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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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carnevale
“Finalmente i Comuni potranno programmare le attività”
Dichiarazione di Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale

I Carnevali storici della Puglia, a partire da quelli di Manfredonia e Putignano, beneficeranno di un contributo finanziario pari a 500mila euro per i prossimi tre anni.
È quanto prevede l’articolo 31 della Legge di bilancio per il 2024 con cui, finalmente, si garantisce ai Comuni la possibilità di programmare per tempo e con continuità le attività da svolgere.
Sarà la Giunta a definire quali siano gli eventi definibili ‘storici’, a quanto ammonteranno i contribuiti e quali saranno le procedure da seguire per l’erogazione e la rendicontazione.
L’obiettivo della misura finanziaria, che ho sostenuto e votato, è fare in modo che i carnevali storici possano svolgersi con sempre maggiore qualità e innovazione, così da diventare un vero e proprio attrattore turistico a vantaggio del sistema economico territoriale.

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comunesanseveroIL CULTO DELLA MADONNA DEL SOCCORSO GIOVEDÌ 21 DICEMBRE NELLA TRASMISSIONE SACRITALIA DI RAI 2.

Si parla di San Severo e della sua Celeste Patrona Maria Santissima del Soccorso nella seconda serata di giovedì 21 dicembre sulla RAI. Alle ore 23,15 su RAI 2 andrà in onda la trasmissione Sacritalia. Alla ricerca del sacro nelle città italiane, in tutti i suoi aspetti. Nel corso del programma è previsto un ampio servizio su San Severo e la nostra chiesa del Soccorso, con i riflettori puntati sulla Madonna del Soccorso. Ideatore della trasmissione è Davide Rondoni e la regia è affidata all'importante regista Francesco Castellani.
“Attendiamo con ansia la trasmissione che focalizza il culto verso la Madonna Nera nostra protettrice – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – e ringraziamo pubblicamente il noto scrittore Rondoni, molto legato a San Severo, dove ha partecipato in passato a numerosi eventi, che ha voluto inserire la nostra città in una trasmissione che giovedì scorso ha avuto un ottimo ascolto. Riteniamo sia un privilegio per la comunità sanseverese essere stati inseriti in questo viaggio attraverso l’Italia partito ovviamente da Roma”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo

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vicoDal 6 dicembre, oltre un mese di eventi, sagre, spettacoli, sapori, artigianato, musica e luci
Arte e incanto con “La Via dei Presepi”, l’accensione dell’albero degli innamorati, il Paposcia Fest
Il 30 dicembre, il concerto di Lazzaro, l’artista vichese che si è fatto strada nel panorama nazionale

VICO DEL GARGANO Oltre un mese di eventi, con la collaborazione e il coinvolgimento attivo di associazioni, istituzioni culturali, artisti, confraternite: l’edizione 2023 del Natale a Vico del Gargano si preannuncia come una delle più spettacolari e accoglienti degli ultimi anni. A inaugurare il programma ufficiale delle manifestazioni, organizzato dal Comune di Vico del Gargano con una importante rete di collaborazioni, il 6 dicembre saranno la Festività di San Nicola e la “Sagra d’Autunno”, a cura dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento: dalle ore 18, Piazza Castello sarà animata da musica, degustazioni, stand delle tipicità.
LA VIA DEI PRESEPI. Venerdì 8 dicembre si entrerà nel pieno del clima natalizio con l’inaugurazione, alle ore 17.30, della sedicesima edizione de “La Via dei Presepi”, a cura dell’omonima associazione: l’apertura della galleria artistica a cielo aperto, con le opere presepiali esposte lungo un ampio percorso nel cuore del centro storico addobbato a festa, sarà annunciata dal concerto itinerante del Complesso Bandistico Nardini. “La Via dei Presepi” sarà allestita e visitabile gratuitamente sia a dicembre (nei giorni 8, 9, 10, 16, 17, 22, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30) sia a gennaio 2024 (il 1° e il 6 gennaio).
L’ALBERO DEGLI INNAMORATI. Venerdì 8 dicembre, inoltre, alle ore 19.15 sarà acceso “L’albero di Natale nel Borgo degli Innamorati”. L’accensione dell’albero sarà seguita da uno spettacolo musicale e di animazione per i bambini, con Miki Sepalone, Angela Piaf & Christmas Band in una Piazza San Domenico illuminata a festa, simbolo e cuore di Vico del Gargano che si trasforma in ‘borgo del Natale’.
A CASA DI BABBO NATALE. Il 9 dicembre, l’intero centro storico di Vico del Gargano si trasformerà, dalle ore 18, nella “casa di Babbo Natale”, mentre il 10 dicembre, dalle ore 17.30, l’intera serata sarà dedicata a scoprire una per una le rappresentazioni artigianali e artistiche della Natività, con “La Via dei Presepi” più ampia di sempre. Il 16 dicembre tutti in Anfiteatro, dalle ore 20, per “E ch Natel”, commedia in vernacolo vichese a cura dell’associazione Nuovi Orizzonti.
LUCI NEL BORGO DEI PRESEPI. Uno degli elementi che caratterizzeranno il Natale di Vico sarà l’illuminazione del borgo, con installazioni di luci e colori che renderanno ancora più suggestiva l’atmosfera creata da chiese, archi, palazzi, vie e piazze di uno dei borghi più belli d’Italia. Il 13 dicembre, dalle ore 17.30, andrà in scena l’evento “Luci nel borgo dei presepi”. Un’atmosfera magica, come quella del 17 dicembre, quando proprio nella via dei presepi si svolgerà l’iniziativa “Mamma Natale racconta ai bimbi”. Bambini nuovamente protagonisti anche il 19 dicembre, dalle ore 18, quando a cura della scuola paritaria “San Francesco”, nell’Auditorium Lanzetta, andrà in scena “Aspettando il Natale”.
IL CONCERTO DI NATALE. Tra le collaborazioni che impreziosiscono il Natale di Vico c’è anche quella prestigiosa della sezione di Rodi Garganico del Conservatorio Umberto Giordano che, il 21 dicembre (ore 19 Auditorium Lanzetta) sarà protagonista di “Suoni come doni”, un grande concerto di Natale.
I BAMBNED. Il 22 dicembre, nel centro storico, spazio a “Babbo Natale dalla Finlandia con i bimbi”. IL 23 dicembre, dalle 17.30, “Il Natale di avvicina”, con La via dei Presepi nel centro storico. Molto atteso il tradizionale e suggestivo appuntamento del 24 dicembre, dalle ore 17.30, con “I bambned”, consueto evento della tradizione che vede protagoniste le confraternite di Vico del Gargano in un rito collettivo che anticipa la nascita di Gesù Bambino nelle chiese confraternali e, successivamente, in processione per le vie del paese. A seguire, l’emozionante tradizione delle confraternite che cantano il bambino nella capanna installata in Largo del Conte.
PAPOSCIA FEST. Il 26 dicembre, dalle ore 10, a cura dell’associazione Paposcia Fest, l’Anfiteatro Hintermann sarà la location d’eccezione per la seconda edizione del Paposcia Fest, un evento che lo scorso anno richiamò centinaia di visitatori, per una iniziativa nel segno dei sapori e delle tipicità vichesi, quella della paposcia su tutte. Il 29 e il 30 dicembre altre due grandi iniziative: il “Christmas 90 Festival in Piazza San Domenico dalle 19.30 e, il giorno dopo, il concerto di Leonardo Angelicchio, in arte Lazzaro, con “È ora di andare con Lazzaro e la sua band”. Lazzaro è un cantante, musicista e artista a tutto tondo che ha i suoi natali proprio a Vico del Gargano. Il suo spettacolo musicale, a ingresso libero, si terrà il 30 dicembre, dalle ore 21, nell’Anfiteatro Hintermann. Il 6 gennaio, dalle ore 17.30, grande chiusura con “Arriva la Befana” in Piazza Castello e, dalle 19.30, il Concerto dell’Epifania a cura del Complesso Bandistico Nardini nella Chiesa di San Giuseppe.

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presepevivente
Il 4 dicembre sarà presentato il libro che racconta dove, quando e come nacque il canto di Natale
Era il 1744, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori era a Deliceto, nella grotta sotto il convento agostiniano
Ricostruzione di Cavalletti avvalorata anche dal sostegno del Vescovo Vicario Apostolico di Istanbul
Col PNRR, la creazione della destinazione turistica Deliceto: anche le antiche grotte nel progetto

DELICETO Natale 1744. Su Deliceto, paese che si aggrappa come un presepe sui rilievi dell’Appennino Dauno, nel nord della Puglia, in provincia di Foggia, scendono fiocchi di neve che imbiancano i colli e fanno brillare di luce nuova i boschi circostanti. Nella grotta del Beato Felice da Corsano, scavata sotto l’antico convento agostiniano di Deliceto, il cuore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori è attraversato dal tepore dell’anima in contemplazione e preghiera. Ed è in quel luogo e in quel momento che, secondo l’indagine storica compiuta da Giovanni Bosco Maria Cavalletti che nasce la santa ispirazione che dettò al santo-compositore musica e parole di “Tu scendi dalle stelle”. L’autore ricostruisce tracce, storia e pentagramma di quella vicenda nel libro intitolato “A Deliceto come a Betlemme, la grotta che ispirò Tu scendi dalle stelle”. La tesi di Giovanni Bosco Maria Cavalletti è avvalorata, oltre che da una meticolosa e approfondita ricostruzione storica, dal pensiero espresso nelle pagine di presentazione del libro dal vescovo Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul, amministratore dell’Esarcato Aposticolico di Costantinopoli, uno degli uomini di Dio più vicini a Papa Francesco. Il libro sarà presentato lunedì 4 dicembre 2023, nel Santuario della Consolazione di Deliceto, a partire dalle ore 10.30. Oltre all’autore, interverranno: Pasquale Bizzarro, sindaco di Deliceto; Adriana Natale, assessore comunale alla Cultura; Padre Luca Preziosi, Rettore Comunità “Oasi della Pace”; Padre Vincenzo D’Antico, delegato del Vescovo; Benvenuto Baldassarro, presidente della Proloco Deliceto. Alla presentazione del libro, seguirà il dibattito sul tema “Dagli interventi PNRR alla strategia di sviluppo culturale e turistico di Deliceto”. Interverranno: Rosanna Mazzia, presidente nazionale Borghi Autentici d’Italia; Pasquale De Vita, presidente Gal Meridaunia; Lucia Lazzaro, vicepresidente Learning Cities; Carmelo De Rosa, Pugliapromozione; Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo della Regione Puglia; Rocco Lauciello, presidente UNPLI Puglia.
“La scelta dell’Amministrazione comunale di Deliceto di pubblicare il testo”, spiega il sindaco Pasquale Bizzarro, “risponde a un desiderio, quasi un’urgenza, condivisa con l’Autore, di dare una dimensione universale a quell’intima certezza che viene tramandata dai delicetani, di generazione in generazione, quasi un’impronta che ci unisce come comunità, e che indica proprio nella grotta del Beato Felice da Corsano, presso il Convento della Consolazione, la culla della più famosa pastorale del Natale”.
Nell’ambito del PNRR, Deliceto sta attuando una serie di azioni inserite in un unico progetto, teso allo sviluppo del paese attraverso la valorizzazione di cultura, natura e turismo. Si tratta di azioni che agiscono sugli attrattori culturali, potenziandoli e integrandoli tra loro, e su formazione e partecipazione, per fare in modo che siano la gente e i giovani del posto a creare e gestire i servizi necessari a strutturare un’offerta culturale e turistica, promuovendola per 365 giorni l’anno. In questo progetto, hanno un grande rilievo storie, luoghi e tradizioni come quelle espresse dalla genesi di ‘Tu scendi dalle stelle’. A tutti gli effetti, davvero Deliceto può definirsi ‘il paese del Natale’, ma non solo. L’amministrazione comunale sta svolgendo un lavoro a 360 gradi sul recupero e la valorizzazione delle grotte, la costruzione di un vero e proprio percorso storico-religioso dove la connessione con gli elementi della musica e della natura rappresentano un unicum davvero affascinante.

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orsara
Il 31 ottobre percorso lungo l’antica cinta muraria per conoscere il cuore del centro storico orsarese

ORSARA DI PUGLIA C’è anche Orsara di Puglia tra le 100 località italiane in cui, martedì 31 ottobre 2023, si può partecipare alla ventesima Giornata Nazionale del Trekking Urbano, una manifestazione che unisce l’Italia da Nord a Sud e promuove la conoscenza dei centri storici italiani attraverso un turismo lento, sostenibile, solidale, attento al rispetto dei luoghi e all’amore per il Bel Paese. A Orsara di Puglia la giornata di trekking urbano comincerà alle ore 10, col ritrovo in via Mentana 1. La passeggiata, che porterà i visitatori a conoscere anche l’antica cinta muraria del borgo, ha una durata prevista di circa 2 ore e 30 minuti. Chi parteciperà all’iniziativa avrà modo di conoscere i principali luoghi d’interesse, i palazzi storici, le chiese, gli archi, le vie e le piazze del paese. Nel pomeriggio, il centro storico sarà animato da street food, musica e altre iniziative.
Per informazioni ci si può rivolgere alla Pro Loco di Orsara di Puglia, 353.3998020, prolocodiorsaradipuglia@gmail.com.
Orsara di Puglia si trova in provincia di Foggia, a 40 minuti dal capoluogo. E’ un comune montano, posto a 635 metri sul livello del mare, sulle alture dell’Appennino Dauno-Irpino. Orsara di Puglia è conosciuto come un paese dinamico, attento a valorizzare il proprio patrimonio culturale e un vero e proprio tesoro di tipicità enogastronomiche. Dal 2007, Orsara di Puglia fa parte del circuito di “Città Slow”, rete delle città del buon vivere che mette insieme i centri italiani ed europei attenti alla qualità della vita e alla promozione di politiche capaci di coniugare sviluppo e innovazione con tradizioni e vocazioni del territorio. Nel 2010, il Touring Club Italiano ha riconosciuto al borgo la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico-ambientale e l’Unione Club Amici, associazione che unisce 108 gruppi italiani di camperisti, ha assegnato a Orsara di Puglia il titolo di “Comune amico del turismo itinerante”. Enoteche, ristoranti tipici incastonati in un incantevole centro storico, bed & breakfast, luoghi in cui sorseggiare buon vino, mangiare ottimamente e pernottare in un posto accogliente: a Orsara di Puglia si può. Negli ultimi anni, il paese ha cominciato a sviluppare con eccellenti risultati la propria vocazione al turismo di qualità. In primavera, e durante tutto il periodo estivo, le viuzze di pietra e le piazze orsaresi si animano grazie a un buon numero di eventi. Antichissima e suggestiva è la festa di “Fucacoste e cocce priatorje” (falò e teste del purgatorio): qui la notte tra l’1 e il 2 novembre è la più magica dell’anno, illuminata dai falò delle ginestre e dalle zucche antropomorfe, animata dalla musica, insaporita dalle tavole imbandite in ogni strada e piazza. Orsara è un’ottima meta per chi ama la purezza della natura e lo splendore delle opere realizzate dall’uomo. Nel cuore della cittadina, è un piacere fare tappa in Largo San Michele, in Piazza Mazzini, facendosi condurre dalle caratteristiche vie del centro attraverso un sentiero impreziosito da palazzi storici e antiche fontane. Nell’itinerario alla scoperta delle bellezze orsaresi, ci sono la grotta di San Michele Arcangelo, la chiesa di San Pellegrino e quella dell’Annunziata. Edifici cristiani di rara bellezza, come l’Abbazia di Sant’Angelo. Di grande interesse una serie di palazzi e dimore storiche.

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