Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 229 visitatori e nessun utente online

Attualità

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comunesanseveroLa Giunta Comunale approva il progetto definitivo/esecutivo dei lavori di intervento di recupero funzionale del Canile Comunale Sanitario.

Questa mattina la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco avv. Francesco Miglio, con deliberazione n. 138, su proposta dell’Assessore al ramo Felice Carrabba, ha provveduto ad approvare il progetto DEFINITIVO/ESECUTIVO dei lavori di intervento di recupero funzionale del Canile Comunale Sanitario.
Il Comune di San Severo è risultato beneficiario di un finanziamento concesso dal Dipartimento per la Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti - Sezione Promozione della Salute e del Benessere - Servizio Sicurezza Alimentare e Sanità Veterinaria, dell’importo complessivo di € 22.422,00, nell’ambito della D.G.R. n. 1645 del 17 ottobre 2017, che con Determina Dirigenziale n. 331 del 11/04/2019, la Regione Puglia ha erogato in favore del Comune di San Severo. Ora la Giunta ha approvato il progetto DEFINITIVO/ESECUTIVO dei lavori di intervento di recupero funzionale del Canile Comunale Sanitario, redatto dall'arch. Giovanni Mario d'Orsi, che si conclude con una spesa complessiva di € 85.480,80. Difatti, con l’importo concesso dalla Regione Puglia, pari ad € 22.422,00, era possibile realizzare solamente opere marginali dell’intervento; per poter realizzare un intervento compiuto e rendere funzionale il canile sanitario, occorreva cofinanziare l’opera per un importo di € 63.058,80 (Deliberazione di G. C. n. 99 del 15/05/2018).
“Si tratta di un importante provvedimento – dichiarano il Sindaco Miglio e l’Assessore Carrabba – che consentirà dopo diversi anni alla nostra comunità di avere a disposizione un canile idoneo all’accoglienza degli animali con una struttura interna sanitaria atta a fronteggiare emergenze sanitarie e veterinarie. Utilissima sarà la zona di sgambamento che permetterà a tutti gli ospiti del rifugio un’adeguata permanenza all’intero della struttura”.

Il Portavoce
Michele Princigallo

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

davide emanueleSassaiole. Emanuele: "Disegno criminale a sfondo razzista dietro i raid. Basta odio e paura, promuoviamo l'integrazione come fa la Regione Puglia"

C'è un disegno criminale a sfondo razzista dietro i ripetuti raid ai danni di lavoratori migranti di colore impiegati nei campi della Capitanata.
È solo per miracolo che nessuna delle tante pietre scagliate da auto in corsa abbia colpito a morte uno di questi ragazzi, però ci si è andati drammaticamente vicini.
Ciò che lascia sbalorditi, oltre alla ripetizione degli agguati, è il "silenzio" della comunità, quasi fosse assuefatta al clima di odio razziale instillato con scientificità da partiti sovranisti come la Lega e Fratelli d'Italia e da organizzazioni d'ispirazione fascista come Casa Pound e Forza Nuova.
Per tutti loro, evidentemente, i "neri" devono essere confinati nelle campagne dove raccolgono i pomodori o l'uva o gli ortaggi coltivati e trasformati dalle nostre aziende agroalimentari.
Una logica e un disegno politico a cui ci opponiamo fermamente per cui condanniamo con forza le aggressioni criminali ai danni dei lavoratori migranti, rispetto a cui chiediamo alle Forze dell'Ordine di intensificare le attività d'indagine e repressione certamente già in corso, ed invitiamo quanti hanno assistito a questi folli gesti di collaborare con la giustizia affinché le nostre strade non si trasformino in zone franche.
Il tema dell'immigrazione e dei lavoratori stagionali non può essere affrontato disseminando odio e paure ma incentivando la rete della integrazione e della tutela di chi, con il sudore e la fatica, lavora in un comparto strategico per la nostra economia.
Per questo sosteniamo convintamente la scelta della Regione Puglia di attivare foresterie per lavoratori stranieri in alcuni dei Comuni più agricoli della Capitanata, così da garantire loro accoglienza e servizi dignitosi.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

avisIl pilota Ducati Michele Pirro testimonial della campagna per la raccolta sangue di Casa Sollievo della Sofferenza

Sarà on line da oggi lo spot a favore della donazione di sangue del pilota Ducati Michele Pirro, che ha accettato di fare da testimonial alla campagna estiva di raccolta sangue dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

«Quando ho l’occasione di trascorre qualche giorno nella mia città natale è doveroso per me donare il sangue – ha dichiarato Michele Pirro, alla sua settima stagione in Ducati come pilota-collaudatore -–. Anche nel nostro sport, a causa di cadute ed incidenti, può capitare di aver bisogno di sangue ed è importante sensibilizzare chi può farlo coinvolgendo il maggior numero di persone. Quando Casa Sollievo mi ha contattato, ho subito accettato di fare da testimonial. Sono molto legato a Padre Pio e al suo Ospedale. Per me è un onore aver dato il mio contributo alla raccolta sangue e alla campagna».

«Annualmente, nel Centro Trasfusionale e con una capillare processo di raccolta in molti paesi della Provincia di Foggia, raccogliamo circa 13.000 sacche di sangue con un notevole impegno di mezzi e di uomini – ha spiegato Lazzaro di Mauro, medico responsabile dell’Unità di Medicina Trasfusionale e Laboratorio Analisi dell’IRCCS Casa Sollievo –. Sforzi che d’estate, quando i donatori vanno in vacanza, vengono vanificati e che portano ad una calo nella raccolta sangue del 35-40%. Ma a fronte di questo calo, non diminuiscono le necessità ospedaliere poiché d’estate aumentano gli incidenti stradali e la traumatologia e restano invariate le altre necessità, come ad esempio l’impiego di sangue in sala operatoria. Per questo – ha concluso di Mauro – abbiamo pensato di coinvolgere un campione come Michele Pirro. Abbiamo necessità di reclutare in questo periodo nuovi donatori di sangue per garantire ai pazienti del nostro Ospedale, e a tutti gli altri, di stare meglio».

Il sangue non si può produrre, si può solamente donare. È di vitale importanza possederne abbastanza per garantire, ad esempio, trapianti di midollo o di altri organi, trasfusioni per pazienti anemici cronici congeniti e per trattare adulti e bambini oncoematologici in trattamento chemio-radioterapico. Serve inoltre per affrontare repentine ed imponenti emorragie gasto-intestinali o del post partum.


Per raccogliere le donazioni di sangue, il Centro Trasfusionale dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 11.30. Fino a fine agosto, in molti comuni della Provincia di Foggia, verranno effettuate anche raccolte sangue con autoemoteca nei giorni festivi e infrasettimanali. Per consultare il calendario delle raccolte esterne clicca qui. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0882 410419.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

ospedalesanseveroLa soddisfazione del Sindaco Miglio.


Il Sindaco di San Severo avv. Francesco Miglio e l’Assessore alle Politiche Sanitarie avv. Simona Venditti hanno salutato con enorme soddisfazione il nuovo servizio ospedaliero che sarà presto attivo anche nella Asl Foggia: si tratta del COrO, Centro di Orientamento Oncologico che, attraverso una équipe multi professionale, informa e accoglie ogni nuovo paziente con una diagnosi o sospetto di malattia neoplastica, in tutto il suo percorso di cura.
Difatti, dal 1 ottobre prossimo, sarà operativa l’Unità di Oncologia che sarà ubicata presso il Presidio Ospedaliero "Teresa Masselli Mascia" di San Severo e che sarà guidata dell’oncologo dr. Massimo Lombardi. “E’ una notizia che ci riempie d’orgoglio – dichiarano il Sindaco Miglio e l’Assessore Venditti – e che ci consente di guardare con maggiore fiducia alle sorti future del nostro storico Ospedale. L’attivazione di questo nuovo servizio, oltre che potenziare il Presidio Ospedaliero di Città offrendo un punto di riferimento a tutta l’utenza del territorio provinciale, realizzerà la tanto auspicata continuità ospedale-territorio per i pazienti oncologici. Al Direttore Generale, Dott. Vito Piazzolla, che ha individuato il "Teresa Masselli Mascia" per offrire risposte concrete e vicine alla cittadinanza, all’oncologo dr. Massimo Lombardi, che porterà professionalità, esperienza ed umanità al Servizio e a quanti stanno operando per rendere il Centro Oncologico di San Severo un reparto all'avanguardia e confortevole per i pazienti e i loro parenti, rinnoviamo gli auguri di buon lavoro, garantendo la nostra più proficua collaborazione per raggiungere il migliore risultato che la cittadinanza attende”.


Il Portavoce
Michele Princigallo

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

sindacoA settantaquattro anni dalla designazione a componente della Consulta Nazionale di Luigi Sbano, avvocato, giornalista e primo Sindaco di Foggia eletto dal Comitato di Liberazione Nazionale, la famiglia ricorda il politico, l’intellettuale, e l’uomo, difensore strenuo dei diritti di questa città, che operò proficuamente, con grande spirito di abnegazione e profondo senso di responsabilità, in numerose cariche pubbliche.
Alla presenza delle istituzioni, lunedi 22 luglio ore 20,30 in via V. Lanza 14, (luogo in cui visse e operò) in suo onore si svolgerà una cerimonia di scopertura di una targa in pietra, proprio il giorno in cui ricorre anche l’anniversario del più grave dei bombardamenti che, nel 1943, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, rase al suolo la città di Foggia, mietendo migliaia e migliaia di vittime civili e militari. Da alcuni definito “meridionalista illuminato” o “intellettuale riformista” Luigi Sbano fu tra coloro i quali si adoperarono per ricostruirla, favorendo la coesione tra i cittadini e avviando imprese per attrarre capitali pubblici e privati. Di particolare rilievo storico, non è solo la Memoria dal titolo “La tragedia di Foggia”, contenente una descrizione dettagliata del capoluogo devastato dal conflitto e presentata alle autorità di Governo il 9 gennaio 1945, ma anche l’iniziativa della costituzione della Società per Azioni “Ricostruzione di Foggia” in riferimento alla quale Sbano scriveva “Noi abbiamo fede che ogni foggiano saprà fare il suo dovere, che l’interesse prevarrà sull’abulia. Tutto mostra solidarietà per questa idea che deve trionfare perché in essa vi è l’impronta della democrazia nuova”.
Particolarmente significativo rimane il suo discorso di insediamento nel settembre 1944, come gli articoli pubblicati sulle pagine di ‘Ricostruzione Dauna’, organo del Partito Democratico del Lavoro e le svariate interrogazioni parlamentari dirette a Meuccio Ruini, Ministro dei Lavori Pubblici, in occasione delle sedute di Commissione (per cui sedeva – tra gli altri - anche accanto a Piero Calamandrei) come componente della Consulta Nazionale. L’assemblea fu istituita nell’aprile del 1945 per gestire un importante momento della vita istituzionale italiana, nel processo di transizione dal regime fascista all’ordinamento repubblicano, e Luigi Sbano ne fu designato delegato, il 22 luglio dello stesso anno. Insieme a lui, per la provincia di Foggia, anche Luigi Allegato (PCI), Giuseppe Di Vittorio (CGIL), Domenico Fioritto (PSI), Ruggero Grieco (PCI).
“Ricordare è un modo per far tesoro del passato e un modo per affrontare il futuro” – ha detto il governatore della Puglia Michele Emiliano - commentando con entusiasmo l’evento. “Sono certo che questa iniziativa, in ricordo di un Sindaco che si è speso per i grandi valori della Repubblica, riuscirà a coinvolgere e incuriosire tanti ragazzi e ragazze di Foggia cosicché possano continuare a riflettere – attraverso la figura di Sbano - sulla tragicità della guerra, ma ancor più sulla necessità di costruire percorsi di vita basati sulla solidarietà e sulla fratellanza dei popoli”. Foggia ha finora lo ha ricordato intitolandogli una strada e commemorandolo in un convegno di qualche anno fa, tenutosi presso l’Istituto Giannone, da lui frequentato prima di ottenere la doppia laurea in Giurisprudenza ed Economia, oltre che attraverso un libro (ed. Fondazione Banca del Monte, 2011), che raccoglie preziosi documenti (e saggi) che descrivono la dedizione impiegata da Sbano nella sua intensa attività politica.
Alla cerimonia saranno presenti l’avvocato Francesco Andretta, già presidente della FMU e curatore dell’introduzione al volume “La Fede e la Vergogna, Luigi Sbano e il sogno di ricostruzione” e il sindaco Franco Landella.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)