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Foggia, 12 dicembre 2023. L'Università di Foggia si è aggiudicata per l'anno 2023 un finanziamento di 2.198.684 euro nell'ambito delle Call Erasmus 2023.

Due le azioni finanziate, la prima KA 131 riguarda le borse di mobilità per studenti (studio e tirocinio) e delle borse di mobilità per docenti e staff amministrativo (per formazione e attività di docenza).
L’importo ottenuto è di 1.295.644 euro. Si tratta di un risultato notevole, che parifica l’Università di Foggia a Università come Genova, Politecnico di Torino, Ca’ Foscari, Roma Tre, Milano Bicocca, Modena Reggio Emilia e Università di Parma. A parità di finanziamenti, il successo è tanto più appagante se si raffronta il numero degli iscritti alle suddette Università (dai 25.000 ai 35.000) a quello degli studenti dell’Università di Foggia (circa 15.000).
La seconda azione è KA171, ovvero per le mobilità da/verso i Paesi Extraeuropei, rispetto alla quale l'Ateneo foggiano ha ottenuto un finanziamento di 438.330 euro. Il progetto di integrazione culturale presentato si riferisce in particolare alla proposta di cooperazione con l'Ucraina, che con una valutazione positiva di 88/100, prevede la mobilità di circa 60 docenti e 60 studenti.
A tali risorse di aggiunge la quota Fondo Giovani di cui al DM 809/2023, che premiando ulteriormente gli indicatori raggiunti sulla mobilità studenti ha assegnato all'Università di Foggia ulteriori 464.710 euro a sostegno delle borse di mobilità studentesca.
Ancora una volta, dunque, l’Università di Foggia si fa garante della possibilità per i propri studenti di perfezionare il proprio percorso di formazione in un’ottica di apertura internazionale. A tal proposito il Rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, si è detto “estremamente orgoglioso” poiché “fiducioso nell’arricchimento culturale ed esperienziale che deriva dai progetti di mobilità e che si dimostra spendibile non soltanto in termini professionali ma anzitutto umani”.

A fargli da eco le parole della Delegata alla Relazioni Internazionali prof.ssa Mariantonietta Fiore che ha così dichiarato: “Siamo veramente contenti di poter ospitare un numero sempre crescente di studenti stranieri e siamo altrettanto felici di dare ai nostri studenti la possibilità di svolgere dei periodi di studio all’estero. L’ottenimento di questo successo è da ricondurre al lavoro compatto e sinergico del Servizio Relazioni Internazionali ed in particolare del suo responsabile Dott. Giulio Esposito, profondamente convinto delle grandi opportunità di crescita e di apprendimento conseguibili oltre i confini nazionali attraverso la capacità dell'Università di Foggia di redigere progetti credibili, sostenibili, futuribili e didatticamente validi, finanziabili con proposte progettuali."

“L’internazionalizzazione produce laureati di qualità superiore che saranno in grado di creare nuove imprese economiche e posti di lavoro nel nostro territorio. - Ha aggiunto il prof. Daniele Stasi, Delegato Rettorale all’Erasmus – Gli studenti che arriveranno a Foggia, in virtù dei progetti vinti, impareranno ad amare la nostra città e il suo territorio, a rispettarne la storia e a condividere i valori tradizionali. Saranno i primi a promuovere la nostra regione nel mondo e saranno pronti a ritornare ancora qui. Questi risultati rilevano un dato molto significativo sia perché arrivano dopo due anni di difficoltà della mobilità legate alla pandemia sia perché sono numeri importanti che l’Università di Foggia non aveva mai raggiunto per il Programma Erasmus+”.

Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale ed Eventi di Ateneo
Università di Foggia

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disperata 2Giovedì 14 dicembre, a Foggia, dalle 15.30, focus con magistrati, avvocati, pediatri e psicologi

Ultimi 12 casi in Capitanata, 12 donne e tre figli assassinati, 19 resi orfani dalla catena dei femminicidi
Apertura dei lavori, interventi della sindaca Maria Aida Episcopo e del Procuratore Ludovico Vaccaro
Evento organizzato dalla Camera Minorile di Capitanata in occasione dei suoi primi 15 anni di attività

FOGGIA Nei nuclei colpiti dalla violenza intrafamiliare e sconvolti dall’orrore dei femminicidi, i figli sono vittime due volte: lo sono sulla propria pelle, ma anche nelle drammatiche conseguenze di lungo corso che seguono alla perdita di una madre e all’abbandono di un padre carnefice. Ed è proprio a questo aspetto che, giovedì 14 dicembre 2023, in occasione del compimento dei suoi primi 15 anni di attività, la Camera Minorile di Capitanata dedicherà un focus nazionale al quale interverranno magistrati, avvocati, associazioni, pediatri e psicologi. All’evento organizzato dalla Camera Minorile di Capitanata hanno dato la propria adesione, l’UNICEF Comitato Provinciale di Foggia, l’Unione Camere Penali Italiane, l’UOSD Psicologia GIADA del Policlinico Giovanni XXIII di Bari, l’Ordine degli Avvocati di Foggia, l’Unione Nazionale delle Camere Minorili, l’Associazione Viola Dauna, L’Osservatorio Bambini Invisibili. Il focus si terrà giovedì 14 dicembre, dalle 15.30 alle 18.30, nella Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano, in piazza Cesare Battisti a Foggia. Saranno Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia, e Ludovico Vaccaro, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, a dare inizio ai lavori con i saluti ai partecipanti; l’apertura del convegno sarà condivisa assieme a loro dagli avvocati Anna Lucia Celentano, presidente della Camera Minorile di Capitanata; Giulio Treggiari, presidente della Camera Penale di Capitanata; e Gianluca Ursitti, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia. A coordinare i lavori sarà Maria Emilia De Martinis, responsabile del Settore Psicosociale pedagogico dell’Unione Nazionale Camere Minorili.
I RELATORI. All’avvocato Roberta di Bella, del Foro di Genova, spetterà intervenire sul tema “Il curatore speciale e difensore del minore vittima nei procedimenti penali e civili”. A seguire, interverrà Rosa Pensa, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Foggia, approfondendo la questione dei “Provvedimenti d’urgenza e mezzi istruttori a tutela del minore vittima di violenza intrafamiliare”. L’intervento di Grazia Tiziana Vitale, dirigente psicologo UOSD Psicologia GIADA, del Policlinico Giovanni XXIII di Bari, spazierà “Dalla violenza assistita al lutto traumatico: fasi di lavoro e procedure operative a sostegno delle persone minori per età della rete regionale pugliese”. Ermenegildo Russo, avvocato del Foro di Foggia, relazionerà sul “Ruolo dell’avvocato difensore del minore vittima di violenza intrafamiliare”. La dottoressa Maria Teresa Vaccaro, Associazione Viola Dauna, discuterà di “Strumenti di prevenzione, le sentinelle di intercettazione del fenomeno: scuola, pediatri e medici curanti, protocolli dei territori e buone prassi”.
ALCUNI DATI. Negli ultimi 12 casi in Capitanata, sono state 12 le donne assassinate, tre i figli uccisi assieme alle proprie madri nell’ambito degli stessi fatti di sangue, 19 quelli resi orfani dalla perdita di una madre uccisa e di un padre-carnefice finito in carcere o suicida. I femminicidi lasciano una scia di dolore lunghissima nel tempo, molto più duratura e assai più dolorosa di quanto si possa pensare perché, al clamore mediatico suscitato dai fatti sanguinosi nell’immediato e per qualche tempo, seguono il silenzio, la disperazione e il bisogno d’aiuto di chi resta solo e non sa come andare avanti o non ha proprio la forza e i mezzi per farlo.
CHI RESTA SOLO. Nella maggior parte dei casi, a restare soli sono i più piccoli e indifesi: i figli, le ragazze e i ragazzi, i bambini. La tragedia è infinita e si allarga come i cerchi concentrici di un sasso gettato in un grande specchio d’acqua. Una tragedia che sconvolge, lascia soli i figli, getta nello sconforto i nonni e i parenti più prossimi. Il dolore e le difficoltà di chi resta sono grandi e riguardano mille aspetti, da quello psicologico al disagio economico, del come tirare avanti. La vita continua per chi è sopravvissuto alla furia omicida e assassina dei carnefici, ma spesso quella vita si trasforma in un calvario di difficoltà morali, psicologiche, materiali ed economiche. “Il convegno del 14 dicembre”, spiega Anna Lucia Celentano, presidente della Camera Minorile di Capitanata, “nasce proprio dall’intento di continuare a lavorare sulla rete di intervento, prevenzione e protezione che contrasti dolore e violenza all’interno delle famiglie e che dia supporto a chi ne è vittima”.

per informazioni e interviste - Anna Lucia Celentano, presidente Camera Minorile di Capitanata: 349.1877491

Francesco Quitadamo

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mediciDa oggi, martedì 5 dicembre, è attivo il servizio anche nel Poliambulatorio di Vico del Gargano
Il servizio, curato da due ostetriche, sarà operativo tutti i martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30
È possibile accedere al servizio anche telefonando al numero verde 800.905501

VICO DEL GARGANO Nel Distretto Socio Sanitario di Vico del Gargano raddoppia l’offerta dello screening del tumore del collo dell’utero. Oltre al servizio già attivo nel poliambulatorio di Vieste, da oggi, martedì 5 dicembre 2023, sarà operativo un ambulatorio per lo screening della cervice uterina anche nel Poliambulatorio di Vico del Gargano, in via di Vagno. Il servizio, curato dalle ostetriche Antonella Trombetta e Antonella Giordano, sarà operativo tutti i martedì, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 16.30.
“Il potenziamento dei servizi di screening del tumore del collo dell’utero”, dichiara Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano, “è un risultato importante, conseguito grazie all’impegno della direttrice distrettuale Cinzia Piccaluga, alla quale va il nostro plauso, e alla disponibilità dell’ASL Foggia. Io e l’assessore Rita Selvaggio avevamo evidenziato questa necessità a cui è stata data prontamente una risposta positiva. Una collaborazione, quella tra i differenti livelli di responsabilità, ognuno per il proprio ambito, che anche questa volta ha portato a un risultato di rilievo”.
“Anche io ringrazio la direttrice Cinzia Pittaluga e l’ASL Foggia”, aggiunge Rita Selvaggio. “Il potenziamento dello screening è un fattore vitale che fa la differenza”.
SCREENING GRAUITO. Lo screening del cervicocarcinoma serve a individuare alterazioni delle cellule del collo dell’utero o la presenza del virus HPV. I test impiegati per lo screening sono il Pap-test ed il test per Papilloma virus (HPV-DNA test). Sono eseguiti con le stesse modalità di una visita ginecologica: si effettuano attraverso il prelievo indolore delle cellule della cervice uterina. Il programma di screening è gratuito. Si rivolge alle donne tra 25 e 64 anni che ricevono l’invito della ASL Foggia. È possibile accedere al servizio anche telefonando al numero verde 800.905501; scrivendo una mail all’indirizzo segreteriascreening@aslfg.it; oppure utilizzando il QR Code dedicato.

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vicoVICO DEL GARGANO In seguito al finanziamento di 40mila euro, che la Regione Puglia ha messo a disposizione in qualità di soggetto attuatore della Misura 1.7.2 (missione 1, componente 1, asse 1) “Rete di servizi di facilitazione digitale” del PNRR, nei comuni dell’Ambito di Vico del Gargano sono stati attivati i “Punti di Facilitazione Digitale” destinati a supportare i cittadini con basse o nulle competenze digitali. Il progetto avrà una durata di 24 mesi. L’obiettivo dell’intervento è favorire il processo di crescita digitale attraverso un uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e dei servizi on line semplificando il rapporto con la Pubblica amministrazione e promuovendo il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva da parte di tutti. I destinatari del progetto sono i cittadini di tutte le età. “Si tratta di un servizio molto importante”, dichiara l’assessore Porzia Pinto, “siamo felici che sia stato attivato, poiché potrà fornire un aiuto concreto a molte persone, aiutandole al contempo a imparare il modo in cui possono essere utilizzati i servizi digitali”. “Facilitare l’accesso ai servizi digitali”, aggiunge Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano, “significa rendere concreto e fruibile il diritto di tutti i cittadini ad avere risposte dalla pubblica amministrazione”.
COSA È UN PUNTO DI FACILITAZIONE DIGITALE? È un luogo fisico, nel quale i cittadini potranno essere supportati dai facilitatori digitali nell’utilizzo di Internet e dei dispositivi digitali. Il facilitatore digitale supporta lo sviluppo di competenze digitali di base nella cittadinanza, contribuendo all’inclusione digitale della popolazione che non accede ancora a internet e ai suoi servizi ed individuando le esigenze dei singoli cittadini fornendo loro supporto e orientamento: formazione e assistenza personalizzata individuale, su prenotazione o a sportello per attività legate all’accesso e all’utilizzo dei servizi pubblici disponibili online, come la creazione di un’identità digitale (SPID), servizi anagrafici e stato civile tramite ANPR (es. richiedere certificati), prenotazione appuntamento carta identità elettronica (CIE), fascicolo sanitario elettronico e prenotazione di visite mediche, iscrizione a un istituto scolastico oppure a un corso online, operazioni attraverso il sistema di pagamenti elettronici (pagoPA); formazione in gruppi, sia in presenza sia tramite canali online, per accedere a formazione su misura per le diverse esigenze. I corsi possono includere applicazioni pratiche, esercitazioni, risoluzione di problemi pratici e approfondimenti su temi specifici. E, ancora, formazione online per i cittadini interessati ad apprendere e sviluppare competenze digitali in modo indipendente, quando e dove lo desiderano.
DOVE SI TROVANO? Le sedi dei Punti di Facilitazione Digitale sono localizzate come di seguito indicato: a Vico del Gargano, il Punto di Facilitazione è ubicato nella Biblioteca Civica Del Viscio, in via Sbrasile n. 9/11, il giovedì dalle 15.30 alle 19.30 e il venerdì dalle 15.30 alle 17.30. Per informazioni e richieste appuntamenti: inviare una mail a pfd.montagnadelsole@gmail.com oppure chiamare lo 0884 994666. A Carpino, il Punto di Facilitazione è ubicato presso il Comune, in via Mazzini, ed è attivo il lunedì dalle 9 alle 13 (per info, richieste e appuntamenti inviare una mail a pfd.montagnadelsole@gmail.com oppure chiamare 0884.900848). A Ischitella, il PFD si trova presso il Comune, in via 8 Settembre n.18 e vi si può accadere il venerdì dalle 9 alle 13 (per per info, richieste e appuntamenti inviare una mail a pfd.montagnadelsole@gmail.com oppure chiamare 0884.918411). A Cagnano Varano, il PFD si trova presso il Comune, in via Aldo Moro 1 ed è accessibile il mercoledì dalle 8.30 alle 12 a sportello e dalle 12 alle 14.30 in modalità telematica (info e prenotazioni pfd.montagnadelsole@gmail.com oppure chiamare numero 0884.88524). A Rodi Garganico in Comune, via Papa Giovanni XXIII n.1, il martedì dalle 9 alle 13 (per info e richieste appuntamenti pfd.montagnadelsole@gmail.com oppure chiamare numero 0884.919480).

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celleUn successo la serata inaugurale del Natale cellese, tante le persone giunte in paese da tutta la Capitanata

CELLE DI SAN VITO È stata un successo, sabato 2 dicembre 2023, la serata inaugurale del Natale di Celle di San Vito. Per ammirare il paese addobbato a festa sono arrivate persone da tutta la provincia di Foggia.
Come da programma, il via è stato dato dall’accensione dell’albero di Natale del paese davanti alla sede municipale, poi la gente si è goduta le installazioni luminose, vie-archi e piazze in versione natalizia: perfino lo storico pozzo della piazza panoramica è diventato d’oro grazie all’uso sapiente delle luci.
Particolarmente apprezzato il percorso che conduce al Vicolo del Bacio, con le luminarie a tema, i cuori e i baci. Grande successo soprattutto tra i più piccoli per la Carrozza incantata e la Tana dell’Orso. Molto apprezzato il grande presepe popolare permanente che potrà essere ammirato per tutta la durata delle festività. Un’atmosfera di colore, sogni e tepore ha accolto grandi e piccini nella casetta di Babbo Natale.
Nella stanza principale della casetta, c’è un albero addobbato alto circa due metri. In un angolo incantato, i bambini possono scrivere e imbucare la propria lettera dei desideri nella cassetta della posta. Nella casetta, si può accedere anche alla camera in cui Babbo Natale riposa all’alba, dopo aver compiuto il giro dei regali sulla sua slitta magica. L’arredamento della casetta è stato allestito dalle operatrici dello Sportello Linguistico di Celle di San Vito, da volontarie e volontari cellesi, nonché dalle percettrici del reddito di cittadinanza, coadiuvate dalla stessa sindaca. Per tutto il periodo natalizio, gli allestimenti, le luminarie e le installazioni renderanno festoso e suggestivo il piccolo borgo in cui hanno trovato spazio anche la riproduzione della Foresta incantata e quelle di Polo Nord e Polo Sud. Bellissime le luminarie a tema per il Vicolo del Bacio.

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