Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Chi c'è online

Abbiamo 291 visitatori e nessun utente online

Primo piano

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comunefoggiastemms

Con 20 voti a favore e 4 contrari, il Consiglio Comunale ha dato il via libera al Piano delle Opere Pubbliche per il triennio 2026-2028, il terzo dell’amministrazione in carica, approvato nel primo trimestre del primo dei tre anni di programmazione, confermando un sensibile anticipo rispetto a quanto storicamente accaduto negli anni scorsi.
“Questa programmazione raccoglie interventi di grande rilievo per la rigenerazione urbana, il rilancio e lo sviluppo della città ed è il risultato di un intenso lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale e dalla tecnostruttura comunale, con attività complesse interdisciplinari - dichiara la Sindaca Maria Aida Episcopo -. Ai Consiglieri Comunali e a tutte le professionalità impegnate nella predisposizione di questa programmazione, rivolgo un sincero ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di poter proseguire con lo stesso impegno nel percorso di rilancio delle attività tecnico-amministrative della Città di Foggia. Le opere previste risponderanno alle esigenze della comunità, garantiranno crescita sostenibile e creeranno nuove opportunità di lavoro”.
Il Piano Triennale OO.PP. 2026-28 prevede 69 interventi, ed ha una dimensione economica complessiva superiore a 143 milioni di euro di opere pubbliche.
Più dettagliatamente, l’importo dell’intero triennio ammonta a circa 143.179.394 euro, di cui oltre 133 milioni di euro previsti per gli interventi da contrattualizzare o bandire nel 2026 (93%), circa 8 milioni di euro nel 2027 (6%) e 1,8 milioni di euro nel 2028 (1%).
Rispetto al precedente Piano Triennale, si evidenzia un incremento del numero di interventi, conseguente alle numerose candidature a bandi e finanziamenti a cui l’Amministrazione ha concorso.
Sono molti i cantieri e contratti di lavori in corso di esecuzione in città, che non compaiono più nel Piano Triennale OOPP. Taluni prossimi alla consegna o recentemente ultimati, altri con progettazioni in atto all’interno di appalti integrati. Tra questi, i 20 principali sono:
o Anfiteatro Mediterraneo (LAVORI IN CORSO);
o Ex Inceneritore (LAVORI IN CORSO);
o Piscina Scoperta (LAVORI IN CORSO);
o Campo Mondelli Colella e palestra indoor (LAVORI IN CORSO);
o Campi Diomedei (LAVORI IN CORSO);
o Stadio Zaccheria;
o Rigenerazione Rione Martucci (APPALTO INTEGRATO, PROGETTAZIONE IN CORSO);
o 56 nuovi alloggi ERS in via Capitanata (LAVORI IN CORSO);
o Riqualificazione aree verdi vie Dauno e Capezzuto (QUASI COMPLETATO);
o Potenziamento infrastrutture a rete su via Capitanata, (LAVORI IN CORSO);
o Accordo Quadro MS Strade Lotto A (QUASI COMPLETATO);
o Accordo Quadro MS Strade Lotto B (QUASI COMPLETATO);
o Accordo Quadro MS Strade Lotto C (QUASI COMPLETATO);
o Ristrutturazione Palazzo D’Avalos (DI PROSSIMO AVVIO);
o PNRR nuova mensa scuola Manzoni via Nannarone (COMPLETATI);
o PNRR nuova ciclovia su via Natola, via Telesforo, via Martiri di via Fani (da incrocio Telesforo a innesto Orbitale) (LAVORI IN CORSO);
o PNRR nuova ciclovia su viale Kennedy e vie Gramsci Smaldone (COMPLETATI);
o PNRR scuola Garibaldi in via Galliani, riqualificazione palestra (LAVORI IN CORSO);
o PNRR scuola Leopardi, riqualificazione palestra (ARREDI IN CORSO);
o Recupero e rifunzionalizzazione scuola Pascoli (QUASI COMPLETATO, STRALCIO NON FUNZIONALE);
Nel Piano Triennale 2026-28 non compaiono, inoltre, sia alcuni interventi precedentemente inseriti e candidati ai bandi PNRR 2022 ma non ammessi a finanziamento o definanziati - e per i quali si provvederà ad aggiornare le schede di candidature attraverso redazione di Progetti di Fattibilità più aderenti agli attuali bisogni, per poi riproporli nei prossimi Piani Triennali OOPP e candidarli a futuri bandi con maggior chance di successo -, sia altri per cui è necessaria una rivisitazione o un aggiornamento dei progetti alla normativa sopravvenuta, nonché uno per il quale è stata perfezionata procedura di risoluzione contrattuale in danno già oggetto di ricandidatura, che sarà nuovamente candidato al prossimo bando adeguamento sismico indetto da Regione Puglia.
Di seguito elencazione dei 5 più significativi:
o scuola Pascoli adeguamento impianti e antincendio (RIVISITAZIONE PROGETTO A NUOVA NORMATIVA, RICANDIDATURA);
o scuola De Amicis, plesso in via De Amicis, recupero e riqualificazione (RISOLUZIONE CONTRATTO, PROSSIMA RICANDIDATURA);
o Piazza di quartiere e verde, eliminazione baracche su viale Candelaro e via Capitanata (DEFINANZIATO, DISPONIBILITÀ AREE, RICANDIDATURA);
o scuola Vittorino da Feltre, demolizione e ricostruzione palestra, (NON AMMESSO A FINANZIAMENTO, RICANDIDATURA);
o Tratturo San Lorenzo e zone Salice e limitrofe, miglioramento viabilità secondo convenzione Comune-FS (RIVISITAZIONE PROGETTO A NUOVA NORMATIVA);

“L’azione di un’Amministrazione nel campo delle opere pubbliche e della rigenerazione urbana si misura sia sulla capacità di programmare nuovi interventi sia sulla capacità di portare a compimento le opere precedentemente programmate - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso -. In questo senso, il maggior numero di interventi inseriti nel Piano Triennale, correlato alla molteplicità di candidature, ed aver contrattualizzato o sbloccato o portato a compimento lavori precedentemente programmati, finanche superando problemi e criticità rilevanti per talune opere, conferma la bontà dell’azione intrapresa dall’Amministrazione Episcopo in questo primo biennio di operatività. Fondamentale è stato il confronto costante con i Consiglieri Comunali, con le diverse realtà sociali e con i cittadini, attraverso segnalazioni e proposte che hanno contribuito a individuare priorità e bisogni reali, utili a individuare priorità operative e scelte programmatiche più giuste. Parallelamente, gli uffici hanno avviato un lavoro di aggiornamento e revisione di alcuni progetti non finanziati negli anni scorsi o non più adeguati alle normative vigenti, candidandoli ad altri bandi di finanziamento. Allo stesso modo saranno sviluppate nuove progettazioni in modo da traguardare nuove opportunità finanziarie sempre utili per conseguire la realizzazione di altre opere pubbliche.”
“Il Piano approvato oggi – prosegue Galasso –, potrà essere ulteriormente integrato nei prossimi mesi, inserendo nuovi interventi soprattutto nel settore della viabilità, attraverso ulteriori contratti attuativi di appalti di Accordi Quadro di manutenzione straordinaria delle strade. L’obiettivo è duplice: da un lato intervenire su numerose criticità localizzate, riguardanti strade e marciapiedi nei diversi quartieri della città, anche alla luce delle segnalazioni provenienti dai territori; dall’altro realizzare riqualificazioni più ampie su tratti stradali particolarmente estesi e, in alcuni casi, sull’intero sviluppo di alcune arterie, oggi caratterizzate da diffuse condizioni di degrado sulla rete viaria e pedonale, urbana ed extraurbana.”
Il Piano Triennale OOPP sarà in costante evoluzione, sia per cogliere tutte le ulteriori straordinarie opportunità finanziarie che saranno rese disponibili per gli enti locali nei mesi e anni prossimi, sia inserendo molteplici opere puntuali o diffuse, di grandi, medie e piccole dimensioni, capaci di risolvere le problematiche più disparate riscontrate sull’intero territorio, molte delle quali annose e irrisolte da epoca remota.
Complessivamente si tratta di interventi che possono innescare l’inizio di una vera e propria trasformazione della città, resa possibile dall’eccezionale opportunità dei fondi regionali e statali (PNC, PNRR, CIS, FSC, FESR-FSE ecc.) che la città ha colto appieno.
Di seguito le principali opere e lavori inseriti nel PT 2026-28, che delineano gli ulteriori cantieri che verranno avviati in città nei prossimi mesi/anni, suddivisi per tipologie di intervento:
CIS CAPITANATA (Contratto Istituzionale Sviluppo) – Rigenerazione Economica Produttiva ~ 30 mln€
• Polo Museale Giordaniano presso ex Distretto Militare, per 7 mln di euro.
• Masseria Giardino, potenziamento e diversificazione della produzione agroalimentare con interventi di integrazione abitativa, sociale e culturale, per 20,7 mln di euro, suddivisi in n. 4 lotti:
1. recupero e rifunzionalizzazione della Masseria Giardino;
2. recupero e rifunzionalizzazione di immobili c/o Borgo Incoronata;
3. nuovo immobile residenziale c/o Borgo Incorona e località Giardino;
4. nuovo acquedotto rurale a servizio di Borgo Incoronata e località Giardino.
• rifunzionalizzazione e messa a norma del Mercato Ortofrutticolo per 2,15 mln di euro;
STRADE, PIAZZE E MOBILITA’ ~ 22,6 mln€
• FSC per riqualificazione e rifunzionalizzazione con greening urbano di asse stradale Viale Michelangelo, viale I^ Maggio, via Natola, via Telesforo, via Martiri di via Fani per 5,9 mln di euro (PROSSIMO AVVIO PROGETTAZIONE);
• FSC per riqualificazione e interconnessione tra corso Vittorio Emanuele, via Oberdan, piazza Cesare Battisti e vico Teatro, per 4,5 mln di euro (PROSSIMO CONCORSO DI PROGETTAZIONE);
• PR Puglia 2021-2027, nuovo percorso ciclabile su via Gioberti, tratturo Castelluccio per 750 ml di euro.
• Realizzazione di due rotatorie agli incroci di viale Fortore con via Galliani e corso del mezzogiorno e riqualificazione dell’asta di collegamento, per 1,4 mln di euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, SUT, riqualificazione di piazza Maria Grazia Barone e I^ isolato corso Giannone, rispettivamente per 2,04 mln e 623 ml euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, SUT, riqualificazione di piazza Carlo Villani per 1,7 mln euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, SUT, riqualificazione di piazza Giuseppe Pavoncelli per 730 ml di euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, SUT, riqualificazione di piazza San Francesco per 600 ml di euro.
• Demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Cervaro ubicato sulla SC 5 (ex SP85) per Ordona, per 4 mln di euro.
• Realizzazione strada 30 nelle zone A1 e A2 di PRG con riammagliamento alla rete ciclo-viaria cittadina attraverso realizzazione di corsie ciclabili, per euro 660 ml di euro.
EDILIZIA SCOLASTICA ~ 55 mln€
• scuola Leopardi, via Selicato, recupero e rifunzionalizzazione, Lotti 1 e 2 per 4 mln e 5,4 mln di euro;
• scuola Ugo Foscolo, recupero e rifunzionalizzazione, Lotti 1 e 2 per per 4,95 mln e 6,2 mln di euro;
• scuola San Ciro, via Labriola, recupero e rifunzionalizzazione, per 3,7 mln di euro;
• scuola Catalano - Moscati, via Altamura, recupero e rifunzionalizzazione, per 6,5 mln di euro;
• Riqualificazione mensa scuola Altamura plesso in via Petrucci per 255 ml euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, tre adeguamenti sismici tramite demolizione e ricostruzione o interventi restauro conservativo del plesso comunale in uso a UniFG Scienze Motorie, rispettivamente di 3,5 mln, 2,8 mln e 3,5 mln di euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola Murialdo in via Ordona Lavello per 1,54 mln di euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola San Giovanni Bosco in via Ordona Lavello per 532 ml euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola Ordona Sud plesso in via Monsignor Fortunato Maria Farina per 675 mln di euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola Catalano plesso in via Menichella per 730 ml di euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola Moscati plesso in via La Malfa per 760 ml euro.
• FSE 2021-2027, riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica scuola Parisi – De Sanctis, plesso in via Marchese De Rosa per 460 ml di euro.
• PNRR, Piano Asili Nido e Scuole Infanzia, nuova realizzazione tra via De Palma e via Gramsci, per 1,4 mln di euro;
• PNRR, Piano Asili Nido e Scuole Infanzia, nuova realizzazione tra via Daddedda e viale Ghandi, per 2 mln di euro;
• PNRR, Piano Asili Nido e Scuole Infanzia, nuova realizzazione in via Giuseppe Parini – via Monsignor Fortunato Maria Farina per 1,44 mln di euro.
• PNRR, Piano Asili Nido e Scuole Infanzia, riqualificazione plesso in viale Kennedy e via Vittorio Alfieri per 1,2 mln di euro.
• PNRR, Piano Asili Nido e Scuole Infanzia, riqualificazione plesso in via Nedo Nadi e via Luigi Rovelli per 1,2 mln di euro.
• Adattamento cambiamenti climatici su aree esterne scuola Catalano – Moscati, via La Malfa, e aree Parco San Felice fronte edificio scolastico, per 970 ml euro;
• Lavori di manutenzione straordinaria scuole Dante Alighieri plesso di Borgo Segezia per 350 ml euro.
• Messa in sicurezza del plesso scolastico Catalano Giulia in via Altamura, per 490 ml euro;
• Messa in sicurezza del plesso scolastico Garibaldi, per 510 ml euro;
• Abbattimento barriere architettoniche nel plesso Ordona Sud in via Monsignor Fortunato Maria Farina per 120 ml euro.
OPERE PUBBLICHE ~ 14,3 mln€
• Museo Civico, manutenzione straordinaria per 2,15 mln di euro;
• Adeguamento porzione plesso CPQ per Caserma Carabinieri Stazione Candelaro, per 300 mila euro;
• Area archeologica Passo di Corvo, attività per valorizzazione del sito, per 960 mila euro;
• PRESSIng – Programma Poli residenziali edilizia Sociale per nuovi alloggi in via La Torre, per circa 4,5 mln di euro;
• Rifunzionalizzazione e adeguamento strutturale del Centro Sociale Polivalente (DPCM 25/05/2016) presso Rione Croci per 1 mln di euro;
• exPINQUA Lg 160 del 27/12/2019 Parco presso Real Tempio Calvario (Cappellone delle Croci) ed eliminazione baracche, per 1,7 mln di euro;
• PNRR “Stazione di Posta”, in immobile confiscato, per persone in condizioni di deprivazione materiale, di marginalità, anche estrema e senza fissa dimora, per 1,1 mln di euro.
• PR Puglia 2021-2027, “Beni comuni, campanelli di legalità”, manutenzione immobile confiscato alla criminalità in contrada Pietrafitta per 1 mln di euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, demolizione di detrattore urbano denominato struttura pubblica San Pio X, con rinverdimento e rinaturalizzazione dell’area, per 1,4 mln di euro.
AMBIENTE ~ 2,1 mln€
• PSR Puglia 2014-2022, sviluppo aree forestali e prevenzione incendi per 300 ml euro.
• Pulizia e mantenimento demanio idrico per 278 ml euro.
• Adeguamento CCR di via Sprecacenere per 380 ml euro.
• Ministero Agricoltura, recupero Tratturello n. 37 Foggia - Ordona Lavello per 80 ml euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, potenziamento continuità ecologica area contigua a Bosco Incoronata per 1,1 mln di euro.
IMPIANTI SPORTIVI ~ 7,3 mln€
• Palestra Taralli, adeguamenti funzionali, efficientamento e rifunzionalizzazione, per 1,15 mln di euro;
• Nuovo impianto illuminazione e manutenzione straordinaria Campo Baseball di via Gramsci, per 500 ml euro.
• Sport&Illumina, intervento di realizzazione di playground in via Vincenzo Furore per 320 ml euro.
• Riqualificazione della bocciofila e nuova realizzazione campi per l’ampliamento della pratica sportiva, lotti 1 e 2, per complessivi 3 mln di euro.
• PR Puglia 2021-2027, nuova realizzazione skate park e area sportiva attrezzata presso parco Domenico Rosa Rosa per 484 ml di euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, realizzazione di sistemi produzione energia da fonti rinnovabili al Campo Croci Nord, per 500 ml di euro.
• PR Puglia FESR-FSE 2021-2027, realizzazione di sistemi produzione energia da fonti rinnovabili alle Piscine Comunali, per 500 ml di euro.
• Accordo Quadro manutenzione straordinaria non programmabile e abbattimento barriere architettoniche su strade e marciapiedi, lotti A (area nord e centro storico), B (area sud) e C (borgate e aree extraurbane), rispettivamente per 397, 340 e 284 mila euro.
• Lavori di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi coperti, palestre Russo e Preziuso per complessivi 1,0 mln di euro (500 ml cad).

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

schermaCAMPIONATI ITALIANI A SQUADRE A PIACENZA, CIRCOLO SCHERMISTICO DAUNO E CLUB SCHERMA SAN SEVERO FESTEGGIANO LA PROMOZIONE IN SERIE A1 DI SCIABOLA FEMMINILE

Si chiudono col botto per la scherma pugliese i quattro giorni di gare dedicati ai Campionati Italiani a squadre dalla A2 alla C1 disputati a Piacenza: Circolo Schermistico Dauno e Club Scherma San Severo festeggiano infatti la promozione nella Serie A1 di sciabola femminile.
Il quartetto foggiano, formato da Leonilda Buenza, Sofia Maria De Paolis, Martina Di Mauro e Veronica Gitto ha chiuso al primo posto la fase a gironi venendo così esentato dagli ottavi di finale. Nei quarti tranquilla affermazione per 45-36 sul Circolo della Scherma Terni poi la certezza del salto di categoria è giunta con il successo per 45-42 in semifinale col Piccolo Teatro Milano. A promozione ormai acquisita il Circolo Schermistico Dauno ha ceduto il passo di misura per 45-43 nella finale con la Fides Livorno.
Da parte sua il Club Scherma San Severo, che schierava Nicole Bentivoglio, Alice Coco, Martina Giancola e Sofia Pia Stroppa, si è imposto per 45-37 sul Cus Padova negli ottavi e per 45-41 sul Club Scherma Varese nei quarti poi dopo lo stop in semifinale con la Fides Livorno (45-18 il punteggio) la promozione si è decisa all’ultima stoccata di un drammatico spareggio per il terzo posto col Piccolo Teatro Milano.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

ospedalesan giovanni rotondo

In una conferenza stampa convocata oggi, giovedì 12 marzo, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo ha:

-ribadito di essere l’unico soggetto ad aver rispettato gli accordi del 27 dicembre siglati con Regione Puglia e OO.SS.

-contestato i tempi e il metodo delle certificazioni delle “funzioni non tariffate” da parte dell’ASL Foggia che teoricamente comporterà la restituzione alla Regione Puglia, da parte di Casa Sollievo della Sofferenza, di decine di milioni di euro. Cifre che, a fronte di un credito di 32,2 milioni di euro vantati da Casa Sollievo nei confronti di ASL Foggia e Regione Puglia, potrebbero produrre un saldo economico negativo consistente

-replicato alle ricostruzioni non rispondenti al vero e non verificate, mandate in onda dalla trasmissione FarWest


L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza è l’unico soggetto ad aver rispettato gli accordi del 27 dicembre 2025

Il 27 dicembre 2025, presso il Comitato Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Arre di Crisi (SEPAC) della Regione Puglia, alla presenza dell’allora presidente Michele Emiliano, su convocazione dell’allora assessore Leo Caroli sono intervenuti i massimi dirigenti del SEPAC, del Dipartimento Sanità, dell’ASL FG, dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza unitamente a tutte le OO.SS. dei lavoratori coinvolti.

Al termine dell’incontro, dopo aver convenuto sull’importanza fondamentale dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, “la cui crisi potrebbe compromettere l’equilibrio del sistema sanitario regionale”, la Regione Puglia si era detta disponibile a collaborare alla risoluzione della controversia, rimandando al nuovo presidente eletto della Regione Puglia, e alla sua Giunta, l’individuazione di “una strategia che concili tutte le esigenze nel pieno rispetto delle regole”.

Casa Sollievo della Sofferenza “quale dimostrazione di fiducia e di senso di responsabilità nei confronti dell’attuale Governo e del Governo Regionale che assumerà i poteri – si legge nel documento – certo che questo possa migliorare ancor di più i rapporti con la Regione Puglia, si impegna a formalizzare la revoca della decisione aziendale sulle modifiche contrattuali e di disdetta degli accordi collettivi”. “Le OO.SS. – si legge sempre nell’accordo – dal canto loro, si impegnano, a fronte della formale comunicazione da parte di Casa Sollievo della Sofferenza, a revocare lo sciopero indetto per il 9 gennaio e a ritirare ogni forma di lotta”, compresa quella di promuovere azioni giudiziarie.

Le reciproche rinunzie, di Casa Sollievo e delle OO.SS., erano subordinate al raggiungimento di un accordo, sotto l’egida di Regione Puglia e ASL Foggia a carico dei quali vi era l’impegno a saldare i crediti vantati dall’Ospedale di San Giovanni Rotondo.

A distanza di due mesi e mezzo cosa resta di quell’accordo? L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza è l’unico soggetto che ha rispettato gli accordi formalizzando la revoca dell’applicazione dei nuovi contratti. Le OO.SS., invece, non hanno mai revocato gli atti di diffida e costituzione in mora per il mancato adeguamento dei minimi retributivi stabiliti dalla contrattazione collettiva precedentemente raccolti e il 19 febbraio hanno annunciato, tramite comunicati stampa diffusi dai media, l’intenzione di “conferire mandato ai propri legali per il deposito di circa 1.300 istanze di decreti ingiuntivi presso il Tribunale del Lavoro di Foggia”, proclamando nuovamente lo stato di agitazione del personale del Comparto. Notizia del 10 marzo, a conclusione della procedura di raffreddamento del Prefetto di Foggia, le OO.SS. hanno nuovamente annunciato iniziative di mobilitazione in via di definizione.

Certificazioni delle “funzioni non tariffate” da parte dell’ASL Foggia. La Regione Puglia dovrà rispettare la normativa vigente e le proprie delibere

Il 3 marzo scorso, l’ASL Foggia, con la deliberazione n. 118 del 3 marzo 2026 del Commissario Straordinario, ha deliberato con 8 anni di ritardo la certificazione delle “funzioni non tariffate” (Pronto Soccorso e DEA, Terapie Intensive, Malattie Rare etc.) rendicontate dall’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza negli anni 2016-2023 con un risultato sorprendente, che teoricamente comporterà la restituzione alla Regione Puglia, da parte di Casa Sollievo della Sofferenza, di decine di milioni di euro. Cifre che, a fronte di un credito di 32,2 milioni di euro vantati da Casa Sollievo nei confronti di ASL Foggia e Regione Puglia, potrebbero produrre un saldo economico negativo consistente.

Nonostante le rendicontazioni dei periodi 2012-2015 e 2016-2023 siano state predisposte entrambe con i criteri formalizzati dalla DGR 982/2016, l’ASL Foggia ha certificato e liquidato in conformità a quanto rendicontato nel periodo 2012-2015, mentre nella delibera n.118 risulta che, a parità di criteri adottati, la stessa ASL Foggia ha certificato risultati diametralmente opposti rispetto alla precedente rendicontazione, certificando nel periodo 2016-2023 cifre molto inferiori rispetto alle spese rendicontate e al tetto annuo prestabilito (33 milioni fino al 2022, 31 dal 2023).

La contestazione mossa dall’ASL, molto tecnica nei suoi elementi analitici, a cui Casa Sollievo ha replicato in maniera altrettanto tecnica e puntuale, si potrebbe riassumere nel mancato riconoscimento dello storico modello organizzativo di Casa Sollievo, accusata di impiegare più personale del necessario, ad esempio nelle guardie h24, e di pagarlo più di un non meglio definito standard della Regione Puglia.

Si prende atto infine che, ai fini della rendicontazione delle attività non tariffate, la Regione Puglia adotta criteri diversi tra soggetti eroganti attività sanitarie: ciò comporta ad esempio che il Policlinico di Foggia, soggetto alle stesse regole di rendicontazione di cui alla DGR 982/2016, pur erogando minori attività rispetto all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza riceva un finanziamento pari al doppio di quello assegnato a Casa Sollievo, una disparità di trattamento con evidenti ricadute sulle casse erariali. A motivo di quanto sopra descritto, e stante le ultime determinazioni, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ha già espresso l’intenzione di tutelarsi in ogni sede.

Trasmissione FarWest, ricostruzioni giornalistiche non corrispondenti al vero

In merito invece alla puntata della trasmissione Far West, andata in onda martedì 3 marzo su Rai3, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza contesta con forza tutte le ricostruzioni giornalistiche in quanto non corrispondenti al vero, basate su una idea preconcetta e costruite omettendo di verificare le informazioni ottenute dai soggetti intervistati. Pertanto, contrariamente da ciò che è stato mandato in onda, non corrisponde al vero che:

-Ministero della Salute, della Ricerca e Regione Puglia non siano in possesso dei bilanci dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza;

-i CCNL precedentemente proposti al personale prevedano un taglio dei compensi del 30%;

-la Pet Tac sia stata acquistata grazie ad un bonifico anonimo arrivato dalle Isole Cayman;

- le attuali difficoltà economiche della Fondazione siano legate agli assegni “ad personam” percepiti da alcuni dipendenti. Fatta la doverosa premessa che questa Amministrazione, in carica dal dicembre del 2022, a differenza delle precedenti, non ha concesso assegni “ad personam” senza una reale motivazione di fondo, si precisa che il monte totale di tutti gli assegni “ad personam” in vigore nell’Ospedale corrisponde allo 0.53% del monte compensi di tutto il personale del Comparto, sanità e PTA. Si rileva, infine, come la narrazione televisiva sugli assegni “ad personam” sia stata costruita unicamente su dichiarazioni rese da soggetti che, in passato, sono stati essi stessi beneficiari delle medesime indennità “ad personam” contestate.

L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ha già contattato la redazione di FarWest ed è in attesa di conoscere le modalità e i tempi per vedere riconosciuto il legittimo diritto di replica.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comunesansevero


Un finanziamento importante destinato al tempio della cultura sanseverese. Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi è stato ammesso a un finanziamento di 2 milioni e 774 mila euro finalizzato a interventi di valorizzazione e innovazione della struttura culturale.
Con Determinazione n. 65 del 10 marzo 2026 del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio - Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali della Regione Puglia, il prestigioso teatro cittadino, considerato uno dei più belli e significativi del Sud Italia, entra ufficialmente nel piano di interventi dedicato alla valorizzazione del ruolo della cultura nei processi di inclusione e innovazione sociale. Il progetto è finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale e al rinnovamento dei luoghi della cultura pubblici non statali, con particolare attenzione all’accessibilità e alla fruizione degli spazi da parte di tutti i cittadini.
Il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi”, inaugurato il 9 dicembre 1937, rappresenta uno dei più rilevanti edifici culturali della Capitanata e costituisce per la comunità sanseverese un simbolo identitario di grande valore storico, architettonico e artistico.
Gli interventi previsti sono finalizzati al superamento delle barriere e al miglioramento dell’accessibilità fisica e culturale, al fine di favorire l’integrazione sociale e ampliare le opportunità di partecipazione alla vita culturale. Il progetto prevede inoltre soluzioni tecnologiche innovative, destinate a contrastare la povertà educativa, promuovere l’inclusione sociale e rafforzare l’offerta culturale della città.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica: saranno utilizzati materiali di qualità, pavimentazioni fonoassorbenti, illuminazione LED e impianti efficienti, mentre l’introduzione di sistemi di domotica consentirà di semplificare la gestione e ridurre i consumi energetici. L’investimento è inoltre coerente con i principi DNSH e con gli obiettivi della transizione ecologica.
L’intervento porterà importanti benefici sociali ed economici per il territorio: aumento del numero di utenti, con particolare attenzione a bambini, anziani e persone con disabilità; nuove opportunità lavorative nel settore culturale; ampliamento della stagione teatrale e delle attività collaterali; incremento del turismo di prossimità e maggiore partecipazione civica.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

ospedalesan giovanni rotondo

La metodologia utilizzata da Newsweek e da Statista per il ranking ha raccolto ed elaborato dati attraverso sondaggi tra colleghi, medici e professionisti della sanità in ambito nazionale ed internazionale, metriche di qualità ospedaliera, esperienze ed esiti riferiti dai pazienti

L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) si riconferma anche per il 2026 primo classificato tra gli ospedali del Mezzogiorno nell’annuale classifica italiana dei World’s Best Hospitals (“I migliori ospedali del mondo”) redatta dalla rivista americana Newsweek, in collaborazione con la società Statista, leader mondiale nella ricerca, raccolta ed elaborazione dati statistici.

Per il 2026 la rivista Newsweek e Statista hanno classificato più di 2.500 ospedali di 32 nazioni diverse selezionate in base a molteplici fattori di comparabilità, come ad esempio standard/aspettativa di vita, dimensione della popolazione, numero di ospedali e disponibilità di dati.

La metodologia utilizzata per il ranking di quest’anno ha preso in considerazione i seguenti dati, elencati in ordine di importanza e di peso attribuito nella composizione del dato numerico finale: raccomandazioni di esperti medici, tra cui medici, dirigenti ospedalieri e altri professionisti sanitari; parametri di qualità ospedaliera; dati esistenti sull'esperienza dei pazienti; sondaggio di Statista sull'implementazione delle misure di esito riferite dai pazienti (PROMs, Patient-Reported Outcome Measures, questionari standardizzati e convalidati compilati dai pazienti per misurare la loro percezione del benessere funzionale e della qualità della vita).

Analizzando il ranking così delineato si nota che, per il settimo anno consecutivo, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, l’Ospedale fondato da San Pio da Pietrelcina sul Gargano, si classifica in prima posizione tra tutti gli istituti del Sud Italia con un punteggio del 71.74%, precedendo un altro ospedale pugliese. A livello nazionale l’Ospedale di San Giovanni Rotondo si attesta in 36esima posizione su 133 ospedali censiti.

Anche per il 2026, Casa Sollievo della Sofferenza precede in classifica numerosi altri istituti ospedalieri di rilevanza nazionale, compresi quelli situati nelle regioni del Nord e del Centro, persino di città metropolitane e che insistono in territori molto più vasti, con maggiore densità abitativa e geograficamente più facilmente raggiungibili rispetto al Gargano.

Il forte posizionamento dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo nel territorio pugliese e meridionale è confermato anche dalle scelte dei pazienti in cerca di assistenza e cure per casi complessi. Prova ne sia il fatto che nel 2025 l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ha registrato una diminuzione dei ricoveri a bassa complessità, a favore di quelli ad alta complessità, con un conseguente incremento del 3% del peso medio rispetto all’anno precedente.

Mentre il trend dei pazienti extraregionali si mantiene coerente con il tetto assegnato dalla Regione Puglia, l’Ospedale di San Giovanni Rotondo si conferma un argine ai “viaggi della speranza” dei pugliesi al Nord: nell’ultimo triennio, i pazienti regionali sono aumentati del 14%, dato che può esser letto sia come un minor esodo dei pazienti fuori Regione sia come una maggiore attrattività nei confronti dei pazienti provenienti dalle province pugliesi.

Relativamente ai ricoveri, quasi il 13% è rappresentato da pazienti extra-regionali, di questi una buona parte proviene principalmente da Calabria, Campania, Basilicata e Molise. Altri dati significativi sono rappresentati dalle procedure chirurgiche che nell’ultimo periodo si attestano intorno alle 30.000 annuali.

Anche in campo oncologico, i dati sono in costante crescita. All’anno vengono accolti circa 9.000 pazienti, seguiti lungo tutto il percorso diagnostico, medico e chirurgico. Una attività che da sola rappresenta il 23% del volume di assistenza sanitaria complessiva erogata.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)