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steleIl segretario dello Spi Cgil denuncia il “clima d’odio che partorisce imbecilli”

ORTA NOVA “Chi ha distrutto la stele commemorativa di Di Vittorio, a Orta Nova, certamente è un miserabile, figlio di un’epoca tristemente segnata dai seminatori d’odio. Apprezziamo l’immediata presa di posizione del sindaco Mimmo Lasorsa e del consigliere comunale Gianluca Di Giovine che hanno assicurato l’immediato ripristino della stele”. E’ Franco Persiano, segretario provinciale dello SPI Cgil Foggia, a intervenire riguardo all’atto vandalico ai danni di un simbolo, la lapide sulla quale si ricorda il primo luogo di lavoro di Giuseppe Di Vittorio, politico e sindacalista che ha scritto la storia del sindacalismo italiano e mondiale, una delle figure più alte e nobili della storia italiana. “Abbiamo un Ministro della Discordia che, invece di lavorare al bene di tutto il Paese, va in tour sulle spiagge a disseminare parole d’odio e di contrapposizione. Quanto accaduto a Orta Nova, e quanto sta succedendo in tutta Italia, è la dimostrazione che occorre ricostruire e rafforzare le basi della cultura democratica nel segno del rispetto e della conoscenza. L’ignoranza genera miseria e partorisce gli imbecilli che, con gesti come quello che stiamo commentando, si appuntano sul petto la medaglia di latta che certifica il loro vuoto. Giuseppe Di Vittorio era rispettato da tutti, anche dai suoi avversari, perché fu un uomo capace realmente di lottare per il bene di tutti, partendo dagli ultimi, dai braccianti, dai lavoratori e dalle lavoratrici, favorendo il loro riscatto da condizioni di povertà e sopraffazione. A partire dal basso, dai semplici cittadini alle istituzioni comunali e alle scuole del territorio, torniamo a valorizzare le personalità che hanno saputo incarnare i valori più alti della nostra Costituzione, quella stessa Carta Fondamentale che scrissero dopo aver lottato per riconquistare la libertà soffocata da un regime ottuso e dittatoriale”, ha concluso Persiano.

 

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ciaI premi relativi ai contratti di filiera del 2016, 2017 e 2018 non sono mai stati erogati
Campagna del grano in chiaro-oscuro: prezzi lievemente aumentati, ma redditività scarsa

FOGGIA “Gli agricoltori stanno ancora aspettando vengano loro erogati, da Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), i premi relativi ai contratti di filiera per gli anni 2016, 2017 e 2018”. E’ questa la denuncia fatta da CIA Agricoltori Italiani dopo l’incontro con i dirigenti del Ministero dell’Agricoltura e i collaboratori della sottosegretaria Alessandra Pesce. “I ritardi sui pagamenti dovuti sono davvero incredibili”, ha aggiunto Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata. “Lo sono ancora di più, se si pensa alle difficoltà del settore cerealicolo di questi anni e agli investimenti rilevanti sostenuti dagli agricoltori per ottemperare agli standard qualitativi e quantitativi imposti dai contratti di filiera”. Le pratiche relative ai premi dell’annualità 2016 sono 6800: dal Ministero, hanno spiegato che circa 200 bonifici sarebbero già stati attivati; 3600 pratiche avrebbero avuto esito positivo, mentre per le altre saranno necessari ulteriori approfondimenti. “La cosa incredibile”, ha dichiarato Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata, “è che a tre anni di distanza ci sia ancora la metà delle pratiche da valutare”. Per i premi riguardanti il 2017, i pagamenti dovrebbero iniziare non prima di gennaio 2020. Per il 2018, invece, nessuno al Ministero è stato in grado di indicare un termine.
“La campagna del grano, quest’anno, è in chiaro-oscuro: è vero che i prezzi sono lievemente aumentati, ma per molti agricoltori continuano a non essere pienamente remunerativi a fronte dei tanti investimenti e di una qualità che in media è molto alta”, ha spiegato Ferrandino. “In alcune zone, si sono raccolte punte massime di 60 quintali per ettaro; in altre si oscilla fra i 30 e i 35 quintali: in linea di massima, tuttavia, ci si può ritenere abbastanza soddisfatti per quanto riguarda le quantità. La media proteica si colloca tra i valori di 11 e 14. Di buon livello è anche il peso specifico del grano raccolto. Le note dolenti, purtroppo, arrivano ancora una volta dai prezzi corrisposti ai produttori”, ha dichiarato Cantatore. “Chi ha sottoscritto contratti di filiera e non ha raggiunto il valore proteico concordato potrebbe avere un danno economico rilevante, e questo è un aspetto non trascurabile. Prima che i campi di grano della Capitanata fossero pronti per la trebbiatura, dal Canada e da altre nazioni sono arrivati diversi carichi di grano importato. Quest’anno, però, chi gioca al ribasso ha davvero poche scuse: non c’è stata pioggia, per cui non c’è stato spazio per inserire ‘categorie’ fantasiose come il famigerato ‘grano slavato’ della scorsa stagione. Le medie proteiche e del peso specifico sono buone. Il problema del prezzo, però, permane. I margini di reddito per i produttori, infatti, restano esigui. “Noi stiamo continuando a batterci per la CUN, la Commissione Unica Nazionale, affinché i prezzi siano determinati secondo parametri che possano fornire maggiori certezze e un livello inferiore di conflittualità tra le parti. Noi crediamo che la CUN debba avere sede a Foggia, perché il capoluogo e l’intera Capitanata hanno numeri, eccellenze, storia e strutture importanti che fanno ricerca e significano innovazione e futuro”, ha aggiunto Silvana Roberto, vicepresidente CIA Capitanata. Il Tavoliere e l’intera provincia sono, ancora oggi, il granaio d’Italia per qualità, quantità, ampiezza e struttura delle reti di produzione e trasformazione, nonché per la presenza autorevole del CREA, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria. La CUN non è la panacea di tutti i mali, bensì uno strumento importante per la trasparenza del prezzo corrisposto ai produttori. Con l’assegnazione della CUN a Foggia, il governo darebbe un segno tangibile del sostegno all’agricoltura virtuosa, capace di premiare le aziende sane, che si muovono nel solco dell’innovazione e della legalità. La malapianta della criminalità e delle agromafie si combatte così, favorendo lo sviluppo di una vera, concreta e reale filiera etica e qualitativa del grano, come si sta cercando di fare per il pomodoro, per l’olio, e per gli altri asset strategici dell’agroalimentare pugliese e italiano.

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treniIl Sindaco Miglio scrive a TRENITALIA.

Nelle ultime ore il Sindaco avv. Francesco Miglio ha scritto alla direzione di TRENITALIA per scongiurare la paventata chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di San Severo prevista per il prossimo 31 dicembre 2019. Il Sindaco Miglio ha chiesto a TRENITALIA di voler fissare un tavolo tecnico con tutte le istituzioni interessate al fine di trovare una soluzione che contempli tutte le esigenze. La lettera del Sindaco Miglio è stata inviata anche al governatore di Puglia Michele Emiliano, al Prefetto di Foggia Raffaele Grassi, al presidente della Provincia di Foggia Nicola Gatta, ai Sindaci dei Comuni di Apricena, San Paolo Civitate, Torremaggiore e San Nicandro Garganico.
A beneficio degli organi di stampa ecco il testo integrale del documento.
Questa Amministrazione è venuta a conoscenza che, a far data dal 31 dicembre 2019, Trenitalia ha previsto la chiusura della biglietteria della stazione di San Severo, nodo importante di raccordo tra i territori del pre Appenino e del Gargano con quelli del Nord Tavoliere, interrompendo in tal modo un importante servizio di assistenza ai cittadini, ai passeggeri e ai turisti sul nostro Territorio.
La soppressione di tale servizio pubblico provocherebbe un grave danno all’intera comunità della nostra Città e di tutti i territori limitrofi, nonché ai passeggeri di transito e ai turisti che ogni giorno raggiungono la stazione di San Severo utilizzando il treno, depauperando di informazioni una Comunità già penalizzata per le innumerevoli partenze di giovani costretti a viaggiare verso altre destinazioni del Nord, a causa della disoccupazione e della dilagante crisi finanziaria, e di tanti altri cittadini che quotidianamente affrontano viaggi per l’espletamento del proprio lavoro.
Pertanto, Vi chiediamo di fare tutto ciò che è nelle Vostre possibilità per scongiurare la chiusura della biglietteria e di voler fissare un incontro col sottoscritto e con le Istituzioni interessate per trovare una soluzione che contemperi tutte le esigenze e gli interessi coinvolti e porre in essere un’azione sinergica a tutela del Territorio.
RingraziandoVi sin d’ora per l’impegno e il favorevole accoglimento della presente, porgiamo distinti saluti. IL SINDACO Avv. Francesco Miglio.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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confesercentiI chiarimenti di Alfonso Ferrara, Presidente Confesercenti Foggia

Possibili licenziamenti alla Coop di Foggia e della Puglia. Pronta la smentita da parte di Confesercenti Foggia in merito alle dichiarazioni di un “anonimo” riportate nei giorni scorsi da un quotidiano locale.
«Solo una fonte anonima che non ha il coraggio di dichiararsi– osserva Alfonso Ferrara, Presidente di Confesercenti- può sostenere, per ignoranza o mala fede, che la Coop deve quotidianamente fronteggiare una concorrenza sleale da parte di altri competitor cittadini. Rispetto ad altre aziende che trattano male i propri lavoratori, si garantiscono maggiori entrate e quindi un’ampia scelta sui prezzi».
«Ricordo- continua Ferrara- quando la Coop veniva accusata di provocare, con gli insediamenti della grande distribuzione organizzata, la crisi degli esercizi di prossimità. Coloro che peroravano la causa dei centri commerciali sostenevano che gli imprenditori locali del settore commercio dovevano aggiornarsi per le nuove esigenze dei consumatori; ora che i centri commerciali sono in crisi è colpa dei competitor?»
«Se Coop che, per una strana coincidenza, opera in regime di monopolio assoluto nella grande distribuzione organizzata in Puglia è in crisi– prosegue il Presidente di Confesercenti- è legittimo sospettare che il sistema della cooperazione ha qualche problema di gestione quando viene snaturato lo scopo mutualistico».
Conclude Ferrara: «Perché non riconoscere a lungimiranti imprenditori locali la capacità di saper fare impresa, far crescere le eccellenze locali, di essere attenti ai consumatori e di restituire al territorio eventi ed attività sociali? Se imprenditori locali sono ai vertici di moderni centri lombardi di distribuzione del settore alimentare una ragione ci sarà? Discutiamone!»

 

CONFESERCENTI FOGGIA

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comunesanseveroOGGETTO: AVVISO PUBBLICO: CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI PREVENZIONE E MITIGAZIONE DEL “RISCHIO SISMICO SU EDIFICI PRIVATI” O.C.D.P.C. N. 532/2018 – ANNUALITA’ 2016.

IL DIRIGENTE AREA V Premesso che:

- l’Ordinanza del Capo di Dipartimento Protezione Civile n. 532/2018 ha stanziato i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, previsti dall'art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, relativamente all'annualità 2016;
- il Comune di San Severo rientra tra i Comuni beneficiari individuati dalla medesima Ordinanza;
- con delibera della Giunta Regionale n. 1062 del 13/06/2019 sono state approvate le linee guida relative all’attribuzione dei contributi per interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati di cui all’art.2, comma 1, lett. c), dell’0.C.D.P.C. n. 532/2018 - Annualità 2016;
- in aderenza a quanto previsto dalle Linee Guida approvate (ALLEGATO “I”) dalla predetta Delibera di Giunta Regionale, i Comuni sono invitati a pubblicizzare l’iniziativa, chiedendo ai cittadini interessati di compilare la richiesta di incentivo esclusivamente secondo la modulistica allegata alla Delibera sopra citata;
Tutto ciò premesso INVITA
i soggetti interessati, proprietari di immobili ricadenti nel territorio comunale, in possesso dei requisiti richiesti dall’ O.C.D.P.C. n. 532/2018, a presentare apposita richiesta di incentivo redatta esclusivamente secondo la modulistica allegata alla D.G.R. n. 1062 del 13/06/2019 (ALLEGATO II), reperibile sul sito istituzionale della Regione Puglia (www.regione.puglia.it) nella sezione Amministrazione Trasparente – Provvedimenti Organi Indirizzo Politico, oltre che sul sito istituzionale del Comune di San Severo nella sezione comunicati ed eventi. All’istanza, che deve essere debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta, va allegata la seguente documentazione:
- copia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
- nel caso di edificio e /o unità strutturale che contenga unità adibite ad attività produttive industriali o artigianali (attività agricole, produttive di beni e servizi, commerciali e non), apposita dichiarazione riguardante il regime di “aiuti di stato” di cui al modello dell’ALLEGATO IV alla Delibera di G.R. n. 1062/2019, a firma del legale rappresentante dell’attività;
- in caso di comunione di proprietari, va allegata la scrittura privata o procura con la quale i proprietari designano all’unanimità un rappresentante della comunione;
- in caso di interventi iniziati successivamente alla data del 23/7/2018 va allegata la documentazione attestante l’inizio dei lavori.
Le domande potranno essere presentate inderogabilmente entro il 23/08/2019, a mano in duplice copia all’ufficio Protocollo decentrato del Comune di San Severo – sede via Martiri di Cefalonia, ovvero a mezzo PEC all’indirizzo fabio.mucilli@pec.comune.san-severo.fg.it .
Al fine di una corretta compilazione dell’istanza si invita a prestare particolare attenzione ai seguenti elementi:
- per superficie lorda complessiva coperta dell’edificio si intende la somma delle superfici calpestabili coperte a tutti i livelli di tutte le unità immobiliari e delle parti comuni, delle superfici occupate da muri portanti, setti, tamponature e tramezzi dell’edificio o dell’unità strutturale minima di intervento come definiti nell’Allegato “I” alla Delibera di G.R. n. 1062 del 13/06/2019;
- l’immobile per il quale si richiede il contributo alla data di pubblicazione dell’Ordinanza deve essere destinato a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, oppure all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva;
- tutte le dichiarazioni devono essere riferite alla data di pubblicazione dell’O.C.D.P.C. n. 532/2018 sulla Gazzetta Ufficiale (23 luglio 2018). Oltre alla documentazione di rito prevista nella D.G.R. n. 234/2017 alla domanda dovrà essere allegata apposita dichiarazione contenente i dati del referente tecnico, nonché l’indirizzo PEC al quale inviare le comunicazioni relative al procedimento. Il Responsabile del Procedimento è l’arch. Fabio Mucilli, funzionario dell’Area V – Urbanistica e Attività Produttive, al quale è possibile rivolgersi per chiarimenti presso la sede dello Sportello Unico Attività Produttive – via Martiri di Cefalonia – piano II – telefono 0882/339512 – 513. Il presente avviso è pubblicato all’Albo Pretorio on-line, nonché sul sito web istituzionale dell’Ente www.comune.san-severo.fg.it
IL DIRIGENTE AREA V Ing. Benedetto Di Lullo.

Michele Princigallo

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