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Attualità

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scuola
Da oggi la scuola Parisi, rimarrà chiusa fino a data da destinarsi. Il motivo è il grave disservizio che la scuola offre agli studenti, ovvero, la mancanza di riscaldamenti. Quasi 800 alunni a casa, fino a che questa grave incombenza  non venga risolta. 
Questa situazione non sarebbe nuova presso la scuola. Infatti già lo scorso anno i ragazzi sarebbero rimasti senza riscaldamenti. Ci sarebbero stati anche dei lavori, una squadra comunale nei mesi avrebbe fatto anche dei lavori, ma non è riuscita a risolvere il problema, il quale addirittura potrebbe essere irrisolvibile al momento.

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uniSuccede al prof. Giovanni Cipriani, resterà in carica fino al 31 ottobre 2019 e affiancherà la Prorettrice vicaria prof.ssa Milena Sinigaglia.
«Lusingata da questa nomina, che cercherò di onorare ogni giorno».
La terza carica accademica dell’Ateneo resta nell’ambito del Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione.
«Ringrazio il Rettore per la fiducia accordatami, avrò bisogno della collaborazione di tutte le colleghe e i colleghi e del personale tecnico-amministrativo.
L’Università di Foggia è in fase di crescita, va aiutata nel miglior modo possibile».

In seguito al collocamento in quiescenza del prof. Giovanni Cipriani, il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci, ha nominato quale seconda Prorettrice la prof.ssa Isabella Loiodice.
La prof.ssa Isabella Loiodice – ordinario di Pedagogia generale e sociale al Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione, attuale componente del Consiglio di amministrazione e già preside della Facoltà di Scienze della Formazione (2011-2012) nonché già direttrice del Dipartimento di Scienze umane. Territorio, beni culturali, civiltà letteraria, formazione (2002-2005) – resterà in carica fino al 31 ottobre 2019, giorno in cui terminerà anche il mandato da Rettore del prof. Maurizio Ricci, affiancando la Prorettrice vicaria prof.ssa Milena Sinigaglia.
«Ringrazio il Rettore per la fiducia accordatami e perché ha voluto attribuirmi questo importante incarico – commenta la prof.ssa Loiodice –, di cui mi sento felice e onorata, che spero di svolgere al meglio, come sempre al servizio di tutta la nostra Comunità accademica, nelle sue varie componenti. Sono lusingata da questa nomina, cercherò di onorarla ogni giorno e per farlo avrò bisogno della collaborazione di tutte le colleghe e i colleghi e del personale tecnico-amministrativo. L’Università di Foggia attraversa una delicata fase di crescita, va aiutata a farlo nel miglior modo possibile».
La terza carica accademica dell’Ateneo, con la nomina a Prorettrice della prof.ssa Isabella Loiodice, resta dunque nell’ambito del Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione. Aumenta la rappresentanza femminile all’interno della governance, adesso consiste in due Prorettrici; una Direttrice generale, dott. Teresa Romei; dodici delegate rettorali (su 18 complessivi); otto componenti del Senato accademico; cinque componenti del Consiglio di amministrazione; infine due direttrici di Dipartimento (su 6 complessivi), ovvero la prof.ssa Maria Pia Foschino Barbaro a Scienze Mediche e Chirurgiche e la prof.ssa Donatella Curtotti a Giurisprudenza. «Si tratta di scelte operate non tenendo conto esclusivamente della rappresentanza di genere – conclude il Rettore, prof. Maurizio Ricci – ma soprattutto del profilo umano e professionale, nonché delle prerogative scientifiche e quindi del talento, che queste donne potevano garantire agli organi governativi e rappresentativi più importanti dell’Università di Foggia. Nel ringraziare il prof. Giovanni Cipriani per il prezioso contributo reso durante il suo incarico da Prorettore, auguro alla prof.ssa Isabella Loiodice di svolgere il nuovo incarico al meglio delle sue possibilità, come del resto è abituata a fare».

Davide Grittani

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comunesanseveroSTRUTTURA POLIFUNZIONALE ASL: LE PRECISAZIONI DELL’A.C.

In merito alla realizzazione della struttura polifunzionale dell’ASL FG vi è la necessità di una visione politica costruttiva e innovativa.
Un’opportunità di sviluppo economico e sociale che passa attraverso politiche infrastrutturali, di cui il paese ne ha fortemente bisogno, e il rafforzamento dei servizi socio sanitari.
La realizzazione dell’intervento, nonché la scelta del luogo individuato trae origine da una serie di incontri avuti tra le strutture tecniche del Comune e le stesse dell’ASL prendendo in considerazione diverse zone della Città.
Il sito che ospiterà la struttura, di proprietà dell’ASL, è risultato il più idoneo e confacente alle caratteristiche del progetto nell’ambito delle misure di decentramento dei servizi e del miglioramento della mobilità urbana. Il sito individuato, inoltre, rientra anche in un intervento di valorizzazione delle periferie e di riqualificazione delle aree degradate per favorire il recupero urbano diretto ad evitare fenomeni di violenza e devianza sociale. La zona indicata nel progetto di realizzazione, specie negli ultimi periodi, è stata oggetto di una serie di interventi da parte delle Forze dell’Ordine nonché di molteplici sanzioni e attività affrontate dalla Polizia Locale per episodi di violenza e degrado urbano.
Non possiamo non ricordare che sempre la stessa zona, in passato, è stata teatro di un efferato crimine che, ancora oggi, produce sgomento nella nostra comunità.
Il finanziamento P.O.R. FESR 2014 – 2020, destinato alla nostra Città, è un’opportunità infrastrutturale adatta a restituire decoro ad una zona della Città, ed agli stessi cittadini che ne risiedono, che per troppi anni ha subito l’assenza di interventi strutturali e di ammodernamento. E’ chiaro che nell’ambito dell’intesa con l’ASL di Foggia e con la stessa Regione Puglia, abbiamo richiesto un piano di intervento e di recupero, tramite progetti sociali, della struttura ex INAM di Via Turati che proprio in questi giorni è stata al centro di interventi e attività di monitoraggio della Polizia Locale. Le politiche di coesione e di sviluppo territoriale, prese seriamente in considerazione da questa Amministrazione, sono un volano per lo sviluppo e per l’economia locale.
Non possiamo tenere conto della politica del “NO” e delle “condizioni a tutto” che producono solo gap e arretratezza. C’è bisogno di uno scatto culturale diverso e queste opere concorrono a recuperare il contatto con il territorio lavorando per lo sviluppo sbaragliando tutti gli ostacoli posti a prescindere.

Il Portavoce
Michele Princigallo

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aereo militareVenerdì 23 novembre, presso la Società di Navigazione Aerea Alidaunia di Foggia, grazie alla famiglia Pucillo e al suo team, si è tenuta una cerimonia in ricordo di Mario Matrella a cui l’ex moglie Cinzia Cagnano, la figlia Alice e tutta la famiglia hanno partecipato insieme ad ex colleghi e ad amici, organizzata in occasione dell'inaugurazione dell'”Hoist Trainer”, uno strumento addestrativo che consente di simulare a terra le operazioni di imbarco e sbarco del paziente in volo con o senza l’ausilio della barella attraverso l'uso del verricello. La struttura voluta, progettata e realizzata presso la sede di Foggia è stata dimensionata simulando la cabina dell’elicottero AW169 della Leonardo per le esercitazioni. Al momento l'Alidaunia risulta essere l'unica azienda in Italia ad essersi dotata di questo prezioso ausilio alla formazione, finalizzato all’addestramento iniziale e ricorrente del personale tecnico e sanitario impiegato nei servizi di Elisoccorso e nelle operazioni HHO (Helicopter Hoist Operations) che vengono messe in atto tipicamente nelle zone impervie, ogni qualvolta non sussistano le condizioni per atterrare nei pressi dell’infortunato e, perciò, si ricorre all’ausilio del verricello per portare soccorso in primis da parte del medico e dell’infermiere e, successivamente, una volta stabilizzato il paziente, per provvedere al recupero dell’infortunato con o senza l’impiego della barella. Mario Matrella avrebbe sicuramente gradito molto l’utilizzo di questa attrezzatura addestrativa anche perché è proprio grazie all'Alidaunia che ha cominciato a muovere i suoi primi "voli" e ad effettuare attività con verricello con la funzione di tecnico HEMS (Helicopter Emergency Medical Services) Crew Member, coordinando le operazioni di elisoccorso di concerto con il pilota Comandante e con il Tecnico del Soccorso Alpino. Al termine della cerimonia e dopo il rito della benedizione è stata affissa una targa all'interno della struttura in ricordo di Mario che, lo ricordiamo, ha perso la vita in servizio durante un'operazione di soccorso a Campo Felice in Abruzzo (con altra Azienda presso cui prestava servizio) e per la quale è stato onorato dal CAI (Club Alpino Italiano) con la medaglia d'oro al merito. A seguito dell'incidente del 24 gennaio 2017 il PM della Procura de L'Aquila aveva presentato richiesta di archiviazione delle indagini ma il GIP del Tribunale de L'Aquila, ritenuto non accoglibile tale richiesta, ha fissato l'udienza in Camera di Consiglio per il prossimo mercoledì 28 novembre 2018 presso il Tribunale de L'Aquila, dove verrà discussa l'opposizione all'archiviazione a seguito delle richieste dei familiari delle vittime che chiedono di estendere le indagini investigative sui fronti sui quali la Procura non ha indagato, perché nessun incidente sul lavoro debba mai essere cancellato dalla memoria e dai documenti.

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aereo militareAERONAUTICA: AL VIA AD AMENDOLA CORSO INTERNAZIONALE CON 5 NAZIONI, PER LA PRIMA VOLTA CON CACCIA DI 5^ GENERAZIONE
Oltre 900 militari di diverse nazionalità e 50 assetti aerei si addestreranno fino al 14 dicembre prossimo nel 4° Flying Course del Tactical Leadership Programme


Prende il via oggi presso la base aerea di Amendola (FG), e proseguirà fino al 14 dicembre prossimo, l’attività di volo del 4° Flying Course del 2018 organizzato dal TLP (Tactical Leadership Programme) di Albacete (Spagna), organismo militare internazionale a cui aderiscono attualmente 10 Nazioni (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti), che rappresenta oggi il polo di riferimento in ambito NATO nel settore dell’addestramento aero-tattico congiunto e nello sviluppo delle competenze di leadership, essenziali per affrontare le sfide poste dai moderni scenari operativi.
Lo scopo dei Flying Course – ne vengono organizzati quattro ogni anno, normalmente presso la base spagnola di Albacete – è in particolare quello di formare i futuri Mission Commanders (comandanti di missione) tramite uno specifico addestramento in operazioni aeree complesse in cui sono previste interazioni tra forze multinazionali aeree, navali e terrestri. Questa sessione, che si svolge in Italia e alla quale partecipano per la prima volta gli F-35, costituisce un ulteriore tassello in un’ottica di transizione verso sistemi d’arma e tecnologie caratteristiche di velivoli di 5ª Generazione, in un ambito ad elevata connotazione internazionale ed interforze.
La contestuale partecipazione di velivoli di 4ª e 5ª Generazione costituisce infatti la peculiarità di questo Flying Course, un’occasione unica non solo per favorire la standardizzazione delle tattiche, delle tecniche e delle procedure, ma soprattutto per esercitare l’interoperabilità tra sistemi diversi, anche non omogenei, ossia la capacità di un sistema di cooperare, scambiare o riutilizzare informazioni o servizi prodotti da altri. L’F-35, con le sue elevata capacità, che ne fanno un incredibile “moltiplicatore” di forze, è un esempio di come le tecnologie di 5ª Generazione riescono a conferire una rinnovata attualità agli altri sistemi attualmente disponibili nelle forze armate.
Diversi gli assetti dell’Aeronautica Militare che prendono parte al 4° Flying Course: F-35, che come detto costituiscono la novità di questa sessione, Eurofighter, T-346A, G-550 CAEW, KC-767A, P-72A, elicotteri HH-101 e HH-212 e assetti a pilotaggio remoto (MQ-1C e MQ-9A), oltre al sistema mobile di comando e controllo IT-DARS, al sistema Surface Based Air Defence (SBAD) SIRIUS e a personale specializzato Joint Terminal Attack Controller (JTAC). Tutti gli assetti aerei partecipanti sono schierati sulla base di Amendola, ad eccezione del Tanker KC-767A, che opera direttamente da Pratica di Mare, e dell’HH-212, schierato invece a Gioia del Colle. L’aeroporto di Trapani sarà utilizzato invece quale base di rischieramento per il NATO E-3A Airborne Early Warning and Control (AWACS). In aggiunta agli assetti dell’AM, è prevista anche la partecipazione di AV-8B della Marina Militare. Nutrita la partecipazione straniera, con oltre 700 militari di diverse nazionalità coinvolti e diversi assetti aerei, tra cui F-15C e KC-135 americani, F-2000, Tornado ECR e Jamkite tedeschi, F-16 belgi e F-16 olandesi e AWACS NATO.

Lgt. Michele POTENZA

AERONAUTICA MILITARE
32° Stormo “A. BOETTO”
Ufficio Comando
Sezione Comunicazione Istituzionale
S.S. 89 Garganica, 71121 Amendola (FG)
Telefono: 0881.702105 – Rinam: 668.2105
Cellulare: 335.8336214
Fax: 0881.702358 – Rinam: 668.2358
michele.potenza@aeronautica.difesa.it

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