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CataneoSICUREZZA, CATANEO - STRADE SICURE, ESERCITO ANCHE A FOGGIA
Riproposte dopo un mese le mancate azioni che oggi vengono ribadite auspicando siano richieste al ministro Piantedosi

“E’ urgente e indispensabile un piano sicurezza “straordinario” per Foggia e l’intera Capitanata con misure ordinarie - sottolinea nuovamente Pasquale Cataneo consigliere comunale foggiano– speriamo che la venuta del ministro Piantedosi a Foggia porti ad attuare con urgenza le misure già proposte un mese fa nel precedente comunicato e che riepiloghiamo: a) coprire gli organici delle Forze dell’Ordine; b) completamento degli indispensabili investimenti tecnologici in videosorveglianza c) fare le misure già attuate in altri territori. Ciò innalzerebbe il controllo territoriale e stradale contrastando ancor più efficacemente tutti i reati, a partire dai furti e rapine (auto, appartamenti, furgoni blindati, bancomat, ecc.) e, ad esempio, le ‘migrazioni’ di rifiuti.”.
Proseguendo Cataneo, rincara la dose: “”E’ inconcepibile che a Foggia ad esempio, non ci siano le stesse misure ordinarie adottate a Bari, dentro e fuori la stazione incluse le aree urbane attigue, dove oltre alla Polfer, c’è l’Esercito con “Strade sicure”, come a Taranto, contribuendo al contrasto della microcriminalità e al mantenimento dell’ordine pubblico, grazie a una presenza continua, capillare e visibile. Oggi ho inviato – prosegue l’eletto esperto di mobilità e sviluppo territoriale - una nota al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario generale del Comune di Foggia e per conoscenza agli altri colleghi consiglieri e al sig. Prefetto per chiedere l’attuazione, per continuità amministrativa, visti che sono passati ben otto anni senza che sia stata eseguita, la Delibera del Consiglio comunale di Foggia n. 54 del 20.07.2017 che ha approvato all’unanimità (con un solo astenuto) un O.d.G, da me proposto dal seguente testo: “Si ritiene altresì indispensabile ed urgente richiedere agli Enti governativi competenti l’inclusione della Città di Foggia nell’elenco di comunità cittadine dove è presente ed attiva l’operazione “STRADE SICURE” che vede la presenza di militari insieme alle Forze dell’Ordine.” Inascoltati, pur con atti pubblici approvati e inattuati, da oltre otto anni!
In conclusione Cataneo rafforza la denuncia: “Altre misure risultano essere altrettanto utili, visti i reati perpetrati in zone e ambiti ferroviari, come l’istituzione di un presidio/nucleo di FS Security e la presenza di G.P.G. che, con ulteriore coordinamento, potrebbero supportare al meglio i valenti operatori della Polfer per garantire a Foggia e all’intero territorio dauno, crocevia di due Corridoi della Rete TEN-T, la medesima protezione degli utenti in ambito ferroviario e nelle contigue aree urbane, nonché di maggiore tutela del rilevante patrimonio aziendale FSI posta in essere in altri territori pugliesi che, peraltro, registrano statisticamente minori eventi/atti negativi rispetto al contesto foggiano. Fino ad oggi non mi risulta che il Comune di Foggia si sia fatto sentire concretamente al riguardo!”

Consigliere comunale di Foggia
Pasquale Cataneo

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comunemanfredonia
Dopo l’ennesimo fallimento dell’amministrazione La Marca, il sindaco, invece di cospargersi il capo di cenere, non trova di meglio che tentare, goffamente, di addossare le responsabilità di questa sciagurata perdita di CINQUANTADUE milioni di euro, in capo al governo nazionale.
E’ appena il caso di ricordare che, sin dal suo insediamento, avvenuto da più di un anno, il sindaco era stato informato dal Prefetto di Foggia circa la necessità di attivarsi, con urgenza, per avviare ogni azione utile ad utilizzare i cinquantadue milioni di euro del PNRR, stanziati proprio per MERITO del governo Meloni.
Le scadenze erano state ampiamente e preventivamente rese note al sindaco: si trattava solo di intervenire con la prontezza del caso.
Invece, il Comune ha preferito, sin dai primi istanti, NON AGIRE, trincerandosi dietro la scadenza del Marzo 2026, di cui era a conoscenza, prevista dagli strumenti EUROPEI e, dunque, inderogabile.
A questo proposito, nel corso di un’apposita riunione, svoltasi, tanto TEMPO fa, nella stanza del sindaco, i consiglieri comunali di centro destra avevano chiesto espressamente di investire della questione, immediatamente, il consiglio comunale, per evitare la revoca di CINQUANTADUE milioni di euro, destinati al superamento degli insediamenti di Borgo Mezzanone, dove, peraltro, il sindaco, sempre pronto a trattare di argomenti inerenti l’inclusione, è di casa.
Alla luce, quindi di questo inaccettabile tentativo di deviare le EVIDENTI INCAPACITÀ dell’amministrazione, il sindaco coinvolge, maldestramente, il governo, non spiegando per quale ragione, ancora una volta, non abbia assicurato trasparenza al processo decisionale, notiziando prima il consiglio.
Emerge, nuovamente, una INADEGUATEZZA palese ed una trasparenza solo annunciata, attraverso i consueti slogan, fini a sè stessi.
La nostra comunità non può essere governata da questa classe politica di sinistra, totalmente indifferente rispetto al territorio!!!!!
La coalizione di centrodestra - Manfredonia

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comunesanseveroIL COMUNE DI SAN SEVERO SOLLECITA LA PROVINCIA PER L’AVVIO DEI LAVORI DELLA ROTATORIA SULLA STRADA PROVINCIALE CHE COLLEGA SAN SEVERO A SAN PAOLO CIVITATE.


Questa mattina il Sindaco Lidya Colangelo e l’Assessore ai Lavori Pubblici Gigi Marino hanno scritto alla Provincia di Foggia per sollecitare l’inizio dei lavori della Rotatoria “per la messa in sicurezza dell'incrocio tra la S.P. N. 142 (ex S.P. 16 TER) e la S.P. N. 32, in Agro di San Severo (Rif. Progetto 10-PLA 06 Planimetria Segnaletica Stradale)”, strada provinciale che conduce da San Severo a San Paolo Civitate.
“Troppa attesa, troppo tempo perduto – dichiarano gli Amministratori – ed intanto quel tratto di strada ed in particolare quell'incrocio davvero pericoloso devono essere messi al più presto in sicurezza. Chiediamo alla provincia di adoperarsi affinché i lavori di realizzazione della rotatoria abbiano inizio al più presto”.
Ecco il testo.
“La presente per rappresentare il preminente interesse pubblico di questa Comunità in riferimento alla realizzazione della Rotatoria tra la S.P. N. 142 (ex S.P. 16 TER) e la S.P. N. 32 già oggetto di progettazione esecutiva. Tale interesse deriva dalla imprescindibile necessità di garantire le migliori condizioni di accesso, in totale sicurezza, alla città di San Severo. Per tale ragione, si porge un cortese sollecito affinché i lavori possano avere immediato avvio. Si confida in una pronta e risolutiva azione. Cordiali saluti”.
L’ASSESSORE dott. Pierluigi Marino, IL SINDACO prof.ssa Lidya Colangelo.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

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duomo di cerignolaPROGETTO PER INCENTIVARE IL TURISMO A CERIGNOLA, INCONTRO A PALAZZO DI CITTÀ

Confronto tra amministrazione comunale ed esponenti del Terzo settore, delle associazioni cittadine e degli operatori economici

Si terrà in Aula consiliare a Palazzo di Città domani pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, un incontro tra l’amministrazione comunale ed esponenti del Terzo settore, delle associazioni cittadine e degli operatori economici incentrato sulla presentazione di un progetto ambizioso per incentivare il turismo a Cerignola.

L’amministrazione comunale ha voluto fortemente la partecipazione di tutti i protagonisti del settore per costruire, tutti insieme e in maniera estremamente condivisa, un percorso di promozione contraddistinto da offerte che coniugano paesaggio, cultura e gastronomia, profili questi per i quali il territorio ofantino può garantire diverse soluzioni.

“Per sviluppare il nostro progetto abbiamo bisogno di tutti. L’incontro è finalizzato a illustrare nel dettaglio la nostra idea in modo tale da discutere con gli operatori del settore la sua predisposizione nei modi e nelle forme che decideremo congiuntamente. Abbiamo già in mente una eventuale proposta turistica che, una volta sviluppata con foto e schede informative, dovrà poi essere riportata in una pubblicazione che vorremmo presentare alla prossima Borsa del Turismo di Milano”. Queste le parole del Sindaco di Cerignola Francesco Bonito e dell’assessora al Turismo Teresa Cicolella.

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ospedalesan giovanni rotondo

L’intervento chirurgico, il primo in Puglia con questa metodica, è stato eseguito dai chirurghi dell’Unità di Chirurgia Maxillo-Facciale e Otorinolaringoiatria

Nella mattinata di ieri è stato eseguito presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza il primo impianto cocleare multicanale (detto anche “orecchio bionico”) assistito da tecnologia robotica. La paziente, una donna pugliese di 55 anni mai operata prima, era affetta da cocleolabirintopatia degenerativa bilaterale, una patologia che danneggia progressivamente la coclea e il labirinto dell’orecchio interno, causando una perdita progressiva dell’udito.

L’intervento, durato 4 ore, è stato eseguito dal chirurgo Lucio Vigliaroli dell’Unità di Chirurgia Maxillofacciale e ORL-Otorinolaringoiatria, diretta da Lazzaro Cassano, con il supporto dei chirurghi Rocco Ortore ed Eleonora Trecca, del medico anestesista Aldo Manuali, degli infermieri, dei tecnici e di tutto il personale di sala operatoria.

La grande novità di questa tecnologia è rappresentata dal sistema OTODRIVE composto da un braccio robotico (OTOARM) e un software di pianificazione (OTOPLAN): un sistema tecnologico che consente operazioni sicure e minimamente invasive consentendo movimenti controllati micrometrici ed eliminando le micro-oscillazioni naturali della mano umana, riducendo le variazioni di pressione all’interno della coclea.

«Questo intervento, che contribuirà sicuramente all’evoluzione della medicina di precisione nell’ambito dell’implantologia cocleare – ha spiegato il chirurgo Lucio Vigliaroli –, è stato il primo ad essere eseguito in Puglia con questo tipo di tecnologia e rappresenta un traguardo importante per Casa Sollievo della Sofferenza e per l’Unità di Otorinolaringoiatria che da oltre 30 anni si impegna per eccellere sempre più nel campo della sordità».

«L’utilizzo combinato di OTODRIVE e OTOARM – ha proseguito il chirurgo – ci ha permesso di eseguire l’inserzione dell’elettrodo con un livello di accuratezza, precisione e delicatezza che fino a poco tempo fa era impensabile. Questo approccio ci consente di tutelare al massimo le strutture dell’orecchio interno e di offrire ai nostri pazienti una reale possibilità di recupero sensoriale. È una svolta tecnologica che apre nuove prospettive per l’otochirurgia implantologica».

Per i pazienti i benefici di questa nuova tecnologia robotica sono concreti: una maggiore precisione chirurgica si traduce in una migliore preservazione delle delicate strutture dell’orecchio interno, riducendo il rischio di trauma intracocleare. L’assistenza robotica, inoltre, garantisce un approccio controllato e ripetibile, offrendo risultati consistenti e un elevato standard di cura. La chirurgia robotica cocleare è infatti indicata per persone di qualsiasi età affette da sordità grave o profonda.

Definito anche “orecchio bionico”, l’impianto cocleare è una protesi per l’udito costituito da una componente esterna e da una interna che vengono posizionate da un medico otorinolaringoiatra, esperto in microchirurgia, durante un intervento in anestesia generale. Nei pazienti gravemente audiolesi, l’impianto cocleare sostituisce la funzione della coclea, l’organo dell’orecchio che converte le onde sonore in impulsi elettrici.

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