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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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locandina roseto alberonaDal 17 al 21 gennaio, visiteranno i due paesi in occasione dei Falò di Sant’Antonio

ROSETO VALFORTORE S’intitola “Di Santi, Paesi e Falò” il press tour, finanziato dalla Regione Puglia, che porterà a Roseto Valfortore e Alberona un gruppo di giornalisti, blogger e influencer provenienti da tutta Italia. L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere e alimentare “il fuoco delle eccellenze” paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dei Monti Dauni, seguendo il filo rosso dei falò di Sant’Antonio, antichissima ricorrenza che unisce sentimento religioso, arte e cultura di Roseto Valfortore e Alberona, entrambi appartenenti al ristretto club de I Borghi più belli d’Italia”. Ad Alberona, la serata dei fuochi che illumineranno a giorno il paese è quella del 17 gennaio; a Roseto Valfortore, invece, i falò dedicati alla devozione per Sant’Antonio bruceranno il 20 gennaio: dal 17 al 21 del mese, il gruppo del press tour sarà guidato in un percorso che prevede visite guidate ai centri storici dei due borghi, con laboratori sulle produzioni tipiche e educational all’interno delle aziende che producono le eccellenze enogastronomiche: la pasta fatta a mano, miele, tartufo, il pane cotto nel forno a paglia.
I giornalisti, inoltre, avranno modo di conoscere il patrimonio boschivo del territorio, le peculiarità che fanno dei Monti Dauni uno dei polmoni verdi della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia. Le fiamme, l’arte, la fede e la competizione: sono tanti gli elementi che rendono assolutamente unica la ricorrenza dei Fuochi di Sant’Antonio a Roseto e Alberona: in entrambi i paesi, alle cataste di legno preparate per la ricorrenza vengono date forme particolari, con la realizzazione di veri e propri falò artistici modellati su scene di vita, monumenti, chiese e fontane. Nei due borghi, si scatena un vero e proprio “palio dei fuochi” tra i quartieri, con la gara che promuove ingegno, fatica e fantasia nel creare l’opera più bella. Il percorso tra i falò, inoltre, diventa un cammino dei sapori, con le degustazioni delle tipicità enogastronomiche, e un sentiero tra archi, piazze, chiese, portali artistici, facciate di antichi palazzi.
La degustazione di prodotti e piatti tipici e la partecipazione popolare rendono unica, piena di significati e di suggestioni, questa festa della tradizione che ha origini nella notte dei tempi. Per la sacra ricorrenza di Sant’Antonio, in ogni vicolo, piazza e contrada ci sono ragazze e ragazzi, uomini e donne a preparare i covoni di legna che, in serata, illumineranno il borgo avvolgendolo in un’atmosfera di magia. Guardare i paesi da lontano, mentre ardono i fuochi, è uno spettacolo senza eguali. Il cielo si tinge d’arancio e il profilo dei borghi diventa quello di un incantevole presepe. Particolarmente significativa la sinergia tra i due Comuni, Roseto e Alberona, che insieme avranno modo di fare apprezzare in modo più completo la bellezza di un territorio tutto da scoprire.

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TRi. . grazieIl 28 dicembre di nuovo in scena al Teatro Umberto Giordano di Foggia Michele Norillo, con Giovanni Mancini e Antonio Cappiello. Una serata di risate con uno sguardo alla solidarietà

Torna a esibirsi l’esilarante trio formato da Michele Norillo, Giovanni Mancini e Antonio Cappiello, che vestiranno ancora una volta i panni femminili delle tre sorelle Grazia, Graziella e Graziò: i tre collaudati attori foggiani andranno in scena giovedì 28 dicembre sul palco del Teatro Umberto Giordano di Foggia per una serata speciale di teatro, risate e solidarietà. Il titolo della commedia – già nota al pubblico della Compagnia Enarché che abitualmente intrattiene i suoi spettatori al teatro Regio di Capitanata – è Tri... Grazie– e dalle e dalle s’endacca pure ù metalle.
Lo spettacolo, un fuori programma della 17a stagione teatrale Enarché 2017/18, sarà senz’altro l’occasione per trascorrere una bella serata ricca di divertimento e risate; battute e risate che andranno di pari passo con un altro degli scopi fondamentali della compagnia Enarché presieduta da Carlo Bonfitto, ovvero l’attenzione a chi è in difficoltà e alle loro famiglie. Parte del ricavato della vendita dei biglietti dello spettacolo verrà infatti devoluto all’Associazione Le ragioni del cuore onlus, che da lungo tempo si occupa di aiutare persone affette da disabilità e le loro famiglie.
La trama. La storia è nota all’affezionato pubblico del Teatro Regio di Capitanata che da anni ride delle traversie comiche delle tre sorelle sempre pronte a stuzzicarsi a vicenda: Grazia, Graziella e Graziò, ormai attempate e vittime degli acciacchi (non solo fisici) della terza età, continuano ad avere un solo pensiero, un unico scopo: accalappiare un uomo. Nonostante la precarietà fisica e l’età che non perdona, le tre sorelle continuano a sognare, attendono sempre un uomo che scuota le loro esistenze. Il loro sogno è il “maschio” e il desiderio di catturarne uno, di farlo proprio, non le lascia mai tranquille. Poco importa chi sia il malcapitato: per Grazia, Graziella e Graziò – ne vestono i panni Michele Norillo, Giovanni Mancini e Antonio Cappiello –, quello che è necessario è un uomo... In questo terzo capitolo della saga delle sorelle Di Giovine completa il cast Mimmo Mazza, anche lui con indosso abiti muliebri (ma non sveliamo quali siano).
Il finale non lo sveliamo per non togliere la sorpresa agli spettatori, ma le risate, è lo stesso autore, interprete e regista Norillo a dirlo, andranno di pari passo con alcune riflessioni, incentrate sulla condizione, le difficoltà e la vita delle persone anziane al giorno d’oggi.

Le scenografie sono di Maria Grazia de Rosa, audio e luci a cura di Andrea Longone, fotografie di Alessandro Forcelli, la costumista è Angela Infante, assistente palco è Maria Cristina Uricchio.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita, oltre che presso la Segreteria del Teatro Regio di Capitanata (via Guglielmi, 8 a – c/o Chiesa Madonna del Rosario), anche sul sito web www.bookingshow.it.


17a Stagione Teatrale 2017/18
Tri... Grazie – e dalle e dalle s’endacca pure ù metalle
Commedia in dialetto foggiano in due atti
Testo e regia di Michele Norillo
Con: Michele Norillo, Giovanni Mancini, Antonio Cappiello, Mimmo Mazza
Giovedì 28 dicembre 2017
Foggia, Teatro Umberto Giordano (piazza Cesare Battisti)
Porta: ore 20.30, sipario ore 21.00


Maria Cristina Sicilia - Telefono cellulare: 347/3010102
Addetta stampa Teatro Regio di Capitanata - Compagnia teatrale Enarché di Foggia
Info: Compagnia Enarché - Teatro Regio di Capitanata: prenotazioni 347/8381608, informazioni: 338/8466762
Sito web: www.teatroregiodicapitanata.it

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castellolucera12 milioni di euro per beni culturali e agroalimentare

Emendamento dei parlamentari foggiani del PD, Lello Di Gioia e Colomba Mongiello. In arrivo nuovi finanziamenti per il Castello di Lucera e il Made in Italy agroalimentare.

Roma – Tre milioni di euro per la messa in sicurezza del Castello di Lucera. La Camera ha accolto l’emendamento alla Legge di Bilancio presentato dall’on. Lello Di Gioia (primo firmatario) e dall’on. Colomba Mongiello. Il finanziamento sarà destinato alla messa in sicurezza della fortezza svevo-angioina e alla sua fruizione. La spesa sarà spalmata su due anni: 1 milione 500 mila euro per il 2018, e 1 milione e 500 mila euro per il 2019. “E’ un atto dovuto alla nostra storia, per un monumento tra i più preziosi del patrimonio culturale italiano” ha commentato l’on. Di Gioia “Il finanziamento non solo contribuirà a metterlo in sicurezza, ma ne consentirà anche la fruizione turistica, permettendo interventi di valorizzazione e promozione, rafforzando il turismo culturale”.

Tra gli emendamenti alla Legge di Bilancio, presentati dai due parlamentari foggiani del PD, Lello Di Gioia (primo firmatario) e Colomba Mongiello “Il potenziamento delle azioni di promozione del Made in Italy agroalimentare all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane”. La Camera ha accolto la richiesta di un ulteriore finanziamento di 9 milioni di euro suddivisi per tre annualità, dal 2018 al 2020, che vanno ad aggiungersi ai 7 milioni e 500 mila euro stanziati con la Legge di Bilancio del 2014.

Emendamento Castello di Lucera - on. Lello Di Gioia e on. Colomba Mongiello (…stralcio testo)

Dopo il comma 196, inserire il seguente:
  196-bis. Al fine di consentire il salvataggio, la messa in sicurezza e la continuità nella fruizione per i visitatori della fortezza svevo-angioina detta anche Castello di Lucera, è consentita una spesa di 1 milione e 500 mila euro per gli anni 2018 e 2019. (……segue testo…) 39. 121. Di Gioia, Mongiello

Emendamento Made in Italy agroalimentare - on. Lello Di Gioia e on. Colomba Mongiello (…stralcio testo)

 Dopo il comma 291, inserire il seguente:
  291-bis. Per il potenziamento delle azioni di promozione del Made in Italy agroalimentare all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, all'articolo 1, comma 202, quinto periodo, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, dopo le parole: «pari a 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017,», sono inserite le seguenti: «nonché 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020». (……segue testo…) 47. 7. Di Gioia. Mongiello

Ufficio Stampa On. Lello Di Gioia

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presepealberonaPiù di 100 persone coinvolte tra figuranti, volontari e addetti all’accoglienza
Il cuore antico del centro storico completamente allestito con più di 30 ambientazioni

ALBERONA Più di 100 persone coinvolte tra figuranti, volontari, donne, uomini e bambini; un intero centro storico completamente trasformato da allestimenti e scene che fanno tornare indietro nel tempo: per il nono anno consecutivo, ad Alberona, torna “La Notte Santa” con il presepe vivente tra i più belli e grandi della Capitanata. A organizzarlo, come sempre, la Parrocchia Natività di Maria Vergine e l’associazione culturale Giovani nel Tempo, con il patrocinio del Comune di Alberona, Club Unesco Alberona e Rotary. Dopo il successo delle scorse otto edizioni, il Presepe Vivente si presenta ulteriormente migliorato nei dettagli e arricchito di nuove ambientazioni, scene e personaggi. I giovani alberonesi, dopo un attento studio del contesto in cui viveva Gesù, hanno cercato di valorizzare la parte più caratteristica e forse meno conosciuta del paese, facendola diventare il centro della sacra rappresentazione della città di Betlemme. Il percorso che porta alla grotta del bambinello si dipana tra archi, vicoletti, strade e antiche abitazioni che suscitano intense emozioni. Quest'anno l'ampliamento del percorso è stato possibile grazie all’impegno del nuovo parroco don Michele Di Gioia, che ha favorito l’entusiasmo e il coinvolgimento delle tante famiglie che, gratuitamente, hanno sistemato vecchie stalle e curato nei minimi dettagli gli ambienti scelti. Il percorso tra le vie di Betlemme sarà allietato dalle ambientazioni in cui sarà possibile degustare le tipicità natalizie di Alberona. Negli anni hanno riscontrato grande successo la scena dell'Annunciazione, dei pescatori, del cestaio, il mercato e la Natività ambientata in una grotta naturale. La Notte Santa di Alberona sarà visitabile dal 24 dicembre, dopo la Santa Messa della Notte, con la visita della Natività e proseguirà il 26 e 30 dicembre, con la visita dell'intera città di Betlemme dalle 18:30 alle 21:00. Il presepe chiuderà il 6 gennaio con l'arrivo dei Re Magi: il corteo dei Magi, che partirà alle 19:00, sarà animato dal gruppo degli sbandieratori Puer Apuliae che, a seguire, terrà uno spettacolo nel piazzale antistante la chiesa madre. Il percorso allestito nel cuore del centro storico alberonese mette in mostra quasi 30 scene: dalla Locanda al Pozzo alle Lavandaie, dal Mercato all’Annunciazione alla dimora di Erode, dalla Sinagoga fino alla Grotta di Gesù, con il mercato delle stoffe, la maga, l’incantatore di serpenti, il fabbro, il falegname e molto altro ancora. Un cammino che si snoda lungo archi, abitazioni, viuzze, piazze e saliscendi del cuore medievale del borgo entrato recentemente a far parte de Les Villagese plux beaus de la Terre, dopo il riconoscimento della Bandiera Arancione e il marchio de I Borghi più belli d’Italia. E’ un’atmosfera magica alla quale contribuiscono la musica e la magia che accompagnano la visita ai diversi ambienti, dalle botteghe degli antichi mestieri alla rappresentazione degli episodi evangelici più importanti.

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5DICEMBREIL 5 DICEMBRE AL TEATRO VERDI IL CONCERTO IN ONORE DEI CADUTI ITALIANI NELLE MISSIONI DI PACE ALL’ESTERO.

Il prossimo martedì 5 DICEMBRE 2017, presso il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” in San Severo si terrà la terza edizione del “CONCERTO IN RICORDO DEI CADUTI ITALIANI NELLE MISSIONI DI PACE ALL’ESTERO’’ con l’Orchestra di Fiati Città di San Severo diretta dal Maestro Antonello Ciccone.
L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Onlus Mario Frasca rappresentata dal Segretario Vincenzo Frasca. Il Concerto, unico nel suo genere in Italia, avrà inizio alle ore 20,00, preceduto alle ore 19,45 dalla cerimonia di deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti nella vicina Piazza Luigi Allegato. La serata sarà presentata dal Portavoce dott. Michele Princigallo. Saranno presenti le autorità civili, militari e religiose.
Gli inviti si possono ritirare presso il botteghino del Teatro Verdi a partire da venerdì 1 dicembre 2017 con i seguenti orari: ore 9,30 – 12,30 e ore 17,00 – 21,00.
“Il concerto vuole essere un momento di riflessione – dichiara l’Assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino – sull’impegno profuso dai soldati e dai militari delle Forze Italiane nel mondo per mantenere la pace con grande senso di responsabilità in Paesi dove i diritti umani vengono calpestati, dove impera la guerra, dove uguaglianza e democrazia rappresentano diritti difficile da conquistare o mantenere. Pure la nostra provincia ha pagato un duro prezzo per questi ideali, diversi militari in questi anni sono caduti nel corso delle missioni di Pace nel mondo. Il concerto e la serata al Teatro intendono ricordare tutti loro, per onorare l’estremo sacrificio e trasmettere ai giovani un messaggio forte e responsabile su questi temi”.
“Con orgoglio anche quest’anno organizziamo il concerto – aggiunge il Sindaco avv. Francesco Miglio – per i caduti nelle missioni di pace. La nostra Amministrazione e la nostra città non hanno mai smesso di dimenticare i propri figli caduti nelle missioni di pace. Il concerto del 5 dicembre è in onore di tutti i caduti della nostra provincia, tra cui anche il sergente della Folgore Salvatore Marracino, deceduto in Iraq nel 2005, cui da anni è dedicato un premio rivolto ai bambini delle scuole elementari che si tiene il 15 marzo, proprio il giorno della sua scomparsa.

Il Portavoce
Michele Princigallo

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