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Cronaca

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118Brutto incidente, a Cerignola, dove un giovane 37enne è caduto da un viadotto alto 10 metri.
Il giovane è stato soccorso dai vigili del fuoco e dai sanitari del 118. Il 37enne si trovava in compagnia di altre due persone nei pressi del casello autostradale di Cerignola Est.
Trasportato in ospedale ha riportato un grave trauma cranico, è ricoverato in gravi condizioni presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.
La polizia gli ha trovato addosso delle dosi di eroina, mentre nella macchina dei tre è stata trovata della marijuana.

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poliziaUna 35enne è stata arrestata dalla polizia di Foggia, con l'accusa di furto e tentata estorsione ai danni di un 60enne.
La donna, secondo i fatti, avrebbe passato la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio con il 60enne, il quale però al risveglio non ha trovato più la ragazza, la quale era fuggita con la sua auto, il bancomat e altri effetti personali.
Dopo il rapporto occasionale, avvenuto nell'abitazione dell'uomo, la donna sottraeva le chiavi dell’autovettura personale a quest’ultimo, nonché il bancomat e altri effetti.
Per la restituzione, la 35enne, contattava la vittima al telefono, pretendendo 500 euro, che avrebbe prelevato lei stessa con il bancomat, dopo la rivelazione del codice pin del bancomat rubato, e avrebbe poi fissato un appuntamento per la restituzione del veicolo, alle prime luci dell’alba del 1° maggio.
All'incontro per lo scambio, però, l'amara sorpresa. Oltre al 60enne, la donna ha trovato la polizia, che l'ha arrestata
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guardiacostieraLa guardia costiera di Manfredonia, questa mattina ha ricevuto una segnalazione via radio da un motopeschereccio in difficoltà all’imboccatura del Porto Commerciale di Manfredonia.
Il mezzo, che per una rottura del giunto accoppiamento elica-motore, non riusciva più a navigare in autonomia. A complicare la situazione si è aggiunto l'impossibilità di arrestare il moto dell’unità stessa utilizzando l’ancora di bordo.

La forte corrente ha avvicinato, in maniera molto pericolosa, il peschereccio al porto. Grazie all’intervento della motovedetta della capitaneria di porto si è evitata la collisione contro la scogliera.
L'immediata catena dei soccorsi ha evitato incidenti seri, salvando la vita agli occupanti del mezzo ma, evitando anche un possibile inquinamento ambientale.

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arresto carabinieriCentrale dello spaccio a due passi dal Duomo di Lucera. Così una famiglia di disoccupati del posto avevano messo su la entrale dello spaccio o vicolo dello spaccio, dove bastava citofonare per avere la propria dose direttamente dalla finestra a piano terra.
La coppia spacciava anche in presenza dei loro figli tutti minorenni.
I carabinieri di Lucera, hanno posto fine all'attività illecita durata almeno 40 giorni, tempo in cui sono state documentate oltre 90 cessioni. Tra gli acquirenti, per lo più studenti anche minorenni.
Così i militari hanno arrestato Vincenzo Aquilano 36enne e Maria Lucia De Palma 33enne, e la misura dell’obbligo di presentazione in caserma per Vincenzo Colasanto 26enne cognato della coppia e Raffaele Valentino 52enne, accusati tutti a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico di cocaina e hashish.
Le indagini sono partite dopo numerosi sequestri di stupefacenti nel 2018, in zona centro storico di Lucera, specie in piazza Oberdan, vico Prignano, via Schiavone, via Gramsci, via D’Angicourt.
Si procedeva quindi con l'intensificare di appostamenti in zona, dove veniva verificato l’esistenza di un fiorente traffico di cocaina gestito dalla coppia, documentato da oltre 90 cessioni in quattro settimane.
L'attività avveniva a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche con modalità particolarmente sfrontate, infatti il Colasanto, oltre ad avere un ruolo attivo nello spaccio, vigilava il vicolo, effettuando vere e proprie ronde per scongiurare brutte sorprese da parte dei carabinieri.
In un’occasione, dopo aver notato due persone a lui sconosciute, militari in borghesi, si era avvicinato loro chiedendo chi fossero e cosa volessero.
Le richieste di smercio avvenivano anche con appuntamenti telefonici, cosa che ha reso più complicata l'indagine.
In un occasione, i carabinieri notavano un uomo fermarsi in auto sotto, l'abitazione degli arrestati, e suonare il clacson, poco dopo, è uscito Aquilano per consegnargli la cocaina, poi sequestrata dai militari a scopo di riscontro.
In un’altro episodio, la De Palma, che rientrava a casa dopo aver preso il figlio a scuola, notava un acquirente in attesa, la stessa non esitava a cedergli lo stupefacente che teneva in borsa, nonostante la presenza del bambino.

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poliziaLa polizia di San Severo, ha arrestato un 30enne già noto alle forze dell'ordine, durante un servizio finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti.
I militari, hanno fatto irruzione in un locale in uso all’uomo, dove a seguito di una perquisizione è stato recuperato 1kg e mezzo di hashish, 3 involucri in plastica con circa 17 grammi di cocaina, un involucro in plastica con circa 25 grammi di eroina e un bilancino.
Nello stesso locale, vi era tutto il materiale per il confezionamento di dosi, banconote di vario taglio, con ogni probabilità provento dell'attività illecita e varie divise dei carabinieri, risultate rubate. 

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