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Primo piano

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castelloluceraA migliaia hanno conosciuto e visitato virtualmente Lucera e i Monti Dauni grazie a giornalisti e influencer provenienti da 10 regioni, buyer nazionali ed internazionali
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è costruire la destinazione turistica partendo dalla valorizzazione della designazione a Capitale della Cultura della Puglia


Lucera – Migliaia di turisti virtuali hanno accolto il nostro invito a viaggiare nel tempo visitando i siti storici di Lucera e dei Monti Dauni. È l’esito delle attività di promozione della destinazione turistica incluse tra quelle programmate dall’Amministrazione comunale nell’anno in cui Lucera è Capitale della Cultura Pugliese.
A partire dal 20 giugno e fino a domenica 5 ottobre sono stati ospitati 10 influencer del circuito Igers Italia specializzati nella promozione di mete di viaggio ed altrettanti giornalisti di testate nazionali – dal Tg2 al Corriere della Sera, da Bell’Italia a Italia a Tavola solo per citarne alcune – del settore viaggi, enogastronomia e lifestyle.
Grazie ai reel, le storie e i post pubblicati su Instagram e Facebook a migliaia hanno scoperto o riscoperto il fascino della Fortezza svevo-angioina e dell’Anfiteatro Augusteo come la bellezza della Cattedrale e dei reperti custoditi dal Museo civico di archeologia Giuseppe Fiorelli. Lo stupore generato dai colori dei paesaggi e il sapore autentico dei prodotti e delle pietanze tipiche del territorio lucerino sono stati condivisi con potenziali turisti di tutta Italia. Altrettanto è accaduto con le immagini dei Grifoni di Ascoli Satriano e del Castello di Bovino, le altre mete dell’affascinante viaggio nel tempo che si può compiere visitando Lucera e i Monti Dauni.

“Alla promozione della destinazione turistica Lucera e Monti Dauni abbiamo dedicato uno specifico budget ed una specifica attività con l’obiettivo di far emergere la qualità tanto degli attrattori turistici e culturali che dell’offerta di accoglienza e ristorazione”, commenta il coordinatore di Lucera Capitale Cultura Puglia 2025, Pasquale Gatta. “Con questo stesso obiettivo abbiamo organizzato proprio a Lucera un’edizione speciale della BTM - Business Tourism Management utile a proiettare il sistema della hospitality lucerina e dei Monti Dauni sul mercato nazionale e internazionale. Siamo fiduciosi che l’integrazione tra comunicazione e marketing produrrà effetti positivi nel medio-lungo termine”.
“Siamo convinti che Lucera e I Monti Dauni custodiscano un patrimonio culturale, materiale e immateriale, tanto prezioso e interessante quanto poco conosciuto e valorizzato” afferma il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta. “Ora che siamo Capitale della Cultura della Puglia abbiamo l’opportunità di investire anche nella promozione turistica e sostenere gli sforzi compiuti dall’Amministrazione comunale per riqualificare i beni culturali – dai Mosaici di San Giusto all’Anfiteatro, dal Teatro Garibaldi alla Fortezza – e migliorarne l’accessibilità e la fruibilità. Altrettanto importante è contribuire alla valorizzazione degli artisti e degli operatori culturali che ci arricchiscono con la loro creatività e la loro passione. Tutto questo sarà certamente di supporto alle imprese che stanno investendo nella realizzazione di nuove strutture ricettive, nella qualificazione dell’offerta enogastronomica, nella progettazione e realizzazione di servizi connessi al turismo”.


CARTELLA STAMPA “LUCERA 2025” _ https://bit.ly/Lucera2025_cartellastampa

LUCERA CAPITALE CULTURA PUGLIA 2025
Città di Lucera (Fg)
Assessorato alla Cultura

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Episcopo e Galasso: “Sbloccati tutti i procedimenti per oltre 36 milioni di euro. Presto i primi cantieri”

Questa mattina presso la sede di Palazzo di Città, in Sala Giunta, su richiesta del Responsabile Unico del CIS - Contratto Istituzionale di Sviluppo di Capitanata, dott. Nicola Gatta, si è svolto un incontro alla presenza della Sindaca Maria Aida Episcopo, dell’assessore all’Urbanistica, LLPP e Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso e della Dirigente Area 8 arch. Alessia Cordisco coadiuvata dai funzionari tecnici arch. Morra e Corvino, durante il quale è stato illustrato lo stato di avanzamento degli interventi finanziati per un totale di oltre 36 milioni di euro, con particolare riferimento al significativo avanzamento dei procedimenti rispetto al livello raggiunto all’epoca dell’insediamento della Giunta Episcopo nel dicembre 2023.
“In particolare per l’intervento denominato ‘Rifunzionalizzazione e ristrutturazione di Palazzo D'Avalos’, finanziato per 6,4 milioni di euro, nel tempo intercorso da gennaio 2024 a oggi l’Amministrazione Comunale -spiega la Sindaca Episcopo- ha provveduto a sbloccare il procedimento, redigere e approvare il progetto esecutivo (novembre 2024) completo di tutti i pareri occorrenti, avviare ed espletare tutte le procedure di gara attraverso Invitalia. I lavori sono stati aggiudicati il 16 settembre scorso all’operatore economico RT Credendino Domenico srl (mandataria) e alle mandanti T.G. Impianti Tecnologici srl & Restauri del Sole srl, che ha offerto il ribasso del 27,256 per cento per un importo contrattuale lavori di circa 3 milioni con opere da eseguirsi in 731 giorni. I prossimi passaggi saranno la sottoscrizione del contratto, l’individuazione del collaudatore e l’avvio del cantiere che si prevede entro l’anno.”
“Anche la realizzazione del Polo Museale Giordaniano presso l’ex Distretto Militare, per l’importo di 7 milioni di euro, ha registrato un significativo avanzamento procedimentale -aggiunge l’assessore Galasso- poiché si è in procinto di approvare in Consiglio Comunale il Contratto di Comodato d’uso gratuito Trentennale con ADISU Puglia e poi conseguentemente in Giunta Comunale l’Accordo di Collaborazione con Regione, ADISU Puglia e Soprintendenza, a fronte di un ulteriore finanziamento regionale con fondi FSC nazionali di 20 milioni di euro (per lo studentato), che si sommano ai 7 milioni di euro stanziati nel CIS Capitanata, traguardando così la riqualificazione dell’intero compendio.”
Per Gatta, RUP CIS Capitanata, “si è trattato di un incontro molto proficuo, perché, insieme all’Amministrazione Comunale -che ringrazio- abbiamo analizzato i diversi progetti previsti dal CIS. La sinergia, come dimostrato anche da questo incontro che si inserisce nell’ambito di una serie di vertici con gli attori istituzionali della provincia destinatari dei fondi del Contratto Istituzionale di Sviluppo, è il primo fattore di crescita del territorio. Con la sindaca Episcopo e l’assessore Galasso abbiamo pertanto individuato ulteriori misure che possano accelerare i tempi di realizzazione dei programmi già finanziati. Le interlocuzioni con il Dipartimento della Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono costanti e già nella giornata di domani mi recherò personalmente a Roma, presso Invitalia, per relazionare su quanto discusso sino ad oggi sul territorio di Capitanata: la dotazione di 290 milioni di euro per lo sviluppo di Foggia e della sua provincia è un’occasione irripetibile da sfruttare con celerità e impegno”.
Gli schemi del contratto di comodato e dell’accordo di collaborazione predisposti d’intesa con Soprintendenza, Regione, Comune e Adisu contemplano specifiche indicazioni a tutela e salvaguardia delle rinvenienze storiche e architettoniche emerse con le recenti indagini georadar condotte, nonché delle ulteriori resesi necessarie per approfondire dettagli conoscitivi relativi ai locali interrati di cui è stata identificata la presenza ma non la consistenza e tipologia.
Infatti, l’attività progettuale del Polo Museale Giordaniano, (ad opera dello Studio Settanta7 incaricato nel settembre 2022) si è rilevata più complessa del previsto, a causa delle prime fasi delle indagini strutturali e georadar che hanno rivelato la presenza di diversi vani interrati, inducendo i progettisti a redigere un progetto di un secondo piano di indagini, finalizzato a determinare il dimensionamento effettivo di tali vani e alla ricerca dell’originario accesso. Questo secondo piano di indagini è stato già autorizzato dalla Soprintendenza ed attualmente è in fase di redazione la quantificazione economica delle attività a farsi.
Per l’intervento di “Potenziamento e Diversificazione della Produzione Agroalimentare di Masseria Giardino e Complementari Percorsi di Integrazione Abitativa, Sociale e Culturale”, per un finanziamento complessivo di circa 20 milioni di euro suddiviso in quattro lotti, si è in avanzato stato di progettazione. Nello specifico:
Il primo lotto è inerente al Recupero e alla rifunzionalizzazione degli immobili comunali della Masseria Giardino per circa 4,6 milioni di euro;
Il secondo lotto è relativo al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’immobile comunale sito presso Borgo Incoronata (sede 118 e scuola materna) per 2,1 milioni di euro;
il terzo lotto è legato alla realizzazione di un nuovo immobile con funzione di residenza presso Borgo Incoronata, comprensivo delle relative urbanizzazioni, per 4,7 milioni di euro;
Il quarto lotto è relativo alla realizzazione di una estensione dell’acquedotto rurale a servizio di Borgo Incoronata e di località Giardino per 3,2 milioni di euro.
Infine, l’ultimo intervento, finanziato con 2,15 milioni di euro, è per il “Mercato ortofrutticolo”. Prima dell’insediamento della Giunta Episcopo, nel lontano febbraio 2020 furono indetti i servizi di ingegneria e architettura, attraverso Invitalia; a maggio 2021 c’è stata l’aggiudicazione e contrattualizzazione al RTP Settanta7 Studio Associato in qualità di mandataria, mandanti Cooprogetti Società cooperativa -ing. Giuseppe Perillo, geologi Francesco Bartucci e Raffaele Trabace.
Ad aprile 2024, con l’insediamento del nuovo esecutivo c’è stata l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento predisposto nei mesi precedenti, a cui è seguito l’avvio di una successiva fase di progettazione definitiva/esecutiva (tutt’ora in corso) che sta rilevando grosse problematiche strutturali che comporterebbero una significativa lievitazione dei costi, tanto da esplorare e valutare l’ipotesi di una soluzione alternativa con demolizione e ricostruzione in loco che potrebbe rivelarsi più convenente sia per costi, sia per tempi di esecuzione, sia per l’adeguamento sismico della struttura oltre per soluzione logistica di funzionalità per gli operatori.
Anche di questo si è discusso nell’incontro, ricevendo apertura da parte del Responsabile Unico del Contratto CIS Capitanata Gatta a valutare la fattibilità dell’eventuale diversa soluzione progettuale che il Comune potrebbe presto proporre.

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uniSabato 27 settembre 2025 si terrà il Convegno “Cardiochirurgia e interventi trans-catetere: New and Now nel Policlinico Universitario di Foggia” a partire dalle ore 9.00 presso il Regio Hotel Manfredi -Manfredonia. Presidente del Convegno è il Prof. Domenico Paparella, Direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Foggia.

A dieci mesi dalla sua nascita, la Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Foggia è in continua evoluzione, al passo con le rinnovate linee guida per le patologie valvolari e le aumentate richieste assistenziali del territorio, come la partecipazione alla rete dell’infarto miocardico e dell’emergenza cardiochirurgica.

Alle implementate tecniche riparative valvolari con chirurgia mininvasiva si affiancano tecniche percutanee che saranno eseguite nella nuova sala ibrida, la più moderna del sud Italia.

Gli indirizzi terapeutici, adeguati alle esigenze di ogni paziente, sono valutati dall’Heart Team multidisciplinare del Policlinico che comprende la Cardiologia e la Cardioanestesia.

Ma la Cardiochirurgia di Foggia è anche ricerca, con la partecipazione ad importanti Trials internazionali ed insegnamento, con la nascente scuola di Specializzazione nell’anno accademico 2025/26. Il tutto senza tralasciare una delle sfide più difficili nel nostro territorio come la riduzione della mobilità passiva per gli interventi cardiovascolari.

Dott.ssa Angela Maria Fiore                                                                                                                                      Dott.ssa Maria Rosaria Lops

Responsabile Ufficio Stampa “Policlinico Foggia”                                                                        Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

Specialista nei Rapporti con i Media                                                                                                       Giornalista pubblico Università di Foggia
                                                         


                                                                                                                                     


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GINOLISA
Episcopo: “Sinergia proficua per consolidare una priorità strategica per la Capitanata”.

Il Comune di Foggia esprime fiducia e sostegno al lavoro della Regione e di Aeroporti di Puglia anche di fronte all’improvviso stop dei voli Lumiwings. Hanno ribadito oggi la volontà di proseguire nel percorso virtuoso di crescita dell'aeroporto foggiano con immutato impegno.
La conferenza stampa, convocata dal presidente Antonio Maria Vasile e dal direttore generale di AdP Marco Catamerò, ha dapprima evidenziato come, in soli tre anni, l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia abbia registrato un incremento di traffico tale da renderlo altamente profittevole, per poi arrivare a smorzare talune previsioni più pessimistiche. D'altronde a riprova ulteriori investimenti sono già in corso, con gare avviate per il completamento del piazzale aeromobili e per la costruzione della caserma dei Vigili del Fuoco.
Alla conferenza hanno preso parte la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo e l’assessore comunale al Bilancio, Davide Emanuele, a testimonianza dell'interesse responsabile per la vicenda delle forze di governo della città e dell’Amministrazione tutta.
“L’utenza foggiana e quella delle province limitrofe hanno dimostrato con i fatti che il ‘Gino Lisa’ è una necessità per il turismo, per l’economia e per il legame sentimentale dei tanti fuorisede con le proprie famiglie e radici. L'auspicio è che cittadine e cittadini, associazioni e comitati pro Gino Lisa, turisti e mondo imprenditoriale confermino fiducia per i voli locali che hanno già prodotto numeri straordinariamente alti in pochissimo tempo. Sono dispiaciuta per quanti hanno subito disservizi nelle ultime 48 ore e che adesso attendono soluzioni tempestive e i dovuti rimborsi”, ha dichiarato la sindaca Episcopo.
“Ringraziamo AdP per la chiarezza e la presenza odierna dimostrandosi, cosi, un interlocutore responsabile dal momento in cui la problematica è emersa. Problematica che - va ribadito - non riguarda affatto la Regione Puglia o lo scalo foggiano, ma esclusivamente la Compagnia aerea Lumiwings. Con AdP e con la Regione Puglia si conferma una sinergia proficua senza passi indietro: il ‘Gino Lisa’ sarà sempre una priorità strategica per Foggia e per l’intera Capitanata”, ha concluso la sindaca all’unisono con l’assessore Emanuele.

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comunefoggiastemms
“Sbagliato candidare opere su suoli indisponibili. Rimedieremo con nuove candidature eseguibili”

“Nessun silenzio dell’Amministrazione sulle criticità dei lavori PNRR-PINQuA del quartiere Candelaro, tutte riconducibili a scelte progettuali irrealizzabili nei tempi previsti - dichiara la Sindaca Episcopo - afferenti alle fasi di programmazione e candidatura risalenti alla precedente Amministrazione, prima della gestione Commissariale dell’Ente, notiziate dal Comune di Foggia all’Unità di Missione del MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota del 12 giugno 2025, che segue due precedenti del 04 aprile e 15 maggio 2025”
“Più dettagliatamente - chiariscono gli Assessori Davide Emanuele (Programmazione Unitaria Fondi Europei, Nazionali, Regionali, PNRR) e Giuseppe Galasso (Urbanistica , LLPP e Rigenerazione Urbana) -, la proposta di candidatura del programma denominato “PINQUA Borgo Croci” e il relativo PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) che prevedeva opere su suoli indisponibili, fu approvata dall’Amministrazione precedente con Delibera di Giunta n. 32 del 12 marzo 2021, valutati positivamente e ammessi a finanziamento con Decreto MIT n. 383 del 07 ottobre 2021”

Successivamente, durante la Gestione Commissariale Comunale operante nel periodo dal 25 maggio 2021 al 27 ottobre 2023, con delibera n. 27 del 30 novembre 2021, fu confermata la volontà di accedere al finanziamento e approvato il cronoprogramma rimodulato. Conseguentemente, con Decreto MIT n. 804 del 20 gennaio 2022 fu disposta l’ammissione definitiva al finanziamento per la misura complessiva di 15 mln di euro, a cui sono seguiti gli atti di affidamento dei servizi tecnici di tre interventi (Determine Dirigenziali n. 631 del 28/02/23 e n. 2461 del 6/11/2023).
Fin qui l’attività svolta dalla precedente Amministrazione Comunale sciolta nel maggio del 2021 e dalla successiva gestione Commissariale.

In data 19 dicembre 2023 (determine dirigenziali n. 2760, 2763 e 2838), 5 giorni dopo l’insediamento della Giunta Episcopo, e 12 giorni prima dell’ingresso in giunta dell’Assessore Galasso (1 gennaio 2024), venivano approvati dalla struttura tecnica comunale protempore i Progetti Esecutivi di tre interventi, raggruppati in unico appalto poiché ritenuti strettamente correlati tra loro, uno dei quali interessato dal recente definanziamento.
A seguito di redazione, approvazione e pubblicazione del bando esecuzione lavori sulla Gazzetta Europea, con termine di presentazione offerte fissato al 13 maggio 2024, in data 11 luglio 2024 veniva dichiarata congrua l’offerta vincitrice. A seguire, in data 19 luglio 2024 si completava la verifica del possesso dei requisiti dell’appaltatore e in data 20 agosto 2024 (Determina Dirigenziale n. 1253) si perfezionava l’aggiudicazione definitiva al RTI (Raggruppamento Temporaneo Imprese) risultato vincitore dell’appalto.
“Benché siano stati posti in essere per tempo tutti gli adempimenti da parte del Comune di Foggia, senza soluzione di continuità dall’Amministrazione Commissariale e quella attuale - spiegano Emanuele e Galasso -, recenti accadimenti correlati a proteste di residenti e l’esito delle indagini condotte dalla Polizia Locale e da specifico Gruppo Operativo, quest’ultimo finalizzato all’accesso ai luoghi e alla refertazione tecnica dei manufatti oggetto di demolizione, hanno progressivamente confermato uno scenario critico, che ha indotto l’Amministrazione Comunale a chiedere al MIT di concordare azioni straordinarie tese al superamento delle criticità. È stata valutata in taluni casi anche l’ipotesi di percorribilità di una diversa localizzazione, rivelatesi non praticabile, per accogliere le ragioni di una forte protesta perpetrata in loco dai residenti che contestavano, giustamente, la posizione del nuovo immobile 56 alloggi ERP posta nelle immediate vicinanze di altri complessi residenziali gestiti da Arca Capitanata, così come prevista nel progetto candidato nel 2021.”

Anche l’ipotesi di rimodulazione progettuale (in riduzione) della soluzione candidata dalla precedente Amministrazione per i 56 alloggi, come suggerito dal MIT durante gli incontri dei mei scorsi, non è stato possibile percorrere poiché i tempi necessari alla predisposizione di una variante progettuale andrebbero ad aggiungersi alle già ridotte tempistiche previste a tutt’oggi per i finanziamenti PNRR; inoltre una versione stralcio del progetto esporrebbe il Comune a problematiche di natura contrattuale con gli appaltatori, nei confronti dei quali è già intervenuta la sottoscrizione contrattuale del progetto originariamente candidato dalla precedente amministrazione nel 2021. Ad ogni modo, per singoli lavori PINQuA, permangono interlocuzioni con il Ministero tese a valutare lo spostamento della misura su diverse linee di finanziamento, relative a programmi di prossima emanazione da parte del MIT, che ci auguriamo presentino una scadenza temporale più dilazionata nel tempo (quali ad esempio Piano Casa Italia e Piano Sociale del Clima).

Piu dettagliatamente sono 7 i gli interventi PINQuA del quartiere Candelaro – Borgo Croci, rispettivamente:
1. costruzione di 56 nuovi alloggi ERP (€ 9.234.000);
2. nuovi tronchi idrico e fognari (€ 360.000);
3. piazza di quartiere e verde pubblico attrezzato e contestuale eliminazione di baracche nell'area tra viale Candelaro e via Capitanata (€ 1.000.000)
4. parco pubblico nell'area del Tratturo Regio in prossimità del Real Tempio Calvario e contestuale eliminazione di baracche (€ 1.600.000),
5. sistemazione aree a verde esistenti (€ 112.800);
6. costruzione di 12 alloggi parcheggio (€ 2.232.000);
7. realizzazione di percorsi sicuri su Via San Severo e spazi di socializzazione (€ 783.840);
Di questi, cinque nei mesi scorsi sono stati attenzionati per criticità dal MIT-Unità di Missione PNRR e l’Amministrazione Comunale è riuscita a circoscrivere a due il definanziamento, senza che questo comportasse gravi conseguenze finanziarie per l’Ente (debiti fuori bilancio), poiché in un caso trattasi di opera non ancora appaltata/contrattualizzata e in un altro di lavori appaltati unitariamente ad altri due, con incidenza del primo inferiore al quinto d’obbligo dell’importo contrattuale complessivo e quindi eseguibili dall’appaltatore agli stessi patti e condizioni.
Nello specifico si tratta di due interventi definanziati, la Piazza di Quartiere e il parco del Tratturo Regio, gli unici per i quali non vi era la disponibilità delle aree, sin dall’epoca della candidatura del 2021, a causa della presenza di baracche e superfetazioni irregolari, le cui procedure di identificazione propedeutiche alle fasi di sgombro sono state già avviate dal Comune, ma i cui tempi di esecuzione sono incompatibili con quelli vigenti del PNRR.
Entrambe le progettazioni - una delle quali con parere della Soprintendenza in corso di acquisizione dopo una radicale rimodulazione del progetto voluta dalla medesima - saranno salvaguardate ed inserite nel prossimo aggiornamento del Piano Triennale delle OO.PP. in modo da portare a termine la rigenerazione di quell’area con altre candidature/fonti finanziarie con tempi compatibili con la fase di sgombro, con necessità anche di distinguere gli occupanti tra coloro che hanno potenzialmente titolo ad un alloggio ERP dai restanti. Per i primi vanno coerentemente previste nuove soluzioni abitative, in modo da armonizzare l’esigenza importante della rigenerazione urbana di un’area degradata con quella di minimizzare problemi alle famiglie in stato di disagio sociale.

“Per tale ragione - concludono gli assessori Emanuele e Galasso - è in corso di perfezionamento una Delibera di Giunta con cui sarà approvata l’ultima ricognizione periodica dello stato di attuazione dei progetti PNRR, dando contestualmente mandato agli uffici affinché si traguardi una nuova programmazione di rigenerazione urbana delle aree definanziate, concretamente eseguibile. Questa consentirà sia di minimizzare i disagi alla popolazione bisognevole attraverso l’individuazione preventiva di soluzioni abitative alternative per gli aventi titolo, sia di rimuovere le situazioni di degrado urbano dell’area, ponendo così rimedio all’errore perpetrato nel 2021 di candidare OOPP su suoli indisponibili. Al bando PRESSING della Regione Puglia a cui i Comune di Foggia ha partecipato con una candidatura di 20 nuovi alloggi ERP, l’intervento ammesso è stato localizzato al termine di Via Latorre, in prossimità dell’orbitale, prevedendo la demolizione di una palazzina obsoleta nel quartiere Candelaro, postuma alla nuova realizzazione, esattamente in linea con le necessità dei cittadini del quartiere che non vogliono un aumento del carico residenziale di un’area già fortemente compromessa”.

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