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Politica

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tribunaliIl Tribunale del Riesame della Libertà di Bari avrebbe confermato la decisione del Gip di Foggia respingendo in appello la richiesta di arresto fatta dalla procura di Foggia per otto indagati, tra questi vi è anche l'ex presidente ed ex manager dell’Ataf, e imprenditori foggiani accusati a vario titolo di turbativa d’asta e di induzione indebita a dare o promettere utilità.
Le stesse persone sono coinvolti nell’inchiesta degli appalti relativi alla chiusura di contratti assicurativi, RC Auto, per la flotta aziendale dell'Ataf, l'acquisto di dieci autobus e per l’affido della manutenzione degli impianti antincendio in tre parcheggi gestiti dall’azienda foggiana.
L’appello, è stato accolto in maniera parziale solo per uno degli indagati Massimino Di Donna, pensionato e suocero del sindaco di Foggia, accusato di aver pranzato, senza pagare, in un ristorante di un imprenditore foggiano per favorirlo nel servizio di manutenzione degli impianti antincendio.
I giudici hanno ritenuto che non si tratta di reato di Induzione indebita a dare o promettere utilità ma, di corruzione, pertanto hanno disposto divieto di dimora. La misura resta sospesa perché la difesa farà ricorso in Cassazione.
Anche l’ex presidente dell’Ataf Raffaele Ferrandino è stato accusato dello stesso reato di Di Donna, ma anche per lui è sentenza è stata  rigettata poiché si dimise un anno fa dall’incarico di presidente, quindi non vige il pericolo di recidiva.

 

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logoPDPolitiche sociali. Venerdì incontro con gli operatori per "un welfare efficace e trasparente per Foggia". Ci saranno anche Cavaliere e Piemontese

"Le politiche sociali devono cambiare radicalmente ed è nostro compito tracciare un nuovo modello, fondato sulla condivisione e l'inclusione". Lo afferma il segretario cittadino del Partito Democratico di Foggia Davide Emanuele presentando l'inziativa "Un welfare efficace e trasparente per Foggia" in programma venerdì 15 marzo, a partire dalle 18.00, presso il Circolo in via Matteotti n.50.
Oltre allo stesso Emanuele, all'incontro interverranno il candidato sindaco Pippo Cavaliere, i rappresentanti di associazioni e organizzazioni - Claudio De Martino / Avvocati di strada; Piergiorgio Di Tullio / Gama; Roberto Ginese / Comunità Gesù e Maria; Nino Spagnuolo / coop. Medtraining - e il sociologo Roberto Lavanna. A tirare le conclusioni sarà l'assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Raffaele Piemontese.

"Il Piano sociale di zona elaborato dall'Amministrazione Landella - prosegue Davide - è un esempio negativo di gestione del welfare comunale.
Quel documento è frutto di una programmazione verticistica, elaborata senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo Settore e perfino dei consiglieri comunali di maggioranza, che lo hanno votato al buio e sotto la minaccia della perdita dei fondi stanziati dalla Regione Puglia.
Nessuno spazio è stato lasciato a bisogni sociali emergenti o a scelte operative e gestionali innovative, degradando la domanda di sostegno a pura forma di assistenzialismo e sclerotizzando i meccanismi burocratici.
Bisogna cambiare radicalmente questi meccanismi, bisogna rivoltare il ragionamento e restituire ai destinatari del sostegno e chi opera al loro fianco la dignità e la centralità che meritano.
Dobbiamo prima ascoltare e poi programmare, non imporre i modelli astratti o la generalizzazione di bisogni singoli.
E così faremo - conclude Davide Emanuele - oggi che siamo in campagna elettorale e domani che saremo al governo".

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forza italiaL’ASSESSORE GENEROSO RIGNANESE AUMENTA LA TARI E IL PD ATTACCA DURAMENTE GLI EX COMMISSARI PREFETTIZI
Il magrissimo risultato alle Primarie di domenica scorsa (639 voti, a fronte di 809 voti del 2017 e di 1278 voti del 2013) fa dire sciocchezze al PD. Quando non sanno raccontare i fatti, al PD o si inventano le cose o attaccano gli altri, e questa volta se la sono presa con i Commissari Prefettizi (non è la prima, a dire il vero) che hanno governato Monte dal 2015 al 2017. Ma andiamo per ordine.
Oggi il PD dice che “Nessuna Amministrazione di destra, di sinistra o di centro può sottrarsi a un obbligo di legge pena la responsabilità per danno erariale a carico degli stessi amministratori.”: FORZA ITALIA condivide! Qualcosa non quadra e vorremmo che venga spiegata poiché i cittadini, anche quest’anno, riceveranno i bollettini TARI maggiorati dell’8% dopo l’aumento del 20% circa dello scorso anno.
FORZA ITALIA chiede al PD:
• Come mai il PD e l’Assessore Generoso Rignanese hanno cambiato idea rispetto al passato e da due anni continuano ad aumentare la TARI? Cosa è mutato da quando, dai banchi dell’opposizione, urlava, sbraitava perché gli Amministratori di allora non ritoccassero la TARI?
• Perché l’Assessore Rignanese, per evitare l’aumento della TARI, non mette in atto le proposte che faceva quando era Consigliere di opposizione, cioè non abolisce l’indennità del Sindaco, quella sua e quella degli altri Assessori e dei Consiglieri Comunali? (A dire il vero, non esiste l’indennità per il Consigliere Comunale, ma Rignanese questo non lo sa!).
• Perché l’Assessore Rignanese, come primo atto da Assessore al Bilancio, ha raddoppiato l’indennità del Sindaco portandola a € 2.788,86 al mese? (Determina n. 616/2017 – http://pubblicazioni.saga.it/publishing/DD/docDetail.do?docId=70001&org=montesantangelo).
• Perché l’Assessore Rignanese non diminuisce lo stipendio del Sindaco, che da dicembre è dipendente della Regione Puglia?
• Perché l’Assessore Rignanese, il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali di CambiaMonte/PD hanno rifiutato tutte le proposte serie e concrete fatte dai Consiglieri di Minoranza onde evitare che la TARI anche quest’anno venisse aumentata (premialità e incentivi per chi svolge correttamente la raccolta differenziata, sconti per attività commerciali che adottano il vuoto a rendere, esonero per le nuove attività commerciali ecc.)?
Ciò che poi fa pensare è che il PD, non potendosi aggrappare agli specchi del palazzo di vetro che tanto hanno detto di voler istituire, si inventa un buco di Bilancio sulla TARI (tutti sanno che all’arrivo del Sindaco d’Arienzo nelle casse comunali c’erano circa 15 milioni di euro!): alla falsità il PD aggiunge altra falsità, ma è chiaro l’ennesimo attacco che il PD fa ai Commissari Prefettizi, visto che sono stati loro ad approvare i Bilanci degli anni 2015, 2016, 2017. Se il PD ritiene che in quel periodo, con i Commissari che non hanno aumentato la TARI, sia stato creato un buco di bilancio è giusto denunciarlo agli Organi competenti.
Il PD dice di aver fatto tanto in 20 mesi, ma alla città risulta solo:
• Aumento dello stipendio del Sindaco;
• Assunzione “silenziosa” del Sindaco come Co.Co.Co. alla Regione Puglia, questione, questa, per la quale i tanti laureati disoccupati di Monte attendono ancora una risposta credibile;
• Indizione “improvvisa” di concorsi per assumere altri due Geometri, come se Monte abbia bisogno di altre costruzioni!

FORZA ITALIA, sapendo che il PD ha memoria corta e sputa veleno, ricorda al PD che, in effetti, tra i dipendenti c’erano e ci sono parenti delle attuali, più importanti, cariche istituzionali del Comune!
FORZA ITALIA ritiene che chi intende amministrare una città dovrebbe avere onestà intellettuale e maturità istituzionale, qualità difficilmente rinvenibili in alcuni degli attuali amministratori se solo tornano alla mente i comportamenti di quando erano opposizione: l’attuale Assessore Generoso Rignanese aizzava, con astio, la Piazza convinto che un futuro non ci sarebbe più stato.
Rignanese e tutto il PD dovrebbero chiedere scusa, oltre che agli amministratori di allora, soprattutto ai cittadini dicendo chiaramente di averli presi in giro in tutti quegli anni: SULLA TARI, RIGNANESE E IL PD LA PENSANO COSÌ DIVERSAMENTE DA PRIMA CHE LA AUMENTANO E CONTINUERANNO AD AUMENTARLA!

Forza Italia Monte Sant’Angelo

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forza italia
SOLIDARIETÀ AL SINDACO D’ARIENZO E ALL’ASSESSORE RIGNANESE!

Come riferito dal Sindaco con un post su Facebook, questa mattina è stata trovata dietro la porta della delegazione di Macchia una busta contenente minacce gravi rivolte a lui e all’Assessore Rignanese: ancora una volta Monte Sant’Angelo è stata ferita, perché la minaccia alla massima autorità cittadina è minaccia a tutta la città. Al Sindaco Pierpaolo d’Arienzo e all’Assessore Generoso Rignanese va la solidarietà e la vicinanza di FORZA ITALIA.
C’è rabbia, tanta rabbia, e sgomento, ma i delinquenti sappiano che non c’è paura o rassegnazione: la gente onesta, perbene, sarà molto più forte di voi e saprà combattervi!
Monte è fatta di persone che non vogliono assolutamente più sopportare le cattiverie: non sappiamo che fare degli stupidi, di chi non sa usare la ragione e il dialogo, ma solo la violenza.
FORZA ITALIA fa appello a tutte le Istituzioni preposte (Prefettura, Magistratura, Forze dell’Ordine) affinché, quanto prima, si faccia luce su questi atti delinquenziali, criminali, perché Monte non può vivere nella paura; siamo certi che si farà di tutto per dare un nome e un volto a chi crede che la violenza debba prendere il posto della ragione e della civiltà!

Forza Italia Monte Sant’Angelo

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italianincomuneDa anni in politica si discute sulla definizione "porto sicuro" e sulla gente che soccorsa in mare non può essere riportata in Libia, terra dalla quale si imbarca per raggiungere l'Europa. L'Italia per contenere gli sbarchi sulle nostre coste, ha addestrato la guardia costiera libanese regalandole addirittura alcune motovedette della nostra flotta nonostante si sospetti sia complice dei mercanti di esseri umani. L'Europa ignora, o fa finta d'ignorare, che i disperati giunti in Libia dopo aver attraversato il deserto del Sahara, vengano imprigionati nei lager gestiti da criminali senza scrupoli, addirittura stringendo accordi economici con i delinquenti per limitare le partenze dalle coste Libiche. I partiti "nazionalisti" per giustificare la chiusura delle frontiere, ribadiscono che i migranti bisogna aiutarli a casa loro. Ma evitano di aggiungere che le ricchezze dell'Africa, il continente più ricco al mondo di risorse naturali, non devono più essere depredate. L'attuale governo per rendere le nostre città più sicure, ha varato un decreto denominato: "decreto sicurezza". Con tale normativa, si sono rese più stringenti le norme per regolarizzare le persone provenienti dall'Africa in cerca di una vita dignitosa. Al varo della norma, migliaia di persone, anche nuclei familiari, si sono ritrovati ad essere improvvisamente clandestine. In pratica si è pensato di rendere le nostre strade più sicure trasformando dall'oggi al domani degli esseri umani in "fantasmi" ai quali si è tolta la possibilità di un riscatto sociale. Di questo vi parleremo sabato 9 marzo dalle ore 17 a Foggia, presso il chiostro Santa Chiara. L'evento sarà presentato da Francesco Paolo Gentile (coordinatore cittadino di Italia in Comune) e Domenico Rizzi (segretario provinciale ARCI). Gli ospiti che ci parleranno del tema in oggetto saranno: Alessio Pascucci (coordinatore nazionale di Italia in Comune – Sindaco di Cerveteri), Antonio Russo (componente della presidenza nazionale ACLI) e Walter Massa (responsabile nazionale ARCI accoglienza, richiedenti asilo e rifugiati ). A moderare ci sarà la giornalista Giovanna Greco. La cittadinanza tutta è invitata.

Italia in Comune Foggia

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