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Attualità

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monteleone di puglia

A Monteleone di Puglia si sono barricati,  negozi e strade chiuse per tenere lontano il virus, ed evitare il rischio contagio.
Dopo i casi di quarantena di 5/6 persone al momento nessun caso positivo, come riferisce il sindaco Giovanni Campese, si sono attuate delle vecchie prassi di "dogana".
Per i generi di prima necessità si è scelta la strada della consegna a domicilio, mentre per ridurre al massimo la possibilità di entrare in contagio evitando che in paese ci sia l'accesso ai forestieri, il Comune ha chiuso l'accesso di alcune strade con delle balle di fieno.
Si è deciso di lasciare una sola via d'accesso al paese, così è più facilmente controllare gli accessi.

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cia
Gli agricoltori al Ministro Teresa Bellanova: "Noi non ci arrendiamo, non lo faccia nemmeno lei"
Raccolto il grido di dolore di un comparto sul lastrico ma serve uno sforzo in più per salvarlo

"Il ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova ha raccolto il grido di dolore del comparto florovivaistico, ridotto sul lastrico. In questo delicato momento per le sorti del Paese non possiamo lasciare indietro nessuno. Tantomeno un settore che sta registrando il più alto livello di danni, come la ministra ha opportunamente fatto rilevare al Premier e ai colleghi. Le siamo grati per gli sforzi profusi e l'attenzione fin qui dimostrata, ma le chiediamo di tenere la barra dritta e non mollare la presa. Perché se noi nelle campagne, ogni giorno, nonostante le difficoltà, la crisi imperante, l'umore nero e l'intima paura non ci arrendiamo, non deve farlo neanche lei". Il presidente regionale CIA Agricoltori Italiani Puglia, Raffaele Carrabba, esprime così soddisfazione per l'iniziativa del Ministro delle Politiche Agricole che ha scritto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai Ministri dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e della Salute Roberto Speranza, anche per segnalare la difficoltà del settore oggi paralizzato.
"Come Ministero interverremo con gli strumenti per agevolare il credito e con le garanzie Ismea rafforzate col decreto Cura Italia, ma non è sufficiente - si legge nella missiva - Mi preme sottolineare che parliamo di un prodotto deperibile, già programmato e che avrebbe un costo di smaltimento imputato a carico delle aziende e dei consorzi che già oggi sono in difficoltà. Per questo vi chiedo di attivare insieme un'azione straordinaria con un intervento risarcitorio per imprese che segnalano già una perdita di reddito che va oltre i 250 milioni di euro. Allo stesso modo credo che vada approfondita la possibilità di consentire la vendita dei prodotti florovivaistici all'interno dei garden center o ipermercati in condizioni di sicurezza per le persone che vi lavorano e per i cittadini. È una possibilità che vi chiedo di tenere in considerazione nelle decisioni che verranno prese in queste ore".
CIA Puglia, assieme ai livelli nazionali e all'associazione Florovivaisti Italiani aveva lanciato l'Sos e la proposta di istituire un apposito fondo per ristorare il settore, abbinato ad una serie di altre misure urgenti: una moratoria su mutui, pagamenti e finanziamenti; la cassa integrazione in deroga per i lavoratori; il rinvio del pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte; il sostengo al reddito per i soci produttori delle cooperative. La conta dei danni è già tristemente più elevata, un miliardo di euro. In Puglia sono circa 1500 le aziende florovivaistiche, quasi 5mila gli addetti diretti, con un notevole indotto, per un valore di circa 185 milioni di euro. Il comparto si concentra nei due grandi poli di Terlizzi in provincia di Bari e Taviano in provincia di Lecce.
"Il comparto rischia un clamoroso crac. Non possiamo abbandonare nessuno al suo destino - conclude Raffaele Carrabba - L'effetto sarà esplosivo in mancanza di adeguate misure di contenimento della crisi. Le immagini dei fiori al macero non fanno indignare soltanto i produttori. Il simbolo della gentilezza è calpestato in un tempo che ne ha tanto bisogno. Salviamo il settore florovivaistico e il cuore dell'Italia, nessuno escluso".

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ospedalesan giovanni rotondoMATTEO MASCIALE: “SODDISFATTO PER L’INSERIMENTO DI CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA NELLA RETE COVID PUGLIA”

Oggi San Giovanni Rotondo e tutto il Gargano si sono svegliati con un’ottima notizia: l’inserimento dell’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” tra le strutture del nuovo piano ospedaliero voluto dalla Regione Puglia per fronteggiare l’ormai nota emergenza legata al Coronavirus.

Il grande senso di responsabilità del presidente Emiliano e la lungimiranza del Direttore del Dipartimento della Salute, Vito Montanaro, hanno fatto sì che l’ospedale voluto da San Pio divenisse, fin da subito, punto di riferimento per il comprensorio e per gran parte del Gargano Nord da sempre alle prese con le ataviche difficoltà dovute alle note distanze con i centri ospedalieri di riferimento.

Questo riconoscimento formale permetterà di ricevere da parte delle aziende produttrici, farmaci sperimentali già in uso presso altri ospedali, approvvigionamenti speciali, dispositivi di protezione individuali ed altro monouso.

Si conclude così celermente e positivamente questa vicenda che porterà certamente organizzazione, capacità, tecnologie d’avanguardia e risorse umane utili per affrontare al meglio questa emergenza.

In ultimo, e in ossequio a quanti nelle stesse strutture sanitarie stanno strenuamente combattendo da ormai diverse settimane, invito a rispettare le disposizioni del DPCM, tra cui il non uscire di casa se non strettamente necessario.

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comunesanseveroEMERGENZA COVID-19: DA LUNEDI’ 23 MARZO PARTE IL SERVIZIO TELEFONICO GRATUITO “TI SONO VICINO”.


Per il perdurare dello stato di emergenza sanitaria legato al diffondersi del COVID-19 da lunedì 23 marzo 2020 il Comune di San Severo attiva un nuovo servizio di aiuto telefonico – gratuito - denominato “Ti sono vicino”.
“Vogliamo essere ancora più vicini alla nostra gente – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio -, con il progetto “Ti sono vicino” saremo accanto a chi resta forzatamente a casa seguendo le direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri: dalla prossima settimana saranno attivati servizi gratuiti attraverso il forte contributo di esperti professionisti e la collaborazione dell’Ambasciatrice alla Gentilezza dott.ssa Arcangela De Vivo: i professionisti volontari offriranno consulti in ambito medico, psicologico, didattico-formativo ed ostetrico che saranno erogati tramite sportelli telefonici. La situazione emergenziale in cui ci troviamo pone serie <> sul <> aspetto che diventa più difficoltoso quando le distanze fisiche sono <> necessarie e doverose che possono salvare vite umane riducendo contagi. Oggi, e chissà per quanto tempo, dobbiamo rinunciare anche ai caldi abbracci, alle strette di mano, agli sguardi che <> e donano un clima di fiducia e reciprocità. Nulla è perduto se offriamo ai cittadini Servizi alla Persona, rendendo questo tempo di attesa meno faticoso e nostalgico, anzi infondendo speranza, rendendo la citazione accorata dei medici <> come una seria ma ottimistica strategia difensiva piena di amore e di vita”.
La consulenza verrà fornita chiamando il Centro di Coordinamento al numero 3284421333, attivo dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.00. Il Servizio sarà in grado di esprimere sentimenti quali premura, affetto e vicinanza, in linea con il “gesto gentile” in questo momento più utile che mai.
Tutti insieme ce la faremo consapevoli dei sacrifici di uomini e donne della nostra amata terra.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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disinfestazioneEffettuata nella notte la sanificazione delle strade. Il Sindaco Miglio: “Grazie agli operatori ed agli agricoltori, da oggi siamo ancora più orgogliosi di essere sanseveresi!”. “RESTATE A CASA!”.


“Da questa notte siamo ancora più orgogliosi di essere sanseveresi! L’intero centro abitato di San Severo è stato sanificato durante le ore notturne con il fortissimo contributo di tutti i componenti della Protezione Civile e di tanti agricoltori della nostra città che in maniera del tutto gratuita e volontaria hanno messo a disposizione della comunità il loro tempo ed i loro mezzi per sanificare il territorio urbano. A loro indirizzo i sentimenti più palpabili della nostra gratitudine per un lavoro prezioso ed indispensabile che ha reso più sicura la nostra San Severo.
Il Sindaco avv. Francesco Miglio così commenta la sanificazione che è stata realizzata ieri sera da decine di operatori con le trattrici agricole in giro per la città. “L’occasione mi è utile per chiedere ancora una volta – conclude il Sindaco Miglio - a tutti i sanseveresi di restare a casa, di limitare al massimo le uscite, se non per le facoltà consentite dal Decreto del Presidente Conte: non è tempo di scherzare, dobbiamo difenderci dal virus in ogni modo e proteggere con il nostro atteggiamento tutta San Severo. Non inventiamoci le scuse più assurde per uscire di casa: le Forze dell’Ordine sono al lavoro per garantire tutti noi dai concittadini che non tutelano se stessi ed il prossimo uscendo di casa senza un valido motivo!”.
Giova ricordare che una seconda sanificazione è prevista nei prossimi giorni.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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