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bucoSono passati ormai diversi giorni dalla riconferma del Sindaco di Foggia, il quale ha fatto una campagna elettorale contro i baresi e al fatto che il centro sinistra avesse lasciato milioni di euro di debiti.
Dopo la sua riconferma e quindi dopo che gli avversari non governano da ben 5 anni, credo che non si possa più dare la colpa ad altri ma assumersi le proprie mancanze. E che le colpe non sono tutte dei baresi, se abbiamo certe situazioni.
Partiamo dal fatto che non si vedono forze dell'ordine municipali in giro, prima vi era una pattuglia a leggere i fumetti in auto a via Lucera, dove si appostavano con l'autovelox e fermi per un'ora cercano di beccare qualcuno ma, tutti segnalavano la loro presenza e quindi si tornava a casa senza niente di fatto, anzichè magari multare chi si parcheggiava sui marciapiedi. Ormai a Foggia si è arrivati al detto "I ferlìzze annànze e i sègge arréte".
Ma veniamo a quello che accade da tre mesi a questa a parte in via S. Pellico. Vie è una buca, ormai da tre o quattro anni, che si riapre e puntualmente viene chiusa con molta approssimazione con un pò di catrame, che cederà con le prime piogge e passaggi di auto.
Ora la buca da tre mesi è transennata ed inoltre è saltato anche parte del marciapiede, come si vede dalla foto. E non si può nemmeno dire che nessuno sa nulla, poichè è stata transennata dai vigili. Questo vuol dire che a nessuno importa l'incolumità cittadina. 
Per non parlare poi della mancanza di luce pubblica in alcune zone, cosa che magari oggi non si nota ma che verrà evidenziata nei periodi più freddi dell'anno.


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parcometroDopo una lunga indagine, stamattina, è stato arrestato, con l'esucuzione degli arresti domiciliari, al rappresentante legale della società Protect srl, Vincenzo Giandolfi. L'azienda era la responsabile del prelievo, contabilizzazione ed accreditamento degli incassi dei parcometri di Foggia, per conto dell'Ataf, nel periodo compreso tra maggio 2016 e luglio 2018. 
Le indagini partite dopo la denuncia di Ataf S.p.a., secondo la quale la Protect non avrebbe riversato ad Ataf circa 600mila euro quali incassi dei parcometri per la regolazione del servizio di sosta a pagamento di Foggia.
La Protect doveva svuotare, tutti i giorni i parcometri installati a Foggia, trasferire le monete prelevate nella sede della società concessionaria del servizio per poi conteggiarle, imballarle e poi trasferirle presso tramite istituto di credito sul conto corrente di ATAF,. entro 48/72 ore dalla data del singolo prelievo.
La società concessionaria eseguiva l’accreditamento degli incassi dei parcometri, in favore di ATAF, con notevole ritardo rispetto alle previsioni contrattuali, tanto da indurre la municipalizzata, in data 14 aprile 2017, a contestare formalmente l’inadempimento della prestazione ed a sollecitare la concessionaria a riversare la somma dovuta a titolo di incassi dei parcometri, inducendo i vertici ATAF, ad individuare un nuovo soggetto economico al quale affidare il servizio.
Nel frattempo, la società affidataria del servizio accreditava ad ATAF gli incassi dei parcometri sistematicamente con ritardo rispetto alla scadenza contrattuale, tanto da indurre la municipalizzata a richiedere ed ottenere dal Tribunale di Foggia, in data 11 novembre 2017, decreto ingiuntivo per la somma di euro 398.466,10, provvedimento al quale faceva seguito un atto di precetto del 21 novembre 2017, del valore di euro 294.192,80 a titolo di compensazioni. Atto che ATAF, nonostante le indicazioni del proprio legale, decideva di non mettere in esecuzione.
Il 12 maggio 2016 per la gestione dei parcometri, veniva risolto.
Il 30 luglio 2018, si quantificava la posizione debitoria della società concessionaria nei confronti di ATAF in euro 741.968,43, al netto delle compensazioni dovute.
La Protect, per ben 6 volte ha falsamente addebitato i ritardi degli accreditamenti a difficoltà operative della Banca di Italia di Bari.

Detta responsabilità si è fondata sulle seguenti omissioni rilevanti ed integranti una qualificata condotta: omessa “messa in esecuzione” dell’atto di precetto del 21 novembre 2017 del valore di euro 294.192,80 fino a che lo stesso perdesse efficacia e fin a che maturassero finanche i termini utili per la rinnovazione del titolo esecutivo; omessa risoluzione del contratto, nonostante il perdurante stato di inadempienza e la positiva ricerca di mercato, svolta tra novembre 2017 e gennaio 2018, per la sostituzione della società affidataria del servizio;

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golcerignola
Dopo l'accoglimento del ricorso da parte del Collegio di Garanzia che garantiva la presenza dell'Audace Cerignola in Serie C, oggi c'è una notizia che avrebbe del clamoroso se confermata. L'Audace Cerignola potrebbe non partecipare al campionato di Serie C.
Questo è ciò che filtra da alcune indiscrezioni, secondo cui i calendari dei tre gironi, che verranno saranno stilati nel pomeriggio, non vedrebbero la presenza della società ofantina.
Si andrebbe così verso la serie C a 60 squadre e non a 61, con la sola riammissione del Bisceglie.
Se così fosse, il presidente Grieco sarebbe già pronto a fare ricorso al Tar. 

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stadiofoggiaIl Foggia Calcio è di Roberto Felleca. Un uomo del sud, così si è definito, per la sua mentalità, cultura, passione e calore. Fazione che non gli è mai stata d'aiuto nei vari club in cui è stato. Cosa che ha Foggia ha subito ricevuto, ben oltre novecento messaggi di benvenuto.
Il 49enne Felleca sa bene che la piazza è molto esigente e quei messaggi lo testimoniano, una piazza che malgrado tutto ha ancora voglia di calcio.
Si chiamerà Fc Foggia calcio 1920, e vedrà alcuni volti nuovi e vecchie conoscenze. Nel gruppo c'è anche quel Davide Pelusi che sette anni fa salvò il calcio aprendo il suo portafogli e garantendo la ripartenza dalla serie D. 
Le sue prime parole del patron del Foggia, sono state: "Apriamo le braccia a tutti", dalle varie forze imprenditoriali locali e non alla tanto ventilata partecipazione dei tifosi mediante l'azionariato popolare. 
Nessuna promessa da megalomani ma, semplicemente che il Foggia dovrà ritornare presto dove gli compete. C'è una prima squadra da costruire e rendere competitiva sin da subito, c'è un settore giovanile da ripristinare, da rendere un pilastro sui cui dovrà reggersi il Foggia del futuro. Anelli, Gentile e Dell'Agnello sono i primi tre nomi della squadra che fra un mese già dovrà scendere in campo. Gente di categoria e di qualità, che a Como ha riportato la formazione lombarda in serie C. Ci dovranno riuscire anche a Foggia, malgrado i tempi serratissimi. Oltre ai tre nomi, si dovrà segliere il nuovo tecnico, che potrebbe essere Bitetto o Pochesci o un nome a sorpresa.

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vigilidelfuoco
La notte si è verificato un incendio, forse di natura dolosa, all'interno della discarica dei rifiuti di Deliceto.
L'immediato arrivo dei vigili del fuoco, ha evitato il peggio, riuscendo a domare le fiamme.
Al momento non è ancora chiaro cosa sia realmente andato a fuoco.
La cosa strana è che l'incendio avviene nella sera dopo che l'assessore alla Qualità e all'Ambiente Gianni Stea aveva annunciato la riapertura dell'impianto gestito dalla Biwind Srl, dopo quattro mesi di sopralluoghi, controlli e analisi scattati grazie alla denuncia di Striscia La Notizia.

 

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