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Cronaca

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Si chiude oggi lo screening gratuito per la popolazione scolastica iniziato martedì 1 febbraio
“Occorre continuare a rispettare le regole, così da facilitare l’abbassamento della curva”

ORSARA DI PUGLIA “Finalmente possiamo dare qualche buona notizia sul fronte della situazione Covid: ad oggi, sono 28 i casi accertati di contagio a Orsara di Puglia. Nelle scorse settimane avevamo superato di gran lunga le 100 persone contagiate. La curva inizia decisamente a scendere”. E’ Tommaso Lecce, sindaco di Orsara di Puglia, a fare il punto sulla diffusione pandemica del paese. “Da martedì 1 ad oggi, sabato 5 febbraio, nell’ambito della campagna di prevenzione ‘Scuola sicura’ abbiamo sottoposto a screening gratuito e volontario la popolazione scolastica (alunni, docenti e personale ATA). Per ovvi motivi, infatti, l’ambito più frequentato da bambini e ragazzi è quello su cui si concentra un’attenzione particolare. Oggi possiamo dire che si è rivelato oltremodo utile anche lo screening di massa che abbiamo operato nelle scorse settimane, perché ci ha permesso il tracciamento, una misura fondamentale per contenere il rischio di una moltiplicazione fuori controllo dei contagi”.
“Abbiamo riaperto le scuole lo scorso 17 gennaio”, ha ricordato Tommaso Lecce. “La speranza è che di qui in avanti, se riusciremo tutti a continuare ad essere vigili e cauti, la curva dei contagi possa ulteriormente abbassarsi fino a far diventare residuale l’incidenza di casi rispetto alle persone che continuano a negativizzarsi. Per facilitare questa dinamica, è chiaro che dovremo continuare a rispettare le regole, indossare la mascherina, evitare gli assembramenti tutte le volte che ci è possibile farlo, mantenere il distanziamento e completare il ciclo dei vaccini”, ha concluso Tommaso Lecce.

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larinascitapossibileAZIONI DELINQUENZIALI O MAFIOSE? I CITTADINI HANNO DIRITTO ALLA VERITÀ
Durante l’Amministrazione d’Arienzo (2017-2022) si sono susseguite parecchie azioni criminali contro due obiettivi integrati tra loro: l’impresa che gestiva fino a qualche mese fa il Servizio Pubblico di raccolta dei rifiuti urbani, la TECNECO, e tre Amministratori: il Sindaco d’Arienzo, il Vicesindaco Fusilli e l’Assessore Rignanese. Azioni criminali, odiose e inaccettabili, che non possono trovare alcuna giustificazione nell’animo del popolo montanaro e in tutti i sinceri amanti della libertà e della legalità!
In città due sono le ipotesi che occupano la mente della gente.
La prima: potrebbe trattarsi di atti riprovevoli e inaccettabili di pochi soggetti che cercano di ottenere con la violenza ciò che non spetta loro per diritto e per merito.
Se questa verità fosse accertata dalle Forze dell’ordine, questi individui devono sapere che né oggi, come ieri, né domani raggiungeranno i loro biechi obiettivi.
La seconda: potrebbe trattarsi invece di azioni intimidatorie di organizzazioni mafiose, che mirerebbero a condizionare l’attività amministrativa per ottenere eventualmente concessioni e/o appalti da chi gestisce il Comune.
Finora, però, non risulta che gli inquirenti abbiano accertato la fondatezza di questa ipotesi. Ma se fosse questa la verità, la nostra Comunità potrebbe trovarsi in una situazione assai critica sul piano della sicurezza.
Il Sindaco d’Arienzo e alcuni suoi collaboratori sostengono pubblicamente attraverso i media che si tratti di mafia.
Se è come dicono gli amministratori, cioè se si tratta di mafia, allora i nostri amministratori sono obbligati a raccontare tutto ciò che è capitato in questi anni a chi ha il compito di garantire la sicurezza della Comunità e di promuovere il trionfo della giustizia sugli atti di violenza e di intimidazione. I cittadini hanno diritto di conoscere la verità. Perciò gli amministratori devono rendere pubblici fatti e circostanze, indicare chiaramente gli obiettivi delle organizzazioni mafiose, descrivere le pressioni che avrebbero ricevuto. Qui sono in gioco la storia millenaria di Monte Sant’Angelo, il suo straordinario patrimonio religioso e culturale, la sua economia, le sue possibilità di rinascita, il destino della gente perbene, che è la maggioranza, e il futuro di tante ragazze e di tanti ragazzi che amano questa terra e che non vogliono abbandonarla.
Pertanto, lo Schieramento Civico “La Rinascita Possibile” invita il Sindaco d’Arienzo ad organizzare un incontro pubblico su questo tema per ristabilire insieme ai cittadini la verità o, in alternativa, a dare pubblicamente la propria disponibilità a partecipare ad un simile incontro organizzato dalle forze sociali e civiche che operano nella nostra Comunità.

Schieramento civico La Rinascita Possibile

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larinascitapossibileINCENDIATA L’AUTO DELL’ASSESSORE RIGNANESE, LA CONDANNA DI “RINASCITA POSSIBILE”
Nella notte è stato messo a segno un altro atto criminale: è stata incendiata l’auto dell’Assessore Comunale Generoso Rignanese.
Lo Schieramento Civico “La Rinascita Possibile” condanna con fermezza questo ennesimo gesto delinquenziale e auspica che le Forze dell’ordine ne individuino tempestivamente i responsabili.
Purtroppo, questa tipologia di crimine, che non può avere alcuna giustificazione, negli ultimi anni ha colpito tre amministratori pubblici: il Sindaco d’Arienzo, il Vicesindaco Fusilli e, ora, l’Assessore Generoso.
Lo Schieramento Civico “La Rinascita Possibile” rinnova a loro la propria solidarietà, invitando tutti i cittadini a partecipare attivamente alla vita dell’Istituzione Locale per emarginare i soggetti criminali e per difendere i principi di legalità, di trasparenza, di equità e di merito.
Schieramento civico La Rinascita Possibile

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campo

Dichiarazione di Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale

L’incendio delle strutture del lido Ultima Spiaggia è un’intimidazione, grave ed eclatante, tanto agli imprenditori che hanno investito lavoro e denaro in quell’attività che all’intero comparto della balneazione compiuta da chi, evidentemente, vuole lucrare parassitariamente sul lavoro di decine di imprese.
Ad inquietare è la precisa volontà di distruggere un bene divenuto punto di riferimento anche di attività ricreative e culturali d’interesse sociale, un luogo di aggregazione finalizzato alla valorizzazione di Siponto e di uno dei tratti costieri più belli della Puglia settentrionale.
Ho fiducia nello Stato e nelle sue istituzioni, per cui sono certo che capacità e risorse investigative saranno investite nella ricerca e la neutralizzazione dei responsabili, eppure avverto il dovere di lanciare un allarme più generale e ampio. Anche ricordando quanto successo a Vieste qualche anno fa e sollecitando le istituzioni locali, le organizzazioni politiche e civiche, i cittadini in qualunque forma associata ad essere presenti al fianco delle vittime come ad impegnarsi nell’affermazione della legalità e nel contrasto all’inquinamento criminale.

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bombevetrine“Questa notte sono esplose altre due bombe, in pieno centro di San Severo, di evidente matrice malavitosa, ai danni di un stimato artigiano e di un apprezzato imprenditore: ad essi, come alle altre vittime degli attentati di qualche giorni fa, la massima solidarietà di tutta la Città, composta, per la stragrande maggioranza, da Cittadini onesti e laboriosi, che conoscono molto bene la fatica del lavoro e l’impegno nella attività imprenditoriale, soprattutto in tempi resi oltremodo difficili dalla pandemia.
Quattro bombe dall’inizio dell’anno, in dieci giorni, rappresentano una vile dichiarazione di guerra contro tutta la Città di San Severo, contro un tessuto imprenditoriale, commerciale ed artigianale già alle corde, contro il futuro di una intera Comunità che merita il dovuto rispetto e non può soggiacere al sopruso di pochi vili dediti al crimine.
Lancio un appello al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese di essere qui, su questo territorio di Capitanata, nei prossimi giorni, non solo per dare vicinanza e solidarietà alla nostra popolazione, che in questo momento si sente lasciata sola, ma anche per annunciare delle misure concrete, da attuare nelle prossime settimane per sventare quella che è una vera e propria strategia complessiva messa in atto dalla associazione mafiosa per tenere sotto scacco la Città e l’intero nostro territorio.
Io mi aspetto che ci sia qui la presenza del Ministro Lamorgese nei prossimi giorni, diversamente saremo noi ad andare a Roma a rivendicare la attenzione che siamo certi di meritare”


IL PORTAVOCE del SINDACO
Dario de Letteriis

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