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Attualità

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carabinieri

Da oggi, in città ci saranno più carabinieri a presidiare il territorio, con  i Carabiniere di Quartiere. Altro personale di carabinieri appena usciti dal corso di formazione.
Con questo servizio, si vedranno a Foggia, nei quartieri urbani, più carabinieri, percependo la presenza dello Stato più vicina, ai cittadini.
In questo modo, speriamo, ci sia più rispetto delle regole e della civiltà, di cui questa città ha tanto bisogno. Con tale operazione, il cittadino avrà una percezione della sicurezza maggiore.
Ogni militare sarà fornito di una radio miniatura, collegata alla sede operativa, un computer palmare integrato con un cellulare collegato via satellite, mediante il quale è possibile trasferire e scambiare dati ed immagini con la Centrale Operativa di riferimento per poter accedere alle Banche Dati delle forze di polizia.

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mediciVACCINO ANTINFLUENZALE GRATUITO PER I DONATORI DI SANGUE

Da oggi donare il sangue ha un vantaggio in più. Lo annuncia Alessandro Giallella, presidente dell’Avis Comunale di Foggia, in seguito alla circolare sulla "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019", emanata dal ministero della salute.

Secondo il Centro Nazionale Sangue, i donatori fanno parte delle categorie alle quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente.

“È una splendida iniziativa – ha detto Giallella – anche perché, soprattutto nei primi mesi invernali c’è una tendenza ad ammalarsi d’influenza e questo pregiudica le donazioni di sangue e plasma, che vengono effettuate in numero minore (circa il 30%), pregiudicando l'autosufficienza nazionale. La vaccinazione – continua il presidente Avis Foggia – permette di effettuare con tranquillità le consuete donazioni di sangue”.

La circolare del ministero individua qualche piccola regola per beneficiare del vaccino gratuito: “È necessario essere un donatore periodico e non occasionale – puntualizza Giallella – e aver effettuato almeno una donazione nel corso degli ultimi 2 anni (2017-2018)”.
Il diritto alla vaccinazione gratuita si esercita presentando il certificato di avvenuta donazione.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale terminerà nel mese di gennaio 2019.

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uniDall’8 al 12 ottobre scorsi una delegazione di accademici delle Universidad Catolica del Norte e Arturo Prat è stata accolta a Palazzo Ateneo e nel Dipartimento di Economia, dove sono stati approfonditi i temi correlati alla rete denominata “Network de Universidades para el Conocimiento y la Integración de Frontera”.
Il direttore del Dipartimento di Economia: «Il periodo di visita ha rappresentato un momento di confronto tra i diversi atenei per pianificare le prossime attività.
Abbiamo anche dato la possibilità, ai visitatori cileni, di poter apprezzare il nostro territorio da un punto di vista storico, culturale ed enogastronomico».

Nell’ambito del progetto intercontinentale N.U.C.I.F. (presentato la scorsa primavera, di seguito la descrizione delle finalità scientifiche tratta dal nostro sito https://www.unifg.it/notizie/luniversita-di-foggia-partner-del-progetto-nucif), l’Università di Foggia ha accolto sei docenti provenienti dagli atenei cileni Universidad Catolica del Norte e Universidad Arturo Prat. Una serie di study visit durata dall’8 al 12 ottobre u. s., svoltesi a cura dei progetti ERASMUS + N.U.C.I.F. (Network de Universidades para el Conocimiento y la Integración de Frontera) e finalizzate alla promozione e al consolidamento della cooperazione internazionale, quindi alla realizzazione di webinar destinati alla formazione a distanza e per brevi periodi di visita all’estero, per il trasferimento di conoscenze ed esperienze su diversi temi dell’economia circolare, al fine di realizzare dei knowledge hubed avviare nuovi percorsi di studio dedicati a settori specifici presso i partner sud americani. A tal proposito, dopo la prima fase di realizzazione dei webinar (tenuti da diversi docenti del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, con la partecipazione anche di esperti esterni) il gruppo di ricerca in “Economia agroalimentare” del Dipartimento di Economia, coordinato dal direttore del dipartimento prof. Francesco Contò, nocnhé partner del N.U.C.I.F., ha accompagnato i visitatori cileni lungo un intenso programma di attività ed eventi.
Dopo un primo incontro tenuto all’Università di Bari Aldo Moro, alla presenza del Rettore prof. Antonio Felice Uricchio (coordinatore scientifico del progetto, in quanto l’Università di Bari è capofila del N.U.C.I.F.) si è dato inizio alle attività previste dal programma. I docenti cileni sono stati accolti dalla delegata del Rettore alle Relazioni internazionali e all’Internazionalizzazione dell’Università di Foggia, prof.ssa Claudia Piccoli, che ha manifestato un forte interesse «a creare nuovi legami con le università cilene per attività di cooperazione future, in particolare per promuovere lo scambio di ricercatori, studenti e dottorandi». Inoltre, durante la visita a Palazzo Ateneo, è stato presentato il laboratorio di e-learning, dove sono stati illustrati i progetti principali in atto ed i tool finora realizzati per le modalità di formazione a distanza. «Il programma delle study visit ha permesso ai visitatori di avvicinarsi ad alcune realtà locali impegnate sui temi dell’economia circolare – aggiunge il prof. Francesco Contò –come, ad esempio, i sistemi bioenergetici, gestione dei rifiuti e degli scarti di lavorazione agroalimentare attraverso tecniche innovative e a basso impatto ambientale. Si è trattato di un’esperienza molto positiva per tutti, soprattutto per l’Università di Foggia che da questo genere di incontri deve arricchirsi e deve imparare a farne tesoro, giacché il grande lavoro svolto dalle Relazioni internazionali potrebbe cambiare del tutto l’aspetto e il respiro dell’Ateneo nei prossimi anni». Sono state visitate le aziende Fiordelisi SrL (Stornarella) impegnata nel recupero e nel riutilizzo delle acque di lavorazione; la Agritoppi (Lucera) che ha avviato una importante produzione di agripellet utilizzando residui della potatura di oliveti locali; la Arace laboratori (San Severo) che vanta dei laboratori accreditati e specializzati in analisi per il settore agroalimentare ed ambientale; il Gruppo Sistemi Energetici (Foggia e Troia) con i suoi parchi eolici e sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili; Elda Cantine (Troia) come esempio di azienda che utilizza energia rinnovabile, terreni bio e soluzioni eco sostenibili; e la stazione sperimentale DESERT (Bari), realizzata dal Dipartimento di Scienze Agroambientali e Territoriali dell’Università di Bari, per la desalinizzazione delle acque reflue ed il loro riutilizzo in agricoltura. «Il periodo di visita – ha concluso il prof. Contò – ha rappresentato un momento di confronto tra i diversi atenei per pianificare le prossime attività del progetto con prospettive di lungo periodo per nuove collaborazioni, dando anche la possibilità ai visitatori cileni di poter apprezzare il nostro territorio da un punto di vista storico, culturale ed enogastronomico».

Davide Grittani

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vicoCerimonie intense e partecipate quelle del 3 e del 4 novembre

VICO DEL GARGANO Sono stati tre giorni molto intensi quelli vissuti da Vico del Gargano nei giorni del 2, 3 e 4 novembre. Il filo rosso che ha unito quelle date è rappresentato dal ricordo e da sentimenti quali l’affetto, il rispetto e la commemorazione. La giornata dedicata al ricordo dei cari defunti, venerdì 2 novembre, è stata intensa e partecipata. Suggestiva e ricca di significati la cerimonia civile e religiosa di sabato 3 novembre, nel Parco della Rimembranza, uno spazio verde che il Comune di Vico del Gargano ha realizzato per testimoniare la gratitudine verso i suoi cittadini che, cento anni fa, sacrificarono la loro vita per difendere l’Italia durante il primo conflitto bellico mondiale. Nel Parco della Rimembranza, ogni albero è dedicato ai caduti della Grande Guerra.
Alla cerimonia, hanno partecipato autorità religiose e militari. Il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, con assessori e consiglieri comunali, ha deposto una targa ricordo in onore dei caduti della Grande Guerra. Stessa sentita e profonda partecipazione anche il 4 novembre, per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. “Occasioni come queste”, ha commentato il sindaco Sementino, “ci richiamano ai valori e al sacrificio non solo dei soldati, ma anche alle sofferenze di donne, bambini e semplici cittadini da cui il nostro Paese ha tratto la forza morale per costruire un futuro di libertà”, ha aggiunto il primo cittadino. “Sono valori che uniscono, proprio per questo sono fondamentali e hanno un’importanza vitale in un momento storico come questo. Su quei valori, va costruito concretamente, giorno dopo giorno, il patto di cittadinanza che deve includere e rendere protagoniste le nuove generazioni, quelle che fortunatamente la guerra l’hanno conosciuta soltanto sui libri di scuola. Noi l’abbiamo vissuta attraverso i ricordi dei nostri genitori e dei nostri nonni, che ci hanno raccontato di indicibili sofferenze e di condizioni materiali disastrose. La pace non è un risultato acquisito e scontato, ma va costruita e difesa giorno dopo giorno, a cominciare dalle nostre scuole e da un modello di società più attento, concretamente, alla giustizia sociale, allo sviluppo culturale, occupazionale ed economico capace di essere inclusivo e foriero di benefici reali per tutti”, ha dichiarato Sementino. “Ringrazio i cittadini che hanno partecipato alle cerimonie del ricordo, le autorità religiose e civili, i consiglieri e gli assessori comunali: la partecipazione a questi momenti di commemorazione non sono stati esercizi retorici ma hanno rappresentato un’autentica occasione per condividere valori e sentimenti di gratitudine”, ha concluso Sementino.

 

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uniSeminario di approfondimento all’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia.
Appuntamento martedì 30 ottobre dalle 14,30. L’evento, organizzato dalla prof.ssa Madia D’Onghia (ordinaria di Diritto del lavoro), si inserisce nell’ambito delle attività del progetto nazionale denominato “Vivere e lavorare in salute e sicurezza: prospettive di cambiamento
per i lavoratori migranti nel settore agro-zootecnico”.

“Ispezioni e vigilanza sul lavoro in agricoltura. Quadro regolativo ed effetti applicativi” è il titolo del seminario di approfondimento che si terrà martedì 30 ottobre p. v. a partire dalle 14,30 presso l’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia (largo Papa Giovanni Paolo II, Foggia). L’evento, organizzato dalla prof.ssa Madia D’Onghia (ordinaria di Diritto del lavoro all’Università di Foggia), si inserisce nell’ambito delle attività del progetto nazionale denominato “Vivere e lavorare in salute e sicurezza: prospettive di cambiamento per i lavoratori migranti nel settore agro-zootecnico” (LivingStone), finanziato dall’I.N.A.I.L. e coordinato dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo dauno, e con i Dipartimenti di Comunicazione, Ricerca sociale, Sanità pubblica e Malattie infettive dell’Università di Roma La Sapienza e l’Unità operativa ospedaliera di Medicina del lavoro dell’A.S.S.T. di Cremona.
Ricco il parterre degli ospiti: dopo i saluti istituzionali della prof.ssa Donatella Curtotti (direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza), del prof. Maurizio Ricci (Rettore dell’Università di Foggia) e del dott. Massimo Mariani (Prefetto di Foggia), il seminario si aprirà con le relazioni introduttive del prof. Michele Faioli (docente di Diritto del Lavoro all’Università Tor Vergata di Roma) e del dott. Antonello Lilla (dirigente Direzione Centrale INPS - Responsabile Progetto Frozen). Seguiranno gli interventi dei principali attori istituzionali impegnati sul fronte delle ispezioni e dei controlli, oltre che della salute e sicurezza sul lavoro, per il contrasto alle forme irregolari di impiego e di intermediazione della manodopera agricola: la dott.ssa Maria Sciarrino (Direttrice Regionale I.N.P.S. Puglia), il dott. Antonio Balzano (Direttore Provinciale I.N.P.S. Foggia), la dott.ssa Antonella Di Modugno (Capo Ispettorato Territoriale del Lavoro Foggia), il dott. Michele Lorenzelli (Direttore Territoriale I.N.A.I.L. Foggia), il ten. col. dott. Gaetano Restelli (Comando Carabinieri per la Tutela del lavoro), il dott. Agostino De Paolis (Dirigente sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche delle Migrazioni e Antimafia Sociale Regione Puglia), la dott.ssa Iolanda Rolli (Prefetto di Macerata e già Commissaria straordinaria del Governo Area di Manfredonia) e una rappresentanza delle parti sociali del settore che hanno garantito sostegno ai lavori dell’unità di ricerca foggiana del progetto: l’avv. Francesco Di Natale (avvocato del Foro di Foggia), Daniele Calamita (Segretario provinciale C.G.I.L. Foggia) e Nicola Cantatore (Direttore C.I.A. Foggia).
Le conclusioni saranno affidate all’ing. Renato Pingue (Capo ispettorato interregionale del Lavoro Sud Italia, in rappresentanza del Capo INL gen. dott. Leonardo Alestra).


Davide Grittani

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