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Attualità

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comune foggia 01La Giunta Comunale approva la delibera per l’investimento di 10,4 milioni di euro rinvenienti da risorse regionali dell’Accordo per la Coesione – FSC 2021-2027

La Giunta comunale di Foggia ha approvato questa mattina una delibera di portata strategica per la rigenerazione urbana della città, avviando due interventi fondamentali grazie alle risorse regionali dell’Accordo per la Coesione – FSC 2021-2027. Con un investimento complessivo di 10,4 milioni di euro, l’Amministrazione avvia ufficialmente un programma integrato di riqualificazione che interesserà alcuni dei principali assi stradali e pedonali cittadini.
Un risultato che conferma la visione dell’Amministrazione comunale, orientata alla modernizzazione degli spazi pubblici, alla sostenibilità ambientale e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Il primo intervento riguarda la riqualificazione e greening urbano di uno dei principali assi di penetrazione urbana della città, meglio noto come “le tre corsie”, costituito da via Telesforo, via Natola, viale Primo Maggio e viale Michelangelo, per l’importo di 5,9 mln di euro, e interesserà per l’intera lunghezza lo spartitraffico, la corsia e il marciapiede lato edifici numerazione pari.
Il progetto prevede:
• rifunzionalizzazione della sezione stradale secondo le norme vigenti;
• tutela e valorizzazione degli alberi storici di pino;
• ampliamento delle superfici verdi e creazione di corridoi ecologici;
• piantumazione di nuove essenze arboree e potenziamento del verde esistente;
• eliminazione delle barriere architettoniche e nuovi attraversamenti pedonali sicuri;
• riorganizzazione della sosta con particolare attenzione agli stalli speciali;
• potenziamento del sistema di drenaggio urbano mediante riallineamento di caditoie e chiusini.
Un intervento pensato per rendere l’asse urbano più fruibile, più sicuro e profondamente migliorato dal punto di vista ambientale.
Il secondo intervento riguarda il concorso di progettazione per corso Vittorio Emanuele II, Via Oberdan, Piazza Battisti, Vico Teatro e isolati pedonali immediatamente adiacenti, per l’importo di 4,5 mln di euro, la principale dorsale pedonale e commerciale del centro. La Giunta ha approvato:
• il Documento di Indirizzo alla Progettazione;
• il ricorso al concorso di progettazione in due fasi, tramite la piattaforma concorsiAWN del CNAPPC;
• lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Foggia.
Gli obiettivi principali includono:
• continuità con la pedonalizzazione di via Lanza;
• arredi urbani;
• soluzioni progettuali integrate con illuminazione intelligente, videosorveglianza, Wi-Fi e infrastrutture per eventi;
• inserimento di opere d’arte previste dalla normativa dedicata;
• rafforzamento dell’attrattività commerciale e della fruibilità pedonale del centro storico.
Il concorso di progettazione, aperto alla partecipazione nazionale (e potenzialmente internazionale), garantirà la selezione delle migliori proposte progettuali, in linea con le più avanzate esperienze europee.
L’Amministrazione comunale sottolinea come questo provvedimento rappresenti un passo decisivo per una Foggia più verde, moderna e accogliente, capace di coniugare sostenibilità, bellezza, innovazione e funzionalità.
La delibera rappresenta inoltre la conferma della capacità dell’Ente di:
• intercettare e utilizzare al meglio le risorse di programmazione nazionali ed europee;
• attivare processi innovativi, come il concorso di progettazione, per elevare la qualità degli interventi pubblici;
• costruire interventi complessi in collaborazione con ordini professionali e organismi nazionali.
Con questo doppio intervento, l’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a favore di una città più sostenibile, più vivibile e più attrattiva, avviando un percorso di trasformazione capace di incidere positivamente sul tessuto urbano, sociale ed economico della comunità.

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carabinieri 4
LUTTO CITTADINO A SAN SEVERO IN OCCASIONE DEI FUNERALI DEL CARABINIERE SEBASTIANO MARRONE.

Il Comune di San Severo rende noto che
in occasione dei funerali del Carabiniere Sebastiano Marrone, deceduto ieri pomeriggio a seguito delle conseguenze di un drammatico incidente lungo la Strada Provinciale 109 che collega San Severo a Lucera, sarà proclamato il lutto cittadino.
Il Sindaco Lidya Colangelo:
“La notizia della scomparsa, a causa di un incidente stradale, del carabiniere Sebastiano Marrone addolora profondamente me personalmente e tutta la comunità cittadina di San Severo. Sebastiano era un servitore dello Stato che ha perso la vita nello svolgimento del proprio dovere. Sempre presente, attento e generoso nel suo servizio a favore di giustizia e sicurezza. In questo momento di profonda tristezza, a nome mio e di tutta l'Amministrazione Comunale, esprimo vicinanza ai familiari, al Comandante Generale Salvatore Luongo, al Colonnello Giovanni Capone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, al Cap. Mario Peccia, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di San Severo e a tutti i suoi colleghi dell’Arma”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo

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Un percorso di confronto e partecipazione con la cittadinanza attraverso un ciclo di incontri pubblici dedicati alla presentazione dei progetti per la rigenerazione urbana che interesserà alcune delle principali piazze della città. È il focus di “Foggia in Piazza”, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale per illustrare le iniziative che rientrano nel Programma Regionale Puglia FESR-FSE 2021–2027 – Sviluppo Territoriale e Urbano, finanziato con fondi europei, statali e regionali per circa 5,69 mln di euro, e potranno rappresentare un importante intervento di riqualificazione degli spazi pubblici e di valorizzazione del patrimonio urbano.

Gli incontri offriranno alla cittadinanza la possibilità di conoscere nel dettaglio i progetti di fattibilità tecnico economica predisposti per le riqualificazioni, le finalità e gli interventi previsti, con l’obiettivo di stimolare un momento partecipativo utile a recepire suggerimenti, giudizi e richieste da poter accogliere nei successivi livelli di progettazione definitiva ed esecutiva, in modo da costruire un modello di città più vivibile, accessibile e sostenibile.
Il calendario degli incontri è così distribuito:
• Venerdì 7 novembre 2025, ore 11:00 – Piazza Pavoncelli, presso ASL – Centro di Igiene, piazza Pavoncelli;
• Lunedì 17 novembre 2025, ore 16:30 – Piazza San Francesco, presso Chiesa Conventino (ingresso via Diomede);
• Martedì 18 novembre 2025, ore 17:00 – Piazza Maria Grazia Barone, presso Fondazione Maria Grazia Barone;
• Mercoledì 19 novembre 2025, ore 18:00 – Piazza Villani, presso Parrocchia San Tommaso (ingresso via Arpi).
Le presentazioni pubbliche si svolgeranno alla presenza degli assessori competenti, dei tecnici comunali e dei progettisti incaricati, che illustreranno le soluzioni progettuali studiate per restituire nuovi spazi di socialità, cultura e verde urbano ai quartieri di riferimento, restituendo una città migliore e più bella.

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uniIl Preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia sarà alla guida della SIU per i prossimi quattro anni

Il Prof. Giuseppe Carrieri, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia e Direttore del Dipartimento di Urologia Universitaria del Policlinico Foggia, è stato riconfermato alla guida, in qualità di Presidente, della Società Italiana di Urologia (SIU), dopo aver già espletato il primo mandato.

Il Prof. Giuseppe Carrieri sarà in carica per i prossimi quattro anni ed è il primo pugliese ad essere nominato Presidente SIU in oltre 100 anni di storia della Società Italiana di Urologia

Classe 1960, laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Aldo Moro di Bari nel 1985, specializzazione sempre a Bari nel 1988, numerose esperienze internazionali subito dopo (da Barcellona a Pittsburgh), il Prof. Giuseppe Carrieri ha, poi, svolto tutta la sua storia universitaria in Puglia, tra Bari e Foggia.

La Direzione Strategica del Policlinico Foggia, nelle persone del Commissario Straordinario Dott. Giuseppe Pasqualone e del Direttore Amministrativo Dott.ssa Elisabetta Esposito, e il Rettore dell’Università di Foggia Prof. Lorenzo Lo Muzio, esprimono al Prof. Giuseppe Carrieri le più vive congratulazioni e i più sentiti auguri di buon lavoro per la riconferma del nuovo prestigioso incarico.


Dott.ssa Angela Maria Fiore Dott.ssa Maria Rosaria Lops

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rocchettaRaccolte oltre 250 firme in pochi giorni per fermare i lavori, ma il sindaco non le prende in considerazione a fa procedere i lavori

L'amministrazione tira dritto sul progetto di rifacimento della scala di accesso alla chiesa madre finanziata con i fondi PNRR
ROCHETTA SANT’ANTONIO È una protesta sempre più accesa quella che attraversa Rocchetta Sant’Antonio in questi giorni. I cittadini sono sul piede di guerra contro i lavori di rifacimento della scalinata della Chiesa Madre, finanziati con fondi PNRR Borghi, che dovevano restituire accessibilità e decoro al cuore del paese, ma che secondo molti stanno invece producendo un risultato “fuori luogo, sproporzionato e lesivo del valore storico” dell’area.
La nuova scala, dal design moderno e architettonicamente ardito, si inserisce infatti tra due dei simboli più rappresentativi del borgo: la Chiesa Madre e il Sedile del Cinquecento, due scrigni di memoria e identità locale. “Un contrasto inaccettabile – denunciano i cittadini – che trasforma uno dei luoghi più belli e fotografati di Rocchetta in un ibrido senza armonia.”
Per chiedere lo stop ai lavori, sono state raccolte oltre 250 firme, ma la petizione è rimasta lettera morta. L’amministrazione comunale ha scelto di procedere, ignorando l’appello della popolazione e continuando a dare pieno mandato ai progettisti.
A indignare ulteriormente la cittadinanza è ora anche il modo in cui il Comune si difende dalle critiche, sostenendo che l’opera sia “avallata” dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici. È vero, il parere della Soprintendenza è stato positivo, ma ciò che si omette di dire è che quel parere è arrivato solo dopo la presentazione del progetto da parte dell’amministrazione. Non è stata la Soprintendenza a proporre o suggerire la soluzione, ma semplicemente a esprimersi su un progetto già deciso dal Comune. Oggi invece si vuole far credere l’opposto, nascondendosi dietro un via libera che, in realtà, è la conseguenza e non la causa dell’intervento.
Con il cantiere ormai a buon punto, la situazione appare persino peggiore di quanto mostrato nei render del progetto: “La scala reale è ancora più impattante, rompe le proporzioni, toglie respiro alla facciata della chiesa e cancella la percezione originaria dello spazio,” si legge in uno dei tanti commenti che affollano i social, dove le foto del cantiere stanno alimentando un’ondata di sdegno e discussioni accese.
Non siamo contrari all’accessibilità per i disabili, ma in nome dell’inclusione non si può sacrificare l’identità di un intero paese. Esistono soluzioni più rispettose del contesto, frutto di confronto e partecipazione, non di imposizione.
Quello che più brucia, però, è proprio la mancanza di ascolto: Non si può decidere del volto del nostro centro storico senza coinvolgere la comunità. Questa è la casa di tutti, non il terreno di sperimentazione di pochi.
Ora, a lavori in corso, la popolazione chiede trasparenza, documenti e responsabilità. Chiede di sapere chi ha approvato cosa, con quali criteri e in base a quali valutazioni. Perché ciò che doveva essere un intervento di valorizzazione rischia di diventare un caso emblematico di cattiva gestione dei fondi PNRR nei piccoli borghi, dove spesso mancano confronto, progettazione condivisa e rispetto per il patrimonio storico.
Rocchetta non è un cantiere di prova per l’architettura contemporanea ma un borgo d’arte, di storia e di memoria. Difendere la sua identità non significa essere contro il progresso, ma ricordare che il futuro si costruisce solo sulle proprie radici.

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