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Cronaca

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arresto carabinieriI carabinieri di Cagnano Varano hanno smantellato un'organizzazione dedita allo spaccio della droga sul Gargano. La gang era un gruppo violento e spregiudicato che da Cagnano Varano cercava d'imporsi nei vicini comuni del circondario garganico, con atteggiamenti estorsivi e violenti.
Alle prime luci dell’alba, i militari hanno emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 cagnanesi, 7 sottoposti agli arresti domiciliari e 2 all’obbligo di presentarsi in caserma. L'organizzazione gestiva considerevoli quantitativi di dosi di hashish, marijuana e cocaina.
Non solo droga. Durante le indagini, sono emersi una serie di reati come: estorsioni, rapine e furti tentati, tutti commessi al fine di imporsi sul territorio come egemoni nel mercato della droga.
Le indagini partirono nel settembre del 2018, dopo un attentato dinamitardo ad una abitazione privata. A partire da quell’episodio, quindi, sono state ricostruite le maglie di una la rete di cagnanesi dediti alla detenzione e cessione di stupefacenti, in particolare di hashish, cocaina e marijuana, nell’ambito della quale - per assicurarne la funzionalità e la redditività - venivano commessi anche i reati di rapina, estorsione, ricettazione ed il tentativo ben organizzato di impossessarsi di soldi contanti all'interno di un postamat di Ischitella, tentativo non riuscito solo per la presenza dei carabinieri.
Gli spacciatori, spregiudicati, avevano disponibilità anche di armi ed esplosivi, riuscendo in breve tempo ad imporsi nella piazza di spaccio del paese assicurandosi molti clienti anche dai centri limitrofi.
Le indagini hanno portato al sequestro di: oltre 1 kg di marijuana, 4756 dosi, dai quali si potevano realizzare circa 24.000 euro, 32 grammi di hashish, 155, valore 1600 euro e 31 dosi di cocaina per un valore di 2500 euro; sequestrato, inoltre, un ordigno artigianale con miccia, 6 grossi petardi alti circa 20 cm e con un diametro di 5 cm, polvere esplosiva, munizioni e una pistola semiautomatica calibro 9 clandestina e un fucile calibro 12 doppietta con matricola abrasa.
Si è scoperto che il ruolo di fornitori fosse svolto dai fratelli Michele Giuseppe e Sebastiano Pio Tarantino, figli di Giovanni, ucciso il 25 marzo 2002 nel corso di una faida garganica, i quali erano anche autori dell'estorsioni, messe a segno con estrema violenza, nei confronti degli acquirenti che non pagavano tempestivamente lo stupefacente, rivolgendosi in un caso al padre di uno dei debitori. 

 

 

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carabinieriQuesta notte, intorno alle 02:00, al Gran Ghetto, l'insediamento di baracche abusive che sorge nelle campagne tra Foggia, Rignano Garganico e San Severo, c'è stato un omicidio, un 20enne è stato accoltellato al petto. 
L'omicidio è avvenuto dopo un litigio per futili motivi. Un "residente" ha estratto un coltello ed ha ferito a morte un 20enne della Guinea Equatoriale, colpendolo con almeno due fendenti al petto. Per il giovane non c'è stato nulla da fare, è spirato in pochi minuti.
I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto non hanno potuto far nulla se non constatarne il decesso.
I carabinieri avrebbero individuato il presunto responsabile.

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polizia giudiziariaSEQUESTRO PENALE DI TERRENO AGRICOLO DI CIRCA 600 MQ ADIBITO A DEPOSITO ED ABBANDONO DI RIFIUTI SPECIALI - TRE DENUNCE.

A seguito di una attività di controllo e monitoraggio ambientale, gli agenti del Corpo di Polizia Locale hanno individuato un terreno in agro di San Severo, dove era in atto una particolare attività di gestione illecita di rifiuti speciali provenienti da lavorazioni edilizie.
Difatti, sul terreno agricolo già in stato di abbandono, erano stati scaricati numerosi cumuli di materiali e rifiuti speciali provenienti da lavorazioni edili.
L’intervento della Polizia Locale ha permesso di individuare alcuni dei responsabili degli abbandoni incontrollati che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Il sito è stato scoperto, a seguito di una segnalazione, mediante l’utilizzo di un drone che ha permesso al Comando di Polizia Locale di avviare i controlli di competenza.
Gli accertamenti sul terreno sono stati eseguiti con attività di osservazione e controllo dei luoghi mediante l’utilizzo dei sistemi di video sorveglianza in dotazione al Comando di Polizia Locale consentendo di filmare le attività di scarico e di abbandono che hanno permesso di identificare i responsabili.
Visti gli illeciti penali emersi e le violazioni al Testo Unico Ambientale terreno agricolo è stato sottoposto al Sequestro Penale è messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

F.to
IL COMANDANTE
Ciro Sacco

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polizia di stato
La polizia di Foggia hanno arrestato un giovane 39enne del posto con l'accusa di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento.
Il 39enne nascondeva una pistola simil-beretta e due fucili ad aria compressa nel garage di casa. 
I fatti risalgono allo scorso 20 aprile, quando durante una serie di controlli, hanno  perquisito il 39enne, già con precedenti per rapina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione in via Lussemburgo, poichè temevano che all’interno ci potessero essere delle armi.
La perquisizione veniva poi estesa ad un box, nel quale veniva rinvenuta, occultata all’interno di un panno, una pistola simil-beretta, calibro 7.65 con matricola abrasa, perfettamente oleata e relativo munizionamento.
Inoltre sono stati trovati in un armadietto, chiuso, due fucili ad aria compressa i cui successivi accertamenti potranno rivelare la presenza di modifiche atte ad aumentarne il potenziale. 

 

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118

Questa mattina intorno alle 11:00 c'è stato un incidente stradale a Foggia in corso del Mezzogiorno. Al momento non si conoscono ancora le cause dell'impatto tra una Fiat Croma e una moto Triumph. Il conducente del motociclo, un foggiano 50enne, è caduto battendo violentemente sull'asfalto. Il centauro è stato trasportato al pronto soccorso dai sanitari del 118, ancora non si conoscono le sue condizioni.
Sul posto, oltre ai sanitari è arrivata la polizia per i rilievi del caso.

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