Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 273 visitatori e nessun utente online

Politica

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

logoPDDichiarazione del capogruppo Augusto Marasco e del segretario cittadino del PD Davide Emanuele

Il parco urbano Campi Diomedei è un obiettivo condiviso dalla stragrande maggioranza dei foggiani, a prescindere dalle loro scelte politiche.
Tutti insieme dobbiamo contribuire a superare l'ennesimo ostacolo frapposto alla realizzazione del progetto, valorizzando quanto di buono è stato fatto fino ad ora da tutti gli attori in campo. Compresa la Soprintendenza all'Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio di Foggia e BAT.
I rappresentanti di questo ufficio hanno partecipato attivamente a ciascuno dei passaggi tecnico-amministrativi che hanno segnato il percorso dal concorso internazionale di progettazione, al rilascio pareri sul progetto definitivo e su quello esecutivo, all'avvio dell'esecuzione dei lavori, svolti sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza.
Un'attività costante e continua culminata nell'assegnazione proprio ad un tecnico della Soprintendenza della strategica funzione del Responsabile Unico del Procedimento.
L'atto di autotutela adottato di recente, quindi, smentisce tutta questa attività e, comunque, non risponde a tutti i crismi tecnico-amministrativi. Non c'è traccia, ad esempio, dell'avvio del procedimento di revoca, previsto dalla legge sulla trasparenza degli atti amministrativi (241/90), e non c'è traccia dell'interlocuzione con il Responsabile Unico del Procedimento, così definito non per caso.
Il gruppo consiliare e la segreteria cittadina del Partito Democratico sono pronti a collaborare, condividere e partecipare a qualunque attività risulti utile alla ripresa dei lavori.
E con questo spirito hanno deciso di aderire al Comitato pro Campi Diomedei e a tutte le altre iniziative e attività che saranno organizzate a tutela di un'opera in fase di realizzazione che è già bene comune della più ampia parte della cittadinanza.
Ed è proprio per preservare questo spirito suggeriamo a chi è salito sul treno all'ultima fermata prima del capolinea di evitare rivendicazioni di paternità e di favorire sinergie istituzionali.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

davide emanueleElezioni provinciali. Emanuele: "Landella indebolito dalle lotte intestine non governa la maggioranza. PD al lavoro per un centrosinistra largo"
Dichiarazione del segretario cittadino di Foggia Davide Emanuele

Il sindaco Franco Landella non ha alcuna capacità di indirizzare e governare la maggioranza da cui dipendono le sue sorti politiche, evidentemente vittima delle manovre e dei sotterfugi che gli hanno garantito la sopravvivenza amministrativa.
E' il dato più eclatante che ci consegnano le elezioni provinciali nella città capoluogo e che segnano la sconfitta politica del primo cittadino, di fatto sfiduciato dalle astensioni e dai voti contrari al candidato da lui proposto alla Presidenza della Provincia Nicola Gatta.

Sono i numeri a far emergere la crisi: Gatta avrebbe dovuto raccogliere 27 dei 33 voti espressi dal Consiglio comunale di Foggia, se si considera che su Gatta sono confluiti anche altri civici, e ne ha ottenuti solo 19.
Al contrario, al candidato del centrosinistra Michele Merla si potevano attribuire 6 voti e ne ha ottenuti ben 10.
Il dissenso nei confronti di Landella da parte dei componenti della maggioranza è reso ancora più evidente dalle 4 schede bianche e nulle.
Quinidi, 19 consiglieri (compresi i civici) a favore della proposta sostenuta da Landella e 14 voti contro la sua linea politica.

Questo è il risultato delle lotte politiche intestine e dei continui cambi di casacca utilitaristici fomentate e sollecitati dallo stesso Landella.
Dopo quest'ennesima prova di debolezza, il centrosinistra deve credere con ancora più forza nella possibilità di ottenere il consenso necessario a governare la città. Ed è per questo che il Partito Democratico si farà promotore della convocazione di un incontro largo con i partiti, le organizzazioni e i movimenti che vogliono e vorranno condividere l'imprescindibile necessità di garantire a Foggia un governo politicamente e programmaticamente coerente in termini di valori e obiettivi.
Una cosa è certa fin da ora: Franco Landella ha fallito la prova del governo.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

forza italiaAMMINISTRAZIONE D’ARIENZO, CITTÀ ABBANDONATA PER INCAPACITÀ DI PROGRAMMAZIONE!
Sono trascorsi circa 510 giorni dall’insediamento dell’Amministrazione d’Arienzo, di quella che doveva essere l’Amministrazione del cambiamento (così almeno andavano dicendo in campagna elettorale), ma ad oggi, se qualcosa è cambiato, è solo in peggio. Va sottolineato poi che, mentre a livello nazionale il PD ritiene che è condannabile che Lega e M5S addossino ogni colpa ai governi precedenti, a Monte Sant’Angelo è proprio il PD ad avere questo atteggiamento: il Partito dei due pesi e delle due misure! Il PD deve ricordare che il Sindaco, il Vicesindaco, il Presidente del Consiglio comunale Vergura, gli Assessori Palomba e Rignanese sono tutti espressione del PD; piuttosto che prendersela ogni volta con le Amministrazioni precedenti (se la prendono anche con i Commissari prefettizi che sono stati a Monte dal 2015 al 2017), pensino ad amministrare la città che, nell’ultimo anno, ha dato segni di cedimento. Il PD e CambiaMonte dimenticano che oggi a governare ci sono loro e che a loro i cittadini chiedono spiegazioni e risoluzione ai problemi!
Girando per la città, è chiaro che nulla viene fatto: strade dissestate (la scalinata che congiunge Via Manfredi con il viale dell’Ospedale e la scalinata che da via Zuppetta porta all’entrata della Chiesa dell’Immacolata sono diventate tratturi di campagna!), incuria totale del verde e delle poche aree a gioco, tutte situazioni che hanno portato nell’ultimo anno ad una fuga di massa dei cittadini che, pur avendo avuto aumentata la TARI, non vedono la luce in fondo al tunnel. L’Amministrazione d’Arienzo decanta le attività culturali e quelle sociali che, a loro dire, hanno portato un grande ritorno economico in città! Ciò che non è chiaro alla soporifera amministrazione PD-CambiaMonte è che le attività devono richiamare l’attenzione di turisti e visitatori delle città vicine, cosa che non avviene: nulla è programmato e tutto viene lasciato o all’improvvisazione o ai suggerimenti dei singoli cittadini che tengono alla città e vogliono rimboccarsi le maniche perché Monte non deperisca ulteriormente.
Intanto, l’Amministrazione dimentica di partecipare a importanti bandi regionali per la concessione di contributi per opere pubbliche (“Infrastrutture verdi”, “Paesaggi costieri”, “Rete ecologica regionale”); se partecipano, come nel caso del bando “Interventi relativi alla realizzazione di sistemi per la gestione delle acque pluviali nei centri abitati”, la proposta del nostro Comune arriva solo 84a, quando ad essere finanziate sono solo le prime 25 richieste: anche la Regione Puglia continua a bocciare l’Amministrazione PD!
Se saranno capaci di organizzare l’esecuzione delle opere, a breve dovrebbero iniziare i lavori per il rifacimento di Via Garibaldi e di Corso Vittorio Emanuele e i lavori di ristrutturazione-riqualificazione dell’Edificio “G. Tancredi”, della Scuola Materna Zona C1, della Scuola “Giovanni XXIII”, opere che certamente non sono merito del PD e di CambiaMonte, ma delle Amministrazioni precedenti, cioè di quelle amministrazioni che il PD e d’Arienzo criticano ogni giorno. Eppure, anche in questo caso saranno capaci di creare difficoltà alla città. Infatti, pur avendo avuto un’intera estate a disposizione, quando le scuole non sono frequentate dagli alunni e quando le belle giornate si susseguono, non sanno fare di meglio che avviare i lavori in pieno inverno: ancora una volta dimostrano di non saper programmare!
Infine, FORZA ITALIA si chiede come mai l’Amministrazione d’Arienzo, il PD e CambiaMonte continuino a non dare risposte alle tante richieste di spiegazioni presentate dai Consiglieri Comunali di Minoranza e dalle Forze politiche cittadine come Forza Italia.
FORZA ITALIA fa appello a quanti nella Maggioranza, sensibili alle sorti della città, sappiano giudicare che il futuro dei cittadini viene prima degli ordini di Partito: staccare la spina è la sola medicina migliore per un’Amministrazione che, con la sua inerzia, sta facendo del male alla città.

Forza Italia Monte Sant’Angelo

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comunetroiaIL CONSIGLIO COMUNALE DI TROIA APPROVA LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA, GIUSEPPE BECCIA, PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AI BAMBINI STRANIERI NATI IN ITALIA E RESIDENTI A TROIA.
Il Consiglio Comunale di Troia ha accolto con voto unanime, lo scorso 31 ottobre, la mozione del consigliere Giuseppe Beccia riguardo il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia.
Un atto simbolico, un piccolo segno che impegnerà il Comune di Troia a conferire la cittadinanza a 53 minori residenti sul territorio comunale, che, di fatto, rientra nel solco delle iniziative volte a sollecitare una soluzione normativa nel vuoto legislativo nazionale che non concede oggi la cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia, solo perché figli di immigrati.
“Nessuno è straniero nella nostra comunità” ha sottolineato il sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri, continuando “Sulla scorta dei valori di solidarietà ed uguaglianza che sono il collante di quell’unico cuore che è al centro della nostra cittadina, abbiamo accolto e votato all’unanimità la mozione del consigliere di minoranza Giuseppe Beccia, che tengo a ringraziare per la sensibilità dimostrata. È un gesto simbolico, ma denso di significato per tutti noi, per cui credo assuma un valore ulteriore il voto all’unanimità che ha visto approvata la mozione. Viviamo uno dei periodi storici probabilmente più bui della nostra Italia repubblicana, in cui i rigurgiti fascisti, l’intolleranza e la fobia per lo straniero sono gli argomenti preferiti con cui taluni esponenti della politica nazionale affascinano le masse provate dalla crisi economica degli ultimi anni. Non è possibile accettare passivamente simili condotte, non è possibile per una comunità che ha imparato a conoscere il valore dell’uguaglianza dei popoli anche attraverso il prezioso operato dei Padri Comboniani uniformarsi alla deriva xenofoba che pare sia impressa al Belpaese. Chiunque, indistintamente dal colore della pelle, dalla religione o dalla propria provenienza geografica ha uguale dignità e non riconoscere una verità tanto lampante quando si parla di bambini credo sia un affronto allo stesso valore della vita. Siamo umani e pertanto affermiamo con gioia e fermezza che chiunque cresce in Italia è italiano, accogliendo l’invito di UNICEF Italia, di ANCI e della miriade di organizzazioni che ogni giorno si impegnano per una legge di cittadinanza basata sullo Ius Soli”.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

logoPD
"Le elezioni provinciali hanno fatto emergere l'esistenza di una coalizione possibile tra il centrosinistra e i più autentici interpreti del civismo, che hanno condiviso la nostra coerenza e la nostra proposta di apertura". E' il commento della segretaria provinciale del Partito Democratico foggiano Lia Azzarone, che ringrazia "di vero cuore Michele Merla per la disponibilità a candidarsi e l'impegno profuso in queste settimane pur sapendo di affrontare una sfida assai difficile e complessa".
"Noi abbiamo compiuto una scelta politica fondata su valori e ideali che rendono impossibile qualunque alleanza con la Lega e forze di destra verticisticamente assemblate a sostegno della candidatura di Nicola Gatta. E ciò, nonostante si trattasse di un'elezione di secondo livello per un Ente con una più ridotta funzione istituzionale.
Lo schieramento di 6 partiti più i 'civici' di Leo Di Gioia ha portato meno voti di quanti se ne aspettassero, segno che le idee hanno ancora un valore e che mantenere la schiena dritta ed essere coerenti è importante.
Estremamente rilevante, in positivo, è il risultato ottenuto a Foggia città da una proposta di centrosinistra aperta, inclusiva e chiara nella direzione di marcia. Estremamente deludente, per conseguenza, l'esito del voto per il centrodestra nella città capoluogo, con appena 19 voti per la liena sostenuta dal sindaco e 14 voti contrari, di cui 10 per il candidato proposto dal PD.
Il 38% dei voti sta a dimostrare che un'alternativa al centrodestra si può costruire in vista delle Amministrative di primavera e la si può fondare sulla coerenza e la chiarezza.
A Nicola Gatta, bravo sindaco e amministratore, va il nostro augurio di buon lavoro - conclude Lia Azzarone - con l'auspicio che sappia trovare il modo di rafforzare la funzione istituzionale e il valore di rappresentanza territoriale dell'Amministrazione provinciale di Foggia".

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)