempre ancora troppo poco conosciute, come le cascate, che rappresentano un unicum in zona”.
L’altra opera, in fase di ultimazione, riguarda invece la ristrutturazione, sempre da parte del Comune, del campetto da calcio, nello specifico in merito a recinzione, fari e spogliatoi, che dimostra ancora una volta la sensibilità dell’Amministrazione comunale rispetto all’educazione allo sport, per giovani e meno giovani, tenendo conto anche dell’esistenza di una frequentatissima scuola calcio per bambini e ragazzi. “E non finisce qui – conclude il primo cittadino Grilli – perché l’Amministrazione sta lavorando in tal senso e a breve potrebbero esserci ulteriori buone notizie in merito ad altri finanziamenti”.

Samantha Berardino

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vico
Il 20 e 21 agosto con Patrizio Roversi, Vittorio Sgarbi, Francesco Giorgino e Max Paiella
Sul palco anche Sara Segantin, Niccolò Agliardi, Michele Cucuzza e Chiara Giallonardo

VICO DEL GARGANO Due paesi, Vico del Gargano e Peschici, uniti da una grande iniziativa: il 20 e il 21 agosto 2021, ospiteranno la prima edizione del Festival Gargano dei Giornalismi. Il Festival, fortemente voluto dal sindaco vichese Michele Sementino e dall’assessore Raffaele Sciscio, nonché dal primo cittadino di Peschici Franco Tavaglione, è stato sostenuto con grande convinzione dalle rispettive amministrazioni comunali. Ideato e diretto dal giornalista e autore televisivo Michele Afferrante, riunisce il “Premio Trabucco in difesa dell’ambiente” di Peschici e il Premio Gargano di Giornalismo Vincenzo Afferrante di Vico del Gargano.
LA SERATA DI PESCHICI. Venerdì 20 agosto, il Festival Gargano dei Giornalismi si terrà a Peschici, dove per il Premio Trabucco sul palco di Piazza Pertini, alle 21.30, saliranno il conduttore televisivo Patrizio Roversi, l’attivista ambientale e fondatrice di FridaysforFuture Italia Sara Segantin, autrice del romanzo “Non siamo eroi”, e il comico-cantante Max Paiella, ospite fisso del Ruggito del Coniglio su Radio 2. Condurrà la serata Chiara Giallonardo di Rai 1.
LA SERATA DI VICO. Il Premio Gargano di Giornalismo Vincenzo Afferrante, a Vico del Gargano, si terrà sabato 21 agosto in Piazza San Domenico. La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, sarà condotta dal giornalista-scrittore e conduttore televisivo Michele Cucuzza. Ospiti e premiati della serata saranno il giornalista e conduttore televisivo Francesco Giorgino; il cantautore e compositore Niccolò Agliardi, vincitore del Golden Globe 2021 per la migliore canzone originale “Io sì (Seen)”, brano scritto insieme a Laura Pausini e Diane Warrene; e il grande critico dell’arte Vittorio Sgarbi, autore del libro “Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi”. A entrambe le serate si potrà accedere gratuitamente.

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comunesanseveroI VINCITORI DEL CONCORSO PER STUDENTI “IL FUTURO CHE VORREI”. QUATTRO PANCHINE D’AUTORE SARANNO INSTALLATE NEI PRESSI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE MINUZIANO.

Si sono da poco conclusi i lavori della Commissione Giudicatrice che ha valutato i progetti grafici del concorso “Il Futuro che vorrei” promosso dall’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di San Severo, rivolto ai giovani studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di San Severo, per la decorazione delle panchine letterarie, una diversa dall’altra, che verranno installate nei pressi della Biblioteca Comunale A. Minuziano.

Per l’originalità e creatività delle proposte pervenute, la commissione composta dal dott. Vito Tenore, Segretario Comunale e Dirigente ad interim della II Area del Comune di San Severo, da Enrico Fraccacreta, poeta e scrittore, dal giornalista Beniamino Pascale e da Francesco Giuliani, docente, scrittore e poeta, ha individuato quali vincitori del concorso i progetti dei seguenti studenti: a pari merito DE LALLO FREDERICK, dell’Istituto “A. Fraccacreta” e ERIC SZABO dell’Istituto “Rispoli-Tondi” che hanno presentato due idee progettuali dedicate a Dante e che verranno realizzate entrambe sulla panchina letteraria dedicata al grande poeta; INFANTE SEVERINO, studente dell’Istituto “E. Pestalozzi” e UNGOLO VALENTINA, studentessa dell’Istituto “A. Fraccacreta”, i cui progetti andranno a decorare altre due panchine. Tutte le panchine saranno decorate dall’artista Michela Sarrocco.
Una quarta panchina sarà dedicata al Prof. Nino Casiglio, noto scrittore ed intellettuale della nostra città.
Le panchine letterarie, oltre a rappresentare un suggestivo elemento di arredo urbano, possono essere anche strumento di promozione della lettura fra giovani e adulti. Come previsto dalla Deliberazione di G.C. nr.26 del 01.03.2021, proposta dall’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Celeste Iacovino, tutti gli elaborati grafici saranno esposti presso la Galleria “L. Schingo” dal 1 al 15 settembre 2021 e tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione al Concorso.
«Questo bellissimo progetto – ha dichiarato l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Iacovino – rientra in quello molto più ampio al quale la nostra Amministrazione sta lavorando ogni giorno, che prevede la promozione della lettura soprattutto tra i giovani. È chiaro a tutti che, se si vuole costruire un futuro culturalmente solido nella nostra città, questo futuro non può prescindere dalla promozione della lettura nelle famiglie. Grazie a questo progetto, cittadini e turisti potranno usufruire delle istallazioni per godere di momenti di sosta o riflessione, o semplicemente per ammirare il paesaggio accomodati sulle parole di personaggi illustri collegati alla storia della città. Le panchine saranno dunque non solo un mezzo per custodire e divulgare la letteratura attraverso i luoghi ma anche per salvaguardare i luoghi stessi attraverso la letteratura”.
“Cogliamo l’occasione – aggiungono il Sindaco Miglio e l’Assessore Iacovino - per esprimere la nostra gratitudine e quella dell’intera Amministrazione Comunale ai docenti degli Istituti che hanno aderito al concorso, i quali in questi mesi si sono impegnati ad affiancare i nostri ragazzi in questo periodo storico particolarmente difficile, dimostrando comprensione, disponibilità ed affetto”.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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