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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO AL VIA:
SABATO 24 LUGLIO IL PUGLIESE LUIGI SAMELE IN GARA NELLA SCIABOLA MASCHILE

ROMA – Si alza il sipario sui Giochi Olimpici di Tokyo e va subito in pedana uno schermidore pugliese: sabato 24 luglio infatti una delle due gare in programma presso il padiglione B dell’impianto fieristico “Makuhari Messe” riguarda la sciabola maschile individuale che vedrà impegnato l’atleta foggiano Luigi Samele. L’altra gara in calendario è la spada femminile individuale,
Numero 11 del ranking, 34 anni da compiere il giorno successivo alla gara, Samele è in forza alle Fiamme Gialle ed è alla sua seconda Olimpiade dopo quella di Londra nel 2012, quando ebbe un ruolo determinante nella conquista della medaglia di bronzo nella prova a squadre.
Samele salirà in pedana alle 9.55 ora locale (2.55 della notte tra venerdì e sabato in Italia) per il primo assalto, valido per il tabellone dei 32. Alle 13.35 locali (6.35 del mattino in Italia) sono in programma gli ottavi di finale, alle 15.25 (8.25 italiane) i quarti, le semifinali alle 18.00 (le 11.00 in Italia), la finale per la medaglia di bronzo alle 19.50 (12.50 ora italiana) e la finale per l’oro alle 20.45 (13.45). Gli altri due azzurri in gara sono Luca Curatoli ed Enrico Berrè.
Dopo la gara individuale, Samele tornerà in pedana mercoledì 28 luglio per la prova a squadre alla quale parteciperà, oltre ai tre Azzurri di scena sabato, anche il capitano Aldo Montano. L’altra pugliese in gara a Tokyo, Martina Criscio, debutterà lunedì 26 nella sciabola individuale femminile per poi scendere in pedana anche sabato 31 luglio nella gara a squadre.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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miglio1

Nelle ultime ore il Sindaco di San Severo Francesco Miglio ha indirizzato un accorato appello al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. La lettera del Primo Cittadino fa seguito agli ultimi gravi episodi criminosi, con un omicidio avvenuto durante i festeggiamenti legati al successo dell’Italia nella finale dei campionati europei di calcio, ed il contemporaneo grave ferimento di un bimbo di appena sei anni, che versa in gravi condizioni. Il Sindaco Miglio ha chiesto il potenziamento delle Forze di Polizia in Città.

Ecc.mo signor Ministro,
gli ultimi accadimenti criminosi verificatisi nella città di San Severo, di cui sono Sindaco dal 2014, hanno generato grande sgomento nell’opinione pubblica cittadina.
L’immagine di un bambino di soli sei anni sanguinante sull’asfalto, dopo essere stato attinto all’addome da un proiettile, ha raggiunto la mente e il cuore di tutti i miei concittadini riportandoci con LA MEMORIA agli episodi del 2017 quando ad essere colpiti innocentemente furono onesti lavoratori.
All’epoca, nel corso di un Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi presso la Prefettura di Foggia, l’allora Ministro dell’Interno annunciò l’adozione di misure tese a “saturare il territorio”, cioè a renderlo massimamente vigilato e controllato.
A questo annuncio si accompagnarono tutta una seria di altri provvedimenti che, una volta attuati, hanno portato ad un netto miglioramento dell’andamento della delittuosità a San Severo ma anche nell’intera Provincia di Foggia.
In effetti, Signor Ministro, non posso che dare atto dell’ottimo lavoro svolto dal 2017 in poi dalle Forze di Polizia che, operanti in numero limitato e con esigue strumentazioni, sono meritevoli di tutto il nostro encomio e ringraziamento.
Tuttavia, negli ultimi tempi si è assistito ad una nuova recrudescenza del fenomeno che ha riportato alta la preoccupazione della cittadinanza e con essa la forte percezione di insicurezza.
Ciò, Eccellentissimo signor Ministro, rende necessario dare impulso ad una serie di provvedimenti che, a sommesso avviso dello scrivente, non sono più procrastinabili in un territorio che, a dire di tutti gli esperti in materia, è terra della “Quarta Mafia”.
Detti provvedimenti, di competenza del dicastero da Lei retto, sono a mio avviso:
1. Un maggiore riconoscimento del Presidio di Polizia di Stato di San Severo elevando la sede del Commissariato di P.S. distaccato di San Severo a sede dirigenziale, ovvero retta da un Primo Dirigente della P.S.
Detto riconoscimento porterebbe ad un utilizzo sul territorio di un numero maggiore di risorse umane con maggiore disponibilità di strumentazioni. Inoltre, detto provvedimento sarebbe logico corollario alla attività che si sta portando avanti per la edificazione di un’unica sede, in via Terranova a San Severo, della Polizia di Stato, della Polizia Stradale e del Reparto di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.
Come utile completamento a detta progettualità e nell’ottica di incentivare la venuta su questo territorio di un numero adeguato di agenti di P.S., mi permetto di richiamare la Sua cortese attenzione su una ulteriore proposta di finanziamento (trattasi di 2.700.000,00 euro) finalizzata a realizzare nei pressi dell’edificando manufatto, alloggiamenti e foresterie per gli agenti in servizio.
Detta proposta è supportata da un progetto di fattibilità già in possesso del Ministero dell’Interno che, sposando l’idea, dovrebbe finanziare i successivi livelli di progettazione e la conseguente realizzazione dell’opere.
Sarebbe auspicabile che la realizzazione della cosiddetta “CITTADELLA DELLA POLIZIA” fosse contestuale alla costruzione degli annessi alloggiamenti. Il tutto per rendere immediatamente operativo l’intero complesso edilizio che mi auguro possa essere sede di Primo Dirigente della Polizia di Stato.
2. Altro provvedimento non più rinviabile è la trasformazione del Distaccamento della Polizia Stradale di San Severo in Sottoscrizione della Polizia Stradale, ciò per garantire un più capillare pattugliamento del territorio.
A tal proposito, ed ove ciò dovesse essere ritenuto utile, mi rendo disponibile ad essere audito da Sua Eccellenza Illustrissima e/o da Suo delegato su quanto innanzi specificato, auspicando, come già accaduto in passato, una Sua visita istituzionale nella città di San Severo e nella Provincia di Foggia, magari ivi convocando un Comitato Nazionale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica.
Costituirebbe un grandioso segno di vicinanza a questo bellissimo ma complicatissimo territorio, ai suoi cittadini ed alla rappresentanza istituzionale locale.
Ringraziando per l’attenzione, invio ossequiosi saluti.
Il Sindaco avv. Francesco Miglio

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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disabileUno sportello per favorire l’inserimento al lavoro di persone con disabilità
Euromediterranea di Foggia accreditata dalla Regione Puglia per i Servizi Specialistici “Disabili”
Favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità valorizzando competenze, professionalità, titoli acquisiti. Anche per dare senso e valore alla legge 68 del 1999 che disciplina le “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, nata con l’ambizione di offrire un concreto percorso di autonomia sociale e lavorativa alle persone con disabilità fisiche, sensoriali o psichiche. Una norma che ancora oggi fatica a trovare pieno riconoscimento nelle aziende pubbliche e private. Per questo, l’Agenzia di Sviluppo Euromediterranea – con sede a Foggia su Corso del Mezzogiorno 10 – è iscritta nell’albo della Regione Puglia dei soggetti accreditati per lo svolgimento dei Servizi al Lavoro di Base e dei Servizi Specialistici in favore di Migranti e Donne. E adesso è stata anche autorizzata dalla Regione Puglia all’estensione dei Servizi Specialistici “Disabili” disponendo di ulteriori figure professionali: Operatore a supporto dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità; Esperto junior in affiancamento all’operatore a Supporto dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità.
«L’obiettivo dei Servizi al Lavoro è quello di supportare, attraverso validi strumenti, persone alla ricerca di un lavoro, persone che nella fase della ricerca di un lavoro vogliono accrescere la propria professionalità e persone a rischio di esclusione dal mercato del lavoro – spiegano da Euromediterranea - . Tutto questo è possibile offrendo ai candidati colloqui di orientamento individuali e di gruppo, percorsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione, servizi di orientamento, di bilancio di competenze e consulenza qualificata, nonché dando impulso alla ricerca attiva di un lavoro e favorendo l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. L’effettivo raggiungimento degli obiettivi di servizio viene controllato e monitorato periodicamente». Di conseguenza, allo sportello Servizi al Lavoro specialistici dedicati alle persone con disabilità l’operatore e l’esperto junior di Euromediterranea operano insieme per favorire il concreto inserimento nel mercato occupazionale.
Dall’analisi delle esperienze formative, professionali e personali degli utenti al supporto nella predisposizione di un progetto reale di inserimento lavorativo; dalla stipula e gestione del patto di servizio con l’utente al piano di azione; dall’individuazione personalizzata delle opportunità formative, orientative e professionali, al monitoraggio delle azioni intraprese e valutazione della loro efficacia. Sono tante le azioni messe in campo per accrescere e valorizzare le competenze e le professionalità e per promuovere l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. I destinatari dei Servizi sono: Inoccupati e Disoccupati; Lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali; Soggetti svantaggiati ai sensi del art. 4 della Legge 8 novembre 1991, n. 381; Persone segnalate dal Centro per l’Impiego e/o da altri Enti; Aziende.
Per accedere al servizio è possibile scriverci all'indirizzo servizilavoro@reteoltre.it o chiamare al numero 339.8228588 nei seguenti giorni ed orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13.

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ciaFOGGIA Ben 207 imprese associate, un’area vasta che comprende le province di Foggia e di Barletta-Andria-Trani, il primo soggetto (e finora unico) del suo genere riconosciuto al momento, un bando già vinto come migliore progetto in assoluto tra 20 presentati. Sono queste le credenziali acquisite sul campo da parte del Distretto Agroalimentare di Qualità “Puglia Federiciana”, presieduto da Onofrio Giuliano, che tra gli associati annovera anche due GAL importanti, il Gal Tavoliere e il Gal Ponte Lama per la Bat e le due associazioni “Strade del Vino e Strade dell’Olio”. I distretti di qualità sono e saranno uno degli strumenti attraverso i quali verranno gestite concretamente le risorse del PNRR.

Ora “Puglia Federiciana” si candida a ottenere un finanziamento per complessivi 95 milioni di euro (rinvenienti dai fondi ministeriali dei Contratti di Filiera) nel secondo bando a sportello, in forza di due differenti progetti: il primo, “Ulivitae”, riguarda uliveti e vigneti; il secondo, “Antiche masserie”, abbraccia agricoltura e ortofrutta.
E non è tutto. A breve, il Distretto presieduto da Onofrio Giuliano presenterà un nuovo progetto che riguarderà tre assi di sviluppo: accoglienza e ristorazione, valorizzazione dei borghi antichi, implementazione di nuovi itinerari turistici.
“Abbiamo presentato due importanti progetti”, ha annunciato Giuliano. “Il primo riguarda prevalentemente la Bat, ma vi partecipano anche importanti realtà della Capitanata; il secondo interessa in modo più completo e complessivo sia la provincia di Foggia sia quella di Barletta-Andria-Trani. Il Distretto è un vero e proprio consorzio di imprese che propone richieste di investimenti che non riguardano la singola azienda, ma l’intera rete delle aziende che ne fanno parte. Siamo nati per fare aggregazione, e siamo aperti ulteriormente a includere. Ci siamo costituiti a gennaio 2020 e, nell’arco di pochi mesi, abbiamo già ottenuto i fondi di un primo bando e ci accingiamo a ottenere quelli di un secondo. Da parte della Regione Puglia, abbiamo avuto il riconoscimento a operare su entrambe le province del nord Puglia, vale a dire Capitanata e Bat. Ci aspettiamo che il nostro percorso virtuoso sia sostenuto, valorizzato e rafforzato, poiché opera nella direzione di uno sviluppo che integra aree contigue e complementari del territorio, senza spezzettare interventi di raggio limitato”.

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ataf bus

Troppe cose non vanno nel sistema di trasporto pubblico foggiano: mezzi inadeguati, fatiscenti e rumorosi. Non soddisfano neanche
le condizioni di confort dei passeggeri

La Fast-Confsal di Capitanata esprime il suo parere critico sugli attuali livelli di gestione ed efficienza del trasporto pubblico locale della città di Foggia, trasporto pubblico affidato ad Ataf S.p.a..

Le criticità più gravi registrate dagli utenti riguardano l’inaffidabilità dei mezzi utilizzati da Ataf, in gran parte provenienti da acquisti di “seconda mano”. I mezzi utilizzati per il trasporto urbano necessitano di onerose manutenzioni e con scarsi risultati.
Le problematiche dell'azienda municipalizzata non finiscono qui. Troppi restano i disagi relativi agli operatori di esercizio. Da alcune segnalazioni, gli autisti foggiani sono costretti a gestire un parco mezzi di qualità indecente che si ripercuote sulla puntualità e sull'inefficienza del servizio con conseguente aumento della conflittualità con l’utenza. Autobus fatiscenti, rumorosi e come se non bastasse quasi tutti i bus fanno i conti con impianti di climatizzazione guasti. Tali condizioni creano enormi disagi alla cittadinanza e agli addetti ai lavori, considerando le alte temperature registrate ogni estate nel capoluogo dauno.
Nelle ore più calde i termometri superano i 40° e mentre le temperature salgono, in mondo indirettamente proporzionale Ataf Spa non restituisce all’utenza un servizio adeguato e previsto dagli standard di qualità dalla carta dei servizi, esponendo al rischio del microclima i fruitori del servizio e gli autisti.
Ad intervenire sulla questione è il Segretario Provinciale SLM Fast Confsal, Domenico Santodirocco che spiega: “Questi sono i risultati della gestione aziendale di una flotta di bus che diventa ogni anno una sauna ambulante. Ciò comporta l'intervento degli Organi di Vigilanza e di Controllo per verificare l’esposizione al rischio e all’ordinario ciclo di pulizia, considerata l’assenza di bus di scorta in un momento delicato come quello vissuto dalla comunità a causa del Covid-19”, sottolinea Santodirocco.
Al dibattito si aggiunge anche il sindacalista Enzo Lorusso, Responsabile TPL della Segreteria foggiana: “La questione dell'aria condizionata – spiega Lorusso, ndr – rappresenta un serio problema per la salute dei cittadini trasportati, oltre che dei lavoratori. Rientra all'interno delle normative di sicurezza e non si può tollerare che Ataf Spa sottovaluti questo aspetto”. Le attenzioni di Lorusso, oltre al problema climatizzazione, vertono anche sul capitolo traffico urbano ed extra-urbano: “A tutto ciò si aggiungono le condizioni del traffico e della viabilità della città di Foggia. Sono state completamente abolite le corsie preferenziali per gli autobus. Inoltre, la realizzazione di piste ciclabili rendono le corsie molto contenute – afferma il Responsabile TPL, ndr–. Non si può non segnalare il mancato presidio della Polizia Municipale sulle strade principali della città – come ad esempio via Vittime Civili, all’altezza del distributore Tamoil, ndr –. L'assenza dei vigili urbani lascia campo libero ad automobilisti indisciplinati che parcheggiano in doppia fila, creando enormi disagi alla viabilità ordinaria e al servizio urbano”, conclude Enzo Lorusso.
Problemi, quelli di Ataf, che persistono da tempo. È giunto il momento di risolverli e di dare a Foggia un degno servizio urbano, per i cittadini e per i lavoratori stessi.

Ufficio Stampa Fast Puglia e Basilicata

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