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Primo piano

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IMG 20140327 WA0003Per 18 giovani con meno di 18 anni che abbiano già conseguito la licenza media
Offre qualifica professionale, certificazione lingua inglese e attestato di alimentarista
Si svolgerà al Villaggio Don Bosco da fine settembre 2020

FOGGIA – Studiare e lavorare per diventare “Operatore della ristorazione”, esperto nella “preparazione degli alimenti e allestimento dei piatti”: Smile Puglia ha aperto le iscrizioni per il corso gratuito destinato a 18 giovani in possesso di licenza media e con età inferiore ai 18 anni, per conseguire la qualifica professionale, la certificazione di lingua inglese e l’attestato di alimentarista utili a lavorare nel settore turistico-ricettivo. Il corso gratuito è riconosciuto e sostenuto dallo Stato, dall’Unione Europea e dalla Regione Puglia nell’ambito del Por Puglia FESR-FSE 2014-2020, avviso pubblico OF/2019 “Offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale” A.D n.1323 del 21/10/2019 pubblicato sul BURP n.125/2019 e A.D. N.1132 DEL 23/06/2020 pubblicato sul BURP N.96/2020.
LA SEDE DEL CORSO. Il corso avrà la durata di 3.200 ore distribuite in 3 annualità. Il termine delle iscrizioni scadrà il 25 settembre e, subito dopo, inizieranno le attività per i corsisti. Le lezioni si terranno nelle strutture del Villaggio Don Bosco, che si trova in contrada Vaccarella, a pochi chilometri dal capoluogo, sulla strada che da Foggia conduce a Lucera. I corsisti non dovranno sostenere le spese di trasporto per raggiungere la sede delle lezioni. I giovani che parteciperanno al corso svolgeranno anche degli stage in agriturismi, ristoranti, hotel e villaggi turistici della provincia di Foggia. Le lezioni saranno tenute da alcuni dei cuochi più apprezzati e conosciuti del territorio. Sono previste delle borse di studio per gli alunni più meritevoli.
A CHI SI RIVOLGE. Per partecipare al corso, sono necessari due requisiti: aver conseguito il diploma di licenzia media inferiore e avere meno di 18 anni. Per i giovani in età da scuola superiore, i tre anni di corso rappresentano una valida alternativa per conseguire la qualifica professionale, la certificazione di lingua inglese e l’attestato di alimentarista utili a lavorare nel settore turistico-ricettivo. Per avere ulteriori informazioni e iscriversi al corso, è possibile consultare il link http://impresalavoro.net/centrale.asp, info anche al numero 0881.770464, sul sito www.smilepuglia.it e in via della Repubblica 68, a Foggia, nella sede SMILE. La scadenza delle iscrizioni è fissata a venerdì 25 settembre.

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comunemattinata
Grande partecipazione “in presenza” e digitale al confronto lanciato da Michele Bisceglia
A Mattinata il primo esempio di campagna elettorale “distanziata” ma partecipata
Infrastrutture, servizi, professionalizzazione dei profili lavorativi e dell’offerta turistica

MATTINATA Partecipare si può, anche in tempi di Covid-19, distanziati ma non lontani, comunque presenti, attivi, in strada, con le persone che ascoltano e intervengono, spiegano le loro ragioni e illustrano le loro idee partendo dal presente e affrontando il futuro. L'esempio arriva da Mattinata, cittadina del Gargano, la porta dei sogni d'estate per la gente della Capitanata, per migliaia di foggiani, per milioni di turisti che qui si fermano o transitano per andare verso le altre località della costa. In via Vittorio Veneto 10, a pochi passi dal bel Municipio e dal cuore delle passeggiate mattinatesi, c'è il comitato elettorale del candidato sindaco Michele Bisceglia e della lista che lo sostiene, "Noi Comunità-Mattinata 2020". E’ qui che comincia il racconto delle Amministrative nell'anno della pandemia, per molti e buoni motivi. Il primo è che qui, nonostante tutto, nonostante i due anni di commissariamento del Comune, nonostante delusioni e disillusioni, la gente ha ricominciato a partecipare, a discutere dell'oggi e del domani, con modalità che uniscono tradizione e innovazione, pubblico dibattito "in presenza" e utilizzo di social e piattaforme digitali. Mattinata è il Sud che ha tutto per farcela: il mare e la montagna, il turismo e l'agricoltura, un bel borgo che può diventare ancora più bello e accogliente, intelligenze giovani e professionalità al passo coi tempi, senso d'appartenenza. Siamo nel cuore della provincia più vasta d'Italia. Il primato misurato in chilometri quadrati non è di Foggia, anche se ci va molto vicino, ma quello della varietà di paesaggi, morfologia e culture non glielo leva nessuno. Un unicum pazzesco, spettacolare e prezioso. Anche di questo si è discusso il 20 luglio davanti al comitato di via Vittorio Veneto, in uno degli 8 forum tematici lanciati da Noi Comunità. Si è discusso di turismo. Di come esso debba integrarsi con tutto il resto: la pianificazione e tutela dei paesaggi urbani e ambientali, l'agricoltura e il suo valore aggiunto, la cura del Borgo e i servizi. E attraverso il consolidamento di una destinazione turistica riconoscibile, la creazione di buona occupazione, quella retribuita e contrattualizzata nel modo giusto, per una distribuzione del benessere che sia orizzontale e stabile, duratura, 12 mesi all'anno. Obiettivi da centrare anche attraverso una collaborazione matura e trasparente tra pubblico e privato. Al forum sono intervenuti tanti giovani, donne e uomini di tutte le età, operatori turistici e guide turistiche professionali, semplici cittadini. Nell’ultimo lustro, secondo i dati ufficiali elaborati dalla Regione Puglia, Mattinata si è attestata poco al di sotto delle 200mila presenze turistiche all’anno. Numeri che la pongono al quinto posto assoluto in provincia di Foggia e tra le prime 20 località turistiche della Puglia. “Non basta, però, perché tutti sappiamo che le potenzialità ancora da esprimere possono portare a numeri più imponenti e, soprattutto, a uno sviluppo che significa redditività per i privati, posti di lavoro per le famiglie, crescita complessiva e condivisa per la Comunità intera, a vantaggio dell’interesse comune”, ha dichiarato Bisceglia nell’intervento che ha concluso il forum dopo che a prendere parola sono stati i cittadini mattinatesi. Serve un piano che potenzi i punti di forza e intervenga con concretezza ed efficacia sui punti di debolezza del comparto turistico di Mattinata. “Vogliamo sviluppare l’industria turistica avendo come orizzonte lo sviluppo dei turismi, al plurale: il turismo attivo, quello esperienziale, il mare capace di lanciare l’entroterra e viceversa, l’enogastronomia che fa crescere gli esercizi della ristorazione ma anche l’agricoltura e l’agroalimentare di qualità, l’integrazione di una proposta 365 giorni l’anno capace di farci entrare anche nei circuiti del turismo scolastico. Occorre lavorare all’organizzazione, alle competenze, al reperimento dei fondi regionali, statali ed europei per progetti che convergano su una visione coerente, efficace e sostenibile dello sviluppo turistico a Mattinata. Il nostro obiettivo è il perseguimento sistemico dell’interesse pubblico, poiché solo attraverso questo si riusciranno a creare economie a cascata anche nel privato. Occorre una cabina di regia attraverso la quale pubblico e privato collaborino e coordino i propri sforzi, in modo da orientarli efficacemente verso l’obiettivo: quello di fare di Mattinata una destinazione turistica sempre più matura, attrattiva, parte di un grande territorio ma allo stesso tempo riconoscibile e capace di far riconoscere la propria unicità nel contesto del Gargano. Per questo vogliamo istituire un ‘super’ assessorato comunale all’Industria Turistica e al Marketing Territoriale. Il turismo come leva fondamentale per lo sviluppo futuro della Comunità”, ha concluso Michele Bisceglia.

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baraccopoliAl via l’iniziativa selezionata da Con i Bambini per costruire una rete regionale di Comunità Educanti

Contrastare la povertà educativa minorile mettendo in campo metodologie innovative finalizzate ad intercettare minori a rischio di abbandono scolastico e le loro famiglie. L’alleanza educativa che ha come protagonisti principali famiglie, scuola e terzo settore diventa elemento indispensabile per favorire il processo di comunità, per valorizzare i talenti dei ragazzi e per promuovere attività formative mirate a sviluppare la cultura digitale anche in chiave relazionale e di orientamento al lavoro. Il progetto “Rob.in – Robotica educativa inclusiva per minori con Bisogni Educativi Speciali” è entrato ufficialmente in azione con la prima riunione dei partner svoltasi a distanza, a causa dell’emergenza sanitaria legata al covid-19, per fare il punto della situazione e programmare le prossime tappe di intervento. Si tratta, dunque, di un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il cui obiettivo è quello di implementare una rete regionale di Laboratori sociali in forma di FabLab composta da enti del terzo settore, enti locali, enti ecclesiastici, aziende, scuole, centri di ricerca. La finalità, dunque, è quella di agganciare i minori a rischio di abbandono scolastico precoce o in dispersione scolastica, in particolare minori con Bisogni Educativi Speciali, e le loro famiglie, attraverso le attività e le metodologie della Robotica educativa inclusiva per prenderli in carico e creare le condizioni per riportarli a scuola. La rete è composta da ESCOOP – European Social Cooperative – Cooperativa Sociale Europea – sce (ente capofila del progetto); Associazione Europea Solidale ONLUS; Cantieri di innovazione sociale impresa sociale Società cooperativa sociale; ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; I.C. “Melchionda-De Bonis” di San Giovanni Rotondo; I.P.S. “Cabrini” di Taranto; I.C. “Don Bosco Battisti” di Cerignola; Istituto regionale emiliano romagnolo per i servizi sociali e sanitari, per la ricerca applicata e la formazione; Naps Lab srls, Comune di Cerignola.

Il progetto “Rob.in” si svilupperà tra i comuni pugliesi di Cerignola, San Giovanni Rotondo e Taranto (nello specifico della Città vecchia), attraverso una serie di interventi tesi a rispondere alle problematiche di povertà educativa e sociale, promuovendo occasioni di partecipazione attiva, di aggregazione, di spazi loro dedicati affinché i cosiddetti “tempi vuoti” si trasformino in “tempi educativi”. Perché soprattutto in questi territori, anche a causa della mancanza di lavoro, mafia e criminalità trovano nei giovani un fertile bacino di guadagno e di proliferazione delle loro attività illecite. Per questo, c’è bisogno di dare risposte, di attivare strategie di partecipazione e di coinvolgimento che facciano leva sulla costruzione di una rete regionale di Comunità Educanti che, attraverso i FabLab sociali, dovranno incrementare la loro capacità di soddisfare le competenze informali, relazionali, trasversali dei minori con strumenti adeguati alle nuove esigenze di apprendimento, valorizzando talenti individuali, favorendo l’ascolto e le relazioni tra genitori e figli, sviluppando l’alleanza famiglie/scuole/territorio per prevenire e combattere la povertà educativa a Cerignola, San Giovanni Rotondo e Taranto.

Dopo il primo momento di conoscenza e di condivisione degli obiettivi, il progetto “Rob.in” inizierà a muovere i primi passi per entrare nel vivo delle attività con l’inizio del prossimo anno scolastico in cui tutti i partner saranno chiamati in causa nel processo di sviluppo e di presa in carico dei minori e delle loro famiglie.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SDU. www.conibambini.org”.

 

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infermiera

FOGGIA “Come faranno tutti gli altri enti, vogliamo che anche l’ASL Foggia assuma subito i 284 OSS che le competono e che hanno scelto il nostro territorio come destinazione”. La FP Cgil Foggia, attraverso una nota, è intervenuta sul maxi-concorso regionale per gli operatori socio sanitari. Sono 1476 i vincitori del concorso. Tutti, tranne quelli che hanno indicato Foggia come destinazione, saranno assunti nel 2020. L’Asl Foggia, infatti, ha ufficializzato con propria deliberazione che procederà alle assunzioni ripartendole in 3 anni. “Quella assunta dalla ASL Fg è una decisione che non ha alcuna motivazione plausibile”, ha dichiarato Mario La Vecchia, segretario provinciale FP Cgil. “La Funzione Pubblica Cgil Foggia chiede alla ASL Fg di revisionare o, meglio ancora, di revocare il proprio deliberato e di approvare un nuovo atto ufficiale, nero su bianco e nell’immediato, per stabilire che all’assunzione dei 284 OSS si procederà con le stesse modalità e la medesima tempistica adottata dagli altri enti su tutto il territorio regionale. L’ASL Fg, del resto, ha sia le risorse per procedere alle assunzioni sia la necessità di potenziare il proprio organico. Se le assunzioni saranno dilazionate, invece, si rischia un maxi-contenzioso, con decine di ricorsi. Non ci sarebbe né logica né giustizia se alcuni tra i primi in graduatoria dovessero aspettare anche due anni per essere assunti, mentre magari chi ha superato il concorso con un punteggio minore si ritroverà assunto immediatamente solo perché non ha avuto la ‘sfortuna’ di scegliere la destinazione sbagliata. Ecco, facciamo in modo che Foggia sia una destinazione come tutte le altre e che l’ASL Fg, come tutti gli altri enti, si attenga a quanto previsto nel bando”. FP Cgil ha già inoltrato richiesta urgente per un incontro con il direttore generale Vito Piazzolla.
“L’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 ha messo in evidenza ancora di più, qualora ce ne fosse stato bisogno, che gli organici degli ospedali hanno necessità di essere potenziati. Il fabbisogno dell’ASL Fg va anche oltre, numericamente, alle 284 unità che hanno vinto il concorso e hanno il diritto di vedersi assunti come tutti gli altri vincitori. C’è bisogno di certezze e di diritti. Alla certezza di aver superato il concorso non possono che corrispondere il diritto e la certezza di essere subito assunti”, ha concluso Mario La Vecchia.

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studenti1CAMPI ESTIVI SUI BENI CONFISCATICOMUNICATO - CAMPI ESTIVI SUI BENI CONFISCATILa Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere insieme al Ministero dell'istruzione organizzano il progetto pilota campi estivi presso cooperative sociali in beni confiscati alle mafie. La Cooperativa Sociale Altereco fa parte delle dieci cooperative che in tutt’Italia accoglieranno questa esperienza. Terra Aut, bene confiscato alle mafie e riutilizzato per scopi sociali sarà il terreno di lavoro e studio sul quale gli studenti potranno sperimentarsi, unico luogo di Puglia ad accogliere quest’esperienza pilota. Il Presidente Morra ha dichiarato lunedì scorso: “Il Protocollo d’intesa firmato a Locri impegna il Ministero dell’Istruzione e la Presidenza della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie a realizzare percorsi di educazione per studentesse e studenti e di formazione per i docenti sui temi della legalità. Il Protocollo siglato parte proprio dalle attività che si svolgeranno questa estate, fra luglio e agosto, nei beni sottratti alla criminalità organizzata e gestiti dalle cooperative sociali in quattro regioni: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Grazie a questa iniziativa circa mille ragazzi potranno partecipare gratuitamente ai campi estivi organizzati all’interno dei beni confiscati e gestiti da cooperative sociali. Porteremo giovani e studenti a conoscere e vivere la realtà dei beni confiscati alle mafie. Potranno toccare con mano come sia possibile fare economia legale ed etica in un territorio mortificato dalla criminalità organizzata. Daremo in concreto ai nostri ragazzi la possibilità di comprendere le differenze e scegliere in futuro la strada giusta, fatta di cultura e legalità. Inoltre siamo veramente soddisfatti di questa perfetta sinergia con il Ministero dell’Istruzione perché tra i compiti della Commissione Antimafia c’è proprio la promozione della cultura della legalità per le scuole. Questo progetto sui beni confiscati di così ampio respiro, è solo un primo tassello di iniziative che con la Ministra Azzolina si andranno a concretizzare a breve”.Nei campi estivi di Cerignola i gruppi di studenti saranno accompagnati dai loro docenti e impegnati nel lavoro e la conoscenza delle attività presso il bene, inoltre affronteranno un itinerario tematico, formativo di conoscenza del territorio, mappatura delle mafie e degli strumenti di cittadinanza, ascolteranno le storie di Michele Fazio e Michele Cianci vittime di mafia Pugliesi attraverso le voci dei loro familiari, verrà approfondito il fenomeno del caporalato percorrendo i luoghi. La visita presso Casa Bakhita permetterà loro di approfondire le dinamiche della realtà di Tre Titoli, con l’ausilio di un ricercatore autorevole come Leonardo Palmisano. Abbiamo fortemente desiderato organizzare la presentazione in anteprima nazionale, in collaborazione con la libreria “L’Albero dei Fichi” del libro “Chi Troppo Vuole” edito da Fandango, opera ultima dell’autore sulle mafie foggiane. Le guide turistiche dell’associazione Oltrebabele accompagneranno gli studenti nell’esplorazione delle bellezze della nostra città, avranno modo di esperire il fascino della storia presso Torre Alemanna attraverso laboratori di ceramica con la collaborazione della Cooperativa Sociale Frequenze. La coordinatrice di progetto della Cooperativa Altereco Addolorata Giannatempo dichiara: “E’ una grande opportunità per il territorio e per gli studenti. Scuola e beni confiscatiC. f. 03614010712/P. iva 03614010712 VIA B. Croce 7 - 71042 Cerignola(FG)Numero R.E.A. 260109 N°. albo cooperative A196390 Registro Imprese di Foggia n. 03614010712Tel:3402437226/3468939033 mail:coop.altereco@yahoo.it pec:coop.altereco@pec.itinsieme rappresentano una grande speranza di evoluzione della nostra società. Il periodo criticovissuto negli scorsi mesi ci ha fermati, oggi sta a tutti noi ripartire, ricostruire e ricominciare,riteniamo che il primo passo sia restare uniti e fare squadra mettere a disposizione ogni risorsa perriemergere e generare processi virtuosi di crescita collettiva”.I campi partiranno a Terra Aut il 20 Luglio e termineranno l’8 Agosto 2020 e vedranno l’alternarsi ditre gruppi di studenti differenti, saranno impegnate tutte le risorse dell’organizzazione ed una reteche da anni accompagna le attività come Coop Alleanza 3.0, CGIL Puglia, Spi CGIL Foggia, CIACapitanata, tante realtà del volontariato, organizzazioni del territorio e istituzioni scolastiche chehanno messo a disposizione le proprie energie affinché questo progetto possa avere la giustaricaduta.

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