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Primo piano

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comunesanseveroIL COMUNE DI SAN SEVERO PRESENTA AL MINISTERO UN SET DI INTERVENTI PER IL “SUPERAMENTO DEGLI INSEDIAMENTI ABUSIVI PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI IN AGRICOLTURA” PARI AD UN IMPORTO DI CIRCA 28 MILIONI DI EURO.

Ieri il Comune di San Severo ha presentato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Piano d’Azione, descrittivo del set d’interventi, a valere sul finanziamento PNRR Missione 5 Componente 2 per il “Superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura” pari ad un importo di € 27.832.952,99. Il risultato è stato possibile grazie alla intensa sinergia con le forze politiche di maggioranza, la Prefettura di Foggia, la Regione Puglia ed il Politecnico di Bari (Dipartimento ArCoD), nonché al fattivo apporto delle Organizzazioni Sindacali, alla Consulta delle Associazioni, al Terzo Settore, al Privato sociale ed al Gal “Daunia Rurale” che, non solo hanno partecipato agli incontri tematici, ma hanno anche fornito il loro contributo in termini di idee e spunti di riflessione. A tutti va un sentito ringraziamento da parte della Civica Amministrazione.
Questo, però, non è che il primissimo passo. Nei prossimi mesi – secondo gli Amministratori - si aprirà con il Ministero una fase di confronto sulla strategia generale narrata con il Piano d’Azione al fine di dettagliare le azioni in esso previste. Resta, pertanto, da tracciare un cammino ben più lungo e complesso che veda il sorgere di un laboratorio di idee, che parta dalla conoscenza del fenomeno e giunga all’elaborazione di possibili soluzioni di alcune piaghe del nostro Territorio, quali sono quella del caporalato, dello sfruttamento e della lesione dei diritti civili e che guardi con fiducia alle strategie per un sano sviluppo del comparto agricolo, della promozione delle eccellenze agro-alimentari della nostra Terra e del mercato del Lavoro. Tale fase concertativa partirà quest’oggi, 11 gennaio 2023 con l’iniziativa “I have a dream – Difesa dei diritti e processi di inclusione sociale. Strategie di Sviluppo del Territorio ed azioni di prevenzione e contrasto all’emarginazione ed al Caporalato” che si terrà presso la Struttura Polisportiva “io Gioco Legale” sita in Via Tommaso Fiore, ang. Via Padre Matteo d’Agnone. L’iniziativa nasce in seno al Progetto “InCas” promosso da Anci Nazionale e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con la Fondazione “Cittalia”. Il Progetto ha l’ambizione di predisporre dal basso, ovvero in collaborazione con il Territorio, sia con le parti sociali che con le imprese agricole, un Piano d’Azione locale per la prevenzione ed il contrasto di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato. L’approccio della giornata sarà altamente partecipativo e si invitano a partecipare tutti coloro che hanno voglia di conoscere meglio il tema, le esperienze del Territorio e di dare il proprio contributo.
“Il Comune di San Severo – dichiarano il Sindaco, Francesco Miglio, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Simona Venditti - è l’unico Comune di Puglia ad essere rientrato nel Progetto “InCas” diventando oggetto di interesse e di studio da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il tramite di Anci Nazionale, stante l’esperienza maturata sul campo dalla Civica Amministrazione e dall’approccio sperimentale e di sistema dimostrato con le progettazioni candidate sulle diverse linee di finanziamento. Pertanto, invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il tema dei diritti e dell’inclusione sociale a partecipare all’iniziativa di domani”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo

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differenziataUTENZE NON DOMESTICHE MERCATALI AL VIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Lunedì 16 gennaio prenderà il via la raccolta differenziata presso le utenze non domestiche del mercato Rosati di Foggia. I dettagli organizzativi sono stati al centro del confronto tenutosi ieri, martedì 10 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Foggia, tra la Commissione straordinaria, supportata dagli Uffici del settore Ambiente e dalla Polizia Locale, i vertici di AMIU Puglia e i rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio di Foggia.
A tutti gli operatori mercatali di frutta, verdura ed alimentari, saranno consegnati da AMIU, ed affidati in comodato d’uso gratuito, carrellati di colore marrone per il conferimento degli scarti organici. Per il conferimento della plastica da parte dei commercianti non alimentari, saranno utilizzate buste di plastica trasparente, che saranno consegnate da AMIU agli operatori interessati. Il cartone, infine, sarà raccolto direttamente nei pressi dei banchi di vendita degli operatori produttori di tale frazione.
A partire da domani, giovedì 12 gennaio, verrà svolta un’azione informativa specifica agli operatori mercatali e nella giornata di lunedì 16 si provvederà alla consegna delle attrezzature ed all’avvio materiale del servizio. Dopo un breve periodo di monitoraggio e messa a punto del nuovo servizio, tale modalità sarà estesa a tutti i mercati, giornalieri e settimanali, della città di Foggia.
Si tratta di una prima misura attuativa del nuovo piano industriale approvato dalla Commissione straordinaria che prevede la raccolta dedicata e “porta a porta” per tutte le utenze non domestiche della città.
L’incontro, svoltosi in un clima di collaborazione, è stata l’occasione per anticipare le modalità di raccolta domiciliare dei rifiuti previste per tutte le utenze non domestiche della città di Foggia e raccogliere utili suggerimenti da parte delle Associazioni di categoria presenti.

Comune di Foggia Ufficio stampa - Amiu Puglia spa
www.comune.foggia.it
www.amiupuglia.it

Confesercenti Foggia Confcommercio Foggia
www.confesercentifg.it www.confcommerciofoggia.it

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uni


Il professor Maurizio Ricci, già rettore dell’Università di Foggia e ordinario di Diritto del Lavoro al Dipartimento di Giurisprudenza, è stato insignito della carica di Professore Emerito.
La nomina giunge dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con l’intento di omaggiare i docenti che si sono distinti nel loro percorso accademico. Il prof. Ricci, che proprio quest’anno ha lasciato l’Ateneo per il pensionamento, è stato rettore dell’Unifg per il sessennio 2013-2019. Tra le sue nomine più importanti quella, nel 2015, a Presidente della CASAG (Conferenza delle Associazioni scientifiche dell’area giuridica 12).

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Richiesta di Confagricoltura, Confcooperative, Coldiretti e CIA Agricoltori Italiani alla Camera di Commercio

FOGGIA Inserire la semola prodotta con grano duro esclusivamente italiano nel Listino della Borsa Merci di Foggia relativo ai prodotti cerealicoli. E’ questa la richiesta ufficiale espressa unitariamente, e con una missiva ufficiale, dalle maggiori organizzazioni sindacali degli agricoltori e del mondo cooperativistico della provincia di Foggia: Confagricoltura, Confcooperative, Coldiretti e CIA Agricoltori Italiani Capitanata. La missiva, infatti, è firmata dai rispettivi dirigenti: Filippo Schiavone, Carla Calabrese, Marino Pilati e dal presidente di CIA Capitanata Angelo Miano.
Nella comunicazione ufficiale e congiunta, indirizzata a Damiano Gelsomino, presidente della Camera di Commercio di Foggia, la richiesta di inserire la prodotta con grano duro esclusivamente italiano nel listino è motivata dalla necessità di sostenere il valore qualitativo di tale prodotto e dell’intera filiera, garantendo un “equo riconoscimento alle imprese cerealicole e di trasformazione del territorio della Capitanata”. Un riconoscimento “al lavoro e ai risultati raggiunti in questi anni”, si legge nella lettera, “nonché al fine di valorizzare la filiera cerealicola”.
Le organizzazioni firmatarie, dunque, chiedono alla Camera di Commercio di farsi promotrice di una discussione in seno agli Organismi Camerali per l’inserimento della nuova voce all’interno del Listino dei prodotti cerealicoli.
FILIERA 100% ITALIANA. L’intento delle organizzazioni che hanno sottoscritto la richiesta si muove, coerentemente e in modo unitario, sulla stessa direttrice tracciata dalla necessità di sostenere concretamente la “sovranità alimentare” del Paese e del sistema-Italia.
La semola italiana, prodotta da grani italiani, ha un valore e una qualità specifici maggiori e differenti rispetto alla semola realizzata con un mix di grani di varia origine e provenienza.
Occorre valorizzare l’intera filiera 100% italiana del grano duro, garantendo un equo riconoscimento a produttori e trasformatori e assicurando la qualità e salubrità di grano, semola e pasta italiana ai consumatori. Per la produzione, in Italia, i cerealicoltori devono attenersi a un preciso e severo disciplinare che garantisce la migliore qualità e la massima salubrità del grano duro italiano. I diversi produttori esteri attivi sul mercato internazionale non hanno il medesimo disciplinare e le stesse regole vigenti in Italia. Ecco perché la semola 100% italiana è l’unica a poter assicurare che anche la pasta possa dirsi pienamente e autenticamente ‘made in Italy’. Se davvero l’Italia ritiene strategica la filiera della pasta di semola di grano duro italiano, con tutto ciò che ne consegue per quanto riguarda posti di lavoro, export e redditività, allora occorre che i produttori siano tutelati e che il valore aggiunto del vero made in Italy premi anche i trasformatori e, con essi, tutti i componenti della filiera.
IL RUOLO GUIDA DI FOGGIA. La richiesta che arriva dalle maggiori organizzazioni della Capitanata potrebbe essere l’apripista per l’intero Paese. E questo mette in evidenza il ruolo strategico di Foggia quale ‘granaio d’Italia’. Negli ultimi anni, complessivamente la Puglia ha prodotto mediamente 9,5 milioni di quintali di grano duro, vale a dire il 30% della produzione nazionale. Sono numeri dentro ai quali ci sono lavoro, investimenti sulla qualità, reddito per migliaia di famiglie.

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amonte118 SENZA MEDICO E INFERMIERE: LETTERA APERTA DEL GRUPPO CONSILIARE “A MONTE”

Sig. Sindaco e sig. Presidente del Consiglio Comunale,
come certamente ricorderete, nel settembre scorso, il Gruppo Consiliare “A MONTE” chiese di porre attenzione sul servizio di 118 perchè era giunta notizia che lo stesso non fosse medicalizzato, cosa peraltro suffragata da atti scritti della Regione Puglia.
Dopo il nostro intervento giunse subito – lasciatecelo dire, anche in modo poco signorile – la smentita dell’Amministrazione Comunale: venne detto che “… da domenica scorsa sulla postazione del 118 di Monte Sant’Angelo è stata nuovamente garantita la presenza del medico a bordo e così sarà anche per il futuro.” e le nostre sollecitazioni vennero bollate con “… nonostante le tante informazioni distorte messe in giro artatamente.”.
Oggi, purtroppo, dobbiamo registrare che forse siamo stati profeti, cosa che certamente non avremmo voluto, e che non avevamo messo in giro artatamente informazioni distorte! Infatti, abbiamo appreso che nelle scorse ore, precisamente nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 dicembre 2022, i familiari di un nostro concittadino, colpito da grave malore, chiedendo l’intervento del servizio 118, si sono visti raggiungere presso la propria abitazione da un’ambulanza nella quale c’era solo l’autista soccorritore, cioè mancavano sia il medico sia l’infermiere; la situazione del nostro concittadino era così grave che avrebbe necessitato della presenza del medico.
Dopo questo ennesimo grave disservizio, dopo questo ultimo fatto, non possiamo far finta che nulla sia successo né si può sopportare altro: la salute è il bene più prezioso di ognuno e va tutelata, per tutti e in ogni momento, e non ha appartenenza politica!
Pertanto, dopo aver ricordato che il Sindaco è autorità sanitaria di una città e che, quindi, risponde non solo politicamente di ciò che accade e per ciò che non va, con la presente veniamo a chiedere all’Amministrazione Comunale di mettere in atto tutte le interlocuzioni istituzionali tra Comune, Regione e ASL perchè si superino in modo definitivo le gravi criticità sopra evidenziate. È giunto il momento di svestirsi della casacca politica e di chiedere agli Organi politici regionali di fare sul serio e di tenere in debita considerazione, e non solo con gli slogan o con gli annunci, la nostra città!

Gruppo Consiliare A MONTE Monte Sant’Angelo

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