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ospedalefoggiaONE YEAR LATER:POLICLINICO e COMUNE di FOGGIA, CHI STA SBAGLIANDO E PERCHE’?
Stravolgimenti in atto della delibera del Consiglio comunale n. 169/2018 e del Protocollo d’Intesa con il Policlinico Riuniti

“Il tempo è galantuomo e la verità, segue le bugie, e viene a galla. Ecco che una delle questioni mal gestite e irrisolte causate dall’Amministrazione comunale foggiana, a volte, con la corresponsabilità di altri soggetti pubblici o privati sta emergendo con tutte le sue contraddizioni.” Questa l’apertura di un comunicato stampa del Movimento per l’Equità Territoriale a maggio 2021, poco prima del precipizio in cui stava finendo il Comune e l’intera Città di Foggia.
Parlavamo dei nuovi parcheggi e della chiusura del tratto di viale Pinto tra gli ex OO.RR. Una sigla sindacale aveva fatto una denuncia, a mezzo stampa, bocciando le modalità di utilizzo dei nuovi parcheggi. Erano intervenuti al riguardo, ma in modo più dettagliato e preciso rispetto al sindacato, anche gli ex consiglieri comunali Cataneo, Mainiero, Pertosa, Rizzi, Russo e Sciagura che, a febbraio 2021, denunciavano anche questo caso come esempio di mala gestio dell’amministrazione poi commissariata due volte.
“Oggi, a distanza di un anno in cui siamo stati inascoltati come gli ex consiglieri comunali, (ri)denunciamo la persistente inottemperanza di quanto stabilito dal Consiglio comunale foggiano con delibera n. 169 del 27.11.2018, con violazione degli impegni assunti, nonostante ora ci siano Commissari al Comune e a Policlinico di Foggia - precisano, dal Circolo foggiano del MET fondato da Pino Aprile – risultano infatti disattesi gli indirizzi, i tempi e le attività contenuti nell’atto con cui il Consiglio comunale ha modificato il Protocollo d’intesa precedentemente sottoscritto e ratificato con delibera di Giunta comunale di Foggia n. 79 del 15.06.2018, a tutela degli interessi pubblici e privati in campo.”
Appare singolare che oggi il Commissario del Policlinico si adoperi per la disciplina dei parcheggi e di viale Pinto senza riscontrare gli impegni dell’Azienda, derivanti dagli obblighi convenzionali e finanziari con il Comune che sono ancora immotivatamente stravolti a scapito, soprattutto, degli interessi dei cittadini, degli utenti e di tutti gli operatori del Policlinico, nonché con probabile danno del Comune e dell’Ataf di Foggia e dello stesso Policlinico.
Del pari, nelle varie PEC inviate all’attuale Commissione straordinaria comunale foggiana, rimaste inevase, il Circolo MET di Foggia ha segnalato la necessità impellente di affrontare molte questioni urgenti relative a svariate materie di interesse pubblico riguardanti la cittadinanza, il territorio e il sistema produttivo e sociale foggiani. Tutto ciò si rinviene anche nella citata delibera n.169/2018 che stabiliva alcune azioni, in modo chiaro e con tempistiche definite come ad esempio la disciplina di chiusura e cessione del tratto OO.RR. di viale Pinto. Tale avvenimento sarebbe stato realizzato, con la sottrazione all’uso pubblico e alla gestione per quanto riguarda la viabilità e l’uso degli stalli su tale area, solo dopo la realizzazione della viabilità di collegamento tra via Napoli, il raccordo tra la Rotatoria n. 3 Orbitale, il prolungamento di viale Pinto e via L. Perosi.
Sono notorie e denunciate da fine dicembre 2019 le chiusure inappropriate di Viale Pinto ed il transito pericoloso su ”strada fantasma”, per la toponomastica, e priva dei minimi requisiti tecnici che pregiudicano la sicurezza per la viabilità che avviene tra montagne di rifiuti e senza illuminazione, soprattutto di notte, per andare al parcheggio ovest. Non solo. Ma verrebbe da chiedersi: sono stati sviluppati danni erariali al Comune e/o all’ATAF per gli stalli sottratti con la chiusura di viale Pinto disapplicando le previsioni, anche temporali, del Protocollo d’intesa modificato? E che dire di una strada a quattro corsie che finisce in mezzo ad un campo di terra coltivata? Gli spazi per i parcheggi interni della Cittadella sanitaria, per motivi di safety e security oltre che gestionali, a chi saranno indirizzati? Di chi sono i ritardi e chi ha cambiato idea tributando disservizi interni/esterni e progetti incompleti?
“Risulta evidente che gli indirizzi, le azioni e le tempistiche previste dalla delibera n. 168/2018 del C.C. foggiano non sono stati rispettati e che le nostre sollecitazioni al confronto non sono state accolte dalla Commissione straordinaria. Intanto, il Commissario del Policlinico agisce, solitario, in merito -dichiara Pasquale Cataneo referente del Circolo MET di Foggia- a questo punto quindi non ci resta che scrivere agli Enti commissariati, per le indispensabili verifiche dei reciproci atti e delle rispettive competenze, oltre ad inviare la nota anche alla Corte dei Conti, al Prefetto nonché alla locale Procura della Repubblica perché si faccia chiarezza in merito.”

Circolo MET Tavoliere Monti Dauni di Foggia

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uni“1992-2002. A trent’anni dalle stragi”. Se ne parlerà venerdì 20 maggio alle 10.30 presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione (via Arpi, 176) alla presenza del dott. Ludovico Vaccaro, procuratore capo del Tribunale di Foggia, e di Tano Grasso, presidente onorario della fondazione antiracket che relazioneranno rispettivamente sul “contrasto alle organizzazioni criminali: il ruolo della società civile” e sulla “strategia del pool antimafia, idee e proposte di Giovanni Falcone”.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Pierpaolo Limone, del Prefetto Carmine Esposito e del Questore Ferdinando Rossi. Moderato dalla prof. Rossella Palmieri, il dibattito si arricchisce di un momento particolare: gli studenti Unifg Francesca Bellucci, Desirè Patore, Michele Quatraro, Luigi Rauseo, Nicola Fochi e Chiara Saraò, coordinati dal presidente del Consiglio degli Studenti Mirko Bruno, consegneranno formalmente alle autorità presenti il manifesto “La città che vorrei,”, un insieme di proposte di taglio sociale, culturale ed economico.
Prende così corpo l’idea lanciata dal Rettore – e prontamente recepita dagli studenti – all’inizio di questo percorso sull’antimafia sociale che è, nei fatti, una sorta di tema ‘permanente’ presso l’Università di Foggia. Nel corso dei mesi, infatti, si sono alternate diverse figure di spicco per ribadire la lotta alla criminalità organizzata favorendo una nuova narrazione della città contro le mafie. Nel corso dell’incontro saranno annunciate dal Rettore alcune novità per il prossimo ciclo di incontri che riprenderà a settembre.

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Area Comunicazione - Ufficio stampa
Università di Foggia

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schermaCAMPIONATI DEL MEDITERRANEO CADETTI E GIOVANI 2022, DOPO L’ARGENTO NEGLI UNDER 17 LO SCIABOLATORE PUGLIESE
DAVIDE CICCHETTI COGLIE L’ORO FRA GLI UNDER 20

AMMAN - Dopo la medaglia d’argento vinta nella categoria Under 17 (col primo posto che gli era sfuggito all’ultima stoccata con il francese Lucas Guilley), lo sciabolatore pugliese del Circolo Schermistico Dauno Davide Cicchetti si impone fra gli Under 20 salendo sul gradino più alto del podio in occasione dei Campionati del Mediterraneo Cadetti e Giovani disputati in Giordania.
Nelle fasi conclusive della categoria Giovani Cicchetti ha superato per 15-9 il turco Tolga Aslan in semifinale e per 15-10 l’atleta di casa Aballah Tahlah in finale; medaglia di bronzo per l’altro azzurro Alessandro Conversi, quinto Francesco Pagano, settimo Cosimo Bertini e ottavo Leonardo Tocci.
In totale 34 medaglie per l’Italia, di cui 7 d’oro, 11 d’argento e 16 di bronzo: bilancio decisamente positivo in questa edizione numero 18 della manifestazione promossa dalla Confederazione del Mediterraneo di scherma, che nel prossimo anno festeggerà proprio in Italia il ventennale della sua attività.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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padelleE' di due fratelli san severesi, l'idea che potrebbe rivoluzionare il mondo del food per i celiaci.
Si chiama Glutenlux, ovvero la teglia-padella che abbatte le contaminazioni accidentali da glutine senza intaccarne la qualità di cottura.
I fratelli Maurizio e Mario Fanelli, entrambi laureati il primo in ingegneria biomedica e business administration e il secondo in giurisprudenza, hanno già depositato la domanda di brevetto, hanno idealizzato e sperimentato la teglia-padella che può essere usato sia per la grande ristorazione ma anche per tutte le abitazioni. 
Il progetto fa parte della startup per sviluppare le soluzioni tecnologiche e alimentari per la cucina senza glutine.
La padella è nata per aiutare e contribuire a risolvere i problemi, alla cottura evitando le contaminazioni, di tutte quelle persone che hanno problemi di celiachia. 

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schermaAMMAN Arrivano 12 medaglie per l’Italia nella prima giornata dei Campionati del Mediterraneo Cadetti e Giovani 2022 in Giordania. Nel venerdì dedicato agli Under 17 l’Italia vince un oro, cinque argenti e sei bronzi: fra di essi figura anche il foggiano Davide Cicchetti del Circolo Schermistico Dauno, secondo nella sciabola maschile Cadetti.
Cicchetti ha ceduto il gradino più alto del podio solo all’ultima stoccata al francese Lucas Guilley; in semifinale si era imposto col punteggio di 15-11 sull’altro azzurro Francesco Pagano, terzo classificato a pari merito con lo spagnolo Dobos Zsolt Taquile. Gli altri due italiani in gara Cosimo Bertini e Salvatore Lazzaro, si sono fermati ai quarti di finale chiudendo rispettivamente al quinto e all’ottavo posto.
Domenica 15 maggio la rassegna si chiuderà con le prove a squadre.

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Federazione Italiana Scherma

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