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Attualità

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comunesanseveroLa Giunta delibera la concessione del Corpo C della Biblioteca Minuziano alla Fondazione Felice Chirò: presto la nuova biblioteca giuridica.


La Giunta Municipale ha deliberato nelle ultime ore di procedere alla concessione in comodato alla Fondazione “Felice Chirò” (subentrata alla Banca Apulia), per anni 30 (trenta) rinnovabili previa futura conferma espressa della volontà delle parti, l’edificio ubicato nel territorio comunale, al Largo Sanità (incrocio tra Corso Amedeo D’Aosta e via Iannarelli), retrostante la Biblioteca "Giovanni Pascoli" e definito convenzionalmente “Corpo C", - i cui lavori di ristrutturazione sono in corso di esecuzione . L’immobile sarà destinato a sede della Biblioteca Economico-Giuridica già intitolata al “dott. FELICE CHIRO”.
“Con la realizzazione della Biblioteca Felice Chirò – dichiara il Sindaco Francesco Miglio - la Città di San Severo potrà godere di un’offerta culturale più importante e consistente, potendo contare su un patrimonio librario senza precedenti. A tutti viene garantita la possibilità di accedere alla Biblioteca Giuridica, ma non solo: grazie anche alla realizzazione del progetto /liberlibri della comunity library per il quale il Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura ha ottenuto un finanziamento di oltre 900 mila euro troveranno sistemazione definitiva e dignitosa oltre 10mila volumi del patrimonio librario (di cui i 600 volumi preziosissimi del fondo antico) del comune presso l’attuale sede della Biblioteca Minuziano. Altri circa 6mila volumi tra quelli più importanti del patrimonio librario verranno resi disponibili proprio presso la biblioteca Chirò. Si tratta di volumi che da anni, grazie alle scelte quantomeno avventate delle precedenti amministrazioni, erano dislocati presso vari depositi comunali, in locali che non agevolano la possibilità di goderne da parte dell’utenza. Con tale deliberazione abbiamo posto fine ad una tormentata ed intricata vicenda, partita lo scorso decennio: siamo assolutamente soddisfatti e desidero ringraziare pubblicamente il dott. Vincenzo Chirò per la grande disponibilità e la lungimiranza dimostrata nel voler ampliare l’offerta culturale per la città”.
La Giunta, presieduta dal Sindaco avv. Francesco Miglio, ha espresso e formulato l’atto di indirizzo, al fine di dare esecuzione a quanto espresso nel deliberato Consiliare n. 18 del 09/05/2013, proponendo un nuovo accordo che inoltre prevede che: la Fondazione dovrà contribuire per intero alle spese di gestione e vigilanza del nuovo edificio, fornendo, altresì, gli arredi e le relative apparecchiature informatiche. La stessa dovrà provvedere, altresì, alle spese relative alla progressiva implementazione della Biblioteca, nonché a garantire il funzionamento e la gestione della stessa, con personale e spese interamente a proprio carico, assicurandone la più ampia fruibilità senza alcun onere a carico dei potenziali utenti; previa ultimazione dei lavori di costruzione dell’edificio destinato a sede della Biblioteca, con contestuale consegna del medesimo immobile alla Fondazione “Felice Chirò” nello stato di fatto e di diritto (comodato trentennale, entrambe le Parti dovranno impegnarsi a rinunciare, reciprocamente ad ogni domanda giudiziale, ivi incluse le domande incidentali, concernente la controversia esistente; la Fondazione, acquisita la concessione e la disponibilità reale dell’immobile, collaudato sotto il profilo tecnico-amministrativo e pronto all’uso, dovrà impegnarsi a completare tempestivamente tutti gli allestimenti ed arredi interni per adibire l’edificio, senza soluzioni di continuità, a sede della Biblioteca, in base ad apposita convenzione con il Comune, garantendo la massima celerità nell’apertura al pubblico.


Il Portavoce
Michele Princigallo

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comunesanseveroIL RICICLO DI CARTA E CARTONE È UNO SPETTACOLO: IL “CARTASTORIE” DI COMIECO ARRIVA A SAN SEVERO IL PROSSIMO 20 FEBBRAIO.

Obiettivo dell’iniziativa sensibilizzare il pubblico sul valore di una raccolta differenziata di qualità. A San Severo si raccolgono circa 40 chilogrammi di carta per abitante all’anno.

Una lavagna e una serie di parole chiave: sono questi i punti di partenza del “Cartastorie”, lo spettacolo teatrale di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) che porta alla scoperta della filiera del riciclo di carta e cartone. Guidata dal giornalista e autore Luca Pagliari, la platea sarà introdotta nel mondo della carta, materiale che si rigenera più volte, simbolo di una circolarità virtuosa in cui lo scarto diventa una preziosa risorsa. Appuntamento fissato mercoledì 20 febbraio, con due turni alle 9.00 e alle 11.00, al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” in corso Garibaldi. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di San Severo – Assessorato all’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Anci, di Utilitalia e di Unirima.
“Ai nostri studenti offriamo uno spettacolo teatrale educativo e formativo – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio – ricco di elementi per la crescita del Bene Comune, per alzare l’asticella rispetto all’ambiente, alla raccolta ed al conferimento di ogni genere nella giusta maniera. Nella nostra città il trend è altamente positivo, la raccolta di carta e cartone è cresciuta esponenzialmente, ma continuiamo a lavorare per formare meglio i nostri ragazzi, le nuove generazioni del domani”.
“Cartastorie” si rivolge in particolare ai ragazzi delle scuole superiori e lo fa con un linguaggio semplice e coinvolgente. Tema portante del racconto di Luca Pagliari è l’importanza di una corretta raccolta differenziata. Quali sono gli errori più comuni e quali i falsi miti da sfatare? Chi garantisce che i miei sforzi a separare i rifiuti servano a qualcosa? A partire da queste domande la narrazione illustra le buone pratiche da seguire e le varie tappe del percorso che porta uno scatolone o un giornale a trasformarsi in nuova materia prima. Un percorso che sarebbe impossibile senza la collaborazione del cittadino, il quale, nella vita di tutti i giorni, conferendo la carta e il cartone nell’apposito contenitore, diventa protagonista di un gesto di civiltà e di rispetto nei confronti dell’ambiente e della comunità.
“Siamo molto contenti che lo spettacolo teatrale ‘Cartastorie’ inizi il suo tour proprio dalla Puglia, una regione che sotto il profilo della raccolta differenziata di carta e cartone sta compiendo grandi passi in avanti - commenta il Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti -. Nel Comune di San Severo, in particolare, nel 2018 sono stati raccolti all’incirca 40 chilogrammi di carta e cartone per abitante, con una crescita complessiva di 57 tonnellate nella raccolta differenziata domiciliare rispetto all’anno precedente. I margini di miglioramento sono ancora ampi, per questo è importante sostenere iniziative come “Cartastorie” e rendere sempre più consapevoli i cittadini, soprattutto il pubblico degli adolescenti”.
Comieco (www.comieco.org) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”. Nel 1997, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 22/97, Comieco si è costituito in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema CONAI e attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo, ha contribuito a triplicare la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia: da 1 a oltre 3 milioni di tonnellate, seguendo (e superando) gli obiettivi di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsti dalla normativa europea.

Il Portavoce
Michele Princigallo

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ciaNei giorni scorsi, filmata l’aggressione di un branco di lupi a un allevamento
CIA Agricoltori Italiani di Capitanata: “Fauna selvatica fuori controllo”

SAN GIOVANNI ROTONDO Lupi che sbranano pecore. No, purtroppo non è una favola, ma quanto è accaduto negli ultimi giorni nelle zone interne del territorio di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa ed è stato anche filmato, con tanto di video visibile a tutti sui social. “Il problema è nazionale”, ha dichiarato Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Agricoltori Italiani Capitanata. “La CIA ha sottoposto le proprie proposte e il grido d’aiuto degli allevatori anche al nuovo Governo, finora senza alcun risultato apprezzabile. Stessa cosa per quanto riguarda la Regione Puglia. Lupi, cinghiali, storni e, più in generale, la proliferazione degli animali selvatici sta causando danni ingenti alle aziende agricole e agli allevatori”, ha spiegato Nicola Cantatore.
"Lupi e cinghiali sono in massiccio aumento ed è una presenza sempre più pericolosa, anche perché da tempo appare fuori controllo”, ha aggiunto Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata. Negli ultimi mesi, sono tanti gli episodi che si sono succeduti. Tra Apricena e San Nicandro Garganico, sono i cinghiali ad aver causato i maggiori danni. Nelle zone poste sui rilievi più alti del Gargano, al problema dei cinghiali si aggiunge quello dei lupi.
"A livello regionale, abbiamo formulato una serie di proposte finora inascoltate, ma anche le leggi attuali restano in gran parte inattuate”, ha denunciato Ferrandino. A pagarne le conseguenze sono gli agricoltori e gli allevatori: è un problema di sicurezza e di ordine economico, perché oltre al pericolo non vengono adeguatamente ristorati. Il fenomeno non riguarda soltanto la provincia di Foggia ma tutta la Puglia e il resto del Paese. I danni provocati dagli attacchi di lupi, ungulati ma anche storni possono arrivare a mettere in ginocchio un'azienda. CIA Puglia, recentemente, ha scelto Monte Sant'Angelo, sul Gargano, per uno dei focus più partecipati dedicato alle proposte dell'organizzazione agricola per modificare le normative vigenti, a livello regionale e nazionale. Servono regole certe. Occorre ovviare ai danni causati a allevatori e agricoltori non attraverso un indennizzo ma con un vero e proprio risarcimento, congruo e immediato, e un controllo della fauna selvatica. Anche le procedure per l’indennizzo sono complesse e vanno per le lunghe. Leonardo Santucci, allevatore e componente della giunta provinciale di CIA Capitanata, da anni si batte a livello regionale per la modifica della normativa relativa ai danni da fauna selvatica. Due anni fa la sua azienda ha subito un attacco da lupi: "Per 25 capi abbattuti di cui 14 adulti - ha raccontato - ho ricevuto dopo circa ottanta giorni un indennizzo di 210 euro. Per molti allevatori non conviene neanche preparare la documentazione". Ha attentamente studiato la nuova bozza della proposta di legge ed elenca le perplessità: "Ci dicono che dovremmo avere un indennizzo pari ai prezzi della Camera di Commercio ma non basta, perché il valore del capo di bestiame o di una coltura è di gran lunga superiore e il danno non si riduce al costo in sé”.

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comunesanseveroPiano Assunzionale 2019-2021 del Comune di San Severo: previste ben 50 assunzioni a tempo indeterminato e 15 a tempo determinato.


Con la Deliberazione di Giunta Comunale 39 del 8 febbraio 2019 è stato approvato il Piano del fabbisogno assunzionale per il triennio 2019-2021.
“Il Piano – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio - si pone in continuità con quelli già approvati negli anni precedenti volti d incrementare il numero e valorizzare il ruolo del dipendente pubblico. Con questa manovra rafforzeremo la pianta organica comunale, carente in tanti ambiti a causa dei tanti pensionamenti e degli ulteriori collocamenti a riposo previsti nei prossimi mesi, oltre che dare una risposta finalmente positiva alla domanda di lavoro della nostra comunità. Devo ringraziare la Giunta Comunale, oltre che la macchina burocratica amministrativa del Comune ed in particolare il Dirigente Area II ing. Francesco Rizzitelli ed il Segretario Generale dott. Giuseppe Longo, per l’elaborazione di una piano che si presenta articolato e soddisfacente”.
Il Piano interviene in quasi tutti i settori dell’ente, prevedendo ben 50 assunzioni a tempo indeterminato, e 15 assunzioni a tempo determinato nel corso del triennio di cui la gran parte nel 2019. A queste si aggiunge la volontà di valorizzare il personale interno meritevole attraverso le progressioni di carriera.
In dettaglio:
1. il corpo di polizia locale sarà rafforzato con l’indizione di concorsi per un ufficiale e tre agenti, con la valorizzazione del personale interno oltre che tramite l’assunzione di otto ausiliari della sosta a tempo determinato;
2. per le aree tecniche è prevista l’assunzione di tre istruttori direttivi con profilo tecnico, un istruttore direttivo amministrativo nel 2019, di quattro operai nel 2020 e di un dirigente nel 2021. Si tratta di figure indispensabili per portare a termine le tante opere finanziate da Stato e Regione in questi anni;
3. anche l’area dei servizi sociali sarà rafforzata sia attraverso assunzioni a tempo indeterminato che a tempo determinato, utilizzando al massimo le risorse rinvenienti dai fondi europei. Nell’area servizi sociali prevista l’assunzione di psicologi, assistenti sociali ed educatori professionali. Inoltre sarà bandito anche il concorso per l’ufficio stampa
Il piano prevede infine il pieno scorrimento della graduatoria per istruttori amministrativi categoria C approvata nel 2018 a seguito di concorso pubblico (ben 25 posti) da allocare in tutte le aree dell’ente sulla base delle necessità organizzative e tenendo conto del profilo del candidato.

Il Portavoce
Michele Princigallo

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uniIl co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni giovedì incontrerà gli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari.
Appuntamento il 14 febbraio nell’aula magna dell’Ateneo (in via Caggese), l’evento aperto anche agli studenti delle superiori. Autentico boom di prenotazioni per ascoltare lo scienziato ligure: le oltre 1200 richieste di partecipazione hanno costretto l’Università di Foggia a trasformare la Lectio in giornata di Orientamento.

L’ospite delle Giornate scientifiche che ogni anno il corso di laurea in “Scienze e Tecnologie Biomolecolari” accoglie a beneficio dei suoi studenti e degli alunni delle quinte classi delle scuole superiori della città, quest’anno sarà un ospite di prestigio e profilo scientifico davvero internazionali: ovvero il prof. Michele De Luca, ordinario di Biochimica al Dipartimento di Scienze della vita e direttore del Centro di medicina rigenerativa Stefano Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia (https://www.associazionelucacoscioni.it/chi-michele-de-luca/). Il prof. De Luca si occupa da molti anni di cellule staminali epiteliali ed è considerato un punto di riferimento internazionale per la terapia cellulare e per la terapia genica di molte patologie degli epiteli di rivestimento, inoltre qualche anno fa è anche diventato co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni (https://www.associazionelucacoscioni.it/).
Si chiama Cellule staminali epiteliali in terapia cellulare e genica l’incontro organizzato col prof. Michele De Luca dall’Università di Foggia, in programma giovedì 14 febbraio dalle 9,30 in poi all’aula magna dell’Ateneo (presso il Dipartimento di Economia, in via Romolo Caggese 1 a Foggia), e sarà innanzi tutto una imperdibile occasione per discutere di scienza e antiscienza: uno dei temi più attuali e dibattuti del Paese (per l’occasione il dibattito scientifico sarà moderato dal prof. Aurelio Portincasa, direttore della Clinica universitaria di Chirurgia plastica e ricostruttiva e ordinario di chirurgia plastica all’Università di Foggia). «Si tratta di un’occasione davvero molto importante per l’Università di Foggia ma, più estesamente, per tutta la cittadinanza – argomenta la prof.ssa Claudia Piccoli, ordinaria di Biochimica e coordinatrice scientifica del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari -, perché il prof. De Luca rappresenta, dal punto di vista scientifico e divulgativo, un vero patrimonio per la comunità accademica italiana e non solo. Sarà ospite dell’Università di Foggia per un’intera giornata, in cui si metterà a disposizione degli studenti del nostro corso di laurea ma anche di quelli delle scuole superiori, dando vita a un momento di confronto assai utile soprattutto per le nuove generazioni. Noi siamo fieri di questo momento e di questa occasione, in un tempo in cui la scienza, la sua utilità e i suoi indiscutibili benefici vengono messi in discussione da teorie che, oltre a non trovare alcun riscontro nella realtà, rappresentano sul piano umano e scientifico un triste ritorno al medioevo».
Il prof. De Luca, poco più di un anno fa, è salito agli onori delle cronache nazionali e internazionali per aver salvato la vita al cosiddetto “bimbo farfalla”. Il riferimento è al piccolo Hassan, bambino siriano che all’epoca dei fatti aveva 7 anni ed era affetto da “epidermolisi bolllosa” causata dal difetto di un gene: l’epidermide, in mancanza di una proteina, non si lega al derma sottostante e la pelle si sfarina, si stacca, si sgretola e cade appunto come ali di farfalla (https://www.repubblica.it/salute/2017/11/08/news/nuova_pelle_con_le_staminali_medici_italiani_salvano_la_vita_a_un_bambino-180577319/). «Nella ricostruzione dell’epidermide con le staminali per gli ustionati, abbiamo ormai trent'anni di esperienza. E anche a distanza di tempo, in genere non ci sono problemi… » ha spiegato il prof. De Luca – che di questa tecnica è il pioniere nel mondo – durante una delle interviste rilasciate in seguito allo straordinario intervento ricostruttivo dell’epidermide compiuto per Hassan. «Prima del bambino avevamo trattato altri due pazienti – ha quindi aggiunto https://www.lastampa.it/2017/11/08/italia/hassan-il-bimbo-farfalla-che-grazie-alle-staminali-tornato-a-vivere-5GnalAoAQmnx0PB1ebUDqN/pagina.html – ma con superfici di epidermide molto ridotte. Gli interventi erano andati bene, ma non avevano inciso molto sulla qualità di vita. Ora siamo pronti per tentare nuove sperimentazioni». Il prof. Michele De Luca è nato a Savona (nel 1956) e si è laureato in Medicina e Chirurgia all’allora Facoltà di Medicina (oggi Dipartimento, NdR) dell’Università di Catania nel 1980. Si è specializzato in Endocrinologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 1984. Tra i molti incarichi scientifici ricoperti, è stato stato direttore del laboratorio di Ingegneria dei tessuti dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata di Roma e Visiting scientist al Department of Cell Biology presso la Harvard Medical School di Boston (nel 1985). È membro fondatore della International Ocular Surface Society, nonché autore di oltre 90 articoli pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche internazionali tra cui Nature (https://www.nature.com/) e Science (https://www.sciencemag.org/).
Nel corso dell’incontro, prima di ascoltare le esperienze e la testimonianza diretta del prof. De Luca, prenderanno la parola il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci; il preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia, prof. Gianluigi Vendemiale; e appunto la prof.ssa Claudia Piccoli, coordinatrice scientifica del corso di laurea in “Scienze e Tecnologie Biomolecolari” di cui il prof. De Luca è ospite. Le richieste di partecipazione all’evento sono state così tante che, in fase di organizzazione della lectio che dovrà tenere il prof. De Luca, le prenotazioni da parte degli studenti – universitari e no – hanno superato quota 1200: da qui la decisione dell’Ateneo di modificare la natura dell’incontro, da formazione scientifica a momento di orientamento per chi intende iscriversi al CdL in “Scienze e Tecnologie Biomolecolari” (o più in generale ai CdL che compongono l’Offerta formativa dell’Università di Foggia). A raccontare lo stato della ricerca scientifica all’Università di Foggia saranno, infatti, il ricercatore di Medicina interna prof. Francesco Bellanti e lo studente Francesco Tucci, mentre peculiarità e caratteristiche del CdL in “Scienze e Tecnologie Biomolecolari” saranno invece descritte dagli studenti Mirko Tamma e Adele Biasco.

Davide Grittani

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