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Spettacolo, cinema, arte e cultura

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Il 26 luglio con “Il Segreto della stella perduta” un’esperienza ludico-culturale per promuovere il paese
Partecipazione gratuita, saranno premiate le prime tre squadre, tappe nei luoghi di bellezza e mistero
Evento curato da Red Hot in collaborazione con le associazioni delicetane nell’ambito di Mystica Harmonia

DELICETO Scoprire il borgo, i suoi luoghi più magici e misteriosi, attraverso un gioco di esplorazione culturale a squadre che coinvolgerà i visitatori e un intero paese, con colpi di scena e sorprese: il 26 luglio, a Deliceto, con “Il Segreto della stella perduta” sarà di scena un’esperienza ludico-culturale immersiva progettata per valorizzare il borgo. Insieme, turisti e cittadini faranno squadra, letteralmente, per promuovere il paese in modo originale. I partecipanti, raggruppati in squadre, esploreranno il territorio alla ricerca di indizi, affrontando prove dinamiche e interagendo con persone e luoghi significativi. Il gioco rappresenta la prima attivazione pubblica legata al percorso di costruzione della futura DMO (Destination Management Organization), vale a dire l’organizzazione che di qui ai prossimi anni gestirà iniziative e servizi di Deliceto quale nuova destinazione turistica.
Tra gli elementi dell’evento, ci saranno anche la competizione tra squadre e la collaborazione all’interno dei team per conquistare premi e vittoria. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con le realtà associative delicetane, è curata dalla società Red Hot di Foggia nell’ambito di una delle 18 azioni di “Mystica Harmonia”, progetto promosso dal Comune di Deliceto e finanziato dal PNRR Linea Borghi.
“Il Segreto della stella perduta” si svolgerà sabato 26 luglio dalle ore 17 alle ore 21.
Il gioco sarà accompagnato da una trasmissione radiofonica live, che guiderà le tappe facendone la radiocronaca e sottolineandone i momenti più importanti con musica e suggestioni sonore. “Il Segreto della Stella Perduta” è un invito aperto, co-progettato con la comunità locale e le associazioni del territorio. Un’occasione per camminare, osservare, interpretare. Per lasciarsi guidare da dettagli, suggestioni, presenze che sussurrano qualcosa di dimenticato. È un’esperienza immersiva in cui le bellezze di Deliceto vengono svelate. È un gioco a squadre, aperto a tutte le età – giovani, adulti, famiglie con bambini – pensato per divertire, stimolare la collaborazione e far (ri)scoprire il borgo in modo originale. È possibile iscriversi singolarmente o in gruppo: chi dovesse iscriversi da solo verrà inserito in una squadra creata dall’organizzazione. Al termine dell’esperienza, saranno premiate le prime tre squadre classificate, in base al punteggio finale. Non serve essere in forma perfetta o essere esperti di storia o enigmi. Serve solo uno sguardo aperto, attento ai dettagli, una buona dose di curiosità e la voglia di vivere il borgo in modo inedito. La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono già aperte e lo resteranno fino a 24 ore prima dell’evento. Per iscriversi basta contattare la Pro Loco Deliceto allo 0881.365281 (dal lunedì al sabato fasce orarie 9-13 e 16-20, la domenica dalle 9 alle 13) o via email scrivendo a prolocodeliceto@libero.it.

Francesco Quitadamo

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“Un programma pensato per chi resta, accessibile e che coinvolge tutta la città”

Un’estate intensa, appassionata, attraversata dalla forza creativa della cultura. Il cartellone “Foggia Estate 2025” non rappresenta solo un elenco di eventi, ma proporne un progetto civico e culturale che mette al centro le persone, i luoghi, le storie e il desiderio di appartenenza.
Quella del 2025 è un’estate pensata per tutte le età: un cartellone intergenerazionale, dove i laboratori per l’infanzia si affiancano agli incontri con gli autori, ai concerti sinfonici, al teatro civile, al cinema nei quartieri e alla riscoperta delle tradizioni popolari. La cultura si diffonde così in tutta la città, dalle periferie ai borghi, dai parchi urbani alle piazze storiche, con una particolare attenzione a fare del centro storico il cuore pulsante di questo racconto collettivo.

“Abbiamo pensato a un’estate in cui la cultura fosse davvero accessibile a tutti, non qualcosa per pochi – dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo -. Un programma che si muove nei luoghi della città, li anima, li rende vivi, e che nasce dall’ascolto delle persone e delle energie che la abitano. Vogliamo che Foggia Estate sia un’occasione per stare insieme, per riscoprire la città con occhi diversi, per ritrovare legami. È una tappa importante del nostro percorso: un’estate aperta, partecipata, dove chi vive la città può anche contribuire a trasformarla”

Non solo un insieme di appuntamenti, quindi, ma un percorso pensato per portare la cultura nella vita di tutti i giorni, in modo semplice e coinvolgente. Un’estate che non vuole solo fare divertire e svagare, ma anche pensare e sentire parte di una comunità, creare legami e lasciare qualcosa che resti anche dopo.

“Siamo felici di presentare Foggia Estate, un programma che parla di cultura diffusa e partecipazione, capace di raggiungere tante zone della nostra città, non solo il centro ma anche le periferie e le cosiddette “periferie centrali”, troppo spesso dimenticate – spiega l’assessora alla Cultura Alice Amatore -. Abbiamo immaginato un’estate in cui ogni cittadina e cittadino possa trovare un’occasione di bellezza, di incontro, di condivisione: dai laboratori per bambine e bambini ai percorsi nella natura, dalla musica classica al jazz, dal cinema itinerante agli incontri letterari in Piazza Mercato, dal teatro ragazzi al teatro indipendente, fino agli eventi pop pensati per tutti i gusti. Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di questo calendario e agli operatori culturali locali che hanno partecipato con entusiasmo al bando, contribuendo con idee e progettualità di qualità.
E poi, naturalmente, ci sarà anche il Ferragosto, con un programma speciale che farà divertire tutta la piazza. Perché cultura vuol dire anche stare insieme, e restituire alla nostra città occasioni per vivere gli spazi in modo nuovo, più libero e più bello”

Tra gli appuntamenti più attesi già annunciati, il concerto di Stewart Copeland, leggenda della musica mondiale e fondatore dei Police, evento di punta della rassegna “Giordano in Jazz”.

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Nasce l’Archivio della memoria viva, dai canti nelle processioni a poesie, proverbi e il suono dei boschi
Iniziative le attività ad opera del Mad (Memorie Audiovisive della Daunia) diretto dal regista Toriello
Materiali e QR code al Castello, in Biblioteca e lungo le strade per la mappa culturale del borgo

DELICETO Le voci, i canti nelle processioni, la musica di Deliceto. E poi, ancora, i racconti, i proverbi e le poesie in dialetto, i volti di una Comunità ricca di storia, valori, voglia di futuro: sono iniziate le attività per la realizzazione dell’Archivio della memoria viva di Deliceto. È uno degli interventi previsti nell’ambito di “Mystica Harmonia, Deliceto dalle stelle in una grotta, per aspera ad astra”, progetto finanziato dal PNRR per la promozione e lo sviluppo di Deliceto quale borgo da scoprire e da vivere 365 giorni l’anno. L’intervento, realizzato da @archivio Mad Memorie Audiovisive della Daunia e diretto dal regista Luciano Toriello, mira alla realizzazione di un percorso composto da circa 50 tracce audio-video, create attraverso i racconti della comunità locale che rappresenteranno i luoghi e l'identità culturale di Deliceto. Un ulteriore obiettivo è la realizzazione di una mappa sonora analogica, concepita come strumento per favorire la fruizione del patrimonio immateriale fatto di voci, musica e suoni legati al territorio. Sarà raccolto anche materiale video realizzato da privati cittadini che vorranno metterlo a disposizione per arricchire un archivio che renderà viva e fruibile la memoria di usi, tradizioni ed eventi che raccontano l’identità del paese. Questi contenuti saranno accessibili attraverso materiali espositivi allestiti all’interno del Castello e della Biblioteca di Comunità e tramite QR code posizionati lungo gli itinerari di valorizzazione che si estendono dal borgo antico fino al Santuario di Santa Maria della Consolazione. L’Archivio della Memoria Viva è una raccolta sistematica, digitalizzata e multimediale capace di raccontare il patrimonio storico e culturale di Deliceto in ogni sua espressione capace di unire radici e futuro. Nei suoni e nella musica di Deliceto ci sono perle assolute come “Tu scendi dalle stelle”, il canto di Natale più famoso e antico del mondo composto proprio a Deliceto da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, ma anche il rintocco delle campane della Chiesa Madre, perfino il suono del vento e la ‘musica’ naturale delle passeggiate nel bosco. Raccontare tutto questo anche attraverso la realizzazione di un archivio è funzionale all’obiettivo di promuovere realmente a 360 gradi la cultura, l’identità e l’unicità di un paese, anche per attrarre l’interesse di chi ama scoprire destinazioni diverse da quelle di massa, per fare innamorare di Deliceto i viaggiatori attenti all’autenticità. È un progetto ambizioso e innovativo che apre Deliceto al futuro e, allo stesso tempo, costruisce il domani del borgo partendo dalla riscoperta delle proprie radici e della propria storia.

Francesco Quitadamo

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carlantino
Domenica 25 l’antica tradizione nata legata alla transumanza, tutto pronto con stand e degustazioni
Sabato sera, la festa sarà anticipata dalla Sagra della Ricotta: dalle 19.30 degustazioni, musica dal vivo, dj set
La tradizione dei pastori che giungevano da Molise e Abruzzo e ringraziavano con ricotta e formaggi

CARLANTINO È tutto pronto a Carlantino per la Festa della Madonna della Ricotta, una delle tradizioni popolari e religiose più gustose della Puglia. Domenica 25 maggio, dal mattino, Carlantino celebrerà la propria devozione per la Madonna dell’Annunziata, detta “della Ricotta” per un’antichissima tradizione legata alla transumanza. Saranno due i giorni di festa. Sabato 24 maggio, a cura della Pro Loco, le celebrazioni saranno anticipate dalla terza edizione della Sagra della Ricotta, che avrà inizio alle ore 19.30 e offrirà musica, degustazioni di piatti tipici e dj set fino a notte fonda. La “due giorni” proseguirà domenica con le tutte le iniziative messe in campo grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Pro-Loco di Carlantino e il locale Comitato Feste. Una grande comunità d’intenti per accogliere al meglio turisti e visitatori provenienti sia dai comuni del vicino Molise sia dal Foggiano. L’anno scorso giunsero a Carlantino anche turisti provenienti dal Barese che approfittarono dell’evento per visitare anche la diga di Occhito, il secondo invaso in terra battuta più grande d’Europa. Domenica 25 maggio sarà la banda “Città di Montesarchio” a inaugurare la festa quando, dalle ore 8, girerà le vie del paese accompagnata dalle majorette di Carlantino.
Dalle ore 8.30, in numerosi stand, pastori e contadini lavoreranno il latte per trasformarlo in formaggio, mozzarella e ricotta. Ai visitatori e ai cittadini saranno mostrate tutte le fasi di trasformazione del latte. Alle ore 11 si terrà la Santa Messa in onore della Madonna celebrata da Padre Jobin. Seguirà un evento musicale offerto dalla banda “Città di Montesarchio” accompagnata dai balli delle majorette di Carlantino. Nel pomeriggio, alle ore 18.30, prenderà il via la solenne Processione per le vie del paese della Madonna e dell’Arcangelo Gabriele. La processione sarà accompagnata anche dalle autorità politiche e religiose.
Infine, in serata, alle ore 21.30 si terrà lo spettacolo musicale “I figli delle stelle” mentre a mezzanotte concluderà la festosa giornata uno spettacolo pirotecnico che si terrà presso la piana Annunziata.
“E’ una festa molto importante perché ha una storia piena di significati che, in passato, toccava ben tre regioni, Puglia, Molise e Abruzzo, unite dalle stesse tradizioni e radici culturali – ha dichiarato il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Una ricorrenza molto sentita dai miei concittadini perché rappresenta non solo il culto religioso per la Vergine Maria ma riproduce l’appartenenza alla nostre tradizioni e alla civiltà contadina dei nostri territori.”
La festa della “Madonna della ricotta” deve il suo nome a una consuetudine ormai lontana, quella della transumanza. A Carlantino, per far pascolare e rifocillare le proprie greggi gratuitamente, senza pagare nulla ai proprietari terrieri, giungevano pastori dall’Abruzzo, dal Molise e dalle regioni del Centro Italia. Portavano le loro pecore su Monte San Giovanni. Ai piedi dell’altura, sorge la Chiesa dedicata alla Santissima Annunziata. I pastori, come segno di ringraziamento, prima di lasciare la generosa e ospitale terra di Puglia, rendevano omaggio alla Madonna lasciando in offerta latte, formaggi, ricotta. Consuetudine e ricorrenza che, ogni anno, Carlantino ricorda celebrando colei che nell’immaginario popolare da Santissima Annunziata si è trasformata in “Madonna della ricotta”. Dopo ben 10 anni di lavori, solo nel 2023 è stata riaperta la Cappella della Santissima Annunziata, “casa” della Madonna della Ricotta.

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L’8 dicembre luminarie, installazioni artistiche, raduno zampognari, mercatino e degustazioni
Iniziative tutte dedicate alla pastorale composta a Deliceto da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
Presepe Vivente verso i 40 anni di storia, nello scenario del Santuario della Consolazione
Il Villaggio di Natale, il Natale in Vespa, e poi ancora concerti, teatro ed eventi fino al 6 gennaio

DELICETO Sarà un Natale speciale quello di Deliceto, perché sono passati esattamente 280 anni da quando, nel 1744, e proprio in questo periodo, è qui che Sant’Alfonso Maria de’ Liguori compose “Tu scendi dalle stelle”. Fu ispirato da uno dei luoghi più incantevoli e suggestivi del comune pugliese, la grotta del Beato Felice da Corsano scavata sotto l’antico convento agostiniano del Santuario di Santa Maria della Consolazione. C’è un libro che ricostruisce storicamente quanto avvenne durante il Natale 1744, si intitola “A Deliceto come a Betlemme, la grotta che ispirò Tu scendi dalle stelle” ed è stato scritto da Giovanni Bosco Maria Cavalletti dopo un’accurata ricerca documentale durata diversi anni. La ricerca storica di Giovanni Bosco Maria Cavalletti è avvalorata, oltre che da una meticolosa e approfondita ricostruzione, dal pensiero espresso nelle pagine di presentazione del libro dal vescovo Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul, amministratore dell’Esarcato Apostolico di Costantinopoli, uno degli uomini di Dio più vicini a Papa Francesco. Durante tutto il periodo natalizio, a turisti e cittadini sarà possibile visitare la Grotta del Beato Felice da Corsano.
SI ACCENDANO LE LUCI. Il Natale 2024 di Deliceto, dedicato ai 280 anni della celebre pastorale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, comincerà domenica 8 dicembre, quando la ricostruzione del cielo stellato che ispirò “Tu scendi dalle stelle” illuminerà Corso Margherita. Alle ore 18, le illuminazioni d’arte, le installazioni luminose e il grande albero di Natale del paese saranno accesi contemporaneamente e, assieme ad esse, a illuminare la serata ci sarà anche la stella cometa gigante del Piazzale Belvedere. Ed è proprio qui, nella piazza panoramica del borgo, che apriranno i battenti le costruzioni in legno del mercatino e delle degustazioni natalizie. L’inaugurazione delle luminarie e delle installazioni sarà preceduta, alle ore 17.30, dal raduno degli zampognari che giungeranno da Molise, Lazio, dalla Ciociaria, da Basilicata e Puglia e attraverseranno il paese con le loro melodie a partire dal Piazzale Belvedere.
IL VILLAGGIO DEL NATALE. Sabato e domenica 15 dicembre, alle ore 17.30, si terrà l’inaugurazione de “Il Villaggio del Natale”, con la musica di Angel Piaf, il magico mondo dei burattini, la Casetta di Santa Claus, gli elfi e la cassetta delle lettere da indirizzare a Babbo Natale. Nei giorni a seguire, concerti, convegni e tante iniziative anche a cura della Proloco Deliceto. Sabato 21 dicembre, testi e musiche di Sant’Alfonso Maria de Liguori e brani della tradizione natalizia nel concerto acustico del Marco Gesualdi Acoustic Quintet.
Domenica 22 e lunedì 23 dicembre, dalle ore 16, in Corso Regina Margherita sarà di scena “Aspettando il Natale”, con musica, presepi e laboratori creativi a cura dell’Associazione Skaria, con la Nuova Banda di Deliceto e lo Studio Toscanini. Martedì 24, dalle ore 10.30, Piazzale Belvedere si trasformerà nel “Vespa Natale Village” con animazioni, truccabimbi, palloncini e l’intramontabile mondo della Vespa a cura del Vespa Club Deliceto.
Il 25 dicembre, nella Chiesa Madre alle ore 20, il concerto gospel di Natale con The Bronx Gospel Choir, uno dei gruppi più rappresentativi della città di New York.
IL PRESEPE VIVENTE. Il 26 dicembre e il 6 gennaio, dalle ore 17.30, il Santuario della Consolazione sarà il meraviglioso scenario che ospiterà il Presepe Vivente nei luoghi di Sant’Alfonso.

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