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Attualità

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tortacompleannoSAN SEVERO FESTEGGIA I 100 ANNI DELLA SIGNORA ADA CELESTINA COTA.


La Città di San Severo festeggia ancora una centenaria in questi primi mesi del 2020. Lo scorso 22 maggio ha compiuto 100 anni la signora Ada Celestina Cota, nata a San Severo il 22 maggio 1920 festeggiata in casa dai figli, con tutte le opportune precauzioni dettate dalle prescrizioni governative per l’emergenza della pandemia COVID 19.
Proprio per questo motivo il Sindaco Francesco Miglio, invitato dal figlio Alberto Gravina, non è stato presente alla sobria cerimonia: “Alla Signora Ada dedico pubblicamente il mio più affettuoso saluto e le auguro di vero cuore buon compleanno insieme a tutta la nostra comunità. La signora Ada ha vissuto 100 anni vita e di storia sanseverese, a lei l’augurio di tanti altri anni di vita da trascorrere con l’affetto di tutti i suoi cari”.
La signora Cota, subito dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, si è unita in matrimonio con Leonardo Gravina, il quale rientrava a San Severo dopo aver combattuto due anni ed averne trascorso altrettanti in una dura prigionia per mani degli ex alleati tedeschi. Quattro i figli nati dalla felice unione: Mario, deceduto in tenera età, Luigi, Soccorsa e Alberto. Si è dedicata con amore alla famiglia, madre semplice e affettuosa nella quotidianità, unitamente al marito (deceduto all’età di 79 anni) ha trasmesso ai propri figli i valori essenziali della vita, educazione, onestà e rispetto. E’ stata una mamma premurosa e con tanto amore oggi viene accudita dai figli. Ha sempre vissuto a San Severo.
Tanti auguri NONNA ADA!

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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morteLA SCOMPARSA DEL SEN. VITTORIO MUNDI. IL CORDOGLIO DEL SINDACO MIGLIO.

E’ venuto a mancare questa mattina all’affetto dei suoi cari - dopo una lunga malattia - il Sen. Vittorio Mundi. Per circa un trentennio – fino al 1996 - è stato alto funzionario del Comune di San Severo, Vice Segretario Generale e poi Segretario Generale dell’Ente Comunale. Dal 1996 al 2001 è stato Senatore della Repubblica. 

“Piango l’uomo, il funzionario comunale, il politico – dichiara il Sindaco Francesco Miglio - ma soprattutto una persona perbene e stimata da tutti cui è legata una fetta importante della storia recente della nostra città nel secolo scorso. Vittorio Mundi è stato l’indispensabile ed insostituibile punto di riferimento per tanti sindaci e tante amministrazioni comunali – di ogni colore ed appartenenza politica - che si sono succedute alla guida della città a partire dalla fine degli anni sessanta. A Palazzo Celestini ha dedicato anni di grande impegno e dedizione, sempre finalizzati a far crescere in ogni settore la nostra comunità. Le sue giornate lavorative erano interminabili, i giorni festivi spesso erano scanditi da ore trascorse in ufficio al lavoro, come raccontano i tanti dipendenti del Comune che ho avuto il piacere di ascoltare in questi anni. Alla sua famiglia, alla moglie Anna Savino, ai figli Stefano, Alessandro e Claudia, ai nipotini e parenti tutti, i sensi di affetto e le più sentite condoglianze da parte di tutta l’Amministrazione Comunale e dell’intero Comune di San Severo che oggi piange l’amico ed il professionista che ci ha lasciati”.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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universosaluteEmergenza Covid, l’Ad Telesforo: “piccolo miracolo di buona sanità”

Si comunica - in ottemperanza alla vigente normativa di contenimento della diffusione dell’infezione da Covid-19 - la ripresa di tutte le attività di ricovero, di seguito elencate: Area medica, con day service annessi e riabilitativa cod.56; Area di Riabilitazione Extraospedaliera (ex art.26): Riabilitazione ex art.26, con ambulatori e servizi domiciliari annessi, Rsa, Rsa Alzheimer; Hospice.
Si precisa che i ricoveri avvengono presso strutture diverse e separate dall’Area ex Ortofrenica e quindi in totale sicurezza per pazienti ed operatori, utilizzando tutte le misure idonee di prevenzione in spazi appositamente dedicati e strutturalmente adeguati alla normativa vigente.
Intanto, a proposito della gestione della fase di emergenza Covid-19, in una lettera aperta, rivolta a tutti i dipendenti di Universo Salute, l’AD Paolo Telesforo ha voluto rimarcare il “piccolo miracolo di buona sanità” che l’azienda “ha compiuto sotto lo sguardo attento delle istituzioni e con la benedizione del fondatore dell’Opera, Don Uva”. Presso la sede di Foggia è stato ottenuto infatti “il migliore dei risultati possibili: tutti guariti. Vale la pena di sottolineare, onde evitare speculazioni da parte di chi non ha a cuore questa azienda - sottolinea l’AD - che Universo Salute è stata riconosciuta dalla Regione come struttura in grado di accettare pazienti Covid e che, da un lato ha accolto e curato pazienti provenienti da altre strutture e, dall’altro, ha inviato una propria task force in soccorso di altre Residenze per anziani di Capitanata particolarmente colpite dall’infezione.
Non ci sono state vittime nelle nostre strutture che da subito, precorrendo in alcuni casi le misure di prevenzione stabilite dal Governo e dalla Regione, si sono organizzate per mettere in sicurezza pazienti e dipendenti. E’ innegabile che prima che il mondo si accorgesse della pandemia, il virus aveva già iniziato a diffondersi soprattutto tra gli asintomatici. La tempestività e la reattività, con tutti i limiti dei ritardi della macchina Italia, ci ha permesso di essere qui, a parlare di successi e non di decessi.
Non è finita. Il virus è stato sconfitto, ma non bisogna abbassare la guardia. Tuttavia, oggi abbiamo voltato pagina. Nella sede di Foggia il reparto Covid ha dimesso gli ultimi pazienti guariti e a Bisceglie siamo prossimi a questo traguardo. Questa è l’alba di un nuovo giorno che apre il cammino di Universo Salute, e nel contempo dell’intera nazione, verso il lento, ma inesorabile, ritorno alla normalità”.
Immancabile infine il ringraziamento da parte dell’AD a “tutti coloro che (Direttori Sanitari e di Area, Medici, Infermieri, Oss e quanti hanno permesso lo svolgimento delle loro funzioni, oltre che al personale tutto) - con una dedizione straordinaria e una professionalità indiscussa,- si sono sacrificati per mesi nelle loro scomode bardature per non far mancare neppure per un attimo ai malati, non solo l’assistenza sanitaria e la più accurata igiene personale, ma anche, e soprattutto, quel calore, quell’affetto e quel coraggio che hanno fatto superare ai nostri ospiti lo sconforto di non poter avere accanto in un momento difficile come questo, i propri familiari. Un pensiero va anche alle famiglie dei nostri ospiti e dei nostri dipendenti che hanno compreso la necessità di misure stringenti per salvaguardare la salute e la vita dei propri cari e che hanno apprezzato i nostri sforzi e le nostre iniziative per rendere l’isolamento meno difficile. Una per tutte, l’iniziativa delle video chiamate da noi implementate sin dai primi giorni di blocco delle visite ai degenti e che è stata da stimolo per quasi tutti gli ospedali, cliniche e RSA della nostra Regione che hanno seguito il nostro esempio.
Comunque fosse andata quest’avventura iniziata il 1 ottobre 2017 con l’acquisizione del Don Uva da parte di Universo Salute - conclude Telesforo - ne sarebbe valsa la pena. Perché salvando quell’azienda abbiamo acquisito nel contempo un patrimonio umano di grande spessore. E non saranno voci isolate ad adombrare la nostra efficienza. Il nostro personale è la migliore risposta a qualsiasi affermazione avventata”.

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FrancoPersianoFranco Persiano, SPI Cgil Foggia, lancia un appello al Prefetto e alle forze sociali
“L’arroganza delle minacce al sindaco sono un insulto per tutta la Comunità”
Sabotaggi di stampo criminale nelle campagne, serve più controllo del territorio

SAN SEVERO “Le minacce mafiose al sindaco Francesco Miglio rappresentano un fatto grave e inaudito, una vera e propria sfida allo Stato, con un’arroganza e una violenza esplicite ed espresse a viso aperto, in spregio ai valori fondanti della convivenza e del vivere civile. Le manifestazioni di solidarietà al sindaco Francesco Miglio, al quale anche io a nome dello SPI Cgil ho espresso la mia vicinanza e il mio più deciso e sincero sostegno, sono doverose, ma non bastano, così come non basta, purtroppo, l’avere accordato la scorta al primo cittadino di San Severo”. E’ Franco Persiano, segretario generale SPI Cgil Foggia, a intervenire su quanto accaduto nella città dell’Alto Tavoliere negli ultimi giorni. “Il Sindacato Pensionati Italiani CGIL provinciale di Foggia fa appello al Prefetto del capoluogo affinché la questione di San Severo, rappresentativa purtroppo di quanto accade in tutta la provincia di Foggia, sia affrontata attraverso un controllo più incisivo e costante del territorio”, ha aggiunto Persiano. “Le Forze dell’Ordine vanno messe nelle condizioni di potere operare con efficacia e decisione, anche in situazioni come quella che abbiamo visto nel famigerato video sulle batterie di fuochi esplose a San Severo”, ha dichiarato il segretario generale dello SPI Cgil Foggia. “Ci sono aziende agricole, a San Severo e ad Apricena, che hanno subito nuovi sabotaggi. L’emergenza determinata dalla pandemia non ha fermato la mafia, che sembra più spavalda e aggressiva di prima. Sia per i casi appena citati che per le minacce mafiose al sindaco di San Severo, auspichiamo che la Magistratura possa agire in profondità, così da far riabbassare la testa alla criminalità organizzata”, ha aggiunto Persiano. “Ognuno è chiamato a fare la propria parte: non solo lo Stato, attraverso la politica e il sostegno concreto all’azione di Forze dell’Ordine e Magistratura, ma anche i sindacati, le forze politiche e sociali, l’associazionismo, il tessuto imprenditoriale. Quanto accaduto è semplicemente inaccettabile, per tutti, per la stragrande maggioranza dei cittadini onesti che oltre alla crisi e ai gravi disagi economici acuiti dalla pandemia si vedono offesi nella loro dignità. San Severo rifiuta la violenza, l’arroganza e l’illegalità di cui sono portatori insani questi personaggi che vivono di sopraffazione, minacce e criminalità”, ha concluso Persiano.

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comunesanseveroMERCATO SETTIMANALE: PROFICUO INCONTRO TRA IL COMUNE DI SAN SEVERO E LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA.

Si è tenuta ieri sera, presso la Sala Consiliare Luigi Allegato di Palazzo Celestini – Residenza Municipale – una importante riunione in cui l’Amministrazione Comunale ha ascoltato l’accorato grido d’allarme delle Organizzazioni di Categoria e le varie azioni da loro suggerite finalizzate alla riapertura del mercato settimanale del giovedì, ancora sospeso dal D.P.C.M. vigente per l’emergenza dovuta alla Pandemia COVID – 19. 

All’incontro, presieduto dal Sindaco Francesco Miglio, erano presenti il Vice Sindaco Salvatore Margiotta, gli Assessori Felice Carrabba e Luigi Montorio, Il Dirigente Comunale Fabio Mucilli, il Comandante della Polizia Locale Ciro Sacco. Le associazioni presenti erano. Confcommercio (Raffaele Mazzeo e Giampaolo Tota) Confartigianato (Giovanni Danese), Confesercenti (Giuseppe Rodelli e Aldo Gambacorta), ANA – Ass. Nazionale Ambulanti (Girolamo Zaccaro, Lello Cristinziano e Armando Selvaggio).
“E’ stato un confronto davvero utile – hanno dichiarato il Sindaco Miglio e l’Assessore con delega al Commercio Carrabba – in cui le associazioni di categoria hanno manifestato da un lato l’enorme disagio lavorativo ed economico per la lunga e continuata chiusura dell’attività e dall’altra gli auspici per una immediata riapertura delle aree mercatali settimanali. E’ stata decisa, per la prossima settimana, la convocazione di un tavolo tecnico, cui prenderanno parte sia il Comune di San Severo che le Organizzazioni di categoria, che sarà chiamato a stabilire tempestivamente ogni azione utile al fine di programmare le modalità di apertura del mercato settimanale nel momento in cui il Governo Centrale comunicherà a livello nazionale la possibilità di riapertura degli stessi. Abbiamo ribadito anche in questa circostanza la nostra più totale solidarietà e vicinanza agli ambulanti, la cui categoria è stata duramente colpita dalla lunga chiusura delle attività di vendita”.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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